AEROMOBILI A PILOTAGGIO REMOTO: IL CENTRO DI ECCELLENZA DELL’AERONAUTICA MILITARE HA SVOLTO IL CORSO PER OPERATORI APR CLASSE MINI/MICRO PRESSO L’AEROPORTO DI FORSINONE – Dal 13 aprile al 15 maggio, il Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto (CDE APR) dell’Aeronautica Militare ha condotto sull’aeroporto di Frosinone un corso per operatori APR Basic/Advanced della Classe mini/Micro (m/M), attività formativa che ha lo scopo di fornire le nozioni e le competenze pratiche per una efficace pianificazione e condotta di attività militari con aeromobili a pilotaggio remoto, rispettivamente in condizioni di Visual Line Of Sight (VLOS) e Beyond Visual Line Of Sight (BVLOS). Il corso rientra nell’ambito delle attività e dei compiti assegnati al Centro, Ente dell’Aeronautica Militare a connotazione interforze che si configura come il polo di riferimento in ambito Difesa per la materia APR. Il CDE APR, attraverso il proprio personale esperto del settore, oltre all’addestramento basico e avanzato per il pilotaggio e l’impiego di sistemi APR e dei relativi sensori, si occupa di supportare e favorire lo sviluppo interforze del comparto attraverso attività di sperimentazione, sviluppo di procedure e validazione di concetti connessi al loro impiego, standardizzazione formativa e procedurale a garanzia della massima interoperabilità sia a livello interforze, sia inter-agenzia. Sul sedime di Frosinone, già sede del 72° Stormo, ora rilocato sulla base di Viterbo, esiste una progettualità mirata alla costituzione di un unico Polo Addestrativo APR nazionale, in grado di razionalizzare e riunire tutte le capacità formative della Forza Armata e della Difesa nel settore – da quella basica a quelle avanzata e specialistica – in una logica di integrazione ed ottimizzazione delle risorse e di ricerca di nuove sinergie (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

IL PRESIDENTE ENAC ALL’INAUGURAZIONE DEL NUOVO TERMINAL PARTENZE DELL’AEROPORTO DI REGGIO CALABRIA – L’Enac informa: “Il 16 maggio, il Presidente Enac Pierluigi Di Palma ha partecipato all’inaugurazione del nuovo terminal partenze dell’aeroporto di Reggio Calabria. Si tratta del primo stralcio funzionale della nuova aerostazione del “Tito Minniti”, secondo il Masterplan approvato da Enac, mirato ad ampliare e riqualificare l’infrastruttura in termini di innovazione tecnologica, sostenibilità ed efficientamento energetico. La cerimonia ha visto la partecipazione di Autorità civili, religiose e militari”. L’Amministratore Unico Aeroporti Di Calabria, Marco Franchini: “Quest’opera rappresenta un passo concreto verso l’obiettivo di rendere gli aeroporti calabresi una vera infrastruttura strategica per la mobilità e la crescita del territorio”. Il Ministro per la P.A. Sen. Paolo Zangrillo: “Reggio Calabria ha dato un grande messaggio al Paese: con determinazione è stata realizzata un’opera importante in tempi certi, dimostrando che l’Italia è capace di raggiungere traguardi concreti e ambiziosi”. Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma: “L’inaugurazione del nuovo terminal rappresenta un passo importante per la crescita del sistema aeroportuale calabrese e per lo sviluppo della Regione. Oggi l’aeroporto non è più soltanto economia dello scalo, ma economia del territorio: ogni nuova connessione genera opportunità, turismo, occupazione e crescita”. Il Presidente Regione Calabria On. Roberto Occhiuto: “Con l’inaugurazione odierna consegniamo alla città e alla Regione un’infrastruttura moderna ed efficiente, all’altezza della crescita del sistema aeroportuale calabrese. Un risultato raggiunto in tempi rapidi grazie all’impegno condiviso di istituzioni, tecnici, imprese e lavoratori, che rafforza il percorso di sviluppo e valorizzazione della Calabria”. “Al termine della cerimonia, la benedizione del nuovo terminal da parte dell’Arcivescovo di Reggio Calabria – Bova Mons. Fortunato Morrone. Ha partecipato all’evento, tra gli altri, anche l’On. Francesco Cannizzaro”, conclude l’Enac.

