L’Aeronautica Militare informa: “Nell’ambito delle attività di sorveglianza aerea della NATO, due caccia Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare italiana, di base a Šiauliai in Lituania, sono intervenuti per ben tre volte nell’arco della stessa giornata in missioni di intercettazione di velivoli non identificati. Tutti gli eventi sono avvenuti il giorno 13 settembre nel corso delle operazioni di difesa dello spazio aereo alleato nell’ambito della Baltic Air Policing.
Gli ordini sono scattati quando i radar hanno rilevato la presenza di velivoli non identificati in prossimità dello spazio aereo dell’Alleanza Atlantica. Gli Eurofighter italiani sono decollati prontamente per identificare e monitorare tutti i traffici che non avevano comunicato il piano di volo e non avevano regolari contatti con gli enti del traffico aereo.
Le intercettazioni, condotte in modo professionale e secondo le regole e i protocolli internazionali, hanno permesso di verificare l’identità di numerosi velivoli che nell’arco della giornata hanno ripetutamente interessato l’area di responsabilità affidata ai caccia italiani che a partire dal 1° di agosto garantiscono la sicurezza dell’area di responsabilità nei baltici in uno scenario molto dinamico che spesso necessita di portare a termine azioni tattiche avanzate in tempi rapidissimi. Proprio a partire dal 1° agosto l’Italia è l’unica nazione in lead per la missione Baltic Air Policing in Lituania con i tedeschi a supporto (enhanced Air Policing) rischierati nella base di Lielvarde in Lettonia“.
“Sono state circa 200 le ore di volo prodotte dalla Task Force Air – 36th Wing in più di 130 sortite, con 14 ordini di decollo immediato (Scramble) richiesti dal Combined Air Operation Center (CAOC) di Uedem in Germania per identificare diverse tipologie di velivoli.
La Baltic Air Policing è una missione NATO in vigore da aprile 2004; ad oggi 17 Alleati vi hanno partecipato a salvaguardia dello spazio aereo delle Repubbliche Baltiche: Estonia, Lettonia e Lituania.
L’Italia partecipa alle missioni di Air Policing della NATO a difesa dei confini dell’Alleanza sui cieli baltici, islandesi, rumeni, bulgari, polacchi, sloveni, albanesi e montenegrini”, prosegue l’Aeronautica Militare.
“La Task Force Air a Šiauliai in Lituania è dotata di velivoli Eurofighter Typhoon (F-2000) provenienti dal 36° Stormo di Gioia del Colle, dal 4° Stormo di Grosseto, dal 37° Stormo di Trapani e dal 51° Stormo di Istrana; gli Stormi dell’Aeronautica Militare deputati alla sicurezza dello spazio aereo italiano oltre a velivoli CAEW e SPYDR in forza al 14° Stormo di Pratica di Mare.
Le attività svolte in Teatro Operativo sono condotte sotto il comando e controllo del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), che è l’Alto Comando della Difesa deputato alla pianificazione, coordinamento e direzione delle esercitazioni e operazioni interforze in ambito nazionale e internazionale”, conclude l’Aeronautica Militare.
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)