IATA e ACI World: le chiusure delle frontiere non sono una soluzione a lungo termine per controllare le varianti

IATA e ACI World si sono espresse riguardo le restrizioni di viaggio in risposta alla comparsa della nuova variante Omicron.

Di seguito, la dichiarazione di Willie Walsh, IATA’s Director General: “I governi stanno rispondendo ai rischi della nuova variante del coronavirus in modalità di emergenza provocando paura tra i viaggiatori. Il più rapidamente possibile dobbiamo utilizzare l’esperienza degli ultimi due anni per passare a un approccio coordinato basato sui dati che trovi alternative sicure a chiusure delle frontiere e quarantena. Le restrizioni di viaggio non sono una soluzione a lungo termine per controllare le varianti del COVID”.

In risposta alle restrizioni sui voli e sui viaggi di alcuni paesi da/per i paesi dell’Africa meridionale a causa della variante B.1.1.529 del COVID-19, Luis Felipe de Oliveira, ACI World Director General, ha espresso i seguenti commenti: “Mentre la salute pubblica rimane la massima priorità, invitiamo i governi a coordinarsi per attuare pragmatic and risk-based measures basate sulla scienza. Inoltre, continuiamo a sollecitare i paesi a lavorare a stretto contatto con le parti interessate dell’aviazione, compresi aeroporti e compagnie aeree, prima e durante l’attuazione delle misure di viaggio per facilitare un’applicazione più efficiente.

Questa situazione è un altro promemoria dell’urgente necessità per i paesi di adottare credenziali sanitarie digitali interoperabili per i test e le vaccinazioni che siano reciprocamente riconosciute oltre confine. Ciò consentirà ai paesi di gestire meglio le loro misure di viaggio e di adattarsi all’evoluzione della situazione sanitaria.

L’intero ecosistema dell’aviazione deve collaborare con i governi per garantire una ripresa sicura dei viaggi, che possa essere sostenuta per consentire la ricostruzione dei mezzi di sussistenza, dei paesi e delle economie. Il coordinamento e la collaborazione saranno fondamentali per raggiungere questo obiettivo. I divieti di viaggio completi e la chiusura delle frontiere non sono una soluzione continua man mano che emergono varianti”.

(Ufficio Stampa IATA – ACI World)