FLYNAS: AL VIA I NUOVI VOLI DA ROMA PER LA STAGIONE ESTIVA – flynas annuncia l’espansione del proprio network europeo con l’apertura della rotta stagionale Riad-Roma. A partire dal 25 giugno 2026, flynas opererà con tre voli settimanali, ogni martedì, giovedì e sabato, collegando direttamente l’Aeroporto Internazionale King Khalid (RUH) con lo scalo Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino (FCO). L’inserimento della Capitale italiana nel network flynas va a potenziare l’offerta estiva della compagnia in Europa, affiancandosi a mete consolidate come Milano, Ginevra, Praga, Vienna e Salisburgo. L’obiettivo è chiaro: offrire ai viaggiatori soluzioni di volo diretto sempre più variegate durante il picco della stagione turistica. Prima compagnia aerea quotata sulla Borsa Saudita (Tadawul), flynas vanta oggi un network di 156 rotte verso oltre 80 destinazioni in 38 Paesi. Con una media di oltre 2.000 voli settimanali e 110 milioni di passeggeri trasportati dal 2007 a oggi, la compagnia prosegue spedita verso il traguardo ambizioso di 165 destinazioni totali previsto dal proprio piano di sviluppo.

NAITEC (GRUPPO SAVE) SELEZIONATA DALL’AEROPORTO INTERNAZIONALE DI TIRANA PER L’IMPLEMENTAZIONE DI UN NUOVO AIRPORT MANAGEMENT SYSTEM – NAITEC, società del Gruppo SAVE specializzata nella digitalizzazione dei processi operativi aeroportuali, è stata scelta dall’Aeroporto Internazionale di Tirana, nell’ambito di una gara d’appalto internazionale, per la realizzazione di un sistema informatico integrato (Airport Management System). Gestito da fine 2020 dal Gruppo Kastrati, lo scalo ha progressivamente accresciuto il suo ruolo di hub aereo regionale, raggiungendo nel 2025 il volume di 11,6 milioni di passeggeri, con un incremento del 249% rispetto al 2019, anno precedente la pandemia, confermando la sua posizione di aeroporto leader nei Balcani occidentali. Allo sviluppo del traffico corrisponde un parallelo adeguamento infrastrutturale, con progressivi ampliamenti del terminal passeggeri volti all’aumento della capacità e al costante miglioramento dell’esperienza degli utenti. In questo ambito di crescita continuativa si inserisce la decisione dell’Aeroporto Internazionale di Tirana di individuare una realtà specializzata quale NAITEC, in grado di fornire uno strumento all’avanguardia che garantisca l’integrazione e la contestuale razionalizzazione delle diverse operazioni aeroportuali, anche in un’ottica di sostenibilità. Al centro del progetto di NAITEC vi è la fornitura di una piattaforma completa di gestione aeroportuale automatizzata, scalabile e modulare che, partendo dalle operazioni attuali, supporterà la prevista crescita dell’aeroporto. Il nuovo sistema fungerà infatti da hub centrale per i dati operativi, consentendo il coordinamento in tempo reale tra gestore aeroportuale, ATC (Air Traffic Control), compagnie aeree, operatori di assistenza a terra, includendo in questo percorso il sistema per l’informativa in tempo reale dei voli di arrivo e di partenza (FIDS -Flight Information Display System) ed il software per la pianificazione e l’assegnazione delle risorse aeroportuali (Resource Management System) quali gate d’imbarco, banchi accettazione, piazzali di sosta aeromobili, nastri trasportatori bagagli. A questo si aggiunge il modulo relativo alla fatturazione, che sarà anch’esso in diretto dialogo con la parte operativa. Alberto Torresan, Amministratore Delegato di NAITEC: “La scelta dell’aeroporto internazionale di Tirana di affidarsi alla nostra Società e al Sistema di Gestione Aeroportuale da noi realizzato riflette la visione di uno scalo che, guardando al futuro, adotta una piattaforma digitale che ne migliorerà l’eccellenza operativa in maniera efficace e continuativa. Con grande soddisfazione ed entusiasmo abbiamo intrapreso questa collaborazione, che ci vedrà coinvolti con un calendario fitto di attività tra Venezia e Tirana, con l’obiettivo di avviare i primi prodotti del nuovo sistema gestionale entro il mese di giugno”. Piervittorio Farabbi, COO dell’Aeroporto Internazionale di Tirana: “A seguito di una procedura di gara completa e competitiva che ha coinvolto i principali fornitori globali, l’Aeroporto Internazionale di Tirana SHPK (TIA) ha scelto NAITEC per implementare un sistema di gestione aeroportuale (AMS) all’avanguardia. Spinto dalla forte crescita del traffico e con un numero di passeggeri previsto di 13 milioni nel 2026, il TIA, grazie agli investimenti del Gruppo Kastrati, sta sviluppando soluzioni integrate per ottimizzare le operazioni e garantire un utilizzo efficiente delle risorse aeroportuali. Il supporto tecnico di NAITEC ha già iniziato l’installazione in loco e procederà con un’implementazione graduale in tutti gli aspetti operativi. Il team di Controllo Operativo Aeroportuale (AOC) ha avviato sessioni di formazione sul campo e inizierà a utilizzare il sistema a giugno. Il TIA è impegnato nell’efficienza, nell’innovazione e negli elevati standard di servizio e comfort per i passeggeri. Il nostro obiettivo è essere un aeroporto leader in termini di efficienza per i nostri clienti e passeggeri”.

