IL MINISTRO DELLA DIFESA IN VISITA ALLA SCUOLA MILITARE AERONAUTICA GIULIO DOUHET – Mercoledì 21 ottobre, la Scuola Militare Aeronautica “G. Douhet” ha ricevuto le visite del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, confermando l’attenzione delle massime autorità istituzionali della Difesa nei confronti del percorso formativo delle giovani generazioni della Forza Armata. La Scuola Militare Aeronautica Giulio Douhet ha accolto il Ministro della Difesa il quale, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano, ha incontrato gli allievi della Scuola ai quali ha detto: “Guardandovi, sento di poter avere più fiducia nel futuro. Avete fatto una scelta importante, non facile, che merita rispetto e ammirazione. Una scelta che colpisce ancora di più dopo le immagini di violenza arrivate da Milano in questi giorni. Ritengo possiate essere una sorta di “ponte generazionale” in grado di aiutare gli adulti a comprendere meglio i vostri coetanei: come stanno crescendo e cosa influenza le loro scelte. La vostra vicinanza d’età e il vostro punto di vista possono offrirci una prospettiva preziosa. Siate sempre curiosi, affamati di conoscenza, desiderosi di capire e interpretare ciò che accade attorno a voi. Non limitatevi a osservare il cambiamento. Cercate di comprenderlo e di esserne protagonisti. Portate con voi questa esperienza, custoditene gli insegnamenti e non perdete mai l’entusiasmo di mettervi in gioco”. Prima della visita del Ministro Crosetto, in mattinata il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva ha avuto modo di incontrare il quadro permanente della Scuola e gli allievi. In particolare la visita del Generale Conserva ha avuto inizio con il saluto alla Bandiera di Istituto a cui ha fatto seguito un briefing con il Comandante della Scuola, Colonello Armando Giuranna, il quale ha presentato i diversi progetti didattico-formativi previsti dal Liceo dell’Aeronautica Militare. Contestualmente, il Generale Conserva ha espresso apprezzamento e gratitudine al quadro permanente della Scuola per il delicato compito formativo che viene svolto quotidianamente. Dopo aver visitato le aule e le strutture della Scuola si è poi svolto l’incontro tra il Generale Conserva e i 90 allievi dei tre corsi in istruzione a cui ha rivolto i complimenti per “il coraggio e la determinazione con le quali, a questa giovane età, avete deciso di intraprendere un percorso formativo così impegnativo. Un percorso che, se supportato dalla giusta passione, vi permetterà di costruire con successo tutti i traguardi professionali che vi prefiggerete, sia che decidiate di proseguire nella carriera militare che in quella civile. In tal senso, a prescindere dal vostro futuro, portate sempre con voi e diffondete i valori e la cultura della Difesa”. La Douhet è un istituto di istruzione secondaria di secondo grado che svolge i corsi dell’ultimo triennio negli indirizzi classico e scientifico, al quale si accede per concorso pubblico. Lo scopo dell’Istituto è di favorire una bilanciata crescita agli allievi sotto il profilo umano, culturale, morale e fisico affinché abbiano le necessarie competenze per diventare buoni cittadini ed affrontare le sfide del domani, indipendentemente dalle scelte di vita future di ciascun allievo (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
ENAC ALLA ARST CONFERENCE 2026 – Sicurezza dell’aviazione civile e delle operazioni aeroportuali: questo il tema della ARST Conference 2026 (ANACNA Runway Safety Team), che si è svolta il 21 ottobre presso l’Innovation Hub dell’aeroporto di Roma Fiumicino, a cui ha partecipato ENAC. L’edizione di quest’anno, dal titolo “Beyond the Runway”, ha approfondito tematiche centrali per l’Aviation Safety, tra cui l’ottimizzazione delle comunicazioni radio tra controllori del traffico aereo e conducenti dei veicoli operanti nell’area di manovra, nonché la gestione degli eventi di birdstrike. Per ENAC sono intervenuti il Direttore Centrale Programmazione Economica e Sviluppo Infrastrutture, Ing. Claudio Eminente, e il Responsabile Ufficio Certificazione e Licenze ATM/ANS, Ing. Marco Costantini. L’Ing. Eminente, partendo dalle segnalazioni di wildlife strike del 2025, ha evidenziato la catena con cui vengono notificati e processati gli eventi. In particolare, le interlocuzioni tra piloti, torre di controllo e gestore aeroportuale sono essenziali per assicurare un corretto canale di informazione. Ha ribadito, inoltre, come un lavoro di squadra, con il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera, sia fondamentale per la minimizzazione del fenomeno dell’impatto degli aeromobili con la fauna selvatica. L’Ing. Costantini ha illustrato il concetto operativo “Triple One” (One Runway – One Frequency – One Language), che prevede l’utilizzo, per una determinata pista, di un’unica frequenza radio e di una lingua comune nelle comunicazioni tra controllori del traffico aereo, piloti e conducenti dei veicoli che operano nell’area di manovra. L’approccio, attualmente in fase di sperimentazione presso l’aeroporto di Fiumicino, mira a migliorare lo scambio di informazioni e a rafforzare la consapevolezza situazionale di tutti i soggetti coinvolti, contribuendo a prevenire gli eventi di runway incursion. Sono intervenuti al convegno, tra gli altri, rappresentanti di EUROCONTROL, ANSV, ANACNA – Associazione Nazionale Assistenti e Controllori della Navigazione Aerea, ANPAC, ENAV, Aeroporti di Roma, SEA Milan Airports e SAVE S.p.A.
