DECOLLANO LE NUOVE ROTTE DELL’ESTATE 2026 A PISA – Ryanair informa: “Ryanair ha annunciato oggi che i primi voli delle sue nuove rotte dell’Estate 2026 da Pisa a Bratislava sono decollati lunedì 30 marzo, seguiti dai primi voli per Rabat mercoledì 1° aprile. Ryanair opererà fino a 3 voli settimanali verso Bratislava e 2 voli settimanali verso Rabat, offrendo ai clienti italiani una scelta ancora più ampia alle tariffe più basse d’Europa. L’intero operativo dell’Estate 2026 di Ryanair è già disponibile per la prenotazione sull’app Ryanair”. Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto: “Siamo lieti di aver visto decollare i primi voli delle nostre nuove rotte dell’Estate 2026 da Pisa verso Bratislava e Rabat, mentre entriamo nella intensa stagione dell’Estate 2026. La rotta per Bratislava opererà fino a 3 volte a settimana, mentre quella per Rabat 2 volte a settimana, andando ad arricchire il già solido operativo di Ryanair per l’Estate 2026 e offrendo ai nostri clienti ancora più scelta alle tariffe più basse d’Europa”.
AEROPORTO DI PALERMO: NESSUNA CRITICITA’ NELL’APPROVIGIONAMENTO DEL CARBURANTE – “All’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo al momento non si riscontrano criticità sull’approvvigionamento di carburante per aviazione Jet A1”. E’ quanto afferma Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo. “L’operatività dei voli non ha subito conseguenze. Pur in un contesto di monitoraggio della situazione, che richiede comunque un approccio prudenziale, siamo costantemente in contatto con i nostri fornitori e operatori al fine di garantire tempestiva reattività ed evoluzioni nella fornitura del carburante”, concludono dalla società di gestione. “Il Comune segue con la massima attenzione l’evolversi della situazione legata all’approvvigionamento di carburante per il trasporto aereo, che sta interessando il contesto nazionale e internazionale”, dice Roberto Lagalla, sindaco di Palermo. “In queste ore sono stato costantemente in contatto con i vertici della Gesap per monitorare ogni sviluppo e garantire un aggiornamento tempestivo. Allo stato attuale, l’operatività dello scalo Falcone Borsellino non sta subendo conseguenze e i voli proseguono regolarmente. Continueremo a seguire la situazione con la massima prudenza e responsabilità, pronti a intervenire qualora si rendesse necessario”, conclude il sindaco.
AERONAUTICA MILITARE: VISITA DEL COMANDANTE DELLE SCUOLE DELLA UNITED STATES AIR FORCE ALL’IFTS DI DECIMOMANNU – Lunedì 30 marzo 2026, il Comandante delle Scuole della United States Air Force – Air Education and Training Command (AETC), Lt. Gen. Clark J. Quinn, accompagnato da una delegazione americana, ha effettuato una visita ufficiale presso l’International Flight Training School (IFTS) di Decimomannu. Ad accogliere la delegazione statunitense presso il campus IFTS il Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3ª Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, accompagnato dal Comandante del 61° Stormo di Galatina, Colonnello Gianfranco Liccardo, e da alcuni rappresentanti della ditta Leonardo, a testimonianza della rilevanza istituzionale dell’evento e del ruolo strategico rivestito dall’IFTS nel panorama addestrativo internazionale. L’incontro si inserisce nel quadro delle consolidate attività di cooperazione internazionale nel settore dell’addestramento al volo e ha rappresentato un’importante occasione per illustrare le capacità formative e addestrative espresse dal 212° Gruppo Volo/IFTS. Nel corso di un briefing, il Comandante del 61° Stormo ha illustrato le metodologie didattiche adottate, l’integrazione tra sistemi avanzati di simulazione e attività di volo reale, nonché le moderne infrastrutture logistiche e le facilities messe a disposizione dei frequentatori. Nell’ambito della visita, il Lt. Gen. Quinn ha partecipato anche ad una missione addestrativa a bordo di un velivolo T-346, attività che ha consentito di verificare direttamente le performance e le capacità operative del trainer di fase IV, evidenziando l’elevato livello di eccellenza del sistema italiano di formazione dei piloti militari. Parallelamente, gli altri componenti della delegazione hanno seguito la missione all’interno del Full Mission Simulator, osservando su schermo sferico a 360° le fasi della missione e le evoluzioni del velivolo in tempo reale. Grazie alle avanzate capacità “Live, Virtual and Constructive” del programma T-346, è stato infatti possibile replicare fedelmente lo scenario operativo, consentendo un’esperienza immersiva e sinergica tra attività reale e simulata, con il velivolo biposto