RICERCA E SOCCORSO: L’AERONAUTICA MILITARE ALL’ESERCITAZIONE SQUALO 2026 – Si è conclusa giovedì 24 settembre l’esercitazione “Squalo 2026”, esercitazione internazionale Search and Rescue (SAR) organizzata dal 13° Maritime Rescue Sub Centre (MRSC) della Guardia Costiera di Cagliari alla quale ha preso parte personale e mezzi del 15° Stormo, in particolare un equipaggio con un elicottero HH-139 dell’80° Centro SAR di Decimomannu e 10 aerosoccorritori. L’attività rientra nell’ambito della cooperazione internazionale prevista dall’accordo SARMEDOCC tra Italia, Francia e Spagna, e aveva come obiettivo quello di verificare sul campo la capacità della catena SAR di gestire un’emergenza in mare con un elevato numero di persone coinvolte. Lo scenario ha ipotizzato l’ammaraggio di un Airbus con 55 persone a bordo, in volo da Tunisi ad Alghero, a seguito di un grave guasto al sistema idraulico. Dopo la comunicazione del Mayday da parte dell’equipaggio e la successiva perdita dei contatti radio, è stato attivato il dispositivo di soccorso coordinato dal MRSC di Cagliari. La simulazione ha riprodotto l’attivazione dell’intera catena SAR, impegnando assetti navali, aerei e subacquei per la ricerca dell’aeromobile, l’individuazione e il recupero dei superstiti, la localizzazione delle scatole nere e il recupero degli eventuali corpi, fino alla gestione sanitaria a terra e alla risposta a un simulato sversamento di carburante in mare. L’evento ha visto un corposo dispiegamento di uomini e mezzi della Capitaneria di Porto di Cagliari, dell’Aeronautica Militare, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, di Areus 118, della Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana, dell’Autorità di Sistema Portuale, di ENAC ed ENAV, oltre a componenti internazionali e osservatori stranieri. Presso il Porto di Cagliari, all’interno della struttura polifunzionale del molo Ichnusa, è stato allestito il centro di coordinamento delle forze impegnate, sotto la direzione della Prefettura di Cagliari. Il 15° Stormo ha partecipato, per la prima volta, con un duplice assetto operativo: un elicottero HH-139 dell’80° Centro SAR di Decimomannu per l’attività di ricerca, soccorso e recupero dei superstiti, e una componente subacquea di 10 Aerosoccorritori, provenienti dai vari Centri SAR, per la ricerca e il recupero delle scatole nere e dei naufraghi. Il Team di Aerosoccorritori – Operatori Subacquei del 15° Stormo è stato inserito, sempre per la prima volta, nella Task Force Subacquea del Nucleo Sommozzatori della Capitaneria di Porto di Cagliari. Cinque nuclei subacquei, composti da Guardia Costiera, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, hanno lavorato fianco a fianco in una complessa attività di ricerca e recupero nella zona dell’ammaraggio. L’attività ha permesso al personale Aerosoccorritore del 15° Stormo di testare sul campo le procedure previste per il rischieramento tempestivo nella zona critica, valorizzando l’impiego sinergico degli Operatori Subacquei provenienti dai diversi Centri SAR e l’utilizzo di sofisticati sistemi di ricerca e recupero subacqueo (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

IL REPARTO SPERIMENTALE VOLO IN REPUBBLICA CECA PER RAPPRESENTARE L’AERONAUTICA MILITARE – Si sono tenuta a Ostrava, in Repubblica Ceca, il 19 e 20 settembre l’edizione 2026 dei Nato Days. L’evento, che richiama ogni anno un gran numero di visitatori da tutta Europa, ha presentato un programma dinamico di oltre 20 ore e un’ampia esposizione statica di aerei, sistemi di difesa, mezzi terrestri e personale delle forze armate dell’Alleanza e degli apparati di sicurezza. Special Partner Nation dell’edizione 2026 è stata la Germania per il 70° anniversario della Luftwaffe. A rappresentare l’Aeronautica Militare, con le proprie capacità tecnologiche operative, il Reparto Sperimentale di Volo, con i velivoli C27J Spartan, il T-346 e l’Eurofighter Typhoon del 311° Gruppo Volo. Il C-27J Spartan ha mostrato al pubblico presente manovre e prestazioni inusuali per un velivolo della sua categoria, dando prova della sua flessibilità di impiego, risorsa irrinunciabile per il supporto alle operazioni. Forte interesse è stato suscitato anche dai display del velivolo T-346, addestratore avanzato che accompagna gli allievi piloti nelle fasi più impegnative dell’apprendimento, grazie a tecnologie e simulazioni che riproducono procedure e scenari reali, e del velivolo Eurofighter Typhoon, protagonista in prima linea nella protezione dello spazio aereo nazionale e del fianco orientale della NATO. Dal trasporto tattico alla formazione dei piloti fino alla difesa aerea, i tre assetti hanno offerto uno spaccato delle capacità dell’Aeronautica Militare e del loro inserimento nel quadro della cooperazione alleata. I Nato Days offrono l’occasione di presentare al pubblico le capacità dei paesi partecipanti e il contributo delle rispettive forze armate alla sicurezza collettiva. La partecipazione a Ostrava rappresenta un’opportunità di confronto e valorizzazione del lavoro di uomini e donne impegnati quotidianamente nella sperimentazione e nell’impiego dei sistemi aerospaziali e sottolinea davanti a un pubblico internazionale il contributo dell’Aeronautica Militare alla cooperazione internazionale e alla difesa collettiva in ambito NATO (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