LOCKHEED MARTIN NOMINATA COMBAT SYSTEM INTRGRATION PARTNER PER LA PARTNERSHIP AKUS IN AUSTRALIA – Lockheed Martin informa: “Lockheed Martin è stata selezionata come preferred combat system integrator per la futura Virginia Class Submarine fleet australiana. In collaborazione con partner industriali, l’azienda fornirà integrazione tecnologica, formazione e supporto per garantire all’Australia efficaci capacità sottomarine. Il programma di sviluppo congiunto nell’ambito della partnership di sicurezza trilaterale AUKUS, che prevede la realizzazione dei sottomarini australiani di classe Virginia, rafforzerà la capacità industriale combinata e la resilienza della supply chain tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti”. “Ci impegniamo a fornire questa capacità vitale in collaborazione con l’Australian Defence Force e l’industria australiana”, ha dichiarato Stephanie C. Hill, President Rotary and Mission Systems at Lockheed Martin.

RAYTHEON SI AGGIUDICA UN CONTRATTO PER SVULUPPARE NEXT-GENERATION SOFTWARE-DEFINED RADAR CAPABILITY – Raytheon informa: “Raytheon, società di RTX, si è aggiudicata un contratto dall’Office of Naval Research per lo sviluppo di advanced radar software for next-generation naval radars. In base al contratto, l’Advanced Technology team di Raytheon svilupperà un software che consentirà a ciascun modulo di un radar di operare in modo indipendente, permettendo a un singolo radar di svolgere simultaneamente più missioni. Trattando ciascun modulo come una software-defined aperture, il radar può adattarsi rapidamente alle mutevoli esigenze operative e condividere al meglio le bande di frequenza congestionate con i commercial networks come il 5G”. “Lo spettro elettromagnetico è più affollato che mai e i nostri sistemi devono essere più intelligenti nel modo in cui operano al suo interno”, ha affermato Colin Whelan, president of Advanced Technology at Raytheon. “Con un controllo preciso, basato su software, su dove e come emettiamo radiazioni, stiamo compiendo un importante passo avanti nell’utilizzo delle software-defined apertures per stare al passo con le esigenze operative in continua evoluzione”.

