Il 13 maggio a Roma, presso l’Auditorium “Adriano Visconti” di Palazzo Aeronautica, si è tenuta la terza edizione del workshop “Contaminazioni di Sicurezza”, organizzato dall’Ispettorato per la Sicurezza del Volo (ISV).
Alla presenza del Comandante Logistico, Generale di Squadra Aerea Achille Fernando Cazzaniga, i lavori sono stati aperti dall’Ispettore per la Sicurezza del Volo, Generale di Brigata Aerea Paolo Tarantino.
Rivolgendosi a un’autorevole platea composta da rappresentanti delle Forze Armate, dei Corpi dello Stato, di istituzioni civili, dell’industria e del mondo accademico, il Generale Tarantino ha sottolineato l’alto valore strategico di questi momenti di confronto, essenziali nel quadro del processo di trasformazione che sta interessando la Forza Armata, Nel suo intervento ha sottolineato la centralità della sinergia tra industria e istituzioni sottolineando in particolare come “il consolidamento del legame con ENAV, partner di riferimento di questo 3° workshop, rappresenta un asset strategico imprescindibile per garantire la sicurezza dell’aviazione civile e militare, a totale beneficio del Sistema Paese”.
Il workshop si è aperto con un focus sul tema della gestione dell’errore e del Safety Management System (SMS), nell’ambito del quale il Dott. Maurizio Salvestrini (Safety Manager di ENAV SpA) ha illustrato le moderne metodologie orientate a una safety proattiva in cui l’errore è interpretato come una concreta opportunità di cambiamento e miglioramento organizzativo.
All’evento hanno preso parte anche due società operanti nel settore che collaborano stabilmente con ENAV, ISSNOVA e NOSS Collaborative. In particolare, la Dott.ssa Gabriella Duca (Presidente di ISSNOVA) ha trattato il tema della misurazione della Safety Culture, approfondendo l’importanza delle survey per misurare la “Cultura della Sicurezza” intesa come insieme di valori e atteggiamenti che orientano le scelte operative; il Prof. Chris Henry (Presidente di NOSS Collaborative) ha invece presentato la metodologia Normal Operation Safety Survey (NOSS), basata sul modello Threat and Error Management (TEM), e l’osservazione delle pratiche operative “over the shoulder”, quale strumento diagnostico fondamentale per valutare lo “stato di salute” e la resilienza dei sistemi in esame.
In chiusura, il Generale Tarantino ha tracciato una sintesi degli interventi e moderato un dibattito tra i partecipanti e i relatori dal quale è emersa una profonda concordanza nell’approccio al tema del fattore umano dell’Aeronautica Militare, convergenza enfatizzata anche dalla stretta analogia metodologica tra le attività di survey interne in Forza Armata e l’indagine sulla Safety Culture condotta da ENAV.
L’evento si colloca in un filone di iniziative dell’ISV finalizzate a promuovere il confronto con realtà esterne del comparto industriale e del mondo aeronautico civile, con un duplice obiettivo, strutturale e culturale. Attraverso l’analisi di pratiche innovative in ambito safety, lo scopo finale è quello di consolidare la sicurezza come valore condiviso a ogni livello ordinativo, superando la cosiddetta “cecità da routine” e favorendo l’individuazione di condizioni latenti.
Nell’ambito di tali iniziative, l’Aeronautica Militare, lo scorso lo scorso 7 maggio, è intervenuta alla 5^ edizione del Safety Day della Professional Aviation Academy di Ozzano Emilia, scuola di volo civile affermata nel panorama formativo aeronautico nazionale. Nel corso dell’evento, il Gen. Tarantino ha analizzato il ruolo e le attività dell’ISV nel contesto della Forza Armata. Tra i partecipanti di rilievo, l’Avv. Stefano Arcifa, Presidente dell’Aero Club d’Italia e il Gen. Luca Valeriani Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV).
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)