AERONAUTICA MILITARE: DOPPIO TRASPORTO SANITARIO URGENTE – Si sono conclusi nella serata del 5 ottobre 2026, due trasporti sanitari d’urgenza di pazienti in immediato pericolo di vita, rispettivamente dalla Calabria e dalla Sardegna, entrambi destinati all’ospedale “Gaslini” di Genova. I voli, come previsto dalle procedure per questo genere di attività, sono stati autorizzati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. L’attivazione del primo trasporto sanitario è avvenuta su richiesta della Prefettura di Catanzaro alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano dell’Aeronautica Militare, che ha immediatamente interessato il 31° Stormo di Ciampino, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per questo tipo di missioni. Effettuate tutte le procedure necessarie dall’equipaggio militare, il G650 è decollato dall’aeroporto di Lamezia Terme (CZ), nel primo pomeriggio del 5 ottobre 2026, dove un bambino di 13 anni, proveniente dall’Ospedale “Pugliese” di Catanzaro è stato subito imbarcato, unitamente all’equipe medica. Dopo l’atterraggio all’aeroporto di Genova, avvenuto poco dopo le 15:30, un’ambulanza ha provveduto al trasporto verso il “Gaslini” per le cure del caso. Successivamente, ricevuta una seconda attivazione, questa volta su richiesta della Prefettura di Sassari, il velivolo dell’Aeronautica Militare è decollato da Genova alla volta dell’aeroporto di Alghero (SS), dove un neonato proveniente dall’ Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari in culla termica, è stato immediatamente imbarcato insieme all’equipe medica. Il G650 ha quindi fatto ritorno all’aeroporto di Genova dove è atterrato alle 18:30 circa e un’ambulanza ha effettuato il trasporto del piccolo paziente verso la destinazione finale dell’ospedale “Gaslini”. Questo tipo di attività a favore della collettività è uno dei compiti istituzionali svolti dall’Aeronautica Militare. I Reparti di volo sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o ambulanze. Ogni anno sono centinaia le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

ENAC: GIORNATE DI CONDIVISIONE DEL PERSONALE PROFESSIONISTA-INFRASTRUTTURALE – L’Enac informa: “Si sono svolte, presso la sede Enac di Roma, le Giornate di Condivisione del personale professionista-infrastrutturale organizzate dalla Direzione Centrale Aeroporti e dalla Direzione Coordinamento, Standardizzazione e Regolazione Aeroporti. Ad aprire i lavori, l’intervento del Vice Direttore Generale Enac Ing. Fabio Nicolai. Si è trattato di un’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle competenze dell’Ente: un momento di approfondimento sulle principali tematiche connesse alle attività di certificazione, sorveglianza e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali e delle aviosuperfici, con particolare attenzione alle criticità operative, alla standardizzazione dei processi e all’efficacia delle attività di vigilanza. Particolare attenzione è stata dedicata alla sorveglianza delle aviosuperfici e alla condivisione di metodologie finalizzate a rendere più uniformi le attività di certificazione e sorveglianza. La seconda giornata ha previsto sessioni di World Cafè sul ruolo dei team di sorveglianza della certificazione, sulle criticità operative e sullo sviluppo delle infrastrutture in relazione al territorio. Il confronto ha favorito lo scambio di esperienze e la raccolta di osservazioni e proposte provenienti dalle diverse strutture dell’Ente. A conclusione dei lavori, è stato dedicato un approfondimento all’assetto organizzativo, con particolare riferimento alla ripartizione delle competenze tra Direzioni di dominio e Direzioni Territoriali. Le Giornate di Condivisione confermano l’importanza di mettere a sistema le conoscenze professionali per favorire la formazione continua, la diffusione delle buone pratiche, la standardizzazione dei processi e il miglioramento dell’azione tecnica e amministrativa. Un percorso che contribuisce a rafforzare la capacità dell’Ente di accompagnare l’evoluzione dell’aviazione civile attraverso competenza, confronto e collaborazione”.

