In corso i lavori del Meeting 2026 ICAO EUR/NAT DGCA, riunione annuale delle autorità per l’aviazione civile dei Paesi e delle organizzazioni che fanno parte dell’Ufficio Regionale per l’Europa e il Nord Atlantico dell’ICAO.
Per la prima volta il meeting, a cui partecipano rappresentanti di alto livello dell’aviazione civile di Paesi europei, dell’Nord Atlanico, dell-Asia Centrale e del Nord Africa, si svolge fuori dalla Francia, ospitato in Italia da Enac a Castellaneta Marina, in Puglia.
Nel corso delle due giornate di lavoro i leader si sono confrontati su temi strategici del settore, tra cui: gli obiettivi globali a lungo termine (LTAG) per l’aviazione internazionale, come le emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050 e l’aumento della produzione di SAF, i carburanti alternativi sostenibili; l’integrazione sicura ed efficiente di nuove tipologie di trasporto aereo come UAS e voli suborbitali; le nuove professioni nel settore e il ruolo delle donne nell’aviazione; l’accessibilità e l’inclusività completa per le persone con disabilità e a mobilità ridotta; i quadri normativi nazionali per l’assistenza alle vittime di incidenti aerei e alle loro famiglie; la collaborazione nel supporto all’attuazione del principio ‘No Country Left Behind’.
Il meeting è stato aperto ieri, 9 giugno, dai saluti istituzionali di Nicola Zaccheo, Presidente Autorità Regolazione Trasporti, Alexander D’Orsogna, Direttore Generale Enac, e Nicolas Rallo, ICAO Regional Director, European and North Atlantic Office.
A seguire si è svolta una tavola rotonda con Fabio Nicolai, Vice Direttore Generale Enac nel ruolo di moderatore, e con Alexander D’Orsogna Direttore Generale Enac e Raffaele Piemontese Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia.
I rappresentanti sono stati, inoltre, onorati di accogliere il Segretario Generale dell’ICAO, Juan Carlos Salazar, che ha presentato le priorità strategiche dell’ICAO e le prospettive di sviluppo dell’aviazione civile internazionale.
Il Direttore Generale Enac Alexander D’Orsogna: “L’aviazione civile è, per sua natura, un settore fondato sulla cooperazione internazionale e sul coordinamento tra gli Stati. Per questo motivo l’Italia ha ospitato un importante momento di confronto e collaborazione che riunisce i rappresentanti di tanti Paesi ed Organizzazioni Internazionali.
Il principio dell’ICAO ‘No Country Left Behind’ ispira l’azione di tutti gli attori del sistema dell’aviazione civile e richiama la responsabilità condivisa di promuovere uno sviluppo armonico e inclusivo del settore a livello globale. In questo contesto, Enac, in stretta sinergia con ICAO e tutti i partner, intende contribuire alla costruzione di un’aviazione sempre più sicura, sostenibile, resiliente, innovativa e attenta ai diritti dei passeggeri, valorizzando al contempo le competenze e le professionalità che ne costituiscono il motore”.
I lavori hanno ospitato anche il keynote speech di Salvatore Sciacchitano, già Presidente Consiglio ICAO.
In occasione dell’evento, che ha visto il supporto della società di gestione degli scali pugliesi, Aeroporti di Puglia, Enac ha promosso una giornata di presentazione delle eccellenze dell’aviazione civile operative nel territorio pugliese: si tratta dell’“Innovation Day” di Enac dedicato alla visita del sito di Leonardo a Grottaglie e della Torre Digitale ENAV presso l’aeroporto di Brindisi.
(Ufficio Stampa Enac)
