EASA informa: “Questo decennio è decisivo nella lotta al cambiamento climatico, con temperature record registrate in tutto il mondo nel 2023 e nel 2024 e un riscaldamento dell’Europa più rapido di qualsiasi altro continente. L’aviazione, come la maggior parte degli altri settori economici, è a un bivio nella sua transizione verso la decarbonizzazione. I futuri obiettivi ambientali per la riduzione del rumore e delle emissioni sono stati concordati a European and International Civil Aviation Organization (ICAO) level e negli ultimi anni si sono verificati sviluppi significativi nell’European Union sotto l’European Green Deal e a livello globale attraverso obiettivi ambiziosi.
La quarta edizione dell’European Aviation Environmental Report (EAER), compilata dall’European Union Aviation Safety Agency (EASA) con il supporto di European Commission, European Environment Agency (EEA) e EUROCONTROL, è stata pubblicata oggi. Fornisce una panoramica dei progressi attuali nel raggiungimento di questi obiettivi ambientali, delle sfide che il settore dell’aviazione deve affrontare e della strada da seguire. Contiene scenari storici e futuri del traffico aereo con rumore ed emissioni associati, le più recenti conoscenze scientifiche di questi impatti e key mitigation areas (Technology and Design; Sustainable Aviation Fuels; Air Traffic Management (ATM) and Operations; Airports; Market-Based Measures; International Cooperation)”.
“L’EAER 2025 esamina anche i progressi compiuti sulle raccomandazioni dell’edizione 2022 del report, evidenziando l’istituzione di obiettivi di sostenibilità a livello EU e ICAO e sviluppi significativi nell’area dei Sustainable Aviation Fuels (SAF). Inoltre, il report guarda al futuro e considera nuove raccomandazioni che mirano a migliorare ulteriormente il livello di protezione ambientale e di riduzione delle emissioni nell’aviazione civile. Un esempio è la necessità di basarsi sulle Single European Sky reforms e sviluppare performance indicators adeguati per incentivare migliori climate and environmental performance nell’European aviation network”, prosegue EASA.
L’European Commissioner for Sustainable Transport and Tourism, Apostolos Tzitzikostas, afferma: “La sostenibilità ambientale nell’aviazione è la sfida decisiva del 21° secolo ed è la chiave per consentire la crescita del settore garantendo al contempo una connettività vitale per i nostri cittadini. Monitorando i progressi in aree quali Sustainable Aviation Fuels and Air Traffic Management performance e identificando aree di miglioramento, l’European Aviation Environmental Report fornisce i dati e le cifre necessari per informare il processo decisionale e mantenere l’aviazione europea allineata con gli EU and international environmental targets”.
L’EASA Executive Director, Florian Guillermet, afferma: “Negli ultimi anni è stato fatto molto per metterci sulla strada giusta. Tuttavia, dobbiamo muoverci più velocemente. Ora è necessario uno sforzo concertato per trasformare gli obiettivi di sostenibilità in azioni concrete. Affrontando i problemi e le opportunità all’interno di questo report, saremo in grado di gestire una transizione ordinata verso un’aviazione più pulita, mantenendo al contempo un elevato livello uniforme di sicurezza e connettività. Una comunicazione onesta, trasparente ed efficace è fondamentale per garantire la fiducia dei cittadini europei nel fatto che l’aviazione sta effettivamente agendo per diventare più sostenibile e che raggiungerà gli obiettivi futuri”.
L’EUROCONTROL Director General, Raúl Medina Caballero, afferma: “Basato sull’air traffic forecast di EUROCONTROL, ‘Aviation Long-term Outlook 2050’, questo nuovo report riflette il nostro impegno per la trasparenza e per fornire data-driven insights sulle aviation’s environmental performance. Miriamo a supportare un processo decisionale informato che consenta al settore di progredire verso il nostro obiettivo comune di un’aviazione sostenibile. Oltre alle questioni di sostenibilità, il nostro contributo include anche l’aviation intelligence e le attività nel campo della research & innovation in ATM che, come dimostra l’EAER, possono dare un contributo rilevante alla riduzione delle emissioni”.
L’EEA Executive Director, Leena Ylä-Mononen, afferma: “L’aviazione europea, come altri settori dei trasporti, ha un ruolo chiave da svolgere nell’aiutarci a passare a un futuro sostenibile, implementando soluzioni che supportino il progresso in ciascuno degli elementi della triplice crisi planetaria del cambiamento climatico, dell’inquinamento e della perdita di biodiversità. In linea con gli obiettivi climatici esistenti, le compagnie aeree, gli aeroporti e gli altri operatori del settore devono dare il loro contributo adottando tecnologie e pratiche per ridurre la loro impronta di carbonio e mitigando gli impatti ambientali derivanti da rumore e inquinamento atmosferico, incluso il rischio di particelle ultrafini. Siamo lieti di aver supportato la produzione di questo report di punta, che identifica molte soluzioni e opportunità per migliorare la sostenibilità futura del settore”.
“In seguito alla pandemia COVID, il numero di voli negli EU27+EFTA airports è tornato a 8,35 milioni nel 2023, ovvero il 10% in meno rispetto al livello del 2019. Le tendenze a lungo termine suggeriscono che questo numero salirà a 11,8 milioni di voli annuali entro il 2050. Una fuel-efficient technology, l’ottimizzazione delle operazioni e l’uso di SAF a seguito dell’implementazione del recente ReFuelEU Aviation Regulation dovrebbero disaccoppiare la crescita del traffico dalle emissioni, che si prevede saranno ridotte nella maggior parte degli scenari. Questi scenari evidenziano anche la necessità di ulteriori market-based measures (e.g. EU Emissions Trading System (ETS), Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation (CORSIA)) per raggiungere net-zero CO2 emissions entro la metà del secolo. Sono inoltre necessarie ulteriori misure per affrontare altre fonti di inquinamento dell’aviazione, tra cui rumore ed emissioni di inquinanti atmosferici come le particelle ultrafini, che hanno impatti sia sulla salute ambientale che su quella umana.
Monitorare i progressi nel tempo attraverso l’EAER sarà fondamentale per apportare tempestivamente gli adeguamenti necessari affinché il settore dell’aviazione rimanga sulla buona strada per raggiungere i futuri environmental and sustainability goals.
Per maggiori informazioni sull’European Aviation Environmental Report (EAER): https://www.easa.europa.eu/en/domains/environment/eaer“, conclude EASA.
(Ufficio Stampa EASA)