IL TRAFFICO PASSEGGERI NEGLI AEROPORTI PUGLIESI CONTINUA A CRESCERE – Aeroporti di Puglia informa: “La Puglia sta continuando a crescere anche attraverso i suoi aeroporti. I dati di traffico di settembre confermano un andamento positivo e in continua ascesa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel mese appena trascorso, nella rete aeroportuale pugliese i passeggeri in arrivo e in partenza sono stati 1.298.551 con un incremento del 11% rispetto a settembre 2025 quando sono stati 1.165.851. Di questi, su Bari si registrano 883.696 tra arrivi e partenze, pari a un incremento del 12,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’aeroporto di Brindisi ha registrato 409.315 passeggeri con un aumento del 10,2% rispetto a settembre 2025. Significativa la statistica di crescita sulla linea internazionale che ha registrato 567.624 passeggeri su Bari (+17%) e a 156.788 su Brindisi (+23%). Complessivamente, dall’inizio dell’anno alla fine di settembre 2026, i passeggeri transitati negli scali pugliesi sono stati 9.895.019, l’11% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Numeri che raccontano una domanda di mobilità in costante aumento e un network in continua espansione, anche nei c.d. ‘mesi spalla’ a conferma del consolidamento del percorso di destagionalizzazione intrapreso che ha iniziato a dare i suoi frutti”.

EGYPTAIR ANNUNCIA LA PARTECIPAZIONE AL TTG TRAVEL EXPERIENCE 2026 PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO – EGYPTAIR, la compagnia di bandiera dell’Egitto, annuncia la propria partecipazione al TTG Travel Experience 2026, in programma dal 14 al 16 ottobre al Rimini Expo Centre. La compagnia sarà presente presso il Padiglione A7/C7 – Stand 402 e sarà rappresentata da Salah Tawfik, Regional Director Italy & Malta di EGYPTAIR. Nel corso delle tre giornate, il manager incontrerà tour operator, agenzie di viaggio e partner del settore, in un’importante occasione di confronto con il trade italiano. La partecipazione di EGYPTAIR al TTG assume rilevanza in una fase di forte sviluppo del turismo egiziano. Secondo i dati dell’Egyptian Tourism Authority, nel 2025 il Paese ha accolto 19 milioni di viaggiatori, il 20% in più rispetto al 2024, e punta a raggiungere 30 milioni di arrivi nell’orizzonte 2028-2030. Tra le direttrici della strategia nazionale figurano il raddoppio della capacità aerea e il potenziamento dei collegamenti internazionali, a supporto della crescente domanda verso l’Egitto, tra le dieci destinazioni turistiche a maggiore crescita al mondo. In questo scenario, il mercato italiano riveste un ruolo centrale nella strategia di crescita di EGYPTAIR. Presente in Italia da oltre sessant’anni, nel 2025 la compagnia ha trasportato più di 285.000 passeggeri tra Italia ed Egitto, registrando una crescita del 6,5% rispetto al 2024 e un load factor del 78%. Per il 2026 EGYPTAIR punta a superare quota 300.000 passeggeri, grazie all’ampliamento dell’offerta e al rafforzamento dei collegamenti con Il Cairo. Un percorso di sviluppo che trova concreta espressione nella recente espansione delle operazioni di EGYPTAIR sul mercato italiano: il 29 giugno la compagnia ha inaugurato la nuova rotta Venezia Marco Polo – Il Cairo, operativa due volte alla settimana, mentre dal 2 luglio ha potenziato l’offerta da Milano Malpensa con un terzo volo giornaliero il giovedì, il venerdì e il sabato, raggiungendo 17 frequenze settimanali.

