L’AERONAUTICA MILITARE ALLA SESTA EDIZIONE DELLE “GIORNATE ITALIANE DEL CALCESTRUZZO – Dal 16 al 18 aprile, l’Aeronautica Militare ha partecipato alla sesta edizione delle Giornate Italiane del Calcestruzzo (GIC), la vetrina di riferimento nel panorama europeo per le tecnologie del calcestruzzo e del pavement, ospitata presso il polo fieristico di Piacenza Expo. La Forza Armata è stata presente con uno stand espositivo dedicato, mettendo in luce il connubio tra capacità progettuale d’avanguardia e tecnologie specialistiche impiegate nella realizzazione e manutenzione delle pavimentazioni aeroportuali. Le infrastrutture di volo, realizzate dal personale tecnico dei Gruppi Genio Campale del Servizio Infrastrutture (Comando Logistico), rappresentano una sfida ingegneristica continua. L’innovazione nell’ambito delle tecnologie per la realizzazione delle strutture in calcestruzzo costituisce, infatti, un fattore determinante per il miglioramento dell’efficienza e della qualità delle pavimentazioni e delle infrastrutture operative della Forza Armata. Presso lo stand sono state presentate le apparecchiature per il rilievo ad alto rendimento, strumenti fondamentali per mappare le condizioni delle piste e programmare interventi manutentivi predittivi. Il “Laboratorio prove per le infrastrutture” del 2° Reparto Genio AM di Ciampino, polo di riferimento per la validazione dei materiali e delle prestazioni strutturali, ha esposto le proprie capacità di monitoraggio e supporto alle certificazioni d’aeroporto, riscuotendo un notevole interesse tra i visitatori. La giornata di venerdì 17 aprile ha visto la partecipazione dei vertici del Genio della Difesa e dell’Arma Azzurra in una serie di seminari tecnici di alto profilo. Il Generale Ispettore Mario Sciandra, Direttore Generale di Geniodife, ha aperto i lavori con un intervento sul consolidamento degli standard d’eccellenza nei flussi d’appalto per le opere della Difesa. A seguire, il Brigadier Generale Paolo Rizzetto, Capo del Servizio Infrastrutture, ha approfondito il tema della sicurezza nei cantieri e della sua gestione innovativa attraverso l’integrazione con l’Intelligenza Artificiale e il BIM (Building Information Modelling). L’Aeronautica ha poi contribuito con interventi specifici relativi all’impiego di materiali e di tecnologie costruttive all’avanguardia, orientati alla riduzione dei tempi di cantiere e all’incremento della durabilità strutturale. Il convegno è proseguito con altri interventi tecnici che hanno confermato la spinta verso la digitalizzazione, tra cui un sistema automatizzato di monitoraggio delle pavimentazioni aeroportuali basato sull’uso di droni e algoritmi di IA per il riconoscimento automatico dei difetti. La partecipazione al GIC 2026 conferma l’impegno dell’Aeronautica Militare nel campo dell’innovazione tecnologica, volta a trasformare sfide logistiche complesse in opportunità di sviluppo ingegneristico per l’intero sistema Paese (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
ENAC E FONDAZIONE PACTA: NECESSARIO ISTITUIRE OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA FILIERA DEL TRASPORTO AEREO – Fondazione PACTA informa: “Istituire presso la Fondazione PACTA – Patto per la decarbonizzazione del trasporto aereo un osservatorio permanente sulla filiera del trasporto aereo a supporto di ENAC e delle istituzioni competenti: è questa la proposta indicata da Pierluigi Di Palma, Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e del Comitato Istituzionale della stessa Fondazione alla luce dell’attuale scenario internazionale, caratterizzato dalle tensioni in Medio Oriente e dalle attuali ripercussioni sul piano energetico. Pur non registrandosi al momento criticità