L’International Air Transport Association (IATA) ha annunciato il lancio del World Maintenance & Engineering Symposium (WMES).
“Con il tema “Reviving the Supply Chain”, l’evento affronterà le supply chain failures e altre sfide in maintenance and engineering. Il simposio si terrà a Madrid, Spagna, il 24 e 25 giugno 2026″, afferma IATA.
“L’instabilità della supply chain, i colli di bottiglia nell’engine maintenance e i ritardi nelle consegne degli aeromobili stanno frenando l’efficienza e facendo lievitare i costi. Il primo WMES rappresenta un’opportunità per il settore di esplorare e attuare collettivamente soluzioni pratiche per ripristinare l’affidabilità e rafforzare la resilienza”, ha dichiarato Willie Walsh, IATA’s Director General.
“Tra i relatori principali dell’evento figurano Willie Walsh, Andre Schneider, Head of Engineering & Maintenance, Airbus, Aman Sandhu, Director, Systems, Service Engineering, Boeing, Nick Careen, IATA’s Senior Vice President, Operations, Safety and Security, Stuart Fox, IATA’s Director Flight and Technical Operations.
Il Simposio si articolerà in due percorsi tematici volti a individuare soluzioni pratiche nelle aree più critiche che interessano la aerospace supply chain:
– Il Supply Chain Track esaminerà aircraft and engine delivery delays, part availability and maintenance planning, cost management.
– L’Operational Efficiency Track esplorerà le misure per migliorare maintenance performance, reliability and cost control, anche attraverso artificial intelligence, maintenance information systems, eTechLog, digital records, predictive maintenance.
Il WMES includerà anche sessioni su Used Serviceable Materials, Removal of Disabled Aircraft e sul Future of Workforce, a testimonianza dell’ampia gamma di sfide operative, tecniche e relative alla workforce che caratterizzano aircraft maintenance and engineering”, prosegue IATA.
“Questo simposio riunirà global aviation technical operations professionals and industry leaders provenienti da tutto il mondo per affrontare le sfide attuali, esplorare le tecnologie emergenti, gli sviluppi normativi e le migliori pratiche che plasmeranno il futuro dell’aircraft maintenance”, conclude IATA.
(Ufficio Stampa IATA)
