Sabato 9 maggio 2026, dalle 10.00 alle 17.00, l’Aeroporto di Boscomantico (entrata Area Nord lato Parco Ottocento) ospita “Tra terra e cielo, auto e velivoli storici” una festa dedicata ai motori d’epoca, con la presenza di esemplari unici, provenienti da tutta Italia ed Europa, per la maggior parte datati prima metà del ‘900, leggendari per storia, provenienza, celebri apparizioni cinematografiche.
“Si tratta di un evento, da molto tempo auspicato e fortemente voluto, organizzato da Automobile Club di Verona e Aeroclub di Verona, con la collaborazione di British Motors Club, HCC (Historic Cars Club), HAG Italy (Historical Aircraft Group) ASI (Automotoclub Storico Italiano).
Tra terra e cielo, auto e velivoli storici, gode del Patrocinio di Regione Veneto e del Comune di Verona, dell’Aero Club d’Italia e di AOPA Italia (Aircraft Owners and Pilots Association), del Museo Nicolis, con il prezioso contributo di Parco Ottocento, Cantina Cesari, Alp srl nuovi standard di sicurezza, B.M. Forniture industriali, Tecnorulli srl, Quargentan spa Hawaiki, Lollo’s Group, Ristorante, Pizzeria, Lounge Bar Boscomantico, con la partecipazione dei seguenti partners tecnici: S.R. Service snc, Studium Group, Marchesini stampa grafica, Piemme events, Sec e Sicurplanet.
L’Aero Club di Verona ringrazia altresì tutti i Soci che, a diverso titolo, con generosità, rendono possibile la manifestazione.
Molti i partners presenti alla manifestazione, tra questi Cantina Cesari, che, in una zona dedicata, ha predisposto un banco di mescita e, fino ad esaurimento scorte, è pronta per fornire tasche per tenere i calici per la degustazione; ma ancor prima, venerdì 8 maggio, dalle 16.00 alle 18.00 sempre Cantina Cesari ospita un evento con alcune vetture centenarie, tra queste una Fiat Zero del 1912 e una Topolino Amaranto del 1936, attese il giorno dopo a Boscomantico. L’abbinamento Cantina Cesari e Topolino nasce per ricordare una doppia ricorrenza: più di 90 anni di storia per entrambe le case”, afferma il comunicato.
“Studium Group, insieme a ForGreen, collabora alla compensazione delle emissioni di CO2 generate dall’evento Tra terra e cielo, in programma il 9 maggio 2026, un evento unico, aperto al pubblico, che vedrà protagonisti auto e aerei storici provenienti da tutta Italia ed Europa. In questo contesto, l’impegno di Studium Group, insieme a ForGreen, è contribuire a una gestione sempre più sostenibile degli eventi, attraverso attività di compensazione delle emissioni e sensibilizzazione sui temi ambientali. Al termine dell’evento sarà comunicata la quantità totale di CO2 compensata”, prosegue il comunicato.
“In queste settimane sono emersi molti ed inaspettati abbinamenti con famose pellicole cinematografiche: si attende la Rolls Royce apparsa nel film Come September con Rock Hudson e Gina Lollobrigida, ed ancora l’esemplare apparso nel film Missione Goldfinger con Sean Connery nei panni di James Bond, insieme ad un idrovolante anfibio (Cessna R172K Hawk XP II), proveniente da da Aero Club Como, escamotage scenografico, in più film, per portare in salvo all’agente britannico interpretato da Roger Moore.
Ai partecipanti e ai visitatori il piacere di ritrovare esemplari di Lancia Fulvia, Mercedes, Triumph, MG, per menzionare solo alcuni dei modelli attesi e rintracciare ulteriori citazioni letterarie e cinematografiche.
L’interesse dei privati che si sono iscritti a Tra Terra e Cielo rende possibile la partecipazione di veicoli di proprietà privata, insieme a vespe e moto.
Quasi tutti gli aerei provengono da HAG Italy (Historical Aircraft Group), tra questi non mancano modelli Piper, Jodel, Cessna, Stampe, Socata, quasi tutti con più di 60 anni di storia, accanto a loro aerei provenienti da oltralpe come il Pilatus P-3 HB-RBP, un velivolo che racconta una parte importante della storia dell’aviazione svizzera”, continua il comunicato.
“Correva l’anno 1911: l’Aeroporto di Boscomantico prendeva vita per ospitare i primi dirigibili italiani ed affacciarsi al conflitto con gli Austriaci” afferma Francesco Righetti, Presidente dell’Aeroclub di Verona. “Poi tutti i mezzi a motore iniziarono a diventare i protagonisti di questi piazzali, anche se l’aeroporto non aveva allora i confini di adesso. Ciò avvenne inizialmente a scopo addestrativo (la nostra scuola di volo vanta più di un secolo di vita) e poi con un’alternanza di presidi militari e civili, luogo strategico per tutto il Nord-Est. Ospitare una manifestazione all’insegna della storia dei motori, Tra cielo e terra, auspicata da anni con ACI, anche in virtù della nostra consolidata amicizia, e chiamare a raccolta esemplari della prima metà del ‘900, era nelle nostre corde e nel nostro dna, non solo per una questione logistica: il termine ‘pilota’ definisce sia chi conduce un mezzo aereo, sia chi affronta i comandi di una macchina da corsa. Chi è contagiato dalla passione per uno di questi mezzi di trasporto è attratto inevitabilmente anche all’altro e, per una propensione innata, segue moto, auto, veicoli e velivoli di qualsiasi genere. Confido in questa iniziativa, che porterà per la prima volta dinnanzi al grande pubblico un’abbinata di motori, raramente esposti gli uni accanto agli altri, raccontati alcuni anche tramite famose sequenze cinematografiche che ne hanno immortalato l’effige”.
“È un’iniziativa unica che mette al centro la storia dei motori, dall’automobilismo all’aviazione. Grazie a Tra cielo e terra è nata una sinergia tra Aeroclub e ACI, destinata a durare nel tempo e a dare reciprocamente visibilità a queste due realtà che, dalla storia allo sport, attraggono centinaia di appassionati e curiosi”, afferma Adriano Baso, Presidente dell’Automobile Club Verona.
(Ufficio Stampa Aeroclub Verona – Photo Credits: Aeroclub Verona)