immediate negli aeroporti italiani, il contesto attuale rende opportuno dotarsi di un presidio stabile in grado di analizzare, in chiave preventiva, i principali snodi della catena del jet fuel e le posizioni dei singoli attori della filiera: produzione, approvvigionamento, trasporto, logistica, stoccaggio, distribuzione e rifornimento negli scali. È in questo quadro che la Fondazione PACTA, fondata nel 2022, viene individuata come la sede più adatta per ospitare un osservatorio permanente volto a rafforzare l’attenzione sulla filiera del carburante aereo. Grazie alla sua natura aperta e rappresentativa delle diverse componenti del settore, nonché alla sua vocazione di piattaforma indipendente di confronto, la Fondazione svolge infatti un ruolo cruciale nel promuovere un dialogo strutturato tra istituzioni, operatori e stakeholder. L’iniziativa si fonderebbe sul contributo delle 19 diverse realtà aderenti a PACTA, e su un’apertura strutturata anche a soggetti esterni alla Fondazione: alle riunioni dell’osservatorio saranno infatti invitate, su indicazione di ENAC, anche organizzazioni terze, con l’obiettivo di garantire il massimo livello di inclusività, rappresentatività e completezza del confronto di settore. L’osservatorio, finalizzato a dotare il comparto di un ulteriore luogo di analisi, confronto e proposta, avrebbe la funzione di analizzare la robustezza complessiva della filiera del trasporto aereo, individuando eventuali punti di criticità, monitorando le dinamiche logistiche e contribuendo all’identificazione di misure utili a rafforzarne la resilienza, soprattutto per accompagnarne l’evoluzione verso modelli di approvvigionamento più sostenibili e sicuri. In situazioni di particolare criticità, potrebbe inoltre configurarsi come sede di coordinamento operativo e confronto tempestivo tra gli attori coinvolti anche per assicurare una linea di comunicazione condivisa e un punto di vista unitario a supporto di ENAC e degli stakeholder istituzionali”. “Il nuovo osservatorio da istituire presso la Fondazione PACTA si configurerebbe così come uno strumento complementare e indipendente, con un focus specifico sulle esigenze del trasporto aereo e sulla filiera del jet fuel. Accanto a questa attività, la Fondazione continuerà a promuovere il confronto sulle soluzioni alternative al carburante convenzionale, con particolare attenzione ai Sustainable Aviation Fuels (SAF) e alle tecnologie innovative, in una prospettiva che integra sicurezza energetica e decarbonizzazione, ancor più in un momento storico foriero di complessità significative per la filiera”, conclude il comunicato.
RYANAIR LANCIA UNA PROMOZIONE FLASH PER IL PAY DAY DI APRILE – Ryanair informa: “Il giorno di paga di aprile è finalmente arrivato, giusto in tempo per soddisfare la voglia di viaggiare all’inizio dell’estate. Ryanair ha lanciato una promozione flash con tariffe a partire da €19,99 per viaggiare a maggio e giugno. Questa offerta a tempo limitato è disponibile da ora fino alla mezzanotte di giovedì (30 aprile)”. Jade Kirwan, Director of Communications di Ryanair, ha dichiarato: “Il giorno di paga è finalmente arrivato, il che significa che è il momento di prenotare quei voli per la vacanza di inizio estate a cui state pensando. Con la promozione flash di Ryanair per il giorno di paga, che offre tariffe a partire da appena €19,99 per viaggi a maggio e giugno, non c’è momento migliore per farlo. Che vogliate godervi il sole di inizio estate, esplorare una nuova città o semplicemente trascorrere un weekend rilassandovi su una spiaggia per un meritato riposo, assicuratevi di prenotare i vostri voli Ryanair entro la mezzanotte di giovedì (30 aprile) per approfittare di queste tariffe basse”.
