ACI World: gli ultimi air travel outlook rivelano una domanda a breve e lungo termine

aci world logoAirports Council International (ACI) World ha pubblicato le sue ultime previsioni trimestrali sul traffico aeroportuale, che mostrano un aumento della domanda di viaggi aerei in molti mercati a fronte di maggiori rischi macroeconomici. L’aggiornamento trimestrale viene rilasciato in concomitanza con l’annuale ACI World Airport Traffic Forecasts che rivela il traffico aereo previsto fino al 2041.

“Ecco i punti salienti del 12th Advisory Bulletin on the impact of COVID-19 on the airport business – and the path to recovery:

– Con la rimozione delle restrizioni di viaggio e dei requisiti di quarantena per i viaggiatori vaccinati nel 2022, c’è stato un aumento della domanda in molti mercati.
– Il global passenger traffic ha chiuso l’anno al 72% dei livelli del 2019, per un totale di 6,5 miliardi di passeggeri.
– I segmenti di mercato variano notevolmente: il numero di passeggeri internazionali era al 60% dei livelli del 2019, mentre quelli domestici erano al 79% nel 2022.
– La ripresa dei passenger volumes nel 2022 è rimasta disomogenea in tutto il mondo, con i mercati latinoamericani-caraibici che hanno raggiunto il 91% dei livelli del 2019, mentre la regione Asia-Pacifico è rimasta indietro al 52%.
– Si prevede che il global passenger traffic raggiungerà il 92% (o 8,4 miliardi di passeggeri) dei livelli del 2019 nel 2023.
– Le proiezioni di base per il global passenger traffic indicano che il settore si riprenderà ai livelli del 2019 entro il 2024, trainato principalmente dai viaggi domestici”, afferma ACI World.

Luis Felipe de Oliveira, ACI World Director General, ha dichiarato: “L’aumento dei viaggi in seguito alla revoca delle restrizioni nel 2022 continua nel 2023. Sappiamo dal nostro sondaggio globale sui viaggiatori che copre 4.125 intervistati in 30 paesi, che l’86% degli intervistati prevede di viaggiare in aereo nel 2023: questa è l’intenzione di viaggiare più alta dall’inizio della pandemia.

Tuttavia, siamo consapevoli che la velocità della ripresa dipende da diversi fattori. Da un lato, il possibile rallentamento della crescita del PIL nelle principali economie, unito all’aumento delle tariffe aeree dovuto all’aumento dei prezzi del jet fuel, incidono negativamente sulla domanda. D’altra parte, un forte mercato del lavoro e la riapertura della Cina, il secondo più grande mercato dell’aviazione dopo gli Stati Uniti, rappresentano un importante impulso al traffico passeggeri globale”.

“L’ACI World Airport Traffic Forecasts 2022–2041, pubblicato oggi, rivela:

– Il traffico passeggeri in tutto il mondo dovrebbe raggiungere i 19,3 miliardi nel 2041.
– Nel 2041, si prevede che gli aeroporti gestiranno quasi 200 milioni di tonnellate di air cargo in tutto il mondo. Gli Stati Uniti e la Cina rimarranno i due maggiori mercati, rappresentando insieme il 40% del global cargo.
– Gli aeroporti di tutto il mondo vedranno 153,8 milioni di movimenti di aeromobili entro il 2041. Si prevede che gli Stati Uniti, la Cina e l’India saranno i mercati principali per i movimenti di aeromobili nel 2041, rispettivamente, ospitando il 23%, il 16% e il 4% dei global aircraft movements.

L’ACI World’s flagship dataset presenta i dati delle previsioni di traffico per 20 anni e fornisce ai pianificatori aeroportuali e agli investitori dati affidabili per aiutarli a prendere decisioni aziendali informate e sviluppare strategie basate sui dati. Oltre alle previsioni, che estraggono dai dati di oltre 110 paesi in tutto il mondo, il set di dati presenta risultati chiave, classifiche di mercato previste e grafici approfonditi”, conclude ACI World.

(Ufficio Stampa ACI World)