Safran Helicopter Engines ha inaugurato la sua nuova sede a Norderstedt (Schleswig-Holstein), vicino ad Amburgo.
“Questo sito industriale di 3.000 metri quadrati, dedicato a support, maintenance and repair services of helicopter engines, consente all’azienda di sostenere la crescita del mercato degli elicotteri in Europa. L’inaugurazione ufficiale si è svolta alla presenza di Claus Ruhe Madsen, Minister of Economics, Transport, Labor, Technology and Tourism of Schleswig-Holstein,, insieme a 200 clienti, partner e rappresentanti istituzionali.
Safran Helicopter Engines è presente in Germania da 35 anni e fornisce assistenza in servizio a 300 operatori di elicotteri nel Nord, Est e Centro Europa, per una flotta di 2.300 motori.
Con la sua nuova sede, Safran Helicopter Engines è in grado di offrire ai propri clienti una gamma completa di servizi di supporto per i motori Arrius, Arriel e RTM322, con manutenzione in loco, magazzino ricambi e disponibilità 24 ore su 24, 7 giorni su 7″, afferma Safran.
“Questo nuovo sito, più grande del 50% rispetto al precedente, punta alla neutralità carbonica nelle sue attività attraverso molteplici iniziative, come pannelli fotovoltaici, un green roof per assorbire CO2 e sistemi ad alta efficienza energetica (tra cui pompe di calore e ventilazione con recupero di calore), offrendo al contempo al personale le migliori condizioni di lavoro possibili.
La nuova struttura impiega ora 80 persone ed è stata realizzata con il supporto di EGNO (Entwicklungsgesellschaft Norderstedt mbH) e del comune di Norderstedt”, prosegue Safran.
Cédric Goubet, CEO di Safran Helicopter Engines, ha dichiarato: “L’apertura del nostro nuovo sito tedesco è fondamentale per fornire ai nostri clienti nella regione un servizio e un supporto di altissimo livello. L’inaugurazione di questa struttura è una risposta diretta alla forte crescita dei civil and military helicopter markets in Europa. Inoltre, rafforza la German sovereignty potenziando le competenze locali, in particolare con l’introduzione di nuovi elicotteri nelle forze armate tedesche”.
(Ufficio Stampa Safran)
