IL PRIMO A350 DI KLM COMPLETA I TEST FLIGHTS – KLM informa: “Il primo Airbus A350 di KLM ha effettuato due test flights nell’ultima settimana, avvicinando ulteriormente il velivolo alla consegna prevista per la fine del mese. L’aereo sarà battezzato “The Night Watch”, in omaggio al celebre dipinto di Rembrandt, e opererà voli verso Toronto, Montreal, Kilimangiaro, Dar es Salaam, Nairobi e Zanzibar”.

IBERIA OTTIENE L’AUTORIZZAZIONE PER LA MANUTENZIONE COMPLETA DELL’A350 – Iberia informa: “Iberia ha ottenuto l’approvazione che consente alla Heavy Maintenance division della compagnia di effettuare heavy maintenance sull’intera flotta di Airbus A350. Per la prima volta, la Spanish Aviation Safety and Security Agency (AESA) ha concesso tale autorizzazione senza limitazioni, conferendo a Iberia capacità di manutenzione completa per l’A350. Questo traguardo giunge al termine di un lavoro durato due anni, durante il quale sono state sviluppate oltre 150 linee di intervento in ambiti quali formazione, ingegneria, produzione, materiali, attrezzature, infrastrutture, documentazione, organizzazione, qualità e sistemi informatici, tra i tanti”. “Questo importante risultato segna il culmine di un progetto avviato alla fine del 2024 e ci conferisce capacità di manutenzione completa per questo aeromobile. L’approvazione dimostra che la divisione Heavy Maintenance dispone dei processi, delle attrezzature, della documentazione, dell’organizzazione e dei professionisti qualificati necessari per operare sull’A350 garantendo i massimi livelli di sicurezza, qualità ed efficienza”, afferma Enrique Robledo, Direttore di Iberia Maintenance. “L’autorizzazione senza limitazioni fin dal primo giorno testimonia inoltre la fiducia riposta in Iberia dalle autorità. Si tratta di un risultato strategico che rafforza la posizione di Iberia Maintenance come punto di riferimento del settore, aprendo nuove opportunità per la crescita e lo sviluppo futuri delle attività di manutenzione della compagnia”, conclude Iberia.

ENAC ALLA 9a EDIZIONE DI INDUSTRY DIGITAL EVOLUTION – Enac informa: “Enac, con il Direttore Innovazione Tecnologica Ing. Giovanni Di Antonio, ha partecipato alla 9a edizione di IDE 2026 – Industry Digital Evolution, in corso a Specchiolla (BR) dal 9 all’11 settembre. “The Post-Globalization Challenge: Rethinking the Future of Innovation” è il tema dell’edizione di quest’anno, che riunisce imprese e mondo accademico per promuovere il confronto sui nuovi scenari dell’innovazione. Nel panel “Aerospace”, l’Ing. Di Antonio ha approfondito il tema dell’automazione in aviazione e della crescente integrazione nello spazio aereo delle Operazioni ad Alta Quota (HAO) e delle Operazioni di Trasporto Spaziale (STO). Un’evoluzione che richiede una piena digitalizzazione del sistema di gestione dello spazio aereo (ATM), indispensabile per garantire la coesistenza sicura, efficiente e sostenibile di tutti gli utilizzatori: dai droni al traffico aereo tradizionale, dalle operazioni ad alta quota ai voli suborbitali, fino ai lanci e ai rientri spaziali. Al centro del confronto anche il ruolo di ICAO e il suo modello fondato su standard condivisi e sulla trasparenza della loro implementazione. Un approccio che può offrire spunti anche per la costruzione di una governance spaziale multilaterale, sviluppata progressivamente attraverso buone pratiche e standard comuni e capace di evolvere in risposta alla crescente complessità dello scenario tecnologico e geopolitico. Dal panel è emerso un messaggio chiaro: accompagnare lo sviluppo delle nuove operazioni aerospaziali richiede una collaborazione sempre più stretta tra: aviazione e spazio; ambito civile e militare, superando la tradizionale dicotomia del Dual Use; settore pubblico e privato. Collaborazioni necessarie per costituire un ecosistema aerospaziale digitale, interoperabile, sicuro e sostenibile, all’altezza delle sfide tecnologiche e geopolitiche del prossimo futuro”.

