AERONAUTICA MILITARE: TRASPORTO SANITARIO D’URGENZA DA NAPOLI A TORINO CON C-130J – Si è concluso alle prime luci dell’alba il trasporto sanitario d’urgenza di un uomo di 50 anni dall’aeroporto di Napoli a quello di Torino, effettuato con un velivolo da trasporto C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa. Il paziente necessitava di essere trasferito dall’ospedale di Caserta al Centro Nazionale Trapianti di Torino per un importante intervento chirurgico. Lo speciale volo sanitario è stato attivato su richiesta della Prefettura di Caserta alla Sala Situazione di Vertice del Comando Squadra Aerea – 1^ Regione Aerea dell’Aeronautica Militare. Questa ha immediatamente interessato la 46^ Brigata Aerea di Pisa, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per tale genere di missioni. L’equipaggio d’allarme della 46^ Brigata Aerea è quindi decollato dalla base dell’Aeronautica Militare di Pisa e si è diretto presso l’aeroporto Napoli. Una volta arrivati sullo scalo aeroportuale campano, il paziente è stato caricato a bordo del C-130J con una barella accompagnato da personale sanitario. Dopo poco più di un’ora di volo il C-130J è atterrato presso lo scalo piemontese dove un’ambulanza era pronta ad attenderlo per il successivo trasferimento presso il Centro Nazionale Trapianti. I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della popolazione 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di assicurare il trasporto di pazienti, organi, equipe mediche e ambulanze, anche in condizioni meteorologiche complesse. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate, per questo genere di interventi, dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia, dislocati in diverse basi dal nord al sud del Paese (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

AZERBAIJAN AIRLINES FLIGHT 8243 ACCIDENT INVESTIGATION: PIENO SUPPORTO DA PARTE DELL’ICAO – L’ICAO in un comunicato informa: “L’International Civil Aviation Organization (ICAO) ha espresso le sue più sentite condoglianze alle famiglie e ai cari di coloro che sono morti o sono rimasti feriti nel tragico incidente dell’Azerbaijan Airlines Flight 8243 del 25 dicembre 2024. Ai sensi dell’Annex 13 of the Convention on International Civil Aviation (Chicago Convention), l’ICAO invita gli Stati membri a estendere la loro piena cooperazione a sostegno di un’indagine completa e indipendente. Questi international civil aviation standards richiedono un’indagine indipendente, con l’invito a tutti gli Stati interessati. Gli investigatori sono tenuti a identificare tutte le informazioni rilevanti sull’incidente e a riferire sui fatti e su eventuali safety or security related factors che potrebbero aver causato, o contribuito, a questa tragedia. Sono inoltre incoraggiati a raccomandare miglioramenti della sicurezza pertinenti derivanti dalle loro conclusioni. È nell’interesse dell’aviazione in termini di sicurezza e protezione che l’ICAO si sia preparata a supportare questa indagine, assegnando un esperto ICAO da inviare in loco come osservatore al team investigativo internazionale. L’Organizzazione invita tutti gli Stati interessati e i fornitori di servizi a proteggere tutte le informazioni e i registri pertinenti come parte della loro piena cooperazione con il processo di indagine. Gli Stati autorizzati a partecipare sono lo Stato dell’operatore, lo Stato di immatricolazione dell’aeromobile, lo Stato di progettazione e produzione (aeromobili e motori), nonché gli Stati che hanno subito vittime o gravi lesioni ai propri cittadini. L’indagine, come prescritto dall’Annex 13, deve essere condotta con l’unico obiettivo di prevenire futuri incidenti e inconvenienti, attraverso la raccolta e l’analisi di dati e informazioni sulla sicurezza. L’Annex 13 richiede che venga redatto un preliminary report entro 30 giorni dall’incidente, con un final report a seguire entro 12 mesi. Il ruolo di supporto dell’ICAO contribuirà a garantire un’indagine approfondita che esamini tutti i potenziali fattori che hanno contribuito a questo incidente, in modo che tragedie di questo tipo possano essere prevenute”.

FAA: PART 450 COMMERCIAL SPACE LAUNCH LICENSE PER IL BLUE ORIGIN NEW GLENN VEHICLE – La FAA informa: “La FAA ha rilasciato una Part 450 commercial space launch license che autorizza il primo lancio del Blue Origin New Glenn vehicle. La FAA ha stabilito che Blue Origin soddisfa tutti i i requisiti di sicurezza, ambientali e riguardanti la licenza”. “La FAA si impegna a consentire il successo dell’U.S. commercial space transportation industry senza compromettere la sicurezza pubblica”, ha affermato l’Associate Administrator for Commercial Space Transportation, Kelvin B. Coleman. “Collaborando a stretto contatto con Blue Origin, la FAA ha rilasciato questa nuova launch license ben prima della scadenza legale per lo storico volo inaugurale di New Glenn”. “La licenza consente a Blue Origin di condurre missioni orbitali dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida con il reusable New Glenn first stage che atterrerà su una chiatta nell’Oceano Atlantico. È valida per cinque anni”, conclude la FAA.

2024-12-28