Air France-KLM Group ha comunicato i risultati del terzo trimestre 2026.
“Ricavi del Gruppo in crescita del 7,6% su base annua, a 9,9 miliardi di euro.
Ricavi unitari in aumento del 7,0%, trainati da una domanda di viaggi resiliente, dalla ‘premiumization’ e da una solida esecuzione commerciale, sia nel segmento Passeggeri (+6,9%) che in quello Cargo (+21,9%).
La situazione geopolitica ha spinto ulteriormente al rialzo i prezzi del carburante, con un impatto, al netto delle coperture (hedge), pari a +436 milioni di euro nel terzo trimestre rispetto all’anno precedente. L’aumento dei costi del carburante è stato più che compensato dalla crescita dei ricavi.
Una gestione rigorosa dei costi ha mantenuto stabili i costi unitari (+0,1%), nonostante la ‘premiumization’ (che ha inciso per +0,5% sui costi unitari).
KLM annuncia ulteriori misure strutturali per migliorare ulteriormente le proprie performance operative e finanziarie.
L’adjusted operating profit torna a crescere, attestandosi a 1,346 miliardi di euro nel terzo trimestre (+126 milioni di euro rispetto all’anno precedente), con un margine operativo del 13,6%.
Solida generazione di cassa, con un recurring adjusted operating free cash flow pari a 1,354 miliardi di euro nei primi nove mesi, in crescita di 570 milioni di euro su base annua.
La liquidità disponibile si conferma solida, attestandosi a 10,5 miliardi di euro alla fine di settembre 2026, con un incremento di 1,0 miliardo di euro rispetto al 30 settembre 2025 (valore superiore al target previsto di 6–8 miliardi di euro).
È proseguito il rinnovo della flotta: gli aeromobili di nuova generazione rappresentano ora il 39% del totale, con un incremento di 7 punti percentuali su base annua”, afferma Air France-KLM Group.
Commentando i risultati, Benjamin Smith, Group CEO, ha dichiarato: “Air France-KLM ha registrato un terzo trimestre resiliente, caratterizzato da un solido adjusted operating profit. La domanda nei principali mercati strategici, unita a una efficace strategia commerciale, ha favorito un incremento dei ricavi unitari; al contempo, il costante rigore nel controllo dei costi, affiancato a un’attenta gestione della spesa per il carburante, ha mantenuto i costi unitari sostanzialmente stabili. Tali risultati riflettono i benefici delle scelte strategiche adottate negli ultimi anni: dal riposizionamento di Air France verso il segmento premium, che continua a generare ottimi riscontri su tutto il nostro network, al mirato sviluppo di Transavia nei mercati chiave per il Gruppo, fino al costante e significativo contributo della nostra divisione Cargo. Per quanto riguarda KLM, il percorso di trasformazione ha già portato a importanti miglioramenti strutturali, ponendo solide basi per la fase successiva. Le ulteriori misure annunciate oggi da KLM si inseriscono in questo solco, con scelte precise volte a rafforzare ulteriormente la competitività della compagnia aerea, preservandone al contempo la capacità di investire nella promessa verso i clienti, nella flotta e nella connettività offerta ai Paesi Bassi. Guardando al futuro, restiamo concentrati su un’esecuzione rigorosa e sull’adattamento del nostro network all’evoluzione delle condizioni di mercato”.
“A seguito dei risultati del terzo trimestre, il Gruppo aggiorna il proprio 2026 outlook e stima una capacità in aumento di circa +2% rispetto al 2025, a riflesso di una disciplina nella capacità e di un’attenzione alla redditività (precedentemente +2% / +3%).
Costo unitario in aumento di circa +1%, di cui +0,5% derivante dalla ‘premiumization’ (precedentemente 0% / +2%).
La spesa per il carburante per l’intero FY2026 è prevista a 9,2 miliardi di USD, rispetto agli 8,9 miliardi di USD indicati nel trimestre precedente. Tale valore risulta superiore di 2,3 miliardi di USD rispetto al FY2025, nonostante un beneficio stimato dalle coperture (hedging) su base annua pari a 2,0 miliardi di USD”, conclude Air France-KLM Group.
KLM Group: i risultati del terzo trimestre 2026
Nel terzo trimestre del 2026, KLM Group ha registrato un operating profit di 458 milioni di euro, con un incremento di 106 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (352 milioni di euro).
“Tale miglioramento è stato determinato, in parte, da maggiori ricavi derivanti dalla vendita di biglietti e da risparmi sui costi. Tuttavia, nonostante questi progressi, la redditività rimane troppo bassa per finanziare gli investimenti necessari in favore dei clienti, del personale e delle attività operative. Sono pertanto necessarie ulteriori misure strutturali”, afferma KLM.
Marjan Rintel, CEO di KLM, ha dichiarato: “I risultati del terzo trimestre riflettono l’impegno dei nostri colleghi e i risparmi sui costi che abbiamo ottenuto insieme. Ciononostante, tali sforzi non hanno risolto le sfide strutturali di fondo. I prezzi del carburante continuano a esercitare una pressione sui nostri risultati, la nostra base di costi rimane eccessiva e le nostre operazioni sono troppo vulnerabili per consentirci di continuare a investire e competere in modo efficace. Per questo motivo, oggi annunciamo cambiamenti di ampia portata all’interno di KLM”.
“Nei primi nove mesi del 2026, KLM Group ha conseguito un operating profit di 526 milioni di euro, rispetto ai 328 milioni di euro dello stesso periodo del 2025. I ricavi sono aumentati di oltre il 9%, raggiungendo i 10,9 miliardi di euro, mentre la capacità è cresciuta del 4,3%.
KLM ha migliorato il proprio adjusted operating profit rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie anche al Back on Track improvement program, che finora ha generato 750 milioni di euro, e a maggiori ricavi dalla vendita di biglietti. Allo stesso tempo, la performance finanziaria rimane sotto pressione, anche a causa di sfide esterne, tra cui quelle legate alla situazione geopolitica. Tuttavia, per rendere KLM più resiliente, sono necessari miglioramenti duraturi nella struttura dei costi e nell’efficienza operativa dell’azienda (leggi anche qui)”, prosegue KLM.
Bas Brouns, CFO di KLM, ha dichiarato: “Il terzo trimestre è tradizionalmente il nostro periodo più forte, è il momento dell’anno in cui generiamo la maggior parte dei nostri utili. Tuttavia, anche in condizioni di mercato estremamente favorevoli, con ricavi solidi dalla vendita dei biglietti e i benefici del piano ‘Back on Track’, il nostro margine di profitto rimane troppo basso. Dobbiamo portarlo al di sopra dell’8% per garantire a KLM un futuro finanziariamente solido”.
“Il passenger business di KLM ha registrato una forte crescita dei ricavi e rendimenti più elevati nei primi nove mesi dell’anno. Ciononostante, le cancellazioni di voli da e verso il Medio Oriente e l’aumento dei costi del carburante hanno inciso sui risultati. Cargo ha ottenuto ottime performance, sostenuto da una maggiore capacità, operazioni stabili, rendimenti solidi e un rigoroso controllo dei costi. Engineering & Maintenance ha migliorato le proprie prestazioni finanziarie, sebbene le carenze nella supply chain globale continuino a rappresentare una sfida per le attività di manutenzione degli aeromobili. Nel frattempo, Transavia rimane sotto pressione finanziaria a causa dell’intensa concorrenza sulle rotte leisure, degli elevati costi del carburante e di alcune difficoltà operative”, conclude KLM.
(Ufficio Stampa Air France-KLM Group – KLM – Photo Credits: Air France-KLM Group)
