Nelle ultime ore, gli equipaggi del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare sono stati impegnati in due complesse operazioni di soccorso, confermando la capacità della Forza Armata di operare con tempestività e precisione anche in contesti ambientali impervi e in condizioni di oscurità.
“Il primo intervento ha visto protagonista, nella serata di sabato 21 febbraio, un elicottero HH-139B dell’85° Centro SAR di Pratica di Mare. L’equipaggio è decollato d’urgenza per raggiungere il massiccio della Maiella, in Abruzzo, dove quattro giovani escursionisti erano rimasti bloccati a circa 2000 metri di quota sul Monte Amaro.
A causa delle temperature proibitive e dell’insorgere di sintomi di ipotermia, il recupero si è reso indispensabile per la salvaguardia delle vite umane. Nonostante le difficoltà legate al terreno scosceso e alla notte, i giovani sono stati recuperati e trasportati immediatamente all’ospedale di Chieti per le cure necessarie. L’operazione si è conclusa intorno alle 22:30, con il successivo rischieramento dell’assetto a Pescara per il rifornimento tecnico prima di fare rientro alla base stanziale di Pratica di Mare“, afferma l’Aeronautica Militare.
“Dopo alcune ore, nella serata di domenica, l’83° Gruppo SAR di Cervia è intervenuto nei pressi di Modigliana (FC) per soccorrere un uomo ferito in un’area particolarmente scoscesa. L’elicottero HH-139B ha raggiunto l’area poco dopo le 21:30.
Sul posto, l’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare è stato calato con il verricello per collaborare con i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Emilia-Romagna, che avevano già stabilizzato l’infortunato. L’uomo è stato recuperato a bordo tramite barella verricellabile e trasportato al punto di rilascio di Modigliana, dove è stato affidato all’elisoccorso del 118 per il trasferimento all’ospedale di Cesena.
Entrambe le missioni sono state coordinate dal Rescue Coordination Centre (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE), il centro nevralgico della Forza Armata per la gestione delle attività di ricerca e soccorso aereo in Italia”, prosegue l’Aeronautica Militare.
“Il 15° Stormo garantisce la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Concorre inoltre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi, il trasporto sanitario d’urgenza e il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita. Dal 2018, inoltre, il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.
Entrambe le missioni dello scorso fine settimana sottolineano l’importanza dell’addestramento costante e della sinergia tra l’Aeronautica Militare e le altre realtà del soccorso civile, come il CNSAS, permettendo di operare con successo anche nelle situazioni meteorologiche e ambientali più critiche.
Dal 15° Stormo di Cervia, oltre all’85° Centro SAR di Pratica di Mare (RM) e all’83° Gruppo SAR, sito proprio su Cervia, dipendono anche, dislocati sul resto del territorio nazionale, l’80° Centro SAR di Decimomannu (Cagliari), l’82° Centro SAR di Trapani e l’84° Centro SAR di Gioia del Colle (Bari)“, conclude l’Aeronautica Militare.
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)
