IATA: maggiore capacità per gli air postal services

L’International Air Transport Association (IATA) e la Universal Postal Union (UPU) hanno avvertito che la capacità aerea per i servizi postali è insufficiente e hanno esortato i governi a fare di più per sostenere il trasporto di posta aerea durante la crisi COVID-19.

A causa della drastica riduzione del 95% dei voli passeggeri, che in genere vengono utilizzati per il trasporto di posta, e di un aumento del 25-30% della domanda di e-commerce in quanto i clienti e le imprese ricorrono agli acquisti online in risposta alle restrizioni di distanza sociale, le amministrazioni postali sono di fronte a una sfida nell’invio e nella consegna di posta internazionale, in particolare posta intercontinentale.

IATA e UPU chiedono ai governi di facilitare la flessibilità di cui le compagnie aeree hanno bisogno per soddisfare questa domanda critica, rimuovendo i blocchi alle frontiere per garantire il proseguimento dei flussi commerciali, evitando normative superflue e monitorando rapidamente il rilascio di autorizzazioni per le chartered operations. Inoltre, è essenziale garantire che il personale adeguatamente addestrato sia disponibile per elaborare la posta all’arrivo.

IATA e UPU stanno anche lavorando per supportare l’uso dei voli cargo per il trasporto della posta, oltre ai voli passeggeri commerciali, fornendo informazioni sull’airlines and cargo carrier status, rendendo disponibili nuove rotte alternative e migliori pratiche.

“Alle compagnie aeree è stato richiesto di tagliare i servizi passeggeri nella lotta per fermare la diffusione di COVID-19. Pertanto, è fondamentale che tutto sia fatto per supportare il regolare movimento della posta, che è una componente importante della società”, ha dichiarato Alexandre de Juniac, IATA’s Director General and CEO.

“La cancellazione di oltre 4,5 milioni di voli passeggeri – il principale mezzo di trasporto postale – ha significato che la capacità è scarsa, costa di più e richiede più tempo. È necessario intervenire rapidamente per colmare la carenza di capacità di trasporto aereo di merci e mantenere in movimento la posta”, ha dichiarato l’UPU Director General Bishar A. Hussein.

I governi del G20, nelle loro recenti riunioni di emergenza, si sono impegnati a “ridurre al minimo le interruzioni del commercio e delle supply chain globali e hanno identificato la necessità di stabilire le priorità per mantenere aperti e funzionanti in modo efficiente gli air logistics networks. Poste e compagnie aeree stanno collaborando per soddisfare questa priorità garantendo che le operazioni affidabili continuino per tutta la pandemia”.

(Ufficio Stampa IATA)