SPACE ECONOMY: A ROMA IL CONFRONTO SU DIFESA, CYBER E TECNOLOGIE DUAL-USE – Si è svolto il 21 settembre, presso la Casa dell’Aviatore di Roma, il quarto appuntamento degli Stati Generali della Space Economy, dedicato ai temi della difesa, della cybersicurezza, dell’intelligence e delle tecnologie dual-use. L’incontro, promosso dall’Intergruppo Parlamentare Space Economy in collaborazione con Inrete, Agenzia Spaziale Italiana, Regione Lazio, Lazio Innova, PwC e Bocconi SDA Lab e moderato da Flavia Giacobbe, Direttrice della rivista Formiche, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e del mondo della ricerca per un confronto sulle principali sfide legate alla sicurezza e alla competitività del settore spaziale. I lavori sono stati aperti da un videomessaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata per le Politiche Spaziali e Aerospaziali, Adolfo Urso, e dall’intervento del Commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, Amb. Mario Cospito. In apertura dei lavori, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, nel portare i saluti del Ministro della Difesa Guido Crosetto, ha sottolineato come “lo spazio si sia progressivamente trasformato da ambiente destinato prevalentemente alla ricerca scientifica e allo sviluppo tecnologico a un vero e proprio dominio strategico, caratterizzato da un numero sempre maggiore di minacce e pericoli in grado di comprometterne la fruibilità. La protezione delle infrastrutture spaziali e dei servizi che da esse dipendono è quindi oggi una necessità e non più una scelta: una visione che il Ministro della Difesa ha da tempo evidenziato e che trova piena condivisione anche a livello internazionale. Occasioni di confronto come questa tavola rotonda ci consentono di non limitarci a ribadire quanto ormai ampiamente riconosciuto, ma di individuare e potenziare i possibili way ahead, esplorare nuove forme di collaborazione, individuare partner e stimolare la nascita e il consolidamento di idee e soluzioni capaci di rafforzare la sicurezza, la resilienza e la capacità di operare nel dominio spaziale”. Il confronto ha evidenziato come lo Spazio e la cybersicurezza rappresentino oggi domini operativi abilitanti e trasversali, sempre più connessi alla sicurezza nazionale, alla competitività tecnologica e alla capacità di resilienza del Paese. Tra i temi al centro della giornata, la protezione delle infrastrutture spaziali e la cyber-resilienza, con particolare attenzione alla sicurezza dei sistemi satellitari e delle infrastrutture terrestri, alla continuità dei servizi essenziali e alla resilienza delle catene di approvvigionamento. È stata inoltre sottolineata l’esigenza di sviluppare sistemi secondo criteri di sicurezza e resilienza fin dalla fase di progettazione, riducendo le dipendenze critiche e rafforzando la sicurezza tecnologica e industriale della filiera. Un secondo ambito di confronto ha riguardato le tecnologie dual-use e la capacità di valorizzare le sinergie tra innovazione civile e esigenze della Difesa. Telecomunicazioni satellitari, osservazione della Terra, navigazione, intelligenza artificiale, cloud, elaborazione dei dati e servizi in orbita costituiscono infatti un ecosistema tecnologico nel quale applicazioni commerciali, istituzionali e di difesa risultano sempre più interconnesse. Ampio spazio è stato dedicato anche all’intelligence, alla Space Domain Awareness e alla sovranità del dato. L’ultima direttrice di confronto ha riguardato la collaborazione tra Difesa, industria e mondo della ricerca, alla luce della crescente rilevanza strategica del settore che si accompagna anche ad una significativa crescita economica e occupazionale della filiera spaziale italiana. Gli Stati Generali della Space Economy 2026 – Spazio Italia 2.0, promossi dall’Intergruppo Parlamentare per la Space Economy, si articolano in 20 sessioni tematiche distribuite sull’intero territorio nazionale e mirano a coinvolgere istituzioni, industria, università, centri di ricerca, investitori, startup, pubbliche amministrazioni e utilizzatori finali delle tecnologie spaziali, favorendo il confronto e l’individuazione di priorità condivise a supporto delle politiche nazionali per lo Spazio (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