EMIRATES HOLIDAYS LANCIA IL “THAILAND PASS” – Emirates informa: “Emirates Holidays ha lanciato il “Thailand Pass”, offrendo vantaggi esclusivi su shopping, ristorazione e attività ricreative ai clienti in viaggio verso e all’interno della Thailandia. Disponibile per i clienti Emirates Holidays diretti in Thailandia, il pass sblocca offerte esclusive con sconti fino al 40%, senza alcun vincolo di spesa minima. I clienti Emirates Holidays possono usufruire delle offerte semplicemente presentando i propri voucher e una copia del passaporto presso la reception del centro commerciale o dell’outlet aderente per ritirare il “Welcome Package”. Le offerte includono voucher per shopping e ristorazione utilizzabili in 14 centri commerciali aderenti a Bangkok, Phuket, Koh Samui, Pattaya, Krabi e Chiang Mai. Il Thailand Pass comprende inoltre un servizio navetta gratuito tra centralwOrld e Central Village Bangkok, oltre all’accesso gratuito alle lounge VIP in entrambe le strutture. Il pass offre anche promozioni “2×1″ (prendi due, paghi uno) su una selezione delle principali attrazioni ed esperienze a Bangkok, Phuket, Pattaya e Krabi – tra cui Playsquare Laser Tag, Playmondo, Swensen’s, Auntie Anne’s, Aquaria Phuket, OTO Playpark e Monowheel – insieme a un ulteriore sconto del 5% sui prodotti benessere Karmakamet. Il lancio avviene in un momento in cui la Thailandia si conferma una delle destinazioni più popolari per Emirates Holidays, con un aumento delle prenotazioni del 10% su base annua. L’iniziativa si inserisce inoltre nel quadro dei continui investimenti di Emirates nel Paese. La compagnia aerea ha recentemente introdotto l’Airbus A350 sulla rotta per Phuket e oggi opera voli verso Bangkok con Airbus A380 e Boeing 777 rinnovati, dotati delle nuove cabine Premium Economy. Con 49 voli settimanali verso la Thailandia – a testimonianza della costante domanda per questa destinazione – il Thailand Pass rappresenta un’aggiunta tempestiva all’offerta di Emirates Holidays per i viaggiatori”. “Il Thailand Pass è disponibile per i pacchetti viaggio prenotati entro il 31 marzo 2027, offrendo ai clienti tutto il tempo necessario per pianificare la propria vacanza in Thailandia e approfittare dei vantaggi esclusivi. I clienti di Emirates Holidays possono inoltre bloccare il viaggio versando un acconto e beneficiare di una politica di cancellazione flessibile, che offre loro il tempo necessario per richiedere eventuali visti o apportare modifiche dell’ultimo minuto. Ulteriori dettagli sul Thailand Pass, inclusi termini e condizioni, sono disponibili sul sito web di Emirates Holidays: emiratesholidays.com/destination/asia/thailand. Il Thailand Pass è disponibile per i clienti Emirates Holidays che prenotano dai seguenti mercati: Australia, Bahrein, Bangladesh, Canada, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Giordania, Kenya, Kuwait, Libano, Malesia, Malta, Marocco, Nigeria, Oman, Arabia Saudita, Senegal, Sudafrica, Sri Lanka, Tanzania, Emirati Arabi Uniti, USA, Zimbabwe”, conclude Emirates.

AMERICAN AIRLINES LANCIA LE CANDIDATURE 2027 PER FLIGHT ATTENDANT – American informa: “American Airlines ha lanciato le candidature per le 2027 flight attendant trainee classes, alla ricerca della prossima generazione di membri del team impegnati nella sicurezza e nell’assistenza al cliente. Gli assistenti di volo svolgono un ruolo cruciale nell’offrire ai clienti l’esperienza di alto livello di American. Con oltre 30.000 assistenti di volo attualmente al servizio dei clienti in tutto il mondo, American si prepara ad accogliere nuovi tirocinanti che otterranno le loro ali nella prima metà del 2027. Quest’anno, la compagnia aerea ha migliorato l’esperienza di colloquio per gli assistenti di volo, fornendo una comprensione trasparente e realistica di ciò che serve per ottenere le ali”. “Mentre American continua a concentrarsi sul miglioramento dell’esperienza premium per i clienti, migliorare l’esperienza dei candidati è uno dei tanti modi in cui ci assicuriamo che il nostro personale sia altrettanto impegnato e preparato a prendersi cura delle persone durante il loro viaggio”, ha dichiarato Cole Brown, Chief People Officer, American. “Vogliamo che il processo rispecchi l’ospitalità e il servizio che i nostri clienti si aspettano quando viaggiano con noi”. “I nostri assistenti di volo sono dei veri e propri risolutori di problemi, e lo fanno sempre con il sorriso”, afferma Bobbi Wells, VP of Inflight. “Come ogni carriera, a volte sarà impegnativa. Non è un ruolo per tutti. Richiede perseveranza e impegno, ma è anche una carriera in cui si può davvero fare la differenza”.