impegnato in volo con a bordo lo stesso Lt. Gen. Quinn. Nella palazzina Ground Based Training System (GBTS), la delegazione ha quindi potuto approfondire il funzionamento dei diversi dispositivi che costituiscono il comparto “a terra” del sistema addestrativo, elemento chiave per garantire un percorso formativo altamente integrato ed efficace. La visita si colloca nel solco delle recenti e significative collaborazioni tra Aeronautica Militare e USAF nel campo della formazione. Nello scorso mese di gennaio, infatti, sono state consegnate, presso l’IFTS, le “wings” a dieci allievi piloti della United States Air Force, a conclusione del loro iter formativo. Un evento che ha ulteriormente consolidato il prestigio internazionale della scuola e confermato l’efficacia del modello addestrativo sviluppato congiuntamente. L’incontro del 30 marzo ha dunque rappresentato non solo un momento di confronto operativo, ma anche un’ulteriore testimonianza della solidità del partenariato tra Italia e Stati Uniti nel settore della formazione aeronautica militare, proiettando l’IFTS quale centro d’eccellenza riconosciuto a livello globale (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
AIR FRANCE: SITUAZIONE DI SICUREZZA IN MEDIO ORIENTE – Air France informa: “Air France sta monitorando in tempo reale l’evolversi della situazione nella regione. A causa del contesto di sicurezza nelle destinazioni e della chiusura di alcuni spazi aerei, la compagnia è costretta a estendere la sospensione dei suoi voli: da e per Dubai e Riyadh fino al 3 maggio 2026 compreso (ovvero fino al 4 maggio 2026 per i voli in partenza da Dubai); da e per Tel Aviv e Beirut fino al 3 maggio 2026 compreso. Ci scusiamo per la situazione e per il disagio che essa causa ai nostri clienti. I clienti interessati da queste cancellazioni di volo saranno avvisati individualmente. Sono state predisposte misure commerciali che consentono ai clienti di posticipare o cancellare il proprio viaggio gratuitamente, indipendentemente dal fatto che il volo venga cancellato o meno. La ripresa delle nostre operazioni rimarrà soggetta a una valutazione della situazione locale, che è in continua evoluzione. Parallelamente, in risposta alla forte domanda proveniente dall’Asia a seguito delle numerose cancellazioni di voli da parte delle compagnie aeree mediorientali, Air France ha iniziato a utilizzare aeromobili di maggiore capacità sui voli da Bangkok, Singapore, Delhi, Mumbai, Shanghai, Tokyo, Osaka e Phuket a partire dal 4 marzo 2026. La compagnia aerea sta inoltre aggiungendo voli extra da Bangkok, Singapore e Delhi. Queste misure proseguiranno nelle prossime settimane e i team di Air France stanno lavorando per estenderle ad altre destinazioni”.
NUOVO CEO PER AIR ASTANA GROUP – Air Astana informa: “Il veterano di Air Astana, Ibrahim Canliel, è stato nominato oggi nuovo Amministratore Delegato (CEO) di Air Astana Group. Ibrahim Canliel ha ricoperto il ruolo di Chief Financial Officer della compagnia aerea dal 2017 e, nei 14 anni precedenti, è stato membro del team di leadership che ha guidato lo sviluppo strategico e finanziario del vettore, culminato con la quotazione in borsa nel Regno Unito e in Kazakistan nel 2024. Nel suo nuovo ruolo di CEO, Ibrahim Canliel si concentrerà sul rafforzamento della resilienza operativa, sul sostegno a una crescita sostenibile e sull’avanzamento della strategia dual-brand del Gruppo, che comprende Air Astana e FlyArystan”. Commentando la sua nomina, Ibrahim Canliel ha dichiarato: “Sono lieto e onorato di assumere oggi la guida di Air Astana Group come CEO. Sebbene si tratti di un traguardo significativo a livello personale, rappresenta anche un elemento di continuità per tutti i nostri 7.000 dipendenti e stakeholder. Air Astana Group è il leader indiscusso in Asia Centrale e nel Caucaso, non solo in termini di flotta e numero di passeggeri, ma anche per standard operativi, livelli di servizio e copertura internazionale. Il mio impegno è quello di proteggere e rafforzare i nostri principi fondanti: garantire i più elevati standard globali in materia di operazioni, sicurezza e servizi, preservare il massimo livello di governance aziendale e mantenere l’indipendenza commerciale e finanziaria. La nostra posizione geografica, con quasi la metà della popolazione mondiale nelle immediate vicinanze, ci offre un vantaggio strategico unico che siamo determinati a valorizzare. Sono entusiasta di poter scrivere il prossimo capitolo della nostra storia e di rafforzare ulteriormente la nostra posizione come compagnia aerea di riferimento per i viaggi nella nostra regione”.
