L’European Union Aviation Safety Agency e EUROCONTROL hanno unito le forze questa settimana, organizzando un workshop con oltre 100 esperti del settore aeronautico per discutere la risposta al crescente impatto operativo delle Global Navigation Satellite Systems (GNSS) Radio Frequency Interference (RFI) nello spazio aereo europeo e dei paesi limitrofi.
“I GNSS sono fondamentali per l’aviazione moderna, consentendo un posizionamento, una navigazione e una temporizzazione precisi in praticamente tutte le fasi del volo. Allo stesso tempo, le interferenze con i segnali GNSS, sia tramite jamming che spoofing, sono diventate una realtà sempre più diffusa e persistente, soprattutto nelle regioni vicine alle zone di conflitto.
Su richiesta di 13 Stati membri dell’EU e della European Commission, l’EASA e EUROCONTROL hanno elaborato la prima versione dell’European Aviation Action Plan for Ensuring Safe Operations during GNSS Interference, coinvolgendo le parti interessate operative, i produttori e le autorità competenti. Il piano definisce chi deve agire, quali azioni sono necessarie e entro quando, garantendo l’attuazione tempestiva ed efficace di misure di mitigazione appropriate per affrontare i GNSS interference risks.
Il workshop di questa settimana rappresenta una parte importante dell’Action Plan. Condividendo informazioni, strategie e approcci provenienti da tutto il settore, i partecipanti contribuiscono a supportarne l’attuazione, a sviluppare soluzioni più coerenti e a livello di sistema e a garantire un uso più efficiente delle risorse. Le discussioni hanno confermato un ampio consenso tra i partecipanti sul percorso d’azione delineato nell’Action Plan, compresa la necessità di estendere le azioni oltre l’EU, data la natura globale delle interferenze GNSS, e di rafforzare la cooperazione con l’ICAO e altri partner internazionali. Il workshop ha inoltre fornito ulteriori contributi a supporto del lavoro in corso della GNSS RFI Action Plan Task Force”, afferma l’EASA.
“Relatori di spicco provenienti da compagnie aeree, air navigation service providers e dell’industria più interessati al problema hanno illustrato le loro strategie per far fronte alle crescenti GNSS radio-frequency interference, attraverso una combinazione di procedure operative, formazione e nuove tecnologie. Piloti e controllori di volo hanno condiviso la loro esperienza diretta con le interferenze nelle operazioni quotidiane, sfruttando una maggiore situational awareness, una fraseologia standardizzata, procedure armonizzate e un addestramento realistico al simulatore per aiutare gli equipaggi a reagire in modo sicuro e coerente. I rappresentanti dell’industria hanno evidenziato importanti aggiornamenti già in corso, a dimostrazione di come la progettazione avionica si stia evolvendo attivamente per rispondere alle attuali esigenze operative.
Il workshop ha inoltre mostrato come la comunità aeronautica stia rafforzando la resilienza a lungo termine migliorando gli aircraft CNS and related systems, promuovendo positioning, navigation and timing (PNT) solutions alternative e più robuste e intensificando la cooperazione in materia di condivisione dei dati, standardizzazione e infrastrutture. L’obiettivo comune di questi sforzi è ridurre l’impatto operativo delle GNSS interference oggi, costruendo al contempo CNS capabilities più robuste e resilienti per il futuro.
Il workshop si è basato su precedenti EASA–IATA PNT resilience workshops che in passato hanno riunito regulators, air navigation service providers, aircraft operators, manufacturers, and international organisations”, conclude l’EASA.
(Ufficio Stampa EASA)