NASCE SITA CAMPUS NETWORK – SITA informa: “Aeroporti e compagnie aeree possono ora gestire operazioni critiche su reti progettate e gestite appositamente per loro, eliminando la complessità e i costi legati alla gestione diretta della connettività. SITA, fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo, ha lanciato SITA Campus Network, basata su HPE Aruba Networking, una nuova soluzione di rete pensata per rispondere alle esigenze di ambienti aeroportuali e di trasporto complessi. La gestione delle reti su più sedi, dispositivi e fornitori è complessa e costosa. Quando le reti sono frammentate, le prestazioni ne risentono e le interruzioni possono propagarsi rapidamente. SITA Campus Network, basata su HPE Aruba Networking, elimina questo onere offrendo una rete completamente gestita su ambienti cablati e wireless. Costruita su tecnologie HPE, provider di soluzioni di networking enterprise utilizzate per gestire reti cablate e Wi-Fi su larga scala, la soluzione combina una connettività solida con una gestione centralizzata basata su cloud, per garantire prestazioni uniformi e affidabili su interi campus aeroportuali e altri grandi hub di trasporto. La soluzione utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare la visibilità sull’intera rete, individuare i problemi in modo più tempestivo e automatizzare le attività di diagnosi dei problemi, contribuendo a ridurre i tempi di inattività. Offre inoltre una gestione centralizzata che consente di monitorare e controllare infrastrutture e dispositivi sia negli ambienti on-site sia in quelli remoti”. “Integrare sistemi e dispositivi eterogenei negli ambienti aeroportuali sta diventando sempre più complesso man mano che le operazioni diventano più interconnesse”, ha dichiarato Martin Smillie, Vicepresidente Senior, Communications and Data Exchange di SITA. “Allo stesso tempo, le aspettative in termini di prestazioni, resilienza e sicurezza continuano a crescere. Con SITA Campus Network basato su Aruba, ci facciamo carico di questa complessità. Offriamo una rete che viene progettata, gestita e continuamente ottimizzata, consentendo ai nostri clienti di concentrarsi sul mantenimento della continuità operativa, garantendo il controllo in ambienti sempre più esigenti”. “Aeroporti e compagnie aeree devono supportare migliaia di dipendenti, passeggeri e sistemi critici per le operazioni all’interno di terminal, gate e aree di pista e qualsiasi problema di rete si traduce immediatamente in ritardi e disagi”, ha dichiarato Sujai Hajela, Executive Vice President & General Manager, Enterprise Campus and Branch di HPE. “SITA Campus Network basato su HPE Aruba Networking è costruito sulla nostra tecnologia sicura e AI native per offrire una rete autonoma, in grado di individuare e risolvere i problemi in tempo reale, spesso prima che qualcuno se ne accorga, consentendo alle operazioni di proseguire senza interruzioni e mantenendo i passeggeri sempre connessi”.
SAS: LA DOMANDA PER LE DESTINAZIONI SCANDINAVE AUMENTA GRAZIE ALL’INTRODUZIONE DI NUOVE TIPOLOGIE DI VIAGGIO – SAS informa: “Svezia, Norvegia e Danimarca hanno registrato il numero più alto di pernottamenti turistici nel 2025, a testimonianza di una crescita sostenuta dei viaggi nella regione. Allo stesso tempo, SAS riporta un aumento del volume di passeggeri verso le destinazioni scandinave di oltre il 10% su base annua. In Svezia, i pernottamenti in strutture ricettive commerciali hanno raggiunto i 30,8 milioni durante i mesi estivi del 2025, un record secondo la Swedish Agency for Economic and Regional Growth, con un aumento dell’8,8% dei pernottamenti di turisti stranieri rispetto all’anno precedente e un incremento del 58% dei viaggi internazionali provenienti dagli Stati Uniti rispetto al 2019. La Norvegia ha registrato 40,6 milioni di pernottamenti nel 2025, un nuovo record assoluto, con una domanda estera in crescita del 14% su base annua, secondo Statistics Norway. Anche la Danimarca ha raggiunto il numero più alto di pernottamenti turistici mai registrato nel 2025, secondo Statistics Denmark. I mercati europei sono il principale motore della crescita, con la Germania come mercato di provenienza più importante per diverse destinazioni, affiancata dal crescente interesse per i viaggi a lungo raggio dagli Stati Uniti. Nuovi dati di SAS confermano questa tendenza. Il Travel Trends 2026 report della compagnia aerea evidenzia un cambiamento duraturo nelle abitudini di viaggio, con un crescente interesse per le destinazioni scandinave. Allo stesso tempo, la domanda per classic sun and city travel dalla Scandinavia rimane elevata. Nel complesso, ciò suggerisce