Al via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto “Giuseppe Ciuffelli” di Rieti in preparazione dei Mondiali di Volo a Vela dei quali la città sarà protagonista nell’agosto del 2027: un evento di rilievo internazionale che, facendo seguito alle edizioni del 1985 e del 2008, conferma l’importanza di Rieti per questo sport.
Per essere pronti ad accogliere i Mondiali e per rilanciare lo scalo, Enac, tramite la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato diversi interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro: l’aeroporto di Rieti si candida ad assumere un nuovo ruolo di rilievo nella mobilità regionale, coniugando efficienza e innovazione tecnologica.
L’aeroporto “Giuseppe Ciuffelli” è tra le priorità del progetto Regional Air Mobility (RAM) lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con un sistema a corto raggio che connette i territori in modo intelligente e capillare. Sviluppando collegamenti di linea aeroportuali strategici, tra ‘city-pair’, il network trasforma gli scali locali in veri centri d’opportunità, integrandoli con gli altri sistemi di trasporto in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione.
Alla conferenza stampa di presentazione del progetto sono intervenuti: Daniele Sinibaldi Sindaco di Rieti; Marco Trombetti Amministratore Unico Enac Servizi Aeroporti; Manuela Rinaldi Assessore Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione Viabilità e Infrastrutture Regione Lazio; Pierluigi Di Palma Presidente Enac; On. Paolo Trancassini Questore della Camera dei Deputati; On. Salvatore Deidda Presidente IX Commissione Trasporti Camera dei Deputati.
Su Rieti parte così un ambizioso progetto di riqualificazione infrastrutturale volto a consegnare alla città un hub moderno, sostenibile e perfettamente integrato nella rete RAM, con un duplice obiettivo: potenziare l’operatività dell’infrastruttura in vista dei Mondiali 2027 e restituire alla città un centro di aggregazione sociale ed economica.
Gli aeroporti superano la storica etichetta di “non luoghi” per trasformarsi in hub di servizi. Grazie al nuovo modello di gestione promosso da Enac, gli scali minori sono destinati a diventare centri d’attrazione capaci di generare nuovi modelli di business e opportunità di investimento. Questo cambio di paradigma trasforma gli spazi aeroportuali da semplici aree di transito a poli multifunzionali pronti a ospitare uffici, coworking, sale convegni, ristoranti e servizi di accoglienza.
L’aeroporto di Rieti incarna questi concetti: gli interventi previsti sulla foresteria, sull’area ristoro e sulle zone dedicate agli eventi mirano a rendere lo scalo un punto di riferimento per il territorio. Non più spazi impersonali, ma ecosistemi vivi che integrano accoglienza e impresa, valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa.
In particolare, il piano d’intervento si articolerà in tre fasi strategiche:
• Primo semestre 2026: Focus sulla preparazione logistica con il livellamento della pista n. 3, la creazione di una nuova foresteria e il restyling degli uffici direzionali e degli hangar necessari per la gestione dei grandi eventi sportivi.
• Settembre 2026 – marzo 2027: Interventi strutturali sulle piste n. 1 e 2, realizzazione di un’aviofficina d’avanguardia e rinnovo totale dell’area di sosta. La pianificazione garantisce la piena continuità operativa per le competizioni previste nell’estate 2026.
• Post Mondiali di Volo a Vela: Completamento della visione strategica con l’edificazione di nuovi hangar, l’attivazione del terminal RAM e l’installazione di un impianto fotovoltaico per l’autosufficienza energetica dello scalo.
(Ufficio Stampa Enac)