INTITOLAZIONE AEROPORTO DI MILANO MALPENSA: ALLA CERIMONIA HA PARTECIPATO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO ENAC – L’Enac informa: “Oggi, 25 settembre, il Commissario straordinario Enac Carlo Mearelli ha partecipato alla cerimonia di intitolazione dell’Aeroporto di Milano Malpensa alla memoria di Silvio Berlusconi. Intervenuti all’evento il Presidente del Senato Sen. Ignazio La Russa, il Vicepremier On. Antonio Tajani, con un videomessaggio, il Vicepremier Sen. Matteo Salvini, il Presidente Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente SEA Milan Airports Michaela Castelli e Paolo Berlusconi”. Il Commissario Mearelli: “L’intitolazione odierna rende omaggio alla visione politica e imprenditoriale di Berlusconi, capace di anticipare i tempi e proiettare l’Italia nel mondo. Un’occasione anche per guardare al futuro di un hub strategico: primo aeroporto italiano per traffico merci e asset essenziale per la competitività nazionale”. Il Presidente Fontana: “Berlusconi aveva con Milano e con la Lombardia un rapporto fortissimo, fatto di appartenenza, ma anche di una particolare idea del nostro territorio”. Il Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Tajani: “Berlusconi ha fatto del ruolo dell’Italia nel mondo una delle direttrici del proprio impegno politico e istituzionale. Legare oggi il suo nome a Malpensa, porta internazionale del Paese, è un riconoscimento che ne restituisce appieno la statura di statista”. Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini: “Malpensa, che l’anno scorso ha registrato 31 milioni di passeggeri, è un luogo di arrivi, partenze e nuovi inizi: è bello che da oggi porti il nome di Silvio Berlusconi. Mi piace pensare a questa intitolazione come a un richiamo al suo spirito di dialogo e alla sua capacità di costruire ponti: un’eredità che oggi rappresenta un impegno verso il futuro. Un ringraziamento anche all’ex Presidente Enac Pierluigi Di Palma con cui è stato condiviso il percorso che ha portato all’intitolazione odierna”. Il Presidente La Russa: “L’intitolazione di Malpensa a Berlusconi onora Milano, la Lombardia e l’Italia. È il riconoscimento di un uomo che ha saputo interpretare il senso di una città, di una regione e di una nazione che vuole volare alto, lasciando un segno indelebile nella storia politica e imprenditoriale del nostro Paese”.

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO ENAC IN VISITA ALL’AEROPORTO DI BRESCIA – L’Enac informa: “Visita istituzionale del Commissario straordinario Enac Carlo Mearelli presso l’aeroporto di Brescia Montichiari, alla presenza del management dello scalo e degli operatori aeroportuali. Un confronto sulle prospettive di sviluppo di un’infrastruttura con una forte vocazione cargo e logistica, punto di riferimento per il trasporto aereo delle merci nel Nord Italia, in posizione strategica rispetto ai principali distretti produttivi. Approfonditi, nel corso della visita, anche gli interventi infrastrutturali previsti sullo scalo dal Masterplan 2030. Ad accompagnare il Commissario Mearelli, il Direttore Territoriale Bergamo Roberta Carli”.