che i viaggiatori stanno ampliando le proprie modalità di viaggio, aggiungendo nuove tipologie di vacanza a quelle più consolidate. In un contesto globale più incerto, le destinazioni che offrono spazio, tranquillità e prevedibilità stanno acquisendo sempre più importanza, e la Scandinavia si adatta perfettamente a questo profilo. Il report descrive questo cambiamento come “Heading North”: i viaggiatori sono sempre più attratti da destinazioni caratterizzate dalla natura, dal contrasto stagionale e da un ritmo di vita più lento. L’iniziativa svedese “Swedish Prescription” ha riscosso un rinnovato interesse per il suo approccio basato su dati scientifici alla natura e al recupero. Il concetto danese di hygge indica la stessa preferenza di fondo: semplicità, presenza e un ritmo più lento. Entrambi riflettono ciò che i viaggiatori ricercano sempre più quando scelgono di dirigersi verso nord”. “Quello che stiamo osservando è un cambiamento nel modo in cui le persone viaggiano, piuttosto che un allontanamento da altre destinazioni. Molti stanno aggiungendo esperienze scandinave ai tradizionali sun and city trips, attratti dal fascino della natura, degli spazi aperti e di un ritmo diverso, che si tratti di nuotare in acque fredde, godersi le lunghe giornate estive o trascorrere del tempo all’aria aperta”, afferma Paul Verhagen, Chief Commercial Officer di SAS. “SAS riscontra questa tendenza in tutta la sua rete, con Copenhagen come hub globale che collega i viaggiatori internazionali a destinazioni in tutta la Scandinavia, dai paesaggi artici delle Svalbard e i fiordi intorno a Tromsø, agli spazi aperti di Kiruna e alle città costiere e agli splendidi paesaggi della Danimarca. Mentre SAS celebra il suo 80° anniversario di attività, collegando la Scandinavia con il resto del mondo e il mondo con la Scandinavia, i dati del 2025 suggeriscono che la domanda per questa seconda direzione non è mai stata così forte”, conclude SAS.
IBERIA CELEBRA LA FESTA DELLA MAMMA CON LE CARTE REGALO – Iberia informa: “Iberia partecipa alle celebrazioni della Festa della Mamma con vantaggi per condividere momenti unici con i propri cari. La compagnia aerea ha lanciato una carta regalo per questa occasione speciale, che consente ai clienti di usufruire di uno sconto fino al 10% dal 27 aprile al 3 maggio. L’acquirente non deve scegliere la destinazione o la data al momento dell’acquisto della carta. È valida per un anno dalla data di acquisto, sia per l’acquisto di biglietti che per i voli. Può essere utilizzata una o più volte fino all’esaurimento del saldo. Una volta scelte la destinazione e le date, i clienti dovranno semplicemente riscattare la carta regalo sul sito web di Iberia e godersi il viaggio. La promozione è valida per i voli operati da Iberia, Iberia Express e Iberia Regional Air Nostrum. Il processo di acquisto è semplice. Basta andare su https://www.iberia.com/es/tarjeta-regalo/ e scegliere l’importo desiderato, approfittando degli sconti in corso. Oltre a essere personalizzata con un messaggio speciale, la carta può essere stampata per la consegna a mano o inviata direttamente via e-mail al destinatario”.
IBERIA E EDITORIAL PLANET: INIZIATIVA A BORDO DELL’AIR SHUTTLE PER LA FESTA DI SAN JORDI – Iberia informa: “Iberia il 23 aprile ha sorpreso i passeggeri del volo IB405 da Madrid a Barcellona con romanzi pubblicati dalla Casa Editrice Planeta, i cui autori hanno firmato copie a Barcellona in occasione della festa di Sant Jordi. La compagnia aerea ha trasformato la cabina del volo in un’atmosfera festosa in vista della festa del libro che si celebra ogni anno il 23 aprile. I 180 passeggeri del volo hanno trovato sui loro posti libri di 27 autori che hanno pubblicato con la casa editrice. La compagnia aerea ha scelto uno dei 14 voli giornalieri dell’Air Shuttle tra Madrid e Barcellona per questa iniziativa, in una data molto speciale: il giorno di Sant Jordi. Questa festività viene celebrata nella capitale catalana con il dono di libri e rose. Con questa partnership, le due società rafforzano il legame naturale tra viaggio e lettura”. “Alcuni voli si misurano in miglia, altri in pagine. Grazie a Planeta, l’Air Shuttle si è trasformato in una biblioteca a 9.000 metri di altitudine. Vogliamo che ogni passeggero scopra che, anche se il volo dura appena un’ora, la lettura permette di continuare a volare anche dopo l’atterraggio”, afferma Beatriz Guillén, Customer Director, Iberia. “Ci auguriamo che i passeggeri apprezzino la lettura e che i libri li trasportino in luoghi meravigliosi in una giornata così emblematica”, dichiara Belén López Celada, direttrice editoriale di Planeta.
