Leonardo è stata selezionata dalla Commissione europea per lo sviluppo di “SCOPE”, uno dei due satelliti operativi specializzati (“servicer”) del programma In-Space Operations and Services (ISOS). L’iniziativa rappresenta un progetto innovativo nel suo genere, pensato per supportare l’Europa ad abilitare nuovi servizi in orbita, rafforzare l’autonomia tecnologica e sostenere lo sviluppo di una nuova “in-space economy”.
Lanciato dalla Commissione europea nell’ambito di Horizon Europe, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), ISOS punta a sviluppare un’infrastruttura orbitale europea per le operazioni e i servizi spaziali. Il programma si baserà su un ecosistema di componenti che comprende, tra gli altri, satelliti operativi specializzati, noti come “servicer”, e una piattaforma robotica – un “HOST” orbitale – con funzioni di hub per stoccaggio, test, rifornimento e logistica. Insieme, tutti gli elementi del programma supporteranno attività quali assemblaggio, manutenzione e manifattura in orbita, logistica spaziale, riciclo e rimozione dei detriti, migliorando le prestazioni, la sicurezza e la sostenibilità degli asset spaziali.
Nell’ambito del programma, SCOPE risponderà a specifici casi d’uso, tra cui ispezione, riposizionamento, manipolazione robotica e rifornimento di satelliti. SCOPE farà leva sulle competenze di Leonardo e delle sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio nell’ingegneria dei sistemi spaziali, nella robotica, nelle piattaforme, nel segmento di terra e nelle tecnologie sensoristiche, in partnership con importanti realtà industriali, tra cui Airbus, Indra e GMV. SCOPE consisterà in una piattaforma modulare, interoperabile e multi-missione, che combina tra loro due bracci robotici, intelligenza artificiale, interfacce standardizzate, punti di attracco e rifornimento e un sistema propulsivo combinato, abilitando operazioni scalabili e ripetibili. Dal punto di vista strategico, SCOPE contribuirà a rafforzare la sovranità tecnologica, la resilienza e la competitività europea, sarà in grado di collaborare sia con satelliti predisposti sia con quelli non predisposti, concentrandosi inizialmente su casi d’uso istituzionali (es. Copernicus), con potenziale espansione verso i mercati commerciali.
Thales Alenia Space in Francia è stata inoltre selezionata nell’ambito del programma ISOS per sviluppare l’altro satellite servicer, “EROSS SC”, previsto dal programma ISOS.
Le competenze di Leonardo nella robotica spaziale saranno inoltre messe a disposizione del consorzio “EPRIME”, guidato da The Exploration Company, dedicato alla realizzazione dell’“HOST” orbitale. In questo ambito, Leonardo sarà responsabile della definizione dei sistemi robotici a supporto delle operazioni dell’HOST, incluse le attività di attracco e aggancio assistito.
La significativa esperienza di Leonardo in ISOS deriva dalle competenze e capacità sviluppate attraverso il coinvolgimento nel programma nazionale di In-Orbit Servicing dell’Agenzia Spaziale Italiana, finanziato con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nonché attraverso ASIMOV – Autonomous System for Inspection, Maintenance, Defence Operations and ManoeuVres – progetto chiave nell’ambito del Fondo Europeo per la Difesa (EDF) 2025, dedicato alle operazioni e ai servizi in orbita per la difesa europea e guidato da Leonardo. Questi programmi confermano le capacità del Gruppo nella robotica spaziale e nelle operazioni in orbita, posizionando Leonardo tra i principali player industriali impegnati nello sviluppo della nuova economia spaziale europea.
(Ufficio Stampa Leonardo)