L’AIRBUS H125 NELLE ANDE: SALVARE VITE A OLTRE 6.000 METRI – Airbus informa: “Su entrambi i versanti delle Ande, sulle vette del Cile e dell’Argentina, Rotortec Helicopters ed Helicopters AR hanno dimostrato come la combinazione di tecnologia e competenza umana possa salvare vite in condizioni estreme. Nella catena montuosa delle Ande, gli errori possono costare caro, sia per gli elicotteri che per le centinaia di turisti che visitano i parchi della zona ogni anno. Ad altitudini in cui il corpo umano rallenta e l’aria è così rarefatta da essere appena sufficiente a impedire la perdita di coscienza, il soccorso dipende da due fattori: l’abilità dei piloti e le capacità tecniche di un elicottero in grado di dare il meglio di sé ad alta quota. Recentemente, due operazioni di soccorso, una in Cile con Rotortec Helicopters e l’altra in Argentina con Helicopters AR, hanno dimostrato ancora una volta che, in cima al mondo, l’H125 è un vero e proprio salvavita. Nel pomeriggio di giovedì 22 gennaio 2026, si è verificata un’emergenza sul Monte Aconcagua. Un alpinista brasiliano si è trovato in difficoltà al Camp Cólera, a quasi 6.000 metri di altitudine, e non riusciva a muoversi senza assistenza. A quell’altitudine, dove la densità dell’aria è tale da richiedere una forza enorme, l’elicottero ha dovuto eseguire un perfetto hovering per salvare una vita. Poiché il terreno non permetteva all’elicottero di atterrare, il team ha utilizzato una breve fune per sollevare l’alpinista con una manovra di alta precisione. Il soccorritore e la persona infortunata sono stati trasportati con l’imbracatura, mantenendo una comunicazione radio costante fino al campo base di Nido de Cóndores. Lì, a un’altitudine di 5.556 metri, l’H125 è finalmente riuscito ad atterrare, permettendo all’équipe medica di completare la catena di sopravvivenza. Qualche settimana prima, a Farellones, Cile, l’equipaggio di Rotortec Helicopters si era trovato ad affrontare una sfida simile vicino alla vetta del Cerro Leonera. La visibilità era scarsa a causa delle raffiche di vento e della copertura nuvolosa variabile”. “Perché l’H125 è al centro di queste storie? Ad altitudini in cui altri elicotteri raggiungono i loro limiti, l’H125 mantiene la portanza e risponde con agilità. Grazie al suo margine di potenza, è l’elicottero perfetto per offrire massime prestazioni in condizioni di caldo e altitudine estremi, consentendo avvicinamenti su pendii dove l’atterraggio è impossibile”, prosegue Airbus. “Il fattore fondamentale qui è la potenza”, spiega Diego Góngora, uno dei soci di Helicopters AR. “Ad esempio, nel caso di un salvataggio, come quello che abbiamo effettuato qualche settimana fa a 6.505 metri, con temperature di -10°C, il risultato della density altitude calculation è stato estremo. Per un pilota, queste sono le condizioni che rendono questo lavoro difficile ma entusiasmante”. “Tuttavia, oltre alla potenza dell’elicottero, è il fattore umano ad essere cruciale. Il successo è il risultato della collaborazione efficace tra soccorritori, piloti e tecnologia. Oggi, grazie alla perseveranza di team come quelli di Rotortec Helicopters e Helicopters AR, due persone sono tornate a casa e la storia dei salvataggi con l’H125 sulle Ande si arricchisce di nuovi capitoli”, conclude Airbus.
