L’EASA pubblica l’Article 89 report on aviation safety and socio-economic factors

EASA LogoL’European Union Aviation Safety Agency (EASA) ha pubblicato una valutazione delle interdipendenze tra aviation safety and socio-economic factors che interessano il safety-critical personnel in Europa, al fine di garantire che le dimensioni socioeconomiche siano adeguatamente integrate nell’analisi dell’aviation safety.

Questa è la seconda relazione dell’EASA su questo argomento, redatta ai sensi dell’Article 89 of Regulation (EU) 2018/1139. L’Article 89 impone all’EASA di esaminare l’interazione tra aviation safety e fattori socioeconomici e di pubblicare una relazione ogni tre anni circa sulle azioni intraprese in questo ambito. A supporto del lavoro di analisi e ricerca, l’EASA si è avvalsa della consulenza di ALG Global Infrastructure Advisors, società specializzata nella definizione della metodologia e nella conduzione indipendente dell’analisi e dell’interpretazione dei risultati.

“Questo report è il risultato di un lavoro approfondito e completo, intrapreso per comprendere meglio come le condizioni socioeconomiche interagiscono con l’aviation safety”, ha dichiarato l’EASA Executive Director Florian Guillermet. “È importante constatare che l’analisi, nel suo complesso, conferma la solidità dell’European aviation safety system. Tuttavia, evidenzia anche le aree in cui singoli elementi del sistema possono essere ulteriormente migliorati. Il lavoro non si conclude qui. Questo report fornisce le basi per ulteriori ricerche, un monitoraggio più efficace e una collaborazione continua con gli Stati membri e l’industria, al fine di garantire che la safety rimanga al centro dell’aviazione europea”.

Durante tutto il progetto, l’EASA ha mantenuto un dialogo costante con un gruppo di lavoro composto dalle European social partner organisations, in particolare l’European Cockpit Association (ECA) e l’European Transport Workers’ Federation (ETF), nonché con le airline industry associations Airlines for Dialogue (A4D) e European Regions Airline Association (ERA).

Basandosi sul primo Article 89 report, pubblicato nel 2021, lo studio combina diverse fonti di dati, tra cui sondaggi condotti tra i professionisti del settore aeronautico, dati di segnalazione degli incidenti provenienti dall’European Central Repository (ECR), set di dati operativi e una revisione della letteratura. Non si tratta di una valutazione di singoli operatori o di specifici modelli di business.

L’analisi si estende a flight crew, cabin crew and operational control centre staff in scheduled commercial air transport operations con aeromobili nell’European Union.

Il report stabilisce che non sussistono problemi sostanziali per l’aviation safety derivanti da fattori socioeconomici. Non sono stati individuati problemi di sicurezza rilevanti né relazioni causali sistemiche tra fattori socioeconomici, inclusi occupazione e condizioni di lavoro, ed esiti negativi in termini di safety nell’ambito dello studio. Sebbene le condizioni socioeconomiche possano influenzare gli ambienti operativi e le percezioni del personale, le prove disponibili non dimostrano un impatto diretto sulle performance in materia di safety.

Tuttavia, lo studio ha individuato alcune aree che potrebbero richiedere ulteriore attenzione. I fattori più ricorrenti, riscontrati in tutte le fonti, sono stati la fatica e la mancanza di comunicazione, con alcune tipologie di operazioni potenzialmente più esposte di altre. Negli ultimi anni, le segnalazioni di affaticamento sono aumentate. Anche le problematiche relative alla comunicazione organizzativa sono rimaste un fattore operativo rilevante in diversi contesti.

Il report evidenzia inoltre le differenze nella percezione delle condizioni operative tra i vari modelli di business degli operatori. Tuttavia, questi indicatori basati sulla percezione non si sono necessariamente tradotti direttamente in occurrence-level safety signals.

Lo studio ha inoltre individuato importanti limitazioni nella disponibilità dei dati, in particolare per quanto riguarda la raccolta di informazioni socio-economiche e operative necessarie per comprendere meglio i legami tra condizioni di lavoro, pratiche operative e risultati in termini di safety.

In risposta a questi risultati, l’EASA intensificherà ulteriormente la sua collaborazione con gli Stati membri e le parti interessate del settore per migliorare la raccolta dei dati e i risultati in termini di safety. Ulteriori azioni comprenderanno la promozione mirata della sicurezza, l’enfasi sul rafforzamento di reporting culture, safety oversight e una maggiore integrazione delle considerazioni socio-economiche nell’analisi dell’aviation safety, ove applicabile.

(Ufficio Stampa EASA)

2026-06-08