Boeing: la domanda di viaggi porterà al raddoppio della flotta in Medio Oriente entro il 2045

boeing buildingSecondo il Commercial Market Outlook 2026 di Boeing, il traffico passeggeri in Medio Oriente è destinato a crescere del 4,3% annuo, nonostante le attuali difficoltà del settore, favorendo scambi commerciali, turismo e attività economiche in tutta la regione nei prossimi 20 anni.

“Si prevede che la flotta di aerei della regione raddoppierà, superando i 3.500 velivoli per far fronte a una domanda di viaggi che raddoppierà a sua volta, a conferma della costante resilienza del settore dell’aviazione.

Nei prossimi due decenni, le compagnie aeree del Medio Oriente riceveranno quasi 3.000 nuovi velivoli, destinati sia all’espansione della flotta che alla sostituzione di aerei più datati. Nel 2045, circa l’85% della flotta mediorientale sarà costituito da velivoli moderni ed efficienti nei consumi, consegnati nel corso dei prossimi 20 anni”, afferma Boeing.

“Il Medio Oriente si è affermato da tempo come uno dei più importanti snodi dell’aviazione mondiale, collegando persone ed economie in Asia, Africa ed Europa”, ha dichiarato Shahab Matin, Boeing managing director of Commercial Marketing, Middle East and Africa. “Le compagnie aeree della regione hanno dimostrato grande resilienza, continuando ad adattarsi all’evolversi delle condizioni. I vettori dispongono di ambiziosi piani di crescita a lungo termine, sostenuti da solidi fondamentali della domanda, flotte moderne e continui investimenti nelle infrastrutture aeronautiche”.

“Gli aerei widebody rimangono fondamentali per la crescita della regione. Boeing stima una domanda di 1.370 nuovi widebody airplanes in Medio Oriente, pari a quasi la metà delle nuove consegne di aeromobili nella regione fino al 2045. Questa quota di widebody jet deliveries è la più alta tra tutte le regioni, superando di oltre il doppio la media globale.

La regione richiederà inoltre 1.505 single-aisle airplanes per sostenere lo sviluppo dei network a corto e medio raggio. Tali velivoli continueranno a supportare year-round point-to-point service, rafforzando la connettività domestica e intra-regionale. Con la diversificazione delle economie mediorientali e la crescita del turismo, la richiesta di opzioni di viaggio più frequenti e flessibili favorirà l’espansione dei low-cost carriers and single-aisle operators.

Consegne di nuovi aerei in Medio Oriente, 2026-2045

Tipologia di aeromobile

Single Aisle 1.505

Widebody 1.370

Freighter 120

Totale 2.995

I vettori del Medio Oriente trasportano circa il 15% dell’international cargo. Nei prossimi due decenni, si prevede che le compagnie aeree della regione raddoppieranno la propria quota nella global large widebody freighter fleet, passando da meno del 10% a quasi il 20%. Ciò richiederà 120 nuove widebody freighter deliveries, necessarie per supportare la diversificazione delle supply chain globali e la crescente domanda legata all’e-commerce.

Nei prossimi 20 anni, le compagnie aeree del Medio Oriente investiranno 475 miliardi di dollari nel miglioramento dei servizi digitali, nella manutenzione degli aeromobili e nella formazione del personale, al fine di incrementare la produttività e le capacità operative. Si stima che l’aviation services market nella regione crescerà di circa il 4% annuo, rendendo necessari continui investimenti in capacità di manutenzione, infrastrutture post-vendita, tecnologie digitali e supporto operativo.

Secondo le previsioni di Boeing, il Middle East aviation sector richiederà 236.000 nuovi professionisti entro il 2045, tra cui: 67.000 piloti; 65.000 tecnici; 104.000 cabin crew.

La formazione di una forza lavoro in costante crescita richiederà una collaborazione continua tra compagnie aeree, enti di formazione, università, governi e l’intero settore aerospaziale, al fine di ampliare la capacità formativa e creare percorsi di accesso alle carriere nel campo dell’aviazione”, prosegue Boeing.

“Il Commercial Market Outlook di Boeing è una previsione annuale, pubblicata dal 1961, che fornisce stime sulla domanda di aeromobili e servizi a livello globale per i successivi 20 anni. L’edizione 2026 del Commercial Market Outlook stima una domanda di quasi 44.000 nuovi aeromobili, con una flotta commerciale mondiale che si prevede crescerà di circa l’80%, superando i 50.000 velivoli entro il 2045″, conclude Boeing.

(Ufficio Stampa Boeing – Photo Credits: Boeing)

2026-11-03