AMERICAN AIRLINES OSPITA L’SMS INDUSTRY FORUM CON OSPITI DI RILIEVO – American informa: “L’U.S. Transportation Secretary Sean Duffy sarà il relatore principale dell’American Airlines Safety Management System (SMS) Industry Forum, che si terrà il 29 aprile presso il Robert L. Crandall Campus di Fort Worth, Texas. Duffy dialogherà con l’American CEO Robert Isom sullo stato dell’aviation safety nel 2026”. “È un onore dare il benvenuto al Segretario Duffy, che parlerà ai leader del settore dei trasporti della nostra massima priorità: la sicurezza”, ha dichiarato Isom. “American Airlines è da tempo all’avanguardia nello sviluppo di iniziative per la sicurezza, in collaborazione con il Department of Transportation e la Federal Aviation Administration, questo forum riveste un ruolo chiave per il futuro della sicurezza dei trasporti”. “Il giorno successivo, il Deputy FAA Administrator Chris Rocheleau sarà uno dei relatori principali, insieme al COO di American Airlines David Seymour, al DFW Airport CEO Chris McLaughlin e al GE Aerospace President and CEO of Commercial Engines and Services Mohamed Ali in una discussione sul ruolo del SMS in organizzazioni diverse ma interconnesse. American Airlines ospita annualmente l’SMS Industry Forum, un incontro di professionisti dei settori aviation, government, transportation per condividere esperienze, best practice e idee per migliorare la sicurezza”, prosegue American. “Il nostro SMS Industry Forum è un evento di punta per i professionisti della sicurezza ogni anno, un evento che American Airlines ospita con orgoglio da un decennio”, ha dichiarato Seymour. “Siamo onorati che il Secretary Duffy, il Deputy Administrator Rocheleau, Chris McLaughlin e Mohamed Ali si uniscano a noi quest’anno per condividere le loro conoscenze”.
RYANAIR ACCOGLIE CON FAVORE LA CONDANNA DI UN PASSEGGERO INDISCIPLINATO DA PARTE DI UN TRIBUNALE DEL REGNO UNITO – Ryanair informa: “Ryanair ha accolto la decisione della Bristol Crown Court di condannare un passeggero indisciplinato che ha creato disordine durante il volo FR5518 da Cracovia a Bristol l’11 novembre 2025, consumando alcolici acquistati al duty free, insultando verbalmente altri passeggeri e non rispettando le istruzioni dell’equipaggio. Questo passeggero ha ammesso la propria colpevolezza ed è stato condannato a 10 mesi di reclusione. Ryanair si impegna a garantire che tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio viaggino in un ambiente confortevole e privo di stress, libero da inutili disagi causati da un ristretto numero di passeggeri problematici. Ryanair adotta una rigorosa politica di tolleranza zero nei confronti della cattiva condotta dei passeggeri e continuerà ad agire per contrastare i comportamenti indisciplinati a bordo, a beneficio della grande maggioranza dei passeggeri che non crea disagi durante i voli”. Jade Kirwan di Ryanair ha dichiarato: “Accogliamo con favore la condanna emessa dal Bristol Crown Court nei confronti di questo passeggero indisciplinato, il cui comportamento inaccettabile ha creato problemi durante un volo da Cracovia a Bristol a novembre 2025. Questo caso dimostra solo una delle numerose conseguenze (tra cui il divieto di volo e sanzioni economiche allo sbarco) che i passeggeri che compromettono con i voli dovranno affrontare nell’ambito della politica di tolleranza zero di Ryanair. Ci auguriamo che questa condanna contribuisca a scoraggiare ulteriori comportamenti turbolenti a bordo, affinché passeggeri ed equipaggio possano viaggiare in un ambiente confortevole e privo di stress”.
QANTAS APRE LE CANDIDATURE PER IL 2026 REGIONAL GRANTS PROGRAM – Qantas informa: “Qantas invita i not-for-profit community groups delle comunità regionali australiane a presentare domanda per aggiudicarsi una parte dei 2 milioni di dollari di finanziamenti disponibili nell’ambito del Regional Grants program della compagnia aerea, giunto alla sua quarta edizione. Il programma mira a rafforzare le comunità regionali aiutando le organizzazioni a fornire servizi essenziali, ampliare le opportunità e promuovere il benessere. Dal suo lancio, il programma ha erogato un totale di 7 milioni di dollari in sovvenzioni, voli e supporto marketing a quasi 130 gruppi e progetti. Nel 2025, quasi 50 organizzazioni comunitarie regionali hanno ricevuto finanziamenti per realizzare importanti progetti”. Il CEO di QantasLink, Mark Dal Pra, ha affermato: “Essendo una compagnia aerea fondata nell’entroterra del Queensland, la regional Australia è al centro di QantasLink e sappiamo quanto siano importanti le organizzazioni locali per il benessere e la resilienza delle loro comunità. Il nostro programma di sovvenzioni fornisce un supporto concreto ai gruppi che hanno un impatto reale nelle loro comunità. Aiuta le organizzazioni locali ad andare oltre, sia che si tratti di fornire servizi essenziali, creare opportunità o supportare le persone nei momenti difficili. Siamo orgogliosi dell’impatto positivo che il programma sta avendo e incoraggiamo le organizzazioni regionali che svolgono un lavoro importante a presentare domanda”.
