Si è svolta oggi presso l’aeroporto militare “Girolamo Moscardini” di Frosinone la cerimonia di costituzione del 66° Stormo dell’Aeronautica Militare, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Matteo Perego di Cremnago, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, e di numerose autorità civili, militari e religiose.
Posto alle dipendenze del Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea, il nuovo reparto sarà responsabile della formazione e dell’addestramento del personale destinato a operare nel settore degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR). La costituzione del 66° Stormo rappresenta un ulteriore sviluppo delle capacità formative della Forza Armata in un ambito destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nel contesto aerospaziale contemporaneo.
“La costituzione del 66° Stormo rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento delle capacità dell’Aeronautica Militare e della Difesa italiana”, così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Matteo Perego di Cremnago. “I droni non sono più una prospettiva futura, ma uno strumento centrale nei moderni scenari di crisi e conflitto”, ha poi sottolineato. “Dal Nagorno-Karabakh all’Ucraina e Iran, i recenti teatri operativi hanno dimostrato come queste tecnologie abbiano cambiato profondamente il modo di condurre le operazioni militari. Il 66esimo Stormo sarà quindi un punto di riferimento per formazione e addestramento interforze all’utilizzo di queste capacità, un contributo fondamentale per garantire alla Difesa strumenti efficaci, flessibili e adeguati alle sfide operative del presente e del futuro”.
“La tecnologia non sostituisce l’uomo, ma ne riduce l’esposizione al rischio”, ha concluso il Sottosegretario. “Dietro ogni sistema remoto, le donne e uomini della nostra Aeronautica Militare rimangono centrali e a loro, è dovuto il nostro più profondo ringraziamento per il servizio quotidiano prestato per la difesa e sicurezza dell’intera collettività. Viva il 66° Stormo. Viva l’Aeronautica Militare. Viva la Difesa e Viva la nostra amata Italia”.
Il nuovo Stormo costituisce il primo elemento di una più ampia progettualità finalizzata a consolidare sull’aeroporto di Frosinone un polo formativo e addestrativo dedicato al settore APR, valorizzando il patrimonio di competenze già sviluppato sul sedime e promuovendo una sempre maggiore integrazione tra le componenti della Difesa.
“Oggi celebriamo la nascita di un nuovo reparto, ulteriore segno della costante tensione dell’Aeronautica Militare ad evolvere per rispondere alle sfide del presente e del futuro”, ha dichiarato il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva. “L’impiego sempre più diffuso di sistemi a pilotaggio remoto, droni, munizioni circuitanti e nuove minacce missilistiche impone di sviluppare competenze, dottrine e capacità operative diverse, in grado di garantire la difesa degli interessi nazionali e la sicurezza del nostro Paese. In questo contesto si inserisce la costituzione del 66° Stormo, quale Scuola di Volo APR, momento iniziale di una più ampia progettualità che porterà all’attivazione di un nuovo polo formativo ed addestrativo militare nazionale sull’aeroporto di Frosinone, in un pieno ed autentico spirito di sinergia interforze. La scelta consente di concentrare in un’unica sede competenze e patrimonio professionale, nell’ottica di un oculato utilizzo delle risorse pubbliche, proiettando questa nuova realtà verso il futuro quale centro di eccellenza. Un pensiero di profonda gratitudine va alle vostre famiglie, che con il loro silenzioso e costante sostegno condividono i sacrifici e le fatiche del vostro quotidiano servizio. A voi che oggi raccogliete questa sfida dico: siate orgogliosi del compito che la storia vi ha affidato; i pionieri non hanno il privilegio di seguire sentieri già tracciati, ma hanno l’onore e la responsabilità di aprirli”.
Nell’ambito della nuova organizzazione, il sedime di Frosinone ospita dallo scorso 15 giugno il Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto prima ubicato sul sedime di Amendola e ora posto alle dipendenze del Air and Space Warfare Centre di Pratica di Mare. Prossimamente sull’aeroporto frusinate avverrà l’attivazione della scuola operatori APR a completare il quadro delle realtà che costituiranno il polo formativo APR interforze gestito dell’Aeronautica Militare.
Così il Col. Marco Santeramo, Comandante del 66° Stormo e primo della storia del nuovo Reparto: “La costituzione del 66° Stormo segna l’inizio di un percorso che ci vede impegnati a costruire un punto di riferimento per la formazione e l’addestramento nel settore dei sistemi a pilotaggio remoto. Siamo chiamati a porre le fondamenta di un Reparto che nasce con una forte vocazione all’innovazione, ma che trova la propria forza nelle competenze, nella passione e nei valori del personale che ne accompagnerà la crescita”.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre tributato un encomio solenne al personale del Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto per gli straordinari risultati conseguiti dalla costituzione dell’ente e per il determinante contributo fornito allo sviluppo delle capacità formative e addestrative nel settore APR. Un riconoscimento che testimonia il valore del lavoro svolto e la solidità delle basi sulle quali si sviluppa oggi il 66° Stormo e il futuro polo formativo interforze di Frosinone.
La costituzione del nuovo reparto inaugura una nuova fase nella storia dell’aeroporto militare di Frosinone che, forte di una tradizione aeronautica lunga quasi novant’anni e di un consolidato patrimonio di competenze nel settore della formazione, consolida il proprio ruolo quale centro d’eccellenza dell’Aeronautica Militare proiettato verso le sfide future del dominio aerospaziale.
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare – Troupe Azzurra)
