Ryanair lancia l’operativo per l’estate 2026 in Veneto

Ryanair AircraftRyanair annuncia un operativo record per l’estate 2026 negli aeroporti del Veneto (Venezia, Verona e Treviso), con 83 rotte, incluse 5 nuove rotte estive: 3 da Venezia verso Budapest, Siviglia e Alicante – che decolleranno a settembre – e 2 da Verona verso Tirana e Trapani-Marsala.

“L’operativo per l’estate 2026 di Ryanair sarà operato principalmente attraverso i 6 aeromobili attualmente basati in Veneto (4 a Venezia e 2 a Treviso), per un investimento complessivo di 600 milioni di dollari, che supportano 5.500 posti di lavoro nella regione, oltre a stimolare il turismo inbound durante tutto l’anno.

L’operativo Ryanair per l’estate 2026 in Veneto prevede 83 rotte in totale tra Venezia, Treviso e Verona; 5 nuove rotte – 3 da Venezia per Budapest, Siviglia e Alicante – 2 da Verona per Tirana e Trapani-Marsala; 6 aerei basati (4 a Venezia – 2 a Treviso) – $600 milioni di investimento; 7,2M pax p.a.”, afferma Ryanair.

Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto: “In qualità di compagnia aerea n.1 in Italia e in Veneto, Ryanair è lieta di annunciare il più grande operativo di sempre per l’estate 2026 nei suoi aeroporti del Veneto. Continuiamo a registrare una crescita record in tutta Italia, investendo negli aeroporti regionali come Venezia, Verona e Treviso, dove quest’estate opereremo con 6 aeromobili basati (per un investimento di 600 milioni di dollari), offrendo oltre 5,2 milioni di posti a basse tariffe su 83 rotte, garantendo ai passeggeri in partenza dal Veneto una scelta più ampia che mai. Abbiamo lavorato a stretto contatto con il team SAVE per rendere possibile questa crescita, evidenziando l’importanza di un contesto tariffario competitivo per supportare l’espansione della capacità. Tuttavia, mentre Ryanair continua a trainare la crescita del traffico e del turismo in Italia, l’addizionale municipale continua a danneggiare gli aeroporti italiani, rendendo il trasporto aereo in Italia più costoso rispetto ad altri Paesi che hanno eliminato o ridotto le tasse sull’aviazione, come Svezia, Ungheria e Albania.

Per sbloccare il pieno potenziale di crescita dell’Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a seguire l’esempio virtuoso di Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, dove l’abolizione dell’addizionale municipale ha portato a una crescita straordinaria. Se l’addizionale municipale venisse abolita in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair garantirebbe una crescita ambiziosa per l’Italia nei prossimi anni, inclusi oltre 80 milioni di passeggeri all’anno, 15.000 nuovi posti di lavoro, 40 aeromobili aggiuntivi (per un investimento di 4 miliardi di dollari) e 250 nuove rotte negli aeroporti italiani”.

(Ufficio Stampa Ryanair – Photo Credits: Ryanair)

2026-04-15