DASSAULT AVIATION HA SVOLTO LA “TOGETHER FOR DIVERSITY 2026” CAMPAIGN – Dassault Aviation informa: “Dal 9 al 27 marzo, presso le nove sedi francesi di Dassault Aviation, si è svolta una campagna di sensibilizzazione incentrata sulla diversità sul luogo di lavoro: “Together for Diversity – At work, it’s talent that counts!”. La campagna ha preso il via con una conferenza inaugurale dal titolo “Remixing Diversity for the Benefit of Everyone” tenuta da Patrick Scharnitzky, dottore in psicologia sociale specializzato in diversità e stereotipi. Nel corso delle tre settimane, sono state organizzate attività guidate da ambasciatori della diversità, utilizzando materiale informativo su temi quali stereotipi e parità di genere sul luogo di lavoro. Contemporaneamente, gli “Our Jobs Have Many Faces” profiles sono stati ampiamente condivisi all’interno dell’azienda e pubblicati sulla homepage dell’intranet. Infine, si è tenuta una conferenza conclusiva dal titolo “Taking Action for Gender Diversity with Elles bougent”, con la partecipazione di Valérie Brusseau, President of the Elles bougent association, di cui Dassault Aviation è partner di lunga data. Tra i temi affrontati durante questa campagna di sensibilizzazione del 2026 figuravano la vigilanza contro gli stereotipi, la lotta ai comportamenti sessisti e la discussione di misure per promuovere ulteriormente la diversità di genere”.
RAYTHEON SIGLA UN CONTRATTO CON I PAESI BASSI – Raytheon informa: “Raytheon, società di RTX, si è aggiudicata un contratto da 627 milioni di dollari per la fornitura ai Paesi Bassi di Patriot® air and missile defense system equipment. Il contratto di vendita diretta comprende radars, launchers and command and control stations”. “Raytheon continua a collaborare con il governo olandese per modernizzare le sue capacità integrate di difesa aerea e missilistica”, ha dichiarato Pete Bata, senior vice president of Global Patriot at Raytheon. “Raytheon sta accelerando la produzione per consegnare rapidamente questi sistemi”.
AIR CANADA TESTA UN THIRD-PARTY ADR PROCESS PER RISOLVERE GLI APPR CASES – Air Canada informa: “Air Canada ha annunciato l’avvio di un progetto pilota limitato di un Alternative Dispute Resolution (ADR) process, per testarne l’efficacia nella gestione dei reclami dei clienti presentati ai sensi della Canada’s Airline Passenger Protection Regulations (APPR). Per la sperimentazione, la compagnia aerea invita un gruppo selezionato casualmente di clienti a offrire volontariamente il proprio contributo per il trasferimento delle informazioni relative ai reclami pendenti ai sensi del CTA (Canadian Transport Association) a un independent and impartial third-party ADR provider, che si pronuncerà sui reclami entro 90 giorni dal ricevimento di tutte le informazioni da entrambe le parti. Le decisioni prese nell’ambito del progetto pilota non saranno vincolanti per i clienti, a meno che non le accettino. Al termine del progetto pilota, Air Canada valuterà i risultati e si consulterà con il governo sulle possibili azioni future”. “Tutti desiderano una risoluzione rapida e soddisfacente quando sorgono controversie relative a disagi di viaggio. Per raggiungere questo obiettivo, proponiamo l’utilizzo di un ADR in Canada per il trasporto aereo, un metodo indipendente, equo ed efficace per risolvere rapidamente e in modo imparziale i reclami dei passeggeri aerei, ampiamente utilizzato in Europa. Come primo passo, abbiamo progettato un progetto pilota limitato per un gruppo selezionato casualmente di nostri clienti, ai quali verranno trasferite le informazioni relative al loro reclamo presentato al CTA al sistema ADR, senza alcun obbligo di accettare l’esito o di rinunciare al proprio posto nella coda della CTA”, ha dichiarato Marc Barbeau, Executive Vice President, Chief Legal Officer and Corporate Secretary at Air Canada. “Per i clienti, sulla base dell’esperienza maturata altrove, ci si aspetta che l’ADR fornisca una risposta rapida, imparziale e motivata ai loro reclami. Per le compagnie aeree, ha il potenziale per rispondere alle preoccupazioni dei clienti, apportare efficienza e uniformità al processo e ridurre i problemi associati ai reclami irrisolti, accorciando i tempi di risoluzione”.