CIRRUS PRESENTA IL FLEX SR MOUNT PER STARLINK® – Cirrus informa: “Cirrus ha annunciato il FLEX SR Mount for Starlink®, un’elegante soluzione di montaggio e alimentazione per gli aeromobili Cirrus della SR Series che, se abbinato a Starlink Mini, consente la connessione Wi-Fi a bordo. Starlink Mini è un piccolo kit portatile per internet satellitare ad alta velocità e bassa latenza. Progettato da Cirrus, il FLEX SR Mount for Starlink ottimizza l’installazione fissando saldamente Starlink Mini sopra la cabina di pilotaggio. Il supporto FLEX SR per Starlink offre la possibilità di includere una presa di alimentazione USB-C potenziata da 100 W, eliminando la necessità di un pacco batterie”. “Il nuovo FLEX SR Series Mount per la SR Series supporta Starlink Mini per fornire ai proprietari di aeromobili Cirrus la connessione Wi-Fi durante tutto il volo”, ha dichiarato Zean Nielsen, Chief Executive Officer of Cirrus. “Il nostro team ha attentamente integrato il feedback dei proprietari per sviluppare un accessorio perfetto per gli aeromobili della SR Series, che consenta la connettività durante il volo”. “Il FLEX SR Mount for Starlink è disponibile per gli aeromobili della SR Series dalla generazione G3 alla G7+ e può essere acquistato e installato da un local Cirrus Authorized Service Center (ASC). Il prodotto include il supporto, la base, il cavo e la soluzione di alimentazione”, conclude Cirrus Aircraft.
AIRBUS: IL FLEXROTOR SUPPORT LE MISSIONI ANTINCENDIO DI PRECISION – Airbus informa: “L’operatore con sede in Oregon Precision è stato tra i primi ad adottare il drone Flexrotor, implementando la piattaforma già nel 2014. Mentre il CEO David Rath immagina un futuro di perfetta integrazione con i mezzi con equipaggio, il velivolo funge attualmente da occhio instancabile nel cielo, occupandosi delle missioni dopo il tramonto. Precision Helicopters utilizza elicotteri H215 Super Puma e H125 per le missioni antincendio più critiche e il carico di lavoro è in costante aumento”. “Il settore antincendio è cresciuto enormemente negli ultimi 15 anni”, spiega Rath. “I contratti che prima duravano 30 giorni ora durano quattro o cinque mesi. Con l’aumento del rischio di incendi, questa sta diventando una missione che dura tutto l’anno negli Stati Uniti”. “Per soddisfare questa domanda, Precision ha integrato il Flexrotor, un vertical take off and landing (VTOL) uncrewed aerial system (UAS), in un importante contratto federale. Essendo una delle sole due aziende attive nel Department of Interior long-duration, on-call aerial mapping contract, Precision guarda ora a un futuro in cui potrebbe iniziare a offrire disponibilità dedicata di 90-120 giorni, un cambiamento rispetto al vecchio modello ‘su chiamata’ che spesso lasciava i mezzi inattivi durante i periodi critici. Matt Parker, President of Precision Uncrewed Business, è convinto che il Flexrotor offra il giusto mix di robustezza per affiancare i crewed aircraft. Il profilo di missione prevede in genere il decollo del Flexrotor di sera per sorvolare il perimetro dell’incendio. Lavorando a fianco di un government geospatial specialist, il team utilizza flussi video con riferimenti GPS per monitorare l’espansione dell’area e identificare ‘high-value targets’, come le infrastrutture critiche, che le squadre a terra possono poi proteggere. La sfida tecnica più grande non è trovare l’incendio principale – i satelliti possono vedere il fumo – ma identificare i “punti caldi” nascosti rimasti”, prosegue Airbus. “Questi punti caldi sono ciò che i vigili del fuoco devono attaccare per assicurarsi che non si trasformino in un altro grande incendio”, osserva Parker. “Guidando via radio le squadre a terra verso queste braci invisibili, il Flexrotor garantisce che l’incendio sia effettivamente spento. Sebbene le normative aeronautiche moderne siano ancora in evoluzione per stare al passo con la rapidità degli interventi antincendio, Rath ritiene che l’efficacia del settore dipenda dal crewed-uncrewed teaming. Lavorando in sinergia con i partner per mettere a disposizione le risorse e