NORWEGIAN GROUP REGISTRA 2,8 MILIONI DI PASSEGGERI A SETTEMBRE – A settembre, Norwegian Group ha trasportato 2,8 milioni di passeggeri: 2,4 milioni con Norwegian e 394.000 con Widerøe. Il load factor di Norwegian è salito all’87,1%, mentre Widerøe continua a garantire livelli di puntualità eccellenti. “Sono lieto che abbiamo registrato un load factor più elevato pur aumentando la capacità, proprio come accaduto ad agosto. Le vacanze autunnali in tutti i Paesi nordici stanno facendo registrare una forte domanda e molti voli risultano al completo nei nostri mercati principali. Guardando al futuro, anche il periodo invernale mostra dati incoraggianti in termini di prenotazioni”, ha dichiarato Geir Karlsen, CEO di Norwegian. La capacità di Norwegian (ASK) a settembre è aumentata del 6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il traffico passeggeri effettivo (RPK) è aumentato del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il load factor è stato pari all’87,1%, in crescita di 0,6 punti percentuali. La regolarità operativa – ovvero la quota di voli programmati effettivamente operati – è stata del 99,4%. La puntualità, intesa come quota di voli partiti entro 15 minuti dall’orario previsto, si è attestata all’84,3%. Nel mese di settembre Norwegian ha operato con una flotta media di 94 aeromobili. “Il 30 settembre abbiamo preso in consegna due nuovi aeromobili 737 MAX 8 dagli stabilimenti Boeing di Seattle, portando a 200 e 201 il numero di aerei consegnati nella storia di Norwegian. Gli attuali livelli dei prezzi del carburante rappresentano una sfida, ma stiamo gestendo la situazione ottimizzando la capacità in base alla stagionalità e ricorrendo a strategie hedging per i mesi a venire. Per il periodo invernale, registriamo buoni risultati sia per le destinazioni dal clima mite, come Egitto e Isole Canarie, sia per i soggiorni nelle grandi città, come Londra e Berlino. Notiamo che, mentre i passeggeri scandinavi viaggiano alla ricerca di sole e mercatini di Natale, anche la domanda da parte dei turisti diretti verso le nostre regioni appare promettente. Oltre alle capitali scandinave, Rovaniemi e Tromsø sono mete molto apprezzate dai turisti in arrivo”, ha proseguito Geir Karlsen, CEO di Norwegian. La capacità di Widerøe (ASK) è incrementata del 3% rispetto all’anno precedente. Il traffico passeggeri effettivo (RPK) è in crescita dell’1% rispetto al settembre dell’anno precedente. Il load factor è stato pari al 71,8%, in calo di 1,6 punti percentuali rispetto all’anno scorso. La puntualità ha raggiunto il 94,5%, segnando un aumento dello 0,5% rispetto all’anno precedente; questo dato conferma ancora una volta Widerøe tra le migliori compagnie aeree al mondo per puntualità. Il tasso di regolarità operativa è stato del 98,2% nel mese di settembre. “Continuiamo a garantire livelli di puntualità eccellenti grazie al grande impegno di tutti i nostri colleghi. Si tratta di un aspetto fondamentale non solo per Widerøe, ma anche per i nostri passeggeri e per tutte le comunità locali che serviamo in tutto il Paese”, ha affermato Tore Jenssen, CEO di Widerøe.

LOCKHEED MARTIN ANNUNCIA IL PRIMO VOLO DEL PRIMO F-16 BLOCK 72 DEL MAROCCO – Lockheed Martin ha annunciato oggi il successo del primo volo del Royal Moroccan Air Force (RMAF) first F-16 Block 72 aircraft. Si tratta di una pietra miliare fondamentale nel percorso del velivolo attraverso le prove di volo verso la consegna iniziale. L’F-16 Block 72 è la variante più recente e avanzata del Fighting Falcon, dotata di avionica modernizzata, sensori all’avanguardia, sistemi di missione migliorati e caratteristiche potenziate di sicurezza e affidabilità. “Questo primo volo riflette un progresso significativo nel programma F-16 Block 72 del Marocco e rappresenta un passo cruciale per il rafforzamento della futura capacità aerea del Paese”, ha dichiarato Mike Shoemaker, vice president and general manager of Lockheed Martin’s Integrated Fighter Group. “L’F-16 rimane una componente vitale della difesa aerea attuale e futura; siamo orgogliosi del ruolo che continuerà a svolgere nel sostenere la sovranità del Marocco e nel contribuire alla stabilità regionale per i decenni a venire”. La partnership tra Lockheed Martin e il Marocco dura da oltre 50 anni, a partire dalla prima consegna di un C-130H nel 1974. Oggi, le Royal Moroccan Armed Forces impiegano F-16, C-130, sistemi radar avanzati ed elicotteri Black Hawk, e riceveranno i sistemi HIMARS. Lockheed Martin si impegna a rafforzare l’industria marocchina e le competenze tecniche locali attraverso collaborazioni come quella con Maintenance Aero Maroc. Il nuovo impianto di manutenzione, riparazione e revisione (MRO) a Benslimane, che si estende su oltre 8.000 metri quadrati, è progettato per supportare l’heavy maintenance e la modernizzazione del C-130 Hercules aircraft, con piani di espansione per includere altre piattaforme, tra cui l’F-16. L’investimento sostiene l’ambizione del Marocco di diventare un hub regionale per la manutenzione, la riparazione e la revisione di aeromobili.

