LEONARDO: 200 MILIONI DI EURO DI FINANZIAMENTO A SUPPORTO DELLO SVILUPPO TECNOLOGICO DALLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI – Leonardo e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) hanno firmato oggi un contratto di finanziamento per 200 milioni di euro. Il prestito è finalizzato a sostenere i progetti d’investimento previsti nel Piano Industriale del Gruppo assicurando, in un generale contesto di emergenza causato dal Covid-19, un incremento del supporto concesso da BEI agli investimenti inclusi nel progetto di finanziamento sottoscritto il 29 novembre 2018 portando così la quota finanziata da 300 milioni di euro a 500 milioni di euro. “Questo ulteriore finanziamento è, in questo momento, un contributo importante per sostenere lo sviluppo di prodotti e tecnologie sempre più innovativi volti ad incrementare l’efficienza dei nostri stabilimenti, ottimizzare gli assetti di produzione e rafforzare la nostra competitività nel settore”, ha commentato Alessandro Profumo, Amministratore Delegato. Gli investimenti operati da Leonardo rispondono pienamente ai criteri di intervento di BEI volti a sostenere lo sviluppo di prodotti e soluzioni di Cyber security e di Advanced Manufacturing nonché di tecnologie innovative che, attraverso requisiti di maggior leggerezza e minori consumi, permettano la diminuzione di emissioni inquinanti. Si tratta della terza operazione realizzata tra BEI e Leonardo; la prima, del valore di 500 milioni di euro, risalente al 2009, è stata finalizzata allo sviluppo e alla produzione di componenti aeronautici tecnologicamente innovativi; la seconda, del valore di 300 milioni di euro risalente al 2018, cui si aggiunge il nuovo contratto firmato oggi, finalizzata a sostenere progetti di investimento in 4 aree specifiche di intervento relative allo sviluppo di prodotti ad alto contenuto tecnologico nel settore elicotteristico, Cyber security, Advanced manufacturing (Industry 4.0) e in interventi infrastrutturali per aumentare l’efficienza produttiva.

EASA: EASY ACCES RULES ORA DISPONIBILI COME PUBBLICAZIONI DINAMICHE ONLINE – EASA informa: “Nel nostro continuo sforzo per migliorare l’accesso al nostro materiale normativo, nell’ambito dell’EASA eRules project stiamo producendo pubblicazioni consolidate sotto il nome di “Easy Access Rules” in formato PDF. Molti li conoscono già in quanto sono tra i nostri documenti più scaricati. Ora queste “Easy Access Rules” sono disponibili anche come dynamic online publications. Per migliorare la navigazione, abbiamo mappato tutti i paragrafi al materiale normativo pertinente, consentendo di filtrare il materiale e fornire una visualizzazione su misura per le varie esigenze. Inoltre, si può consultare il sommario per accedere rapidamente alle sezioni pertinenti. Questo nuovo formato online è stato progettato anche per tablet e telefoni cellulari”.

L’EUROFIGHTER SI MANTIENE AL VERTICE DELLA COMBAT AIRCRAFT TECHNOLOGY – Con oltre 500 Eurofighter consegnati fino ad oggi e oltre 500.000 ore di volo registrate in tutto il mondo, il futuro di questo swing-role combat aircraft è più luminoso che mai, sostenuto da una serie di miglioramenti attualmente in fase di sviluppo e pianificati negli anni a venire. La produzione è assicurata almeno fino al 2030 sulla base degli ordini prenotati fino ad oggi, compreso il contratto recentemente annunciato dall’aeronautica tedesca per altri 38 aerei (leggi anche qui), che saranno equipaggiati con il radar elettronico più recente. Inoltre, è previsto un ordine Eurofighter dalla Spagna, mentre l’aereo è stato proposto per gli appalti in Svizzera, Finlandia, Polonia e Canada. Gli aggiornamenti in corso includono l’integrazione di ulteriori capacità del sistema d’arma, come ottenuto sugli Eurofighter della Royal Air Force per il Regno Unito e in fase di implementazione per l’Aeronautica tedesca. Ciò include il passaggio da un radar a scansione meccanica a un più moderno sensore a scansione elettronica (E-Scan). Altri miglioramenti pianificati coinvolgeranno una adapted avionics structure, inclusi i più recenti hardware e software per mantenere l’Eurofighter all’avanguardia della tecnologia. Parallelamente, questo flusso di sviluppo verrà utilizzato nella risk reduction per il Next Generation Weapon System, fornendo un ponte per il Future Combat Air System (FCAS) e ponendo l’Eurofighter come uno dei suoi componenti principali. “L’Eurofighter rimarrà in prima linea nelle flotte dei nostri clienti per i decenni a venire”, afferma Kurt Rossner, Airbus Head of Combat Aircraft Systems and Chairman of the Eurofighter GmbH Supervisory Board. Eurofighter si basa sulla collaborazione di quattro nazioni europee e sulle capacità delle loro aerospace/defence industries: Germania, Spagna, Regno Unito e Italia. Airbus, che detiene la maggiore partecipazione nel gruppo industriale Eurofighter, produce aeromobili nei suoi stabilimenti in Germania e Spagna. Dirk Hoke, CEO di Airbus Defence and Space, ha affermato che l’ultima versione dell’Eurofighter, Tranche 4 – che è la configurazione recentemente acquisita dalla Germania – avrà una vita utile ben oltre il 2060 e le capacità tecniche del velivolo consentiranno la sua piena integrazione nel Future Combat Air System. Un totale di nove paesi hanno ordinato gli Eurofighter fino ad oggi: Germania (attualmente il cliente più grande), Regno Unito, Spagna, Italia, Austria, Oman, Qatar, Kuwait e Arabia Saudita.

2020-12-12