Airbus prevede che la global freighter fleet quasi raddoppierà entro il 2045

Airbus prevede che la global freighter fleet quasi raddoppierà entro il 2045Il “Cargo Global Market Forecast 2026” di Airbus stima che la flotta mondiale di dedicated freighter aircraft crescerà del 46%, passando dai 2.360 velivoli del 2026 ai 3.460 entro il 2045. L’annuncio è stato dato in occasione del Cargo Facts Symposium.

“Secondo le previsioni, sarà necessaria l’aggiunta di 2.670 aerei cargo, destinati principalmente alla sostituzione di modelli più datati (1.580 unità) e a supportare la crescita del settore (1.090 unità).

Dei 2.670 aeromobili cargo richiesti, 1.140 saranno narrow-body, 860 saranno mid-size widebodies e 670 large widebody aircraft. Circa 970 velivoli saranno di nuova costruzione, mentre 1.700 deriveranno dalla conversione di aerei passeggeri.

Con una crescita del commercio a lungo termine prevista a un Compound Annual Growth Rate (CAGR) del 2,9%, si stima che il global air cargo traffic crescerà del 3,2% annuo nei prossimi due decenni. Nonostante l’elevato costo del carburante, le continue tensioni geopolitiche e le limitazioni nelle supply chain, l’air freight ha dimostrato una notevole resilienza.

Sebbene l’air cargo rappresenti meno dell’1% del volume del commercio globale in termini di peso, esso movimenta oltre il 30% del valore totale degli scambi, confermandosi una modalità di trasporto fondamentale per le merci che richiedono tempi di consegna rapidi verso i mercati di destinazione. Negli ultimi tre anni, il valore di computer e prodotti ad alta tecnologia trasportati via aerea è raddoppiato, arrivando a costituire il 15% del totale nel 2026. Altri fattori trainanti includono l’e-commerce e il ricorso all’air cargo come alternativa a quello marittimo per specifiche tipologie di merci”, afferma Airbus.

“L’area Asia-Pacifico si confermerà la regione leader per l’international air cargo traffic. Le rotte verso il Nord America rappresenteranno il segmento più importante (con un tasso di crescita annuo del 3,8%), seguite da quelle verso l’Europa. Tali rotte possono essere servite in modo efficiente dal più recente freighter, l’A350F.

La domanda regionale per le 2.670 freighter deliveries sarà trainata dal Nord America e dall’area Asia-Pacifico, che richiederanno rispettivamente 925 e 850 velivoli, rappresentando complessivamente due terzi della domanda globale. La domanda in Europa e nella CSI raggiungerà i 515 velivoli, seguita dall’America Latina con 165, dal Medio Oriente con 125 e dall’Africa con 90″, prosegue Airbus.

“Nei prossimi 20 anni, un numero crescente di freighters di precedente generazione verrà ritirato e sostituito da next-generation freighters altamente efficienti. Ciò include sia modelli di nuova costruzione, come l’A350F, sia passenger-to-freighter conversions, riguardanti le famiglie A320, A321 e A330, consentendo agli operatori di ridurre il consumo di carburante e le emissioni di carbonio”, conclude Airbus.

(Ufficio Stampa Airbus – Photo Credits: Airbus)

2026-10-22