LA FAA FINANZIA LA RICERCA SUI DRONI PER FAVORIRNE UN INTEGRAZIONE SICURA – La FAA informa: “La Federal Aviation Administration (FAA) ha annunciato oggi l’assegnazione di 12 milioni di dollari a 19 aziende per progetti di ricerca e sperimentazione sui droni, volti a favorire l’espansione sicura delle operazioni con droni all’interno del National Airspace System. Tali finanziamenti sono stati erogati nell’ambito dell’Unmanned Aircraft Systems (UAS) Broad Agency Announcement (BAA) Program. Il programma finanzia aziende che collaborano con i FAA-designated UAS Test Sites per sperimentare e valutare tecnologie a supporto di un’integrazione sicura dei droni. Questi finanziamenti danno attuazione all’Unleashing American Drone Dominance Executive Order, promuovendo il pieno utilizzo dei FAA UAS Test Sites per sviluppare, sperimentare e potenziare le American drone technologies”. “L’UAS Broad Agency Announcement Program ci offre un’ulteriore modalità di collaborazione diretta con l’industria e con i partner dei siti di test su tecnologie fondamentali per l’integrazione sicura dei droni”, ha dichiarato il FAA Administrator, Bryan Bedford. “La ricerca sostenuta attraverso questo programma ci fornirà dati migliori, ci aiuterà a individuare e comprendere le sfide operative e orienterà le modalità con cui integreremo in sicurezza questi aeromobili nel National Airspace System”.

L’EASA E DGCA INDONESIA FORMALIZZANO UN NUOVO WORKING ARRANGEMENT ON AIRWORTHINESS CERTIFICATION – L’EASA informa: “L’European Union Aviation Safety Agency (EASA) e il Directorate General of Civil Aviation of Indonesia (DGCA Indonesia) hanno formalizzato un nuovo Working Arrangement on Airworthiness Certification, rafforzando la cooperazione tra le due autorità e facilitando la convalida o l’accettazione in Indonesia delle approvazioni aeronautiche europee. L’accordo operativo si fonda sul Memorandum of Understanding on civil aviation cooperation firmato da EASA e DGCA Indonesia nel 2019. Esso fornisce un quadro pratico per ridurre le inutili duplicazioni di ispezioni tecniche, valutazioni e prove, mantenendo al contempo un elevato livello di aviation safety. La cerimonia di formalizzazione dell’accordo si è svolta a settembre, durante la 61ª Conference of Directors General of Civil Aviation of the Asia and Pacific Region (DGCA/61) in Kuala Lumpur, con Ir. Lukman F. Laisa, Director General of Civil Aviation of Indonesia, e Maria Nieves Rueda Garcia, EASA Safety Management, Sustainability and Global Outreach Director. In base all’accordo, la DGCA Indonesia adotterà procedure semplificate per la convalida o l’accettazione di diverse approvazioni rilasciate ai sensi della EU aviation safety legislation. Alcune approvazioni, inclusi i Type Certificates e alcune modifiche sostanziali, continueranno a richiedere la convalida da parte della DGCA Indonesia, mentre altri design changes ammissibili, repair designs and authorisations potranno essere accettate direttamente. L’accordo conferma inoltre che i titolari di EU design certificates rientranti nel suo ambito di applicazione non sono tenuti a ottenere una separate DGCA Indonesia Design Organisation Approval da parte della DGCA Indonesia. Prevede altresì un più stretto coordinamento tra le due autorità nei casi di EASA issues Design Organisation Approvals a organizzazioni con sede in Indonesia. Per quanto riguarda l’aeronavigabilità ai fini della produzione e dell’esportazione, la DGCA Indonesia accetterà anche la documentazione EU pertinente, inclusi l’EASA Form 52 for new aircraft e l’EASA Form 1 for new engines, propellers, parts and appliances”.

