Emirates intensifica la ricerca di nuovi piloti per il 2026, rispondendo alla crescente domanda dei clienti. La compagnia organizzerà degli open day di reclutamento a Milano lunedì 2 marzo alle 10:00 e alle 13:00, e martedì 3 marzo alle 10:00, presso il Marriott Hotel in Via Giorgio Washington 66.
“Il Gruppo Emirates ha avviato una campagna di reclutamento globale per inserire 17.300 professionisti in 350 ruoli diversi (quindi non solo piloti) entro la fine dell’anno fiscale.
L’invito è rivolto a piloti esperti interessati a entrare in Emirates come First Officers Type Rated/Non-Type Rated, Direct Entry Captains o tramite l’Accelerated Command Programme. La compagnia ha confermato l’impegno ad assumere oltre 1.500 piloti nei prossimi due anni, con un obiettivo di 550 assunzioni già per quest’anno.
Non è richiesta la registrazione preventiva e i piloti dovranno partecipare a una sola sessione. Durante l’incontro, i candidati potranno approfondire il processo di selezione della compagnia, le opportunità disponibili, i programmi di formazione, le prospettive di carriera e i benefit, oltre a confrontarsi direttamente con piloti già in servizio presso Emirates. Maggiori informazioni sono disponibili su https://www.emiratesgroupcareers.com/pilots/“, afferma Emirates.
Marco D’ilario, Country Manager di Emirates in Italia, ha dichiarato: “Far parte del team Emirates significa lavorare su una delle flotte wide-body più avanzate al mondo, collegando i passeggeri a oltre 150 destinazioni. I nostri piloti, basati a Dubai, hanno accesso a una formazione di livello mondiale in centri d’eccellenza che li prepara ad affrontare sempre nuove sfide. In questa fase di forte crescita, siamo pronti a investire sul talento dei piloti italiani per rafforzare la nostra presenza e continuare a elevare gli standard dell’esperienza Emirates a livello globale”.
“Con oltre 200 piloti in servizio, gli italiani si collocano al quinto posto tra le oltre 116 nazionalità rappresentate nella compagnia aerea. Questo primato si estende anche al personale di bordo: più di 900 assistenti di volo italiani contribuiscono all’eccellenza del servizio a bordo di Emirates, posizionando l’Italia nella top ten per numero di dipendenti. Questi dati evidenziano non solo l’importanza strategica dell’Italia per Emirates, ma anche il valore dei professionisti italiani nel settore aeronautico. Grazie al loro elevato livello di formazione e alle competenze riconosciute a livello globale, piloti e assistenti di volo italiani continuano a distinguersi in una delle compagnie aeree più prestigiose al mondo.
In un momento di significativa espansione della flotta, con l’introduzione degli A350 e l’ordine dei Boeing 777X, la compagnia ha avviato una grande campagna di reclutamento. La forte ripresa della domanda di voli da e per l’Italia – testimoniata dall’introduzione della Premium Economy su tutti i voli da e per Milano e dalla scelta di Bologna come una delle prime destinazioni servite dal prestigioso A350, che dal 29 marzo volerà anche su Roma su uno dei voli giornalieri della compagnia – rende essenziale per Emirates poter contare sul personale italiano.
Con una rete che copre 152 destinazioni, i piloti Emirates hanno la grande opportunità di volare verso mete diverse in tutto il mondo. Emirates sta portando avanti uno dei programmi di riammodernamento più ambiziosi del settore aeronautico, un investimento di 5 miliardi di dollari per rinnovare completamente 219 aeromobili, tra cui 110 A380 e 109 Boeing 777. I continui investimenti della compagnia garantiscono ai piloti di operare su una flotta moderna composta interamente da aeromobili wide-body.
La compagnia ha inoltre ordinato 65 ulteriori Boeing 777-9 e 8 ulteriori Airbus A350-900 per un valore di 41,4 miliardi di dollari, portando il totale degli ordini di aeromobili wide-body a 375 unità, con consegne previste fino al 2038.
Ad oggi, Emirates ha ricevuto 13 aeromobili A350 e raggiungerà un totale di 73 aeromobili una volta completate tutte le consegne”, prosegue Emirates.
“Emirates offre ai propri piloti e alle loro famiglie una gamma di benefit molto competitivi, tra cui uno stipendio esente da tasse, 42 giorni di ferie annuali con biglietti inclusi per sé e per i familiari stretti, alloggio aziendale in comunità recintate, contributi per l’istruzione dei figli, assicurazione vita, sanitaria e dentistica, vantaggi di viaggio a tariffe fortemente scontate per familiari e amici, e molto altro ancora.
Emirates offre ai nuovi assunti un programma di formazione interno completo, basato su competenze ed evidenze, per facilitarne l’ingresso nei ruoli. I candidati selezionati seguiranno i programmi di addestramento presso le avanzate strutture per piloti di Emirates a Dubai, che ospitano attualmente dieci simulatori di volo.
La nuova e sofisticata struttura di addestramento piloti di Emirates si estende su 63.318 piedi quadrati ed è frutto di un investimento di 135 milioni di dollari. La struttura dispone di sei postazioni Full Flight Simulator dedicate agli aeromobili A350 e 777X.
Per ulteriori informazioni sui requisiti di idoneità e sui benefit previsti per ciascun ruolo, consultare: https://www.emiratesgroupcareers.com/pilots/“, conclude Emirates.
(Ufficio Stampa Emirates – Photo Credits: Emirates)