condividere l’onere operativo, le aziende possono gestire meglio gli elevati costi e gli ostacoli tecnici delle prime fasi di implementazione dei droni. Precision sta già guardando alle ‘Initial Attack’ missions, dove questa collaborazione diventa una realtà tattica. In questo scenario, un Flexrotor verrebbe impiegato insieme a un Super Puma in risposta ai fulmini per individuare proattivamente le piccole braci prima che si trasformino in incendi di grandi dimensioni”, continua Airbus. “Prevediamo uno scenario in cui il Flexrotor individua un punto critico con un raggio infrarosso per un pilota dotato di visore notturno, o addirittura trasmette una coordinata GPS diretta a un H215, che poi vola automaticamente sul posto per un lancio d’acqua di precisione. Questo livello di collaborazione è l’unico modo per portare a termine la missione in futuro”, conclude Rath.
SIKORSKY E ROBINSON UNMANNED SI AGGIUDICANO UN CONTRATTO PER AUTONOMOUS AERIAL LOGISTICS PROGRAM – Lockheed Martin informa: “L’United States Marine Corps ha assegnato un contratto da 15,5 milioni di dollari a Sikorsky, società di Lockheed Martin, per il Medium Aerial Resupply Vehicle – Expeditionary Logistics (MARV-EL) Increment 2 program. Il progetto selezionato per l’assegnazione è l’R66 TURBINETRUCK, un autonomous cargo helicopter sviluppato commercialmente da Sikorsky e Robinson Unmanned, che combina il collaudato MATRIXTM autonomy system di Sikorsky con il robusto R66 airframe di Robinson Helicopter Company per fornire un supporto logistico flessibile, economico e rapido. La capacità di consegnare forniture essenziali sul luogo di necessità, indipendentemente dal terreno, dalle condizioni meteorologiche o dalla minaccia, è fondamentale per il continuo successo dell’U.S. Marine Corps. Il programma MARV-EL colma una lacuna di capacità tra small tactical drones e large strategic airlifters, fornendo una “middleweight” uncrewed logistics platform in grado di operare da basi operative avanzate, ponti di navi o zone di atterraggio non attrezzate. L’R66 TURBINETRUCK contribuirà al successo delle missioni quando i mezzi aerei terrestri o con equipaggio non sono disponibili e manterrà il personale al sicuro in scenari ad alto rischio. L’R66 TURBINETRUCK è basato sul MATRIX system e sfrutterà caratteristiche simili a quelle del nuovo fully autonomous S-70UASTM U-HawkTM helicopter”. “Con l’espansione della MATRIX family, estendiamo anche la portata delle uncrewed solutions per clienti sia civili che militari”, ha dichiarato Rich Benton, vice president and general manager of Sikorsky. “L’R66 TURBINETRUCK, sviluppato per uso commerciale, è semplice, economico e riconfigurabile. E’ ideale per ambienti ad alto rischio e difficilmente accessibili, dove è fondamentale tenere il personale al sicuro”. “La nostra partnership con Sikorsky porta le prestazioni e l’affidabilità comprovate della piattaforma R66 nella unmanned logistics arena”, afferma David Smith, president and CEO of Robinson Helicopter Company. “L’R66 TURBINETRUCK rappresenta un significativo passo avanti nelle scalable, autonomous cargo solutions per ambienti operativi esigenti. Insieme, stiamo offrendo una capacità rivoluzionaria che migliorerà la prontezza operativa delle forze armate e aprirà nuove opportunità per un trasporto autonomo sicuro, affidabile ed economico”. “Gli operatori necessitano di soluzioni logistiche in grado di tenere il passo con le esigenze operative in rapida evoluzione, senza aumentarne la complessità”, ha affermato Paul Fermo, president of Robinson Unmanned. “Combinando le avanzate capacità autonome di MATRIX con il robusto e collaudato R66 airframe, l’R66 TURBINETRUCK offre tale capacità ovunque e in qualsiasi momento sia necessaria, indipendentemente dall’ambiente”. “Robinson Unmanned consegnerà il primo R66 TURBINETRUCK a Sikorsky per l’integrazione, i test, la valutazione e la dimostrazione. Le dimostrazioni di capacità mostreranno l’architettura aperta e indipendente dalla piattaforma di MATRIX, operante sull’R66 TURBINETRUCK airframe”, conclude Lockheed Martin.
