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Muroya AUH 2019 winnerTre millesimi di secondo hanno deciso il primo appuntamento 2019 della Red Bull Air Race: sopra le acque emiratine di Abu Dhabi il giapponese Yoshi Muroya, campione del mondo 2017, è tornato alla vittoria e ha confermato soprattutto il ritorno ai vertici dopo i risultati altalenanti della passata stagione. Muroya ha avuto la meglio su Martin Sonka, campione in carica, per poche decine di centimetri in una delle gare più combattute della storia della Red Bull Air Race. Buon terzo posto, in linea con le performance della scorsa stagione, per un sempre veloce Michael Goulia. Quarto con grosso rammarico il frencese Ivanoff, riuscito a qualificarsi per la “Final 4” ma appiedato dal motore che non s’è messo in moto all’inizio del round conclusivo.

Successo più che meritato per Muroya, che già nelle qualifiche aveva fatto segnare il miglior tempo e aveva quindi guadagnato i tre punti bonus previsti da questa stagione.

A ridosso dei primi 4, eliminati nel “Round of 8”, si sono classificati Matt Hall, Juan Velarde, Mika Brageot e il veterano Kirby Chambliss: ognuno di loro ha comunque mostrato sprazzi di competitività durante il week-end di gara, e non è velleitario pensare che già dal prossimo round – ancora sconosciuto, sia come data che come location – possano rientrare prepotentemente in partita.

McLeod, ieri ottimo secondo, oggi ha terminato in nona posizione e come spesso gli accade potrebbe aver patito la tensione del giorno di gara. Dolderer, iridato nel 2016 e poco in palla nel 2018, ha chiuso in undicesima posizione con una manche costellata da piccoli e grandi errori.

2019 02 09 14 20 11Nessuna buona notizia invece per l’Italia in Challenger Class: Florian Bergér ha vinto di misura su Melanie Astles, oggi molto veloce e classificatasi nella piazza d’onore solo per un errore nella VTM; terzo del podio Kevin Coleman. Dario Costa, dopo aver completato un primo giro del tracciato con ottimi crono ma aver fatto segnare 10.1G nella VTM, ha tirato i remi in barca per non rischiare una penalità e ha concluso la prova a più di un secondo di distacco dal vincitore.

(Fabrizio Ripamonti)