IATA ha lanciato DG Digital, la IATA digital Dangerous Goods Declaration solution, come caratteristica di DG AutoCheck. Il nuovo strumento digitalizza completamente la creazione e l’approvazione delle shippers declarations per oltre 3.800 articoli pericolosi, dalle batterie al litio agli esplosivi e ai prodotti chimici. Ciò si traduce in una condivisione più rapida dei documenti, in una maggiore sicurezza e in una significativa riduzione delle spedizioni rifiutate.
“Oggi, il 95% delle Dangerous Goods Declarations è ricevuto in paper format. Queste dichiarazioni devono essere scansionate, convertite in un documento PDF, quindi caricate in DG AutoCheck per essere convalidate. Con DG Digital le dichiarazioni vengono generate e trasmesse in formato digitale dalla creazione da parte dello shippers fino alla convalida. Ciò crea un flusso di lavoro più efficiente e snello rispetto ai tradizionali processi basati su carta.
DG Digital acquisisce tutti i dati necessari per le Dangerous Goods Declarations consentendo agli utenti di scambiare queste informazioni elettronicamente con tutti i partner.
Facendo riferimenti incrociati alle IATA Dangerous Goods Regulations (DGR), gli utenti di DG Digital possono facilmente identificare e risolvere i problemi che potrebbero causare il rifiuto o il ritardo di una spedizione da parte di una compagnia aerea, inclusi documenti mancanti o errati. La conferma delle Dangerous Goods Declarations prima che avvenga la spedizione fisica aiuta anche a evitare costose multe e ad affrontare eventuali problemi di sicurezza”, afferma IATA.
“Il lancio di DG Digital fa seguito a sperimentazioni di successo effettuate lo scorso anno in Giappone, dove le dichiarazioni di convalida digitale hanno comportato il rifiuto di solo lo 0,5% delle spedizioni di merci pericolose. Si tratta di un miglioramento significativo rispetto all’attuale media globale del 4,5% di spedizioni rifiutate a causa di dichiarazioni incomplete o inesatte. La sperimentazione ha coinvolto All Nippon Airways (ANA), Japan Airlines (JAL) e sei shippers: International Cargo Service, JAS Forwarding Japan, MOL Logistics, Nippon Express, Nissin e Yusen Logistics.
Dal suo lancio nel 2019, DG AutoCheck ha completato più di un milione di dangerous goods checks, di cui oltre un terzo completato nel 2025. Ciò riflette una crescita significativa di dangerous goods shipments, con i dati di IATA CargoIS che mostrano un aumento del 17,5% su base annua per l’intero anno 2025, in gran parte guidato dalla crescente domanda di batterie al litio”, prosegue IATA.
“Le IATA Dangerous Goods Regulations sono focalizzate sulla riduzione della complessità e sul miglioramento della sicurezza nella spedizione di merci pericolose. DG Digital supporta questo obiettivo digitalizzando il processo di dichiarazione dello shipper, fornendo a tutte le parti interessate e alle compagnie aeree l’accesso allo stesso documento. Ciò supporta la rapida risoluzione di eventuali problemi nella documentazione prima che un articolo venga fisicamente spedito”, ha affermato Frederic Leger, IATA’s Senior Vice President, Product & Services.
(Ufficio Stampa IATA)