TEXTRON SYSTEMS PRESENTA IL RIPSAWTM M1 UGV TECHNOLOGY DEMONSTRATOR – Textron informa: “Textron Systems Corporation, società di Textron Inc., e la sua controllata Howe & Howe Inc. hanno presentato il RIPSAWTM M1 uncrewed ground vehicle (UGV) technology demonstrator in occasione della 2026 Modern Day Marine exposition. L’UGV M1 è progettato per supportare le missioni dell’U.S. Marine Corps missions in materia di littoral mobility and uncrewed teaming concept of operations (CONOPS). Il dimostratore tecnologico M1 rappresenta la successiva evoluzione degli UGV progettati secondo l’approccio MOSA (Modular Open Systems Approach) dell’azienda, a dimostrazione della capacità di scalabilità della nostra UGV family”.
RAYTHEON CONSEGNA IL SECONDO MISSILE-WARNING SENSOR ALLA U.S. SPACE FORCE – Raytheon informa: “Raytheon, società di RTX, ha consegnato a Lockheed Martin il suo secondo sensore per l’U.S. Space Force Next-Generation Overhead Persistent Infrared (Next-Gen OPIR) Geosynchronous Earth Orbit (GEO) Block 0 satellite program. I satelliti, comunemente noti come NGG, forniranno enhanced missile warning and tracking, al fine di contrastare le minacce in continua evoluzione”. “La domanda per resilient missile warning and tracking in tutte le orbite continua ad aumentare”, ha dichiarato Jeff McCall, vice president for Mission Solutions & Payloads for Raytheon. “Programmi come NGG dimostrano come l’osservazione ad alta quota e di lunga durata apra nuove prospettive di copertura in aree chiave”. “I satelliti NGG, costruiti da Lockheed Martin, forniranno una copertura continua sulle medie latitudini, integrando l’attuale costellazione satellitare e i nuovi satelliti in orbita terrestre bassa e media. Raytheon ha progettato e costruito i sensori per due satelliti, il primo dei quali è già completo e pronto per il lancio iniziale”, conclude Raytheon.
MITSUBISHI HEAVY INDUSTRIES: COMPLETATA LA PRIMA MISSIONE DEL “DASSAI MOON PROJECT” – MHI informa: “DASSAI Inc. e Mitsubishi Heavy Industries, Ltd. hanno completato con successo la prima missione del “DASSAI MOON Project”, un’iniziativa volta a produrre sakè sulla superficie lunare. In questa missione, attrezzature specializzate per la produzione di sakè, sviluppate congiuntamente da DASSAI e Mitsubishi Heavy Industries, insieme alle materie prime per la produzione di sakè, sono state lanciate verso la International Space Station (ISS). L’esperimento si è svolto presso le JAXA experimental facilities a bordo del Japanese experiment module “Kibo”, dove sono state ricreate condizioni che simulavano la gravità lunare. In queste condizioni, il processo di fermentazione alcolica del sakè è stato confermato con successo. Dopo la fermentazione a bordo di “Kibo”, il mosto è stato riportato sulla Terra e successivamente raffinato in sakè presso il DASSAI headquarters brewery nel marzo di quest’anno. Con questo risultato, la prima missione del “DASSAI MOON Project”, inizialmente prevista, è stata completata con successo”.