ISPACE, LEONARDO E TELESPAZIO FIRMANO UN MEMORANDUM OF UNDERSTANDING PER COLLABORARE NELL’ESPLORAZIONE LUNARE – Leonardo informa: “ispace-EUROPE S.A. (“ispace-EUROPE”) e ispace, inc. (congiuntamente “ispace”, società leader a livello globale nell’esplorazione lunare) hanno siglato un Memorandum of Understanding (MoU) con Leonardo, leader globale nei settori dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza, e con Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), per esplorare opportunità di collaborazione nello sviluppo di infrastrutture e servizi lunari per le comunicazioni, il posizionamento, la navigazione e la sincronizzazione temporale (PNT – Positioning, Navigation and Timing), nonché nel settore del trasporto lunare. Il nuovo accordo amplia la precedente cooperazione tra ispace e Telespazio, basata su una Lettera di Intenti siglata nel 2025, includendo la possibilità di esplorare le capacità della Divisione Spazio di Leonardo nel campo della robotica spaziale e dell’intelligenza artificiale applicate all’esplorazione spaziale, oltre ad ampliare l’ambito della collaborazione a ulteriori aree strategiche quali l’interoperabilità, l’accesso degli utenti e l’erogazione di servizi lunari per potenziare comunicazioni, navigazione e trasporto. A conferma del comune impegno a sostegno delle missioni globali di esplorazione lunare, la partnership si concentra inoltre sullo sviluppo di terminali utente, segmenti spaziali e terrestri per soddisfare le esigenze del futuro. Le parti valuteranno congiuntamente come l’integrazione delle rispettive offerte di servizi possa consentire di estendere la copertura delle comunicazioni sulla superficie lunare e nell’orbita lunare, potenziare le capacità di navigazione e di trasmissione dei dati, migliorare la resilienza delle future missioni lunari. Il MoU prevede inoltre l’esplorazione delle potenzialità offerte dal veicolo di trasferimento orbitale di ispace per il trasporto dei satelliti Moonlight verso l’orbita lunare. La partecipazione delle entità giapponesi ed europee di ispace, insieme alle competenze internazionali di Leonardo e Telespazio, unisce capacità complementari provenienti dall’Europa e dal Giappone, favorendo una maggiore collaborazione internazionale sulle infrastrutture, sui servizi e sugli standard necessari a sostenere le future attività lunari”.

LA GE AEROSPACE FOUNDATION INVESTE NEL WORKFORCE TRAINING IN ALABAMA – GE Aerospace informa: “La GE Aerospace Foundation ha annunciato l’intenzione di investire 1 milione di dollari per sostenere l’industry workforce training in Alabama attraverso ‘Lifting Futures’, il suo programma di punta dedicato al capitale umano. L’investimento iniziale sosterrà tre partner locali nel corso del 2027 per accrescere la consapevolezza sulle opportunità di carriera, preparare i lavoratori alle prime esperienze professionali, migliorare i tassi di completamento dei programmi e rafforzare il coordinamento a livello regionale. L’investimento contribuisce all’obiettivo generale del programma: formare 10.000 lavoratori in diverse comunità per il settore aerospaziale entro il 2030”. “Il ruolo dell’Alabama nella produzione aerospaziale e della difesa rende fondamentale per il nostro Paese disporre di una forza lavoro qualificata. ‘Lifting Futures’ aiuterà un maggior numero di persone a ottenere la formazione necessaria per costruire una carriera in questo settore”, ha dichiarato Christian Meisner, Chief Human Resources Officer at GE Aerospace and Chair of the GE Aerospace Foundation.

BOEING RICEVE UN CONTRATTO PER ACCELERARE PAC-3 MSE – Boeing informa: “Boeing si è aggiudicata da Lockheed Martin un undefinitized contract action del valore di circa 14,7 miliardi di dollari per incrementare la produzione e fornire PAC-3® Missile Segment Enhancement (MSE) seekers. L’assegnazione del contratto consente a Boeing di triplicare la produzione di seeker per PAC-3 MSE nell’ambito del seven-year framework agreement precedentemente annunciato. I seeker prodotti da Boeing consentono agli intercettori Patriot di identificare, tracciare e ingaggiare minacce sofisticate”. “Gli investimenti tempestivi e l’attenzione costante alla qualità e all’esecuzione ci hanno messo nelle condizioni di fornire seeker a livelli senza precedenti nel breve termine; siamo determinati a mantenere questo slancio”, ha dichiarato Steve Parker, presidente e CEO di Boeing Defense, Space & Security. “Oltre ai recenti investimenti di capitale per espandere lo stabilimento dedicato ai seeker PAC-3, Boeing ha rafforzato i rapporti con i fornitori per creare una supply chain più agile, conveniente, resiliente e scalabile, ha modernizzato gli impianti con tecnologie all’avanguardia e ha migliorato processi e controlli per incrementare la qualità”, conclude Boeing.

AIRBUS COMUNICA SHARE BUYBACK TRANSACTIONS NEL PERIODO 28 SETTEMBRE – 2 OTTOBRE 2026 – Airbus informa: “Airbus SE comunica share buyback transactions sotto il Regulation (EU) No 596/2014 dell’European Parliament e del Council del 16 aprile 2014 relativo al market abuse (“EU Market Abuse Regulation”). Le operazioni rientrano in uno share buyback programme annunciato l’11 settembre 2026, finalizzato a sostenere le future share ownership plan activities e gli equity-based compensation plans. Il programma è attuato in virtù dell’autorizzazione conferita all’Airbus SE Board of Directors in occasione dell’Airbus Annual General Meeting tenutosi il 14 aprile 2026, per il riacquisto di una quota massima pari al 10% del capitale sociale emesso”.