GIDRO D’ITALIA 2026: INTERVENTO DEL DIRETTORE ENAC ALLA MANIFESTAZIONE – L’Enac informa: “Il Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione Enac Ascenzo Forte è intervenuto oggi, in collegamento remoto, alla conferenza organizzata in occasione della tappa tarantina del Gidro d’Italia in Idrovolante 2026, manifestazione che ha il patrocinio dall’Ente. Nel suo intervento, il Dott. Forte ha sottolineato il valore dell’iniziativa quale occasione per coniugare cultura aeronautica, sostenibilità, valorizzazione dei territori e attenzione alle prospettive future dell’aviazione. Il Direttore ha richiamato le molteplici possibilità di impiego degli idrovolanti, con particolare riguardo al diporto sportivo, all’aeroformazione, al monitoraggio del territorio e alla tutela delle aree sensibili. Ha evidenziato, inoltre, come sicurezza e innovazione debbano procedere insieme nello sviluppo delle diverse forme di aviazione civile. Il Gidro è un tour aereo in 13 tappe attraverso la Penisola, organizzato dall’associazione Aviazione Marittima Italiana, che vede protagonisti velivoli anfibi ultraleggeri e unisce la passione per il volo alla riscoperta dei territori. La tappa di Taranto ha rappresentato anche un’opportunità per riscoprire il ruolo dello storico idroscalo tarantino “Luigi Bologna”, attraverso una cerimonia che ha riunito rappresentanti delle Istituzioni, dell’Aeronautica Militare, del mondo scolastico, delle realtà territoriali e dell’associazionismo aeronautico. Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri, il Sindaco di Taranto Piero Bitetti, il Presidente Aviazione Marittima Italiana Com.te Orazio Frigino e il Com.te della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare (SVAM), Col. Pierluigi Loprete”.

SETTEMBRE, TEMPO DI RIPARTENZA: ENAC AL FIANCO DEI VIAGGIATORI – L’Enac informa: “Dopo la pausa estiva, ritornano i meeting, gli appuntamenti di lavoro, lo studio e le nuove occasioni per esplorare il mondo. L’aviazione civile rende il mondo sempre più accessibile e connesso: dalle trasferte lampo in giornata ai soggiorni di più giorni, fino alle esperienze di studio e alle vacanze da ricordare. Enac mette al servizio dei viaggiatori un presidio costante e un contributo attivo allo sviluppo del comparto per garantire connessioni affidabili e assistenza a chi vola, qualunque sia il motivo del viaggio Che sia un impegno professionale o un’avventura personale, accompagniamo la ripresa di tutti i viaggiatori con la stessa dedizione di sempre”.