ROLLS-ROYCE: LA NOSTRA ESPERIENZA E’ FONDAMENTALE PER LA PROPULSIONE DELL’MQ-25A – Rolls-Royce è leader nel settore dei propulsion systems for unmanned High Altitude, Long Endurance military aircraft, fornendo propulsione per piattaforme come l’RQ-4 Global Hawk dell’U.S. Air Force e l’MQ-4C Triton della U.S. Navy. L’MQ-25A Stingray della U.S. Navy è l’ultima piattaforma ad essere equipaggiata con motori Rolls-Royce, tra cui il collaudato AE 3007. L’MQ-25A ha recentemente completato il suo primo volo. Tiffany Bowman, Senior Vice President, AE 1107/3007 Programs, afferma: “Rolls-Royce è l’unico fornitore di sistemi di propulsione per l’MQ-25A. Ogni Stingray sarà equipaggiato con il nostro motore AE 3007. Una propulsione sicura e affidabile è fondamentale per tutto ciò che il velivolo è progettato per fare: ciò che permette a un velivolo senza pilota di rimanere in volo, svolgere la sua missione e tornare alla portaerei in sicurezza. Il sistema di propulsione non è un componente qualsiasi in un programma come questo. È di importanza cruciale per la missione e gli standard di sicurezza, prestazioni e affidabilità che applichiamo riflettono questa responsabilità. Rolls-Royce ha dimostrato la capacità di fornire sistemi di propulsione sicuri e affidabili per le missioni senza pilota più impegnative in dotazione alle Forze Armate statunitensi. L’AE 3007 equipaggia sia il Global Hawk dell’Aeronautica Militare statunitense che il Triton della Marina Militare statunitense: velivoli monomotore che operano ad altitudini e per periodi di tempo estremi, dove l’affidabilità è un requisito imprescindibile; non è prevista la possibilità di atterrare in caso di problemi al motore. Questa esperienza, maturata nella progettazione e manutenzione di sistemi di propulsione per piattaforme senza pilota in cui i margini di sicurezza non possono essere compromessi, è direttamente applicabile all’MQ-25A. Non siamo entrati in questo programma come nuovi arrivati. Ci siamo guadagnati la nostra posizione”. “Rolls-Royce si impegna a essere un partner a lungo termine nel settore della propulsione, accompagnando la Marina nell’evoluzione verso un autonomous and collaborative carrier air wing. Abbiamo una solida esperienza nella fornitura di propulsori per velivoli che operano su portaerei. Stiamo sfruttando questa esperienza e acquisendo conoscenze fondamentali con l’MQ-25A, in merito a ciò che un sistema di propulsione senza pilota sicuro e affidabile richiede in un ambiente imbarcato, a come minimizzare l’impatto della manutenzione in mare e a come mantenere la prontezza operativa. La sicurezza non è solo un requisito di progettazione per questi sistemi, è un requisito operativo. Le lezioni che la Marina e Rolls-Royce stanno apprendendo insieme sul MQ-25A influenzeranno probabilmente il futuro. Rolls-Royce produce tutti i suoi motori AE a Indianapolis, Indiana, dove negli ultimi dieci anni abbiamo investito oltre 1 miliardo di dollari per costruire uno degli impianti di collaudo e produzione di motori più avanzati del Paese. Quando parliamo di sicurezza, prestazioni e affidabilità del motore AE 3007 che equipaggia l’MQ-25A, questo primato è frutto del lavoro della nostra forza lavoro americana. Rolls-Royce continua a investire nelle persone, nelle tecnologie e nelle comunità, confermandosi come partner affidabile e di fiducia, supportando consegne più rapide”, conclude Tiffany Bowman, Senior Vice President, AE 1107/3007 Programs.
