Boeing: il ViaSat-3 F3 satellite è stato lanciato con successo dal Kennedy Space Center

boeing buildingBoeing informa: “I Boeing mission controllers hanno confermato che il ViaSat-3 F3 (VS-3 F3) satellite è in perfette condizioni in orbita dopo il lancio, avvenuto con successo a bordo di un razzo SpaceX Falcon Heavy alle 10:13 ET dal Kennedy Space Center (KSC) in Florida. Il satellite è destinato ad ampliare i servizi a banda larga ad alta capacità nella regione Asia-Pacifico una volta entrato in servizio.

VS-3 F3 si è separato dal razzo circa cinque ore dopo il lancio. Dopo che il Boeing Mission Control team in El Segundo, California, ha acquisito il segnale del satellite, ha confermato la command capability e ha avviato le attività di inizializzazione del satellite.

VS-3 F3 è il terzo satellite lanciato per il programma ViaSat-3, a dimostrazione del successo costante di Boeing nella produzione della piattaforma satellitare commerciale più potente, la 702MP+, per supportare l’ultra high-capacity payload di Viasat“.

“Il lancio di Viasat-3 F3 rappresenta una pietra miliare nella nostra partnership con Viasat”, ha dichiarato Ryan Reid, presidente di Boeing Satellite Systems International. “Combinando la piattaforma satellitare all’avanguardia di Boeing con l’innovativo payload di Viasat, stiamo realizzando i satelliti per telecomunicazioni con la più alta capacità mai lanciati. Questa missione rafforza il nostro impegno a promuovere la connettività globale”.

“Il satellite VS-3 F3 utilizza la piattaforma 702MP+ di Boeing, parte dell’affidabile famiglia di satelliti 702, sviluppata per i payload più esigenti. Il 702MP+ è dotato di enhanced structural, power, thermal and attitude control systems, per soddisfare le esigenze della missione VS-3 F3“, prosegue Boeing.

“ViaSat-3 F3 rappresenta un passo fondamentale nell’espansione di una rete globale ad alta capacità e la realizzazione da parte di Boeing ci avvicina all’obiettivo di fornire una connettività senza interruzioni dove è più importante per i nostri clienti”, ha dichiarato Dave Abrahamian, vice president of Space Systems, Viasat.

“Il 702MP+ di Boeing, progettato su misura, alimenta il Viasat flexible payload, studiato per massimizzare l’efficienza e la flessibilità dell’impiego della larghezza di banda e fornire prestazioni superiori per commercial mobility, fixed services and defense customers.

Dopo il completamento delle attività di inizializzazione del satellite, i Boeing mission controllers prepareranno il satellite per il lancio in orbita dispiegando i pannelli solari prodotti da Spectrolab, una consociata di Boeing, e un pannello radiante per supportare la electric propulsion del satellite. La propulsione elettrica consente al satellite di raggiungere l’orbita geostazionaria con un’efficienza superiore rispetto a un traditional chemical propulsion system, permettendogli di soddisfare la durata operativa richiesta. Dopo l’arrivo in orbita geostazionaria, Boeing consegnerà il satellite a Viasat per l’entrata in servizio, una volta che entrambi i team avranno completato i test in orbita”, conclude Boeing.

(Ufficio Stampa Boeing – Photo Credits: Boeing)

 

2026-04-30