GIDRO 2026: ULTIMA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA IN IDROVOLANTE – Grande successo per il Gidro 2026, seconda edizione del Giro d’Italia in Idrovolante. Il tour sta per completare il suo programma con le ultime tappe in Puglia. Quest’anno l’iniziativa, organizzata dall’associazione Aviazione Marittima Italiana, è stata suddivisa in due parti. Nel mese di maggio, la prima parte è partita dal Lago Maggiore e dal fiume Ticino per raggiungere il Lago di Como, Desenzano sul Garda (Brescia) e infine il porto di Trieste. La seconda parte ha preso il via invece ai primi di settembre dal grande bacino artificiale di Montedoglio (Sansepolcro, Arezzo) per arrivare sul lago di Bracciano (Roma), poi a Taranto e infine a Gallipoli (Lecce). L’intero tour ha visto la partecipazione a turni di una decina di idrovolanti, provenienti da diverse città di Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Sicilia, Sardegna e anche dalla Svizzera, che hanno percorso in totale oltre 1.700 km in volo dal nord al sud d’Italia. Le due tratte hanno visto come team leader rispettivamente Graziano Mazzolari, presidente della Scuola Italiana Volo di Cremona, e Sergio Scaramuzzi con Bruno Garbellini dell’Aero Club di Sondrio. Oggi gli idrovolanti sono arrivati a Taranto presso l’Idroscalo storico “Luigi Bologna” all’interno della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare (SVAM). Si è svolta una cerimonia alla presenza di autorità civili e militari con l’alzabandiera solenne, la lettura della Preghiera dell’Aviatore e la benedizione di una corona in memoria dei caduti del cielo e del mare. Si è tenuto poi un convegno, aperto dai saluti del comandante della SVAM, col. Pierluigi Loprete, che ha visto gli interventi del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, della preside del Liceo statale Moscati di Grottaglie (Taranto), prof.ssa Anna Sturino, del dottore forestale paesaggista Vito Crisanti e del presidente del Molo Sant’Eligio–Marina di Taranto, cav. Antonio Melpignano. Sono seguiti i saluti del direttore delle Relazioni Istituzionali dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), Enzo Forte, e del presidente della sezione Puglia-Basilicata e vicario nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica (AAA), col. Michele Bettuelli. Ha concluso i lavori il presidente dell’associazione Aviazione Marittima Italiana, Orazio Frigino, il quale ha sottolineato che “anche questa edizione del Gidro ha dimostrato in molte località d’Italia l’utilità di questi velivoli anfibi a basso impatto ambientale per il monitoraggio di parchi naturali, riserve lacustri e aree marine protette”. Nella serata di oggi, gli idrovolanti completeranno il tour raggiungendo la sede operativa dell’Idroclub Aviatori d’Italia Gallipoli–S. Maria di Leuca, in collaborazione con la logistica della Facofly di Gemini. Domani mattina, presso la sede gallipolina dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) si svolgerà una cerimonia con il sorvolo dei velivoli e il loro ammaraggio e flottaggio nella rada antistante al porto cittadino. Interverranno, tra gli altri, il sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, il comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, CV Pierpaolo Pallotti, il presidente della sezione di Otranto dell’AAA, gen. Paolo Citta, e il presidente della sezione di Gallipoli dell’ANMI, Carmelo Scorrano. A seguire, autorità e piloti parteciperanno ad un incontro presso l’hotel Bellavista Club di Gallipoli – ospiti del direttore del network alberghiero Caroli Hotels, Attilio Caroli Caputo – durante il quale sarà tracciato un bilancio del Gidro 2026 in vista della prossima edizione prevista nel 2027-28.

AIRBUS AVVIA UN LIMITED SHARE BUYBACK – Airbus informa: “Airbus SE avvia uno share buyback programme finalizzato a sostenere futuri employee share ownership plan activities and equity-based compensation plans. Il programma sarà eseguito sul mercato aperto in un periodo compreso tra l’11 settembre 2026 e il 6 novembre 2026 (termine ultimo), per un numero massimo di 4.100.000 azioni (con un importo monetario massimo pari a quello necessario per acquisire il numero di azioni previsto a prezzi fissati in conformità con il Regolamento Delegato). Airbus ha incaricato una società di investimento di gestire l’esecuzione del programma. Tale società prenderà le decisioni di negoziazione relative alle tempistiche degli acquisti in modo indipendente da Airbus. Il programma sarà attuato in funzione delle condizioni di mercato e nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti, inclusi il Regulation (EU) No 596/2014 dell’European Parliament e del Council del 16 April 2014 sul market abuse (“EU Market Abuse Regulation”), e il relativo Commission Delegated Regulation (EU) No 2016/1052 (“Delegated Regulation”). Il programma è avviato in virtù dell’autorizzazione conferita dagli azionisti dall’Airbus Board of Directors durante l’Airbus Annual General Meeting tenutosi il 14 aprile 2026, che consente il riacquisto fino a un massimo del 10% del capitale sociale emesso della Società. L’iniziativa mira a sostenere l’attuazione di future employee share ownership plan activities and equity-based compensation, evitando al contempo la dilution degli azionisti esistenti. Informazioni dettagliate sullo share buyback programme saranno rese disponibili tempestivamente, anche sul sito web di Airbus all’indirizzo: https://www.airbus.com/en/investors/share-price-and-information“.