AIR FRANCE-KLM: STUDIO SUI BENEFICI DELLE SUE ATTIVITA’ – Air France-KLM Group informa: “Mentre accelera la propria strategia di sviluppo paneuropeo, Air France-KLM Group ha reso noti i risultati di uno studio volto a quantificare e analizzare i benefici economici delle sue attività. Condotta sotto la direzione del professor Herbert Castéran, ricercatore, docente e Direttore dell’Institut Mines-Télécom Business School, questa nuova edizione misura per la prima volta l’impatto del Gruppo a livello dell’Unione Europea. Per la prima volta, Air France-KLM ha misurato la propria impronta socio-economica nell’Unione Europea. L’attività del Gruppo genera ogni anno quasi 114 miliardi di euro di benefici economici per l’Unione e sostiene oltre 1,2 milioni di posti di lavoro diretti e indiretti. In Francia, il Gruppo contribuisce per l’1,8% al PIL nazionale e per il 3,1% al PIL della regione Île-de-France. I benefici economici superano i 52 miliardi di euro (pari a 772 euro per abitante) e le attività del Gruppo sostengono quasi 550.000 posti di lavoro nel Paese. Considerando le importazioni dei fornitori francesi e la spesa dei viaggiatori, Air France-KLM contribuisce ogni anno per 2,12 miliardi di euro alla bilancia commerciale francese. Nei Paesi Bassi, il Gruppo contribuisce per il 2,4% al PIL nazionale. I benefici ammontano a quasi 30 miliardi di euro (pari a 1.606 euro per abitante) e le attività del Gruppo sostengono quasi 300.000 posti di lavoro nel Paese. Collegando la Francia, i Paesi Bassi e l’Europa a oltre 320 destinazioni in tutto il mondo, Air France-KLM contribuisce in modo determinante alla connettività e alla sovranità europea”.

L’ICAO ESORTA GLI STATI A RINNOVARE L’IMPEGNO PER CORSIA – L’ICAO informa: “Il 6 ottobre 2016, l’Assemblea dell’ICAO ha adottato il Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation (CORSIA), la prima misura globale basata sul mercato in qualsiasi settore per affrontare e ridurre le emissioni di carbonio a livello di settore. Attraverso CORSIA, gli Stati membri hanno concordato che la crescita a zero emissioni di carbonio entrerà in vigore nel 2020 e che l’ICAO creerà e attuerà urgentemente il quadro tecnico per il raggiungimento di questa ambizione. Questo storico accordo di successo dimostra la leadership dell’ICAO ed è un potente esempio di ciò che la cooperazione multilaterale e la condivisione di obiettivi possono ottenere di fronte alle sfide globali. Fin dalla sua istituzione, la progettazione del CORSIA ha garantito l’integrità ambientale e la certezza normativa, promuovendo al contempo condizioni di parità e adattando le circostanze particolari di ciascuno Stato. Si tratta di un fattore chiave non solo per una crescita a zero emissioni di carbonio, ma anche per l’aspirazione a lungo termine dell’ICAO di azzerare le emissioni nette di carbonio dell’aviazione civile internazionale entro il 2050. Sia CORSIA che questa aspirazione sono stati sostenuti all’unanimità da un numero senza precedenti di 192 Stati membri ICAO all’Assemblea ICAO dello scorso anno. L’ICAO e i suoi Stati membri hanno compiuto notevoli progressi negli ultimi dieci anni grazie a CORSIA. L’ICAO ha sostenuto con successo un numero crescente di eligible carbon credit programmes e il volume di CORSIA-certified sustainable and lower carbon aviation fuels utilizzati dal settore è più che raddoppiato negli ultimi due anni. Adempiendo ai propri obblighi ai sensi del CORSIA, anche durante e in seguito alle sfide della pandemia, l’ICAO e il settore dell’aviazione internazionale hanno dimostrato la propria resilienza e il proprio impegno costante”. “Gli Stati membri dell’ICAO hanno riconosciuto la forza del CORSIA nel rispondere all’emergenza climatica attraverso la loro risoluzione unanime all’Assemblea dell’ICAO”, ha osservato il presidente del Consiglio dell’ICAO, Toshiyuki Onuma. “Questo consenso riflette il ruolo centrale e leader del CORSIA nel fornire la soluzione internazionale alle emissioni globali di carbonio di un intero settore e conferma la volontà collettiva degli Stati membri di mantenere un approccio armonizzato a livello globale, evitando misure frammentate o duplicate”. “Il continuo successo di CORSIA dipenderà dalla cooperazione sostenuta, dal progresso tecnico, da una solida attuazione e dalla continua revisione e inclusione di programmi e combustibili idonei a crediti di carbonio”, ha osservato il segretario generale dell’ICAO Juan Carlos Salazar. “L’ICAO chiede a tutti gli Stati membri e alle parti interessate di continuare a restare uniti nel rafforzare CORSIA come unica misura globale che affronta le emissioni del trasporto aereo internazionale”.

2026-10-06