ANUA FESTEGGIA 75 ANNI TRACCIANDO LA DIFESA DEL FUTURO – Si è svolto il 16 ottobre scorso, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. S.A. Antonio Conserva, presso l’Aula Magna “Luigi Nicolais” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (polo di San Giovanni a Teduccio), il convegno dal titolo “dall’Aeronautica allo Spazio: sicurezza, innovazione e futuro”, promosso dall’Associazione Nazionale Ufficiali dell’Aeronautica (ANUA) in occasione delle celebrazioni per il suo 75° anniversario. Nata nel 1951 dalla fusione di precedenti sodalizi e riconosciuta dal Ministero della Difesa, l’ANUA accoglie da decenni Ufficiali in servizio e in congedo, nonché sostenitori dell’Arma Azzurra. Attraverso lo storico giornale “Il Corriere dell’Aviatore”, l’Associazione custodisce la memoria e i valori della tradizione aeronautica italiana, proiettando l’esperienza di chi ha servito il Paese verso la società e le nuove generazioni. L’evento ha visto una grande partecipazione ed è stato realizzato con il pieno coinvolgimento dell’Aeronautica Militare e dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA), con il patrocinio della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Pozzuoli, unitamente al sostegno di MBDA Italia, accogliendo in aula autorità militari e civili, docenti universitari, rappresentanti dell’industria e, soprattutto, una numerosa rappresentanza di Frequentatori dell’Accademia e studenti degli Istituti Superiori della Campania (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
AERONAUTICA MILITARE: CONCLUSO IL 17° SEMINARIO GENERALI DI BRIGATA – Si è concluso il 21 ottobre, presso l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (ISMA) di Firenze, alla presenza del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, il 17° Seminario Generali di Brigata, appuntamento annuale dedicato agli Ufficiali Generali dell’Aeronautica Militare e finalizzato all’aggiornamento, al confronto e alla riflessione strategica. L’edizione di quest’anno ha posto al centro dei lavori il tema dello “Strategic Foresight”, inteso come insieme di metodologie e capacità utili ad analizzare le tendenze emergenti, delineare possibili scenari futuri e supportare i processi di pianificazione strategica nel lungo periodo. Il Seminario, inserito nell’ambito del progetto Generalship, conferma la propria vocazione di alta formazione e si pone quale momento di incontro tra esperienza, sapere e innovazione. Attraverso un format sempre più interattivo, l’iniziativa mira a rafforzare le competenze strategiche e di Comando, favorendo il dialogo e la condivisione di differenti prospettive sui principali fattori di trasformazione dello scenario nazionale e internazionale. Il tema portante dell’edizione 2026 è stato lo Strategic Foresight, inteso come insieme di metodologie e capacità finalizzate ad analizzare le tendenze emergenti, individuare le principali variabili di cambiamento e costruire possibili scenari futuri. Un approccio che, superando la logica della semplice previsione, consente di esplorare differenti evoluzioni del contesto strategico, valutarne le implicazioni e sviluppare una maggiore capacità di adattamento di fronte a rischi e opportunità. Il 17° Seminario Generali di Brigata si conferma un momento qualificante del percorso di aggiornamento dei vertici dell’Aeronautica Militare, contribuendo a rafforzare la coesione, alimentare il pensiero critico e consolidare la consapevolezza strategica degli Ufficiali Generali. Il