Il 2° Nucleo Elicotteri Carabinieri è uno dei 16 Nuclei Elicotteri del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri. Basato sull’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, fu fondato nel 1966 a Linate come Nucleo Elicotteri di Milano, per essere spostato sullo scalo orobico due anni più tardi ed assumere l’attuale denominazione nel 1977. il 2° NEC si occupa di dare supporto alle operazioni della Benemerita principalmente all’interno del territorio della Lombardia, ma può operare anche fuori area a seconda delle necessità operative.
L’elicottero oggi in servizio presso il reparto è il Leonardo UH-169C, versione specifica dell’elicottero medio AW169, che ha recentemente sostituito l’MCH-109A Nexus precedentemente utilizzato.
L’AW169 è un elicottero bimotore dotato di due turboalberi Pratt & Whitney Canada PW210A1 da 1.000 shp ciascuno. È disponibile sia con carrello ruotato sia con pattini, come la versione usata dall’Arma. La configurazione scelta include anche un gancio baricentrico, un verricello per le missioni di soccorso, equipaggiamenti per sbarchi fast-rope, tagliacavi, sistemi per evitare collisioni sia con il suolo sia con altri aeromobili, cockpit compatibile con visori notturni e una torretta con un sistema di visione elettro-ottico LEOSS II.
L’equipaggio è tipicamente formato da 3 persone: 2 piloti e un operatore incaricato dell’uso dei sistemi di bordo come la telecamera, con la possibilità di trasportare un massimo di 5 passeggeri.
Le missioni dei Nuclei Elicotteri includono missioni di ordine pubblico, operazioni di soccorso, trasporto di unità speciali come il GIS, compiti di Protezione Civile e monitoraggio del territorio e dell’ambiente.
Abbiamo avuto l’opportunità di imbarcarci su uno degli elicotteri del Nucleo durante una missione di addestramento che ha visto impegnati due aeromobili. La missione è cominciata con il consueto briefing pre-volo, dove ci è stato spiegato lo scopo della missione, il percorso seguito e le condizioni meteo previste, estremamente favorevoli per tutta la durata del volo con la possibilità di qualche turbolenza termica nel tratto di ritorno.
Siamo poi decollati da Orio al Serio verso Milano, mantenendoci in formazione ravvicinata mentre seguivamo il percorso dell’autostrada A4. Giunti sul capoluogo milanese abbiamo effettuato numerosi circuiti, prestando attenzione a non interessare l’ATZ dell’aeroporto di Bresso, per effettuare dei test con la telecamera di bordo, cosa che ci ha permesso anche di scattare foto in un inusuale contesto densamente urbanizzato.
Nella tratta di ritorno, dopo aver incontrato le turbolenze previste in fase di briefing, abbiamo avuto modo di effettuare un paio di circuiti sopra la Città Alta di Bergamo, offrendo un’insolita prospettiva del centro storico prima del rientro a Orio al Serio, dove si è conclusa l’attività addestrativa.
Md80.it ringrazia il 2° Nucleo Elicotteri Carabinieri per la disponibilità.
(Giorgio Varisco – Md80.it – Photo Credits: Giorgio Varisco)