IL COMMISSARIO ENAC E IL VICEMINISTRO MIT AL 5° CONGRESSO ANNUALE DELLA FONDAZIONE PACTA – Il Commissario straordinario Enac Carlo Mearelli è intervenuto oggi, a Roma, in apertura del 5° Congresso Annuale della Fondazione PACTA – Patto per la Decarbonizzazione del Trasporto Aereo, rivolgendo i saluti istituzionali insieme al Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Edoardo Rixi. Rappresentanti delle Istituzioni e dell’industria si sono confrontati sui temi della decarbonizzazione e della competitività del comparto aereo. Il Commissario Mearelli: “La crescita del trasporto aereo è legata al traguardo della neutralità climatica. Servono strumenti concreti: più SAF, rinnovo delle flotte e incentivi agli investimenti green. Il Net Zero è una responsabilità dell’intera filiera verso le future generazioni. In questo percorso, il cargo è una leva strategica per coniugare sostenibilità e competitività del Made in Italy, anche attraverso la digitalizzazione dei processi e connessioni più rapide e a basso impatto tra distretti produttivi e aeroporti”. Il Viceministro MIT On. Rixi: “Il trasporto aereo italiano è in forte crescita e la sfida è accompagnare questo sviluppo con una transizione sostenibile, senza penalizzare la competitività del sistema-Paese. Investire sulla decarbonizzazione significa sostenere l’industria, creare nuove competenze e generare occupazione qualificata. Il MIT è al fianco di imprese e operatori per costruire un Patto per la decarbonizzazione che tenga insieme ambiente, crescita, occupazione e competitività”. Presentato, nel corso del convegno, il Rapporto di TEHA Group “Lo stato del trasporto aereo 2026: il futuro tra crescita e decarbonizzazione”. Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente Fondazione PACTA e AD Aeroporti di Roma Marco Troncone, il DG della Fondazione Veronica Pamio; per Enac, anche Carmela Tripaldi, Direttore Centrale Standard Tecnici e Operatività Aeronautica, e Andrea Marotta, Direttore Ambiente e Mobilità Sostenibile. Ha moderato l’incontro Giancarla Rondinelli, giornalista RAI.

LA PREMIUM ECONOMY DI EMIRATES RICEVE UN RICONOSCIMENTO IN THAILANDIA – Emirates ha consolidato la propria leadership nel settore dell’aviazione thailandese dopo che la sua apprezzata classe Premium Economy ha vinto nella Travel & Leisure (Aviation) category ai Product of the Year Awards 2026. “Organizzata da Business+ Magazine in collaborazione con il College of Management della Mahidol University, la cerimonia di premiazione di quest’anno si è svolta all’insegna del tema “The Next Generation Mainstream”. Introdotta sui voli per Bangkok nel 2025, la Premium Economy di Emirates offre ai viaggiatori in Thailandia un comfort superiore e servizi di alta qualità. Il riconoscimento riflette i continui investimenti della compagnia aerea in prodotti e servizi d’eccellenza, pensati per permettere ai clienti in Thailandia di “volare meglio”. Quest’ultimo riconoscimento testimonia il forte apprezzamento da parte dei consumatori thailandesi. Gli annual Product of the Year Awards celebrano prodotti e servizi che dimostrano un’eccezionale leadership di mercato. I finalisti vengono selezionati in base alle performance di mercato e al riconoscimento da parte dei consumatori; i vincitori vengono poi scelti attraverso una valutazione congiunta che comprende l’analisi di esperti del College of Management della Mahidol University e i risultati di un sondaggio tra i consumatori”, afferma Emirates. “Siamo profondamente onorati di ricevere questo prestigioso riconoscimento da una delle testate economiche e istituzioni accademiche più stimate della Thailandia. Il premio ‘Product of the Year 2026’ conferma l’impegno di Emirates nell’offrire prodotti e servizi distintivi ai viaggiatori in Thailandia, garantendo una scelta e un comfort senza precedenti grazie alla nostra esperienza di Premium Economy”, ha dichiarato Mohammed Alwahedi, Country Manager di Emirates per la Thailandia. “La Thailandia rimane uno dei mercati più strategici di Emirates nel Sud-est asiatico e siamo determinati a offrire un comfort impeccabile in ogni fase dell’esperienza di viaggio del cliente. Questa visione continua a guidare i nostri investimenti nel Paese: dall’apertura dell’Emirates World Store a Bangkok e l’aggiunta di un terzo volo giornaliero per Phuket, fino all’introduzione di miglioramenti a bordo – come il nuovo poggiatesta U-Dream in Economy Class – e all’espansione della connettività regionale”. “Oltre a potenziare l’offerta di bordo, Emirates continua a rafforzare il ruolo di Bangkok come hub aereo regionale fondamentale. L’anno scorso, la compagnia aerea ha ampliato il proprio network nel Sud-est asiatico introducendo servizi in “quinta libertà” che collegano Bangkok a Siem Reap (Cambogia) e Da Nang (Vietnam). Tali servizi offrono ai passeggeri collegamenti più fluidi e una maggiore flessibilità di viaggio”, conclude Emirates.