confronto tra competenze militari e civili favorisce una visione ampia e interconnessa delle sfide future, valorizzando la capacità di interpretare la complessità, valutare scenari alternativi e orientare i processi decisionali in un contesto in continua evoluzione. L’Istituto di scienze Militari Aeronautiche, dipendente dal Comando delle Scuole 3^ Regione Aerea, è sede di numerose attività didattiche che vedono protagonisti, anche gli ufficiali della Forza Armata che, nel corso della loro carriera si recano presso l’Istituto per diversi momenti formativi atti a fornire e potenziare gli strumenti di analisi e stimolare il pensiero strategico dei futuri dirigenti della Forza Armata (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
DASSAULT AVIATION A NBAA-BACE 2026 – Dassault Aviation informa: “Tre giorni. Due Falcon in esposizione all’aeroporto Henderson Executive. Un’unica visione della business aviation. Dassault Aviation ha partecipato all’NBAA-BACE di Las Vegas presentando il Falcon 6X e il Falcon 8X, due straordinari esempi dell’eccellenza Falcon: dal comfort eccezionale della cabina alla versatilità nel lungo raggio. Tre giorni per entrare in contatto con gli operatori, incontrare i clienti e mostrare i nostri velivoli, alimentando al contempo l’attesa per il next-generation, ultra-long-range, ultra-widebody Falcon 10X”.
IL PRIMO 787-9 DI AIR ASTANA ENTRA NELLA FASE DI TEST DI VOLO – Air Astana informa: “Il primo dei tre Boeing 787-9 Dreamliner che entreranno in servizio con Air Astana nel 2027 è attualmente impegnato nei test di volo presso lo stabilimento Boeing di Charleston, South Carolina (USA). L’aeromobile, registrato con il numero EI-KZA, ha completato il suo primo volo di prova il 1° ottobre 2026 e sarà consegnato una volta concluse tutte le procedure di certificazione. L’arrivo del Boeing 787-9 Dreamliner rappresenterà una tappa importante nel programma di ammodernamento della flotta di Air Astana. I nuovi aeromobili a lungo raggio sostituiranno progressivamente l’attuale flotta di Boeing 767-300ER della compagnia, contribuendo a una maggiore efficienza operativa e creando nuove opportunità per l’espansione del network internazionale di rotte, mantenendo al contempo elevati standard di comfort per i passeggeri.”
JETBLUE ESPANDE I TRUEBLUE® BENEFITS PER IL 2027 – JetBlue informa: “JetBlue ha annunciato oggi un importante ampliamento del suo programma fedeltà TrueBlue®, che entrerà in vigore il 1° febbraio 2027. Le novità includono upgrade gratuiti in classe BlueFirst (soggetti a disponibilità) per tutti i membri Mosaic®, una maggiore flessibilità nel programma “Perks You Pick®” e nuovi vantaggi esclusivi per i titolari di carta JetBlue Premier”. “Il programma TrueBlue è pensato per i nostri clienti; abbiamo continuato a farlo evolvere ascoltando i membri che volano più spesso con noi”, ha dichiarato Ed Pouthier, vice president, loyalty and personalization, JetBlue. “Questi aggiornamenti riflettono ciò che i nostri clienti considerano importante: vantaggi concreti, maggiore flessibilità e un valore crescente man mano che il loro rapporto con JetBlue si consolida. La fedeltà è un legame bidirezionale e noi ci impegniamo a riconoscere e premiare i nostri membri in ogni fase del loro percorso con noi”. “Nel 2027 JetBlue amplierà i vantaggi per tutti e quattro i livelli Mosaic, offrendo ai clienti più fedeli maggiori opportunità di vivere esperienze premium e di sbloccare ricompense aggiuntive”, conclude JetBlue.