RAYTHEON COMPLETA LA DESIGN REVIEW DEI LANDSAT NEXT SPACE INSTRUMENTS – Raytheon informa: “Raytheon, società di RTX, ha completato con successo la preliminary design review per il NASA Landsat Next Instrument Suite (LandIS). Raytheon fornisce diversi componenti per il programma, tra cui l’imager multispettrale, le analisi ingegneristiche, gli algoritmi, la fabbricazione, i test e l’assistenza. La design review ha convalidato l’approccio tecnico e la progettazione ingegneristica degli strumenti, degli algoritmi e dell’imager di Raytheon. L’imager multispettrale dell’azienda migliorerà significativamente le prestazioni, più che raddoppiando l’attuale risoluzione spaziale. Classificato come superspectral, questo strumento catturerà il doppio delle bande spettrali, fornendo dati di altissima qualità agli utenti finali. Questa capacità avanzata supporterà una varietà di applicazioni, come la valutazione della qualità dell’acqua e della salute degli ecosistemi acquatici, l’ottimizzazione della produzione agricola e la conservazione del suolo, la gestione e il monitoraggio delle foreste e la ricerca sul clima e sulle dinamiche della neve”. “Sfruttando la comprovata tecnologia Raytheon e pratiche di progettazione innovative, stiamo fornendo una soluzione che rispetta i tempi previsti, è economicamente vantaggiosa e altamente affidabile”, ha dichiarato Jeff McCall, vice president of Mission Solutions & Payloads at Raytheon. “La nostra suite di strumenti è stata realizzata con un elevato livello di maturità tecnica, garantendo che soddisfi i rigorosi requisiti della missione”.

AIRBUS HELICOPTERS: IL RUOLO DEGLI ELICOTTERI RESTERA’ VITALE – Airbus Helicopters informa: “Gli elicotteri sono la spina dorsale delle operazioni di soccorso in caso di calamità e delle missioni militari. In un contesto di sicurezza globale sempre più incerto, il loro ruolo rimarrà vitale per i decenni a venire. I defence and security operators stanno rispondendo a minacce sempre più diversificate e intense, spiega Mathilde Royer, Executive Vice President Strategy and Sustainability at Airbus Helicopters”. Royer sottolinea: “Quando si interviene in situazioni critiche, gli elicotteri a duplice uso possono offrire un vantaggio tattico nelle operazioni militari, soccorrere persone colpite da catastrofi e ripristinare infrastrutture vitali”. “Con velivoli militari specializzati, come l’NH90 e il Tiger, nonché versioni militarizzate della sua gamma civile, Royer ritiene che Airbus Helicopters offra soluzioni ideali”, prosegue Airbus. “In questo mondo in continua evoluzione, dobbiamo superare la compartimentazione delle piattaforme esclusivamente aeronautiche per orientarci verso ecosistemi integrati e multidominio. L’H160M offre nuove possibilità agli operatori militari, mentre la flessibilità e l’adattabilità dell’H145M lo rendono adatto a requisiti multi-missione, per i quali ci sarà una forte domanda. Il sistema HForce e la modularità di Airbus consentono all’H145M e all’H225M di passare rapidamente da attacco leggero, antincendio e trasporto tattico”, prosegue Royer. L’integrazione dei droni sarà fondamentale. “Airbus Helicopters offre una gamma di UAS tattici per operazioni di intelligence ad alto rischio e multiruolo”, continua Royer. Sottolinea come velivoli come il Flexrotor, il Capa-X e il VSR700, inizialmente in grado di svolgere missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), ma destinati a diventare multiruolo in futuro. Anche il trasporto merci è una probabile destinazione d’uso, ma la collaborazione tra elicotteri rappresenterà una svolta decisiva. “La strategia a lungo termine di Airbus ruota attorno alla promozione degli elicotteri di nuova generazione (NGRC) per garantire l’autonomia strategica europea”. “Grazie alla nostra leadership nel progetto ENGRT, finanziato dall’Unione Europea, stiamo perfezionando le tecnologie critiche, come i sistemi modulari aperti e la connettività avanzata, necessarie per i futuri elicotteri militari. Airbus è in una posizione unica per offrire la soluzione più competitiva, concepita, costruita e supportata all’interno dell’Europa. Non stiamo semplicemente costruendo una piattaforma. Stiamo garantendo il futuro dell’indipendenza industriale europea della difesa, assicurandoci al contempo che tutte le missioni critiche possano essere portate a termine con successo”, prosegue Royer. “In un’era di imprevedibilità, l’elicottero rimane uno strumento affidabile di flessibilità”, conclude Royer.

2026-05-18