L’EASA PUBBLICA IL PROGRAMMA DELL’INNOVATIVE AIR MOBILITY FORUM – L’EASA informa: “È ora disponibile il programma aggiornato, comprensivo dei dettagli sui principali relatori, per l’EASA Innovative Air Mobility (IAM) Implementation Forum 2026, che si terrà il 27 e 28 ottobre 2026 presso la sede centrale dell’EASA a Colonia e online. Sotto lo slogan “From rules to reality: accelerating Innovative Air Mobility in Europe” , la seconda edizione del Forum riunirà autorità, industria, esperti tecnici e l’intera comunità IAM per concentrarsi sull’attuazione pratica della Innovative Air Mobility in Europa. A due anni dal primo Forum, il dibattito è evoluto. L’Europa ha ora maturato maggiore esperienza nell’applicazione pratica del quadro normativo, nuove tecnologie e servizi si stanno avvicinando alla fase operativa e stanno emergendo lezioni importanti dalle prime fasi di attuazione. Il programma è articolato attorno a tre aree principali – U-space, VTOL e UAS – e prevede panel, workshop e discussioni interattive per approfondire alcune delle questioni chiave che il settore deve affrontare. Tra gli argomenti trattati figurano la semplificazione dello U-space, la certificazione e l’entrata in servizio degli eVTOL, le operazioni UAS BVLOS e transfrontaliere, l’automazione e la sicurezza, nonché le esperienze maturate dalle organizzazioni che stanno già applicando il quadro normativo. Il Forum rappresenta inoltre un’opportunità per la comunità IAM di condividere direttamente la propria esperienza con l’EASA: cosa funziona, quali sfide permangono e cosa è necessario per sostenere operazioni sicure e scalabili in tutta Europa”.

DELTA E HYATT ANNUNCIANO UNA NUOVA PARTNERSHIP STRATEGICA – Delta informa: “Delta e Hyatt hanno annunciato oggi una nuova partnership strategica a lungo termine che unisce due dei programmi fedeltà più apprezzati del settore viaggi – Delta SkyMiles e World of Hyatt – con l’obiettivo comune di creare ulteriore valore, riconoscimento e opportunità di coinvolgimento lungo l’intero percorso di viaggio. La nuova ed esclusiva collaborazione, che prenderà il via nei prossimi mesi, riflette l’impegno condiviso nel colmare una lacuna fondamentale nel segmento dei viaggi premium: offrire un’esperienza integrata e di alta qualità in cui entrambi i marchi riconoscono il cliente e i suoi privilegi, facilitando la transizione tra il volo e il soggiorno”. “Per Delta, il concetto di ‘premium’ non si è mai limitato al semplice posto: è uno standard di attenzione che accompagna il cliente lungo tutto il viaggio”, ha dichiarato Ed Bastian, CEO di Delta Air Lines. “Volare con Delta crea esperienze e opportunità uniche. Hyatt condivide questo stesso approccio premium in ogni ambito, dai viaggi alla ristorazione, dall’intrattenimento all’ospitalità: è proprio questa affinità a rendere la collaborazione così naturale”. “Al momento del lancio, i membri di livello Elite di entrambi i programmi potranno accumulare vantaggi simultaneamente grazie alla nuova iniziativa “Dual Earn”: i membri Delta Medallion accumuleranno miglia per le spese relative a soggiorni Hyatt idonei (oltre a ottenere altri vantaggi World of Hyatt), mentre i membri Elite di World of Hyatt guadagneranno punti sulle classi tariffarie idonee (oltre a ottenere altri vantaggi SkyMiles). Oltre a questi benefici iniziali, i membri potranno contare su ulteriori modalità di accumulo e coinvolgimento, tra cui l’accesso esclusivo a momenti personalizzati ed esperienze uniche, riservate esclusivamente agli iscritti a entrambi i programmi”, afferma Delta. “Un’esperienza di viaggio eccezionale va ben oltre il soggiorno in hotel: si tratta di creare momenti memorabili lungo l’intero percorso di viaggio”, ha affermato Mark Hoplamazian, Presidente e CEO di Hyatt. “È proprio questo a rendere così entusiasmante la nostra collaborazione con Delta. Condividiamo la visione di offrire esperienze premium e curate nei dettagli, che mettono al centro i nostri membri e creano ulteriore valore, ovunque li portino i loro viaggi. Unendo due marchi accomunati dall’impegno per la cura del cliente e un’ospitalità d’eccellenza, rendiamo più semplice per i nostri soci vivere un’esperienza più connessa e gratificante, dal decollo fino al check-out”.