PIPISTREL CONSEGNA DUE VELIVOLI A TFC FLIGHT TRAINING – Textron informa: “Pipistrel, società di Textron Inc. affiliata di Textron Aviation Inc., ha annunciato la consegna di due velivoli Pipistrel Explorer a TFC Flight Training, rendendo la scuola di volo il primo Explorer operator in Germania. La consegna amplia la collaborazione tra Pipistrel e TFC e dimostra come le scuole di volo stiano costruendo flotte complementari per supportare gli studenti nelle diverse fasi del loro percorso di sviluppo come piloti. Con sede a Essen, Germania, TFC Käufer è una delle più grandi organizzazioni di addestramento al volo autorizzate in Germania e addestra piloti da 45 anni. La sua flotta attuale comprende quattro velivoli Pipistrel Velis Electro e sette Cessna 152. Con l’aggiunta del Pipistrel Explorer, TFC allinea le capacità degli aeromobili alle diverse fasi dell’addestramento, creando un percorso più integrato per gli studenti che progrediscono in cross-country flying, day and night Visual Flight Rules (VFR) training, spin recovery training. Questa combinazione offre inoltre a TFC una maggiore flessibilità nell’adattare l’utilizzo degli aeromobili alle specifiche esigenze di addestramento”.

LA FAA RILASCIA IL COMMERCIAL OPERATING CERTIFICATE AL McKINNEY NATIONAL AIRPORT – La Federal Aviation Administration (FAA) ha annunciato il rilascio al McKinney National Airport del Part 139 Airport Operating Certificate, che consente allo scalo di gestire commercial passenger airline service. Si tratta della prima volta dal 2005 che un aeroporto del Texas riceve un Airport Operating Certificate. “La comunità dell’area di McKinney è in rapida crescita e la possibilità di accogliere voli commerciali offrirà ai cittadini un maggiore accesso alle opzioni di viaggio aereo”, ha dichiarato Dan Edwards, FAA Associate Administrator for Airports. “Stiamo costruendo un National Airspace System più solido, il che significa garantire ai cittadini del Texas aeroporti locali moderni e affidabili, necessari per mantenere i collegamenti”.

CONDOR RIORGANIZZA LA PROPRIA STRUTTURA AZIONARIA – Condor informa: “La compagnia aerea tedesca Condor sta riorganizzando la propria struttura azionaria. A seguito del rimborso anticipato degli aiuti di Stato ricevuti da Condor nella primavera del 2026, la quota del 49% precedentemente detenuta da SG Luftfahrtgesellschaft per conto della Repubblica Federale di Germania e dello Stato dell’Assia sarà oggetto di ristrutturazione. L’operazione si basa sull’opzione concordata al momento del primo investimento di Attestor in Condor nel 2021, opzione che è stata ora esercitata per acquisire tali quote. Il perfezionamento della transazione (closing) è previsto per il 31 agosto 2027. Questo traguardo segna la conclusione di un capitolo straordinario nella storia della compagnia aerea tedesca. In seguito all’insolvenza della sua precedente società madre, Thomas Cook, e all’impatto senza precedenti della pandemia COVID-19, il Governo federale tedesco e lo Stato dell’Assia hanno svolto un ruolo decisivo nella stabilizzazione di Condor durante una crisi non imputabile alla compagnia stessa. Attestor è entrata a far parte di Condor come investitore a lungo termine nel 2021 e da allora ha sostenuto attivamente lo sviluppo strategico della compagnia. Negli ultimi anni, Condor ha rinnovato la propria flotta per il lungo raggio, sta continuando a espandere quella per il corto e medio raggio e sta sviluppando costantemente il proprio network di destinazioni per rafforzare il feder traffic verso l’hub di Francoforte”.

