Airbus presenta i risultati dei primi nove mesi del 2026

airbus flagAirbus ha presentato i risultati finanziari consolidati relativi ai primi nove mesi dell’anno, chiusi il 30 settembre 2026.

“I risultati di questi nove mesi riflettono il trend di crescita delle nostre attività, sia nel settore civile che in quello militare, sostenuto da una forte domanda per i nostri prodotti in tutto il portafoglio”, ha dichiarato Guillaume Faury, CEO di Airbus. “In un contesto geopolitico e operativo complesso, siamo concentrati sulle consegne, mantenendo al contempo un’attenzione costante alla qualità. Il nostro piano è chiaro e i nostri team sono pienamente impegnati a raggiungere gli obiettivi prefissati”.

I gross commercial aircraft orders hanno raggiunto quota 1.174 aeromobili (610 aeromobili nei primi nove mesi del 2025), con ordini netti pari a 1.105 unità al netto delle cancellazioni (514 aeromobili nei primi nove mesi del 2025). Alla fine di settembre 2026, il backlog ammontava a 9.310 aeromobili commerciali. Airbus Helicopters ha registrato ordini netti per 311 unità (306 unità nei primi nove mesi del 2025), con un portafoglio ordini di 1.122 unità alla fine di settembre 2026. Airbus Defence and Space ha registrato un forte slancio commerciale, con un valore degli ordini acquisiti pari a 11,5 miliardi di euro (6,8 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2025).

I ricavi consolidati sono aumentati del 7% su base annua, attestandosi a 50,6 miliardi di euro (47,4 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2025). Sono stati consegnati complessivamente 547 aeromobili commerciali (primi nove mesi del 2025: 507 aeromobili), di cui 68 A220, 428 velivoli della A320 Family, 13 A330 e 38 A350. I ricavi generati dalle Airbus commercial aircraft activities sono aumentati dell’8%, raggiungendo i 36,7 miliardi di euro. Tale incremento riflette principalmente il maggior numero di consegne e la crescita dei servizi, parzialmente compensati da un dollaro statunitense più debole. Le consegne di Airbus Helicopters sono salite a 226 unità (primi nove mesi del 2025: 218 unità), con ricavi sostanzialmente stabili a 5,6 miliardi di euro, risentendo di un mix di consegne meno favorevole nei primi nove mesi del 2026. I ricavi di Airbus Defence and Space sono cresciuti del 5% su base annua, attestandosi a 9,3 miliardi di euro, grazie a volumi più elevati in tutte le unità di business.

L’EBIT adjusted è stato pari a 4,495 miliardi di euro (primi nove mesi del 2025: 4,146 miliardi di euro).

L’EBIT adjusted relativo alle Airbus commercial aircraft activities è salito a 3,362 miliardi di euro (primi nove mesi del 2025: 3,270 miliardi di euro), trainato dal maggior numero di consegne, sebbene parzialmente compensato da maggiori spese in ricerca e sviluppo (R&S) e da un tasso di copertura valutaria meno favorevole.

L’A220 ramp-up prosegue e l’azienda conferma l’obiettivo di raggiungere un rateo mensile di 13 aeromobili entro il 2028. Per quanto riguarda la A320 Family, l’azienda prevede di raggiungere un rateo compreso tra 70 e 75 aeromobili al mese entro la fine del 2027, per poi stabilizzarsi su un rateo di 75 unità a partire da tale data. La società conferma l’obiettivo di raggiungere un rateo pari a 5 per il programma A330 nel 2029 e pari a 12 per il programma A350 nel 2028.

L’EBIT adjusted di Airbus Helicopters è stato pari a 445 milioni di euro (9 mesi 2025: 495 milioni di euro), risentendo di un mix di consegne meno favorevole.

L’EBIT adjusted di Airbus Defence and Space è salito a 672 milioni di euro (9 mesi 2025: 420 milioni di euro), grazie a volumi più elevati e a una migliore redditività in tutte le unità di business.

Le consolidated self-financed R&D expenses sono ammontate a 2,327 miliardi di euro (9 mesi 2025: 2,145 miliardi di euro).

Il consolidated EBIT (reported) è stato pari a 4,550 miliardi di euro (9 mesi 2025: 3,365 miliardi di euro), includendo rettifiche nette complessive per +55 milioni di euro.

Il risultato finanziario è stato pari a 155 milioni di euro (9 mesi 2025: 374 milioni di euro), riflettendo principalmente la rivalutazione di alcuni investimenti azionari e delle partecipazioni detenute in fondi di venture capital gestiti da Airbus Ventures. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalla rivalutazione di strumenti finanziari e dall’andamento del dollaro statunitense. Consolidated net income pari a 3,587 miliardi di euro (9 mesi 2025: 2,641 miliardi di euro), con un consolidated reported earnings per share di 4,54 euro (9 mesi 2025: 3,34 euro).

Il consolidated free cash flow before customer financing è stato pari a -1,268 miliardi di euro (9 mesi 2025: -914 milioni di euro). Tale deflusso di cassa è dovuto principalmente alla variazione del capitale circolante, che riflette in particolare l’aumento delle scorte legato a un profilo di consegne concentrato nella parte finale dell’anno, nonché al previsto incremento delle attività operative nei vari segmenti aziendali.

Il consolidated free cash flow è stato pari a -1,108 miliardi di euro (primi 9 mesi del 2025: -778 milioni di euro).

Ai fini della formulazione delle 2026 guidance, la società ipotizza l’assenza di ulteriori perturbazioni nel commercio globale, nell’economia mondiale, nel traffico aereo, nella supply chain, nelle operazioni interne e nella capacità di consegnare prodotti e servizi.

Su tale base, la società punta a raggiungere nel 2026 i seguenti obiettivi: circa 870 consegne di aeromobili commerciali; EBIT adjusted di circa 7,5 miliardi di euro; Free Cash Flow before Customer Financing di circa 4,5 miliardi di euro.

(Ufficio Stampa Airbus – Photo Credits: Airbus)

2026-10-28