DELTA RICORDA L’11 SETTEMBRE, 25 ANNI DOPO – Delta informa: “Venticinque anni fa, gli attentati dell’11 settembre hanno cambiato il corso della storia, trasformando l’aviazione commerciale e il mondo intero. A distanza di un quarto di secolo, il peso di quel tragico giorno è avvertito da molti con la stessa intensità di allora. Equipaggi di volo, passeggeri e personale d’ufficio hanno perso la vita insieme ai primi soccorritori che hanno compiuto l’estremo sacrificio per salvare gli altri. In occasione di questo importante anniversario, Delta rende omaggio alle vittime sostenendo l’iniziativa “9/11 Day” e unendosi agli sforzi di volontariato nazionale dell’organizzazione no-profit per commemorare l’11 settembre attraverso il servizio alla comunità”. “A venticinque anni di distanza, gli eventi dell’11 settembre 2001 rimangono un ricordo vivido e doloroso. Ciò che mi ha colpito di più è stato il silenzio. Presso la nostra sede centrale, situata accanto all’aeroporto più trafficato del mondo, i cieli si svuotarono improvvisamente. È un silenzio che non dimenticherò mai”, ha dichiarato il CEO, Ed Bastian. “Tuttavia, manteniamo vivo il ricordo delle vite spezzate servendo le nostre comunità con quello spirito di unità, compassione e resilienza emerso proprio all’indomani di quei fatti”.

EMIRATES SKYCARGO COLLEGA LA CRESCITA DELL’INDIA AI MERCATI GLOBALI – Emirates informa: “Emirates SkyCargo rafforza il proprio impegno a sostegno delle ambizioni di esportazione di una delle economie in più rapida crescita al mondo. L’air cargo è un fattore chiave per il commercio internazionale dell’India, poiché facilita la movimentazione di beni ad alto valore e a consegna rapida verso i mercati globali, con un volume stimato di 2,2 milioni di tonnellate di merci internazionali in transito annuale negli aeroporti indiani. In questo contesto, Emirates SkyCargo svolge un ruolo fondamentale nel sostenere l’ecosistema delle esportazioni del Paese, collegando aziende, produttori ed esportatori a clienti in Medio Oriente, Europa, Americhe, Africa e oltre, grazie a una capacità cargo settimanale di oltre 3.000 tonnellate distribuita su nove scali. Nel corso dell’anno fiscale 2025/26, Emirates SkyCargo ha trasportato oltre 153.000 tonnellate di merci in esportazione dall’India, supportando i settori chiave che trainano la crescita del Paese. Tra le principali categorie merceologiche trasportate dal vettore figurano prodotti farmaceutici, merci deperibili, elettronica ad alta tecnologia, componenti meccanici e automobilistici, nonché articoli di moda. Ogni settimana, Emirates SkyCargo trasporta in media oltre 650 tonnellate di prodotti farmaceutici e più di 600 tonnellate di alimenti freschi e altre merci deperibili dall’India verso destinazioni globali via Dubai”. Badr Abbas, Divisional Senior Vice President, Emirates SkyCargo, ha dichiarato: “L’India è un mercato strategico per Emirates SkyCargo. Grazie a un’economia in rapida crescita, il Paese sta rafforzando la propria posizione come hub manifatturiero e produttivo, espandendo le esportazioni e i corridoi commerciali in tutto il mondo. Noi di Emirates SkyCargo consentiamo agli esportatori indiani di connettersi in modo rapido ed efficiente con i clienti internazionali, offrendo un accesso veloce e affidabile alle supply chain globali. Di recente abbiamo impiegato i nostri aerei cargo verso tre ulteriori scali in India, per aiutare i clienti a trasportare le proprie merci sui mercati globali senza interruzioni. Grazie a una rete capillare che copre oltre 150 destinazioni, all’accesso alla cargo maindeck and bellyhold capacity, nonché a soluzioni cargo specializzate, Emirates SkyCargo continua a sostenere il successo dell’India, creando nuove opportunità commerciali e trasportando le esportazioni del Paese verso il resto del mondo”. “Per rispondere alla crescente domanda di capacità di esportazione del mercato, Emirates SkyCargo ha introdotto nuovi servizi cargo settimanali verso Bengaluru, Chennai e Hyderabad, portando a sette il numero totale di voli cargo settimanali destinati a questo mercato. Questi voli cargo integrano la capacità offerta dai 167 voli passeggeri settimanali di Emirates, garantendo un collegamento diretto e ad alta capacità con le rotte commerciali globali. Emirates SkyCargo sostiene la continua espansione degli scambi commerciali tra India ed Emirati Arabi Uniti, favorita dal rafforzamento della partnership economica tra i due Paesi e dal successo del CEPA (Comprehensive Economic Partnership Agreement), entrato in vigore nel maggio 2022. Con il commercio non petrolifero tra le due economie in crescita a un tasso annuo di circa il 15%, Emirates SkyCargo ha supportato questa accelerazione dei flussi commerciali, movimentando oltre 28.000 tonnellate di merci in esportazione dall’India agli Emirati Arabi Uniti nell’anno fiscale 2025/26, con un incremento del 24% rispetto all’anno precedente”, conclude Emirates SkyCargo.

FAA: LANCIATO IN TEXAS IL FEDERAL eVTOL PILOT PROGRAM – La FAA informa: “Il Segretario ai Trasporti degli Stati Uniti, Sean P. Duffy, si è recato in Texas per celebrare la prima dimostrazione nello Stato di next-generation aircraft sotto l’USDOT Advanced Air Mobility Integration Pilot Program (eIPP). Il Texas diventa così la sesta località a lanciare attività nell’ambito dell’iniziativa del Dipartimento. L’USDOT ha creato uno dei più grandi real-world environments per testare electric vertical takeoff and landing aircraft (eVTOLs), air taxis and autonomous planes”. “Stiamo aprendo la strada al futuro del volo e mettendo gli innovatori in condizione di costruire e testare questi straordinari velivoli qui negli Stati Uniti”, ha dichiarato il Segretario ai Trasporti, Sean P. Duffy. “La giornata di oggi segna un altro passo fondamentale nel nostro lavoro volto a trasformare le modalità di spostamento di persone e merci, rendendole più rapide ed efficienti”. “Le dimostrazioni presso il Perot Field Fort Worth Alliance Airport (AFW) sono state le prime in Texas promosse nell’ambito dell’eIPP, un programma che vede la collaborazione tra BETA, Joby e il Dipartimento dei Trasporti del Texas (TxDOT) per sviluppare voli regionali con taxi aerei che colleghino Dallas, Austin, San Antonio e, in una fase successiva, Houston”, prosegue la FAA. “Gli Advanced Air Mobility vehicles rappresentano il futuro dell’aviazione e queste dimostrazioni in Texas sono fondamentali per raggiungere tale obiettivo”, ha dichiarato il FAA Administrator, Bryan Bedford. “La FAA sta sfruttando i dati provenienti dai test flights in Texas e nel resto del Paese per garantire che questi nuovi velivoli si integrino in sicurezza nell’airspace”.

EUROWINGS: NUOVE ROTTE PER LA STAGIONE INVERNALE – Eurowings informa: “Una nuova rotta si aggiunge alla crescente offerta di Eurowings dalla capitale tedesca: con l’orario invernale 2026/27, la compagnia aerea opererà tre voli diretti a settimana da Berlino a Bologna. Il volo inaugurale è previsto per il 2 novembre. I passeggeri potranno così volare con Eurowings direttamente dalla capitale tedesca all’aeroporto “Guglielmo Marconi” ogni lunedì, venerdì e domenica. Inoltre, per la prima volta, Eurowings estende all’orario invernale 2026/27 due rotte precedentemente stagionali (estive) in partenza da Düsseldorf. La compagnia aerea opererà due voli settimanali per Tallinn durante i mesi invernali. La rotta per Milano Linate sarà servita fino a due volte al giorno. I collegamenti con l’aeroporto di Milano Linate integrano l’offerta già esistente di Eurowings verso Milano Malpensa. Complessivamente, i viaggiatori provenienti dal Nord Reno-Vestfalia potranno scegliere tra un massimo di cinque voli giornalieri Eurowings diretti alla metropoli italiana. Nel prossimo inverno, Eurowings collegherà anche Praga alla cittadina finlandese di Rovaniemi. A partire dal 20 dicembre, la compagnia aerea volerà dalla Repubblica Ceca alla Lapponia finlandese ogni domenica. La nuova rotta si affianca ai collegamenti già esistenti da Düsseldorf, Berlino e Amburgo. Praga diventa così il quarto aeroporto di partenza per i viaggi invernali Eurowings verso Rovaniemi. Rovaniemi è nota per essere la dimora “ufficiale” di Babbo Natale e per l’aurora boreale”.

EASYJET HOLIDAYS OSPITA OLTRE 200 AGENTI AL SUO “BIG ORANGE PARTY” – easyJet informa: “Il 7 settembre, easyJet holidays ha accolto oltre 200 agenti di viaggio – provenienti sia da agenzie fisiche che da realtà di lavoro da remoto – al suo annuale “Big Orange Party” (BOP), rendendo l’edizione di quest’anno una delle più grandi di sempre. Svoltosi presso l’iconico circuito automobilistico di Silverstone, l’evento ha riunito agenti in rappresentanza di consorzi quali Advantage Travel Partnership, The Travel Network Group, Hays Travel, Barrhead Travel Group, Protected Trust Services e Coop Travel Services. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di interagire con 27 fornitori e partner di easyJet holidays – tra cui gruppi alberghieri e aeroporti – approfondendo la conoscenza di prodotti, servizi e punti di forza unici, elementi utili a ispirare le future prenotazioni dei clienti. I festeggiamenti hanno offerto anche la possibilità di vincere 18 premi, tra cui occhiali Meta e Apple AirPods, mentre l’intrattenimento ha richiamato l’atmosfera del circuito grazie a simulatori di guida e piste Scalextric”.

LA GE AEROSPACE FOUNDATION LANCIA NEXT ENGINEERS IN GRAND RAPIDS – GE Aerospace informa: “La GE Aerospace Foundation ha annunciato il lancio del suo Next Engineers program in Grand Rapids, Michigan, in collaborazione con la Grand Valley State University. Il programma ha raggiunto oltre 34.000 studenti in tutto il mondo dal 2021 e si prevede che coinvolgerà oltre 4.000 studenti nell’area di Grand Rapids, portando nel Michigan occidentale un programma di preparazione universitaria e professionale di comprovata efficacia a livello globale, che aiuta gli studenti a esplorare le carriere ingegneristiche, a sviluppare competenze richieste dal mercato del lavoro e a prepararsi per futuri corsi di laurea in ingegneria”. “Siamo orgogliosi di portare Next Engineers a Grand Rapids e di ampliare l’accesso alla formazione ingegneristica in una comunità in cui GE Aerospace ha una forte presenza”, ha dichiarato Germaine Hunter, Vice President of Workplace & Employee Experience and GE Aerospace Foundation Board Member. “L’ingegneria ha il potere di trasformare vite e comunità, aprendo agli studenti le porte per affrontare sfide concrete”. “Il programma a Grand Rapids includerà Engineering Discovery per gli studenti dei primi anni delle scuole secondarie e Engineering Academy per gli studenti più grandi che si preparano all’istruzione superiore. Attraverso l’apprendimento basato su progetti, il tutoraggio da parte di volontari di GE Aerospace e attività di orientamento professionale, gli studenti avranno modo di conoscere un’ampia gamma di discipline e percorsi ingegneristici. I partecipanti idonei che completano Engineering Academy e intraprendono un percorso di studi in ingegneria riceveranno anche una borsa di studio, contribuendo all’84% dei diplomati di Next Engineers che proseguono gli studi a livello post-secondario o intraprendono un apprendistato. Il lancio a Grand Rapids si basa sulla continua crescita globale di Next Engineers, che comprende programmi a Cincinnati, Ohio; Greenville, Carolina del Sud; Staffordshire, Regno Unito; Johannesburg, Sudafrica; Varsavia, Polonia; Bengaluru, India; New York Capital Region, rafforzando il suo impegno nel formare la futura forza lavoro nel settore ingegneristico”, conclude GE Aerospace.

L’ICAO RICORDA LE VITTIME DELL’11 SETTEMBRE – Toshiyuki Onuma, President of the ICAO Council e Juan Carlos Salazar, ICAO Secretary General, affermano: “Dobbiamo onorare le vittime degli attentati dell’11 settembre – le 2.977 persone innocenti uccise quel giorno e l’incalcolabile numero di altre persone che hanno sofferto, allora come oggi, in modi incommensurabili – garantendo che nulla di simile possa accadere mai più. Questa è stata la determinazione dell’ICAO all’indomani di quel tragico giorno, e tale impegno rimane oggi forte e vitale quanto lo era allora. Gli attentati dell’11 settembre 2001 hanno rivelato un cambiamento nel panorama globale delle minacce, a cui la comunità impegnata nella sicurezza dell’aviazione ha dovuto rispondere tempestivamente. I trattati esistenti, tra cui le Convenzioni di Tokyo, dell’Aia e di Montreal, erano stati concepiti per mitigare i rischi legati a eventi quali dirottamenti e sabotaggi. A distanza di due settimane dagli attentati, 169 Paesi si sono riuniti presso la sede dell’ICAO a Montreal e hanno adottato all’unanimità una Risoluzione dell’Assemblea che condannava l’uso di aeromobili come armi e si impegnava a promuovere un’urgente cooperazione internazionale per prevenire futuri atti di terrorismo contro l’aviazione civile. Ciò ha portato alla stesura e all’adozione di due nuovi trattati: la Convenzione e il Protocollo di Pechino del 2010. L’ICAO e i suoi Stati membri hanno inoltre adeguato il quadro tecnico e normativo disciplinato dalla Convenzione di Chicago del 1944 e dai relativi Allegati. È stato definito un nuovo piano globale di sicurezza per stabilire priorità strategiche volte ad aiutare gli Stati membri a strutturare e coordinare i propri sforzi per rafforzare la sicurezza dell’aviazione a livello mondiale; è stato inoltre avviato l’ICAO Universal Security Audit Programme per monitorarne l’attuazione e fornire assistenza ove necessario”. “Dobbiamo essere pienamente consapevoli della necessità di una revisione costante, dato il rapido evolversi delle minacce. La sicurezza informatica, le minacce interne e l’uso improprio degli UAS sono tra le dinamiche che pongono nuove sfide normative e operative, ma non sono le uniche. Parallelamente, le interferenze nella navigazione, le violazioni della supply chain e i rischi per l’aviazione civile derivanti da zone di conflitto richiedono risposte flessibili, così come altre tipologie di perturbazioni. Il miglioramento delle capacità richiede investimenti costanti in formazione, competenze e tecnologie, nonché una supervisione indipendente. Per questo motivo, l’ICAO effettua audit obbligatori presso i propri Stati membri, offrendo al contempo sostegno per il potenziamento delle capacità al fine di risolvere eventuali criticità. Restiamo inoltre pienamente impegnati in un processo di riforma continuo e basato su dati concreti, che include la dismissione delle norme divenute obsolete. Anche se il numero di voli e passeggeri continua a crescere a ritmi vertiginosi, la sicurezza dell’aviazione migliora costantemente in tutto il mondo. È per questo che la nostra visione strategica per il 2050 – per i prossimi 25 anni di volo – prevede un trasporto aereo accessibile a tutti, puntando ad azzerare le vittime e a raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero”, conclude l’ICAO.

 

2026-09-11