BEX – BEYOND EXPLORATION EXPO OSPITA LA QUINTA TAPPA DEGLI STATI GENERALI DELLA SPACE ECONOMY – Startup, microimprese e incubatori sono state al centro del quinto appuntamento degli Stati Generali della Space Economy dedicato alle sfide e alle opportunità per le realtà emergenti e al loro contributo alla capacità creativa e innovativa dell’ecosistema industriale e tecnologico nazionale. L’edizione 2026 degli Stati Generali che quest’anno con l’obiettivo di valorizzare i distretti aerospaziali italiani, sta toccando da nord a sud Italia tutti i principali poli legati all’industria aerospaziale è promossa dall’Intergruppo Parlamentare per la Space Economy (IPSE) e organizzata da Inrete – Relazioni Istituzionali e Comunicazione. L’incontro si è svolto durante BEX – Beyond Exploration Expo, che dal 23 al 25 settembre ha riunito a Rimini imprese, investitori, centri di ricerca e istituzioni attorno alle applicazioni delle tecnologie spaziali nei diversi settori industriali.

IBERIA, IBERIA EXPRESS E LE RISPETTIVE SEZIONI SINDACALI SEPLA SIGLANO UN ACCORDO – Iberia informa: “Iberia, Iberia Express e le rispettive sezioni sindacali Sepla hanno firmato un accordo che definisce un nuovo quadro di riferimento per i rapporti tra le due compagnie. Alla firma erano presenti Marco Sansavini, Presidente e CEO di Iberia; Carlos Gómez Suárez, CEO di Iberia Express; i responsabili delle sezioni sindacali Sepla di Iberia e Iberia Express. L’accordo, frutto di un complesso processo negoziale, è stato ratificato prima dal gruppo piloti di Iberia Express e ieri dal gruppo piloti di Iberia. Tutte le parti hanno lavorato per raggiungere un quadro di riferimento equilibrato e lungimirante. Il nuovo modello conferisce stabilità al rapporto tra Iberia e Iberia Express, rafforza la posizione competitiva di entrambe le compagnie e consentirà loro di consolidare ulteriormente la leadership nel mercato dei voli a corto e medio raggio da e per Madrid. Definisce inoltre il quadro di riferimento per il loro sviluppo futuro. L’accordo prevede l’aggiunta di otto aeromobili tra il 2028 e il 2030. Questi aeromobili si aggiungono a quelli attualmente assegnati a Iberia e Iberia Express nell’ambito del ‘Plan de Vuelo 2030′”.

AMERICAN SARA’ LA COMPAGNIA DI RIFERIMENTO NEL NUOVO WEST TERMINAL A PHOENIX – American informa: “Phoenix Sky Harbor International Airport (PHX) ha annunciato che American Airlines sarà la compagnia aerea di riferimento per il suo futuro West Terminal, il primo nuovo terminal aeroportuale realizzato dopo quasi 40 anni. Questa scelta consolida l’impegno quasi secolare di American nei confronti di Phoenix e prepara lo Sky Harbor alla prossima fase di crescita come hub internazionale. American e PHX proseguiranno una partnership pluridecennale volta a potenziare i collegamenti globali, migliorare l’esperienza dei passeggeri e sostenere la crescita costante della regione”. “Phoenix rappresenta un elemento fondamentale del network di American e siamo entusiasti di continuare a investire nell’aeroporto e nel futuro di questa regione”, ha dichiarato Robert Isom, CEO di American Airlines. “American è la principale compagnia aerea di Phoenix: trasportiamo oltre 20 milioni di passeggeri all’anno attraverso lo Sky Harbor e impieghiamo 8.000 collaboratori in Arizona. Siamo orgogliosi di collaborare con la città di Phoenix e lo Sky Harbor a un progetto che favorirà la crescita continua, creerà posti di lavoro, rafforzerà la connettività globale e offrirà un’esperienza ancora migliore ai nostri clienti grazie a nuovi e indispensabili spazi premium. Il futuro West Terminal collegherà ulteriormente Phoenix a destinazioni in tutto il mondo, ponendo la città in una posizione privilegiata per guidare la prossima generazione di viaggi, stimolando opportunità economiche, turismo e relazioni commerciali internazionali per l’intera regione”. “In qualità di principale compagnia aerea di Phoenix, American gestisce circa il 40% del traffico dello scalo e serve oltre 20 milioni di clienti all’anno. La compagnia effettua più di 300 partenze giornaliere nei momenti di picco da PHX verso oltre 100 destinazioni, collegando l’Arizona e l’intera regione del Sud-Ovest con località in Nord America, alle Hawaii, in Europa e oltre”, conclude American.

2026-09-25