LA FAA RILASCIA I DESIGN STANDARDS FOR VERTICAL FLIGHT FACILITIES – La FAA informa: “Nell’ambito del suo costante impegno per integrare in modo sicuro ed efficiente gli Advanced Air Mobility (AAM) aircraft, la Federal Aviation Administration (FAA) ha pubblicato oggi updated draft design standards for vertical lift infrastructure, a supporto di tali operazioni. Questi standard rappresentano una proposta iniziale, sottoposta al parere del settore, e aiuteranno i proprietari di aeroporti ed eliporti, gli operatori e gli sviluppatori di infrastrutture a progettare strutture per vertical takeoff and landing (VTOL) aircraft, in grado di decollare, stazionare in volo e atterrare verticalmente senza la necessità di una pista”. “La prossima generazione di velivoli è arrivata, Ci stiamo assicurando di disporre delle infrastrutture necessarie a garantire decolli e atterraggi in sicurezza all’interno del sistema del National Airspace System”, ha dichiarato il FAA Administrator, Bryan Bedford. “Questi velivoli offrono un potenziale straordinario per creare nuovi posti di lavoro, collegare le comunità e rafforzare la leadership americana nel settore dell’aviazione”. “Il vertical flight comprende operazioni con rotorcraft and helicopters, special class rotorcraft, powered-lift aircraft e altri VTOL vehicles. I design standards includono configurazione di base e spazi operativi; lluminazione, segnaletica e ausili visivi; sistemi di alimentazione e ricarica; integrazione aeroportuale; strutture sopraelevate e su tetti. Le conoscenze operative e i dati reali raccolti nell’ambito dell’eVTOL Integration Pilot Program (eIPP) contribuiranno a definire e perfezionare gli standard futuri. Le nuove linee guida unificano le precedenti indicazioni progettuali relative a eliporti e vertiporti. La FAA collaborerà con i partner del settore e raccoglierà i pareri del pubblico in merito alla bozza, prima di pubblicare gli standard progettuali definitivi nell’estate del 2027”, conclude la FAA.
SAAB COMUNICA I RISULTATI DEL PERIOSO GENNAIO – SETTEMBRE 2026 – Saab ha presentato i risultati relativi al periodo gennaio-settembre 2026. “Abbiamo archiviato un trimestre caratterizzato da un’elevata crescita organica delle vendite, un flusso di cassa in netto aumento e un solido volume di ordini acquisiti. La crescente domanda da parte dei clienti si riflette nell’assegnazione di contratti importanti. Continuiamo a investire in capacità future e a potenziare la nostra operatività. Al contempo, il consistente portafoglio ordini e l’avanzamento dei programmi ci pongono in una posizione favorevole per una crescita costante”, afferma Micael Johansson, Presidente e CEO di Saab. “Gli ordini acquisiti sono stati pari a 65.825 milioni di SEK (20.861). Le vendite hanno raggiunto i 20.553 milioni di SEK (15.871), con una crescita organica del 30,6% (18,3%). L’EBITDA è stato pari a 2.833 milioni di SEK (2.173), con un EBITDA margin del 13,8% (13,7%). L’EBIT è cresciuto del 42%, attestandosi a 1.945 milioni di SEK (1.374), con un EBIT margin del 9,5% (8,7%). L’utile netto è salito a 1.432 milioni di SEK (975), con un utile per azione pari a 2,57 SEK (1,77). L’operational cash flow è aumentato, raggiungendo i 6.785 milioni di SEK (142). La liquidità netta è risultata pari a 8.679 milioni di SEK, rispetto ai 3.989 milioni di SEK registrati alla fine del 2025”, conclude Saab.
SAFRAN: I RICAVI DEL TERZO TRIMESTRE 2026 – Safran ha comunicato i ricavi del terzo trimestre 2026. “Solida crescita dei ricavi trainata dall’incremento dei ritmi produttivi e dal costante andamento positivo del civil engine aftermarket. Adjusted data – Ricavi 3° trimestre 2026: 9,003 miliardi di euro (+14,7%); ricavi primi 9 mesi 2026: 26,574 miliardi di euro (+17,5%). Consolidated data – Ricavi 3° trimestre 2026: 8,890 miliardi di euro (+15,2%); ricavi primi 9 mesi 2026: 26,135 miliardi di euro (+15,7%)”, afferma Safran. Il CEO,Olivier Andriès, ha dichiarato: “Nel terzo trimestre Safran ha registrato ancora una volta una solida crescita dei ricavi, pari al 15%, che riflette una domanda vivace sia in commercial original equipment che nelle services activities. Stiamo compiendo progressi significativi nell’incremento della produzione dei motori LEAP, grazie al miglioramento delle condizioni lungo la supply chain. Civil engine spare parts continua a registrare ottime performance, sostenuto dai costanti investimenti delle compagnie aeree nella manutenzione. Ciò conferma la nostra previsione di un mercato post-vendita solido e duraturo. In defense, le nostre attività beneficiano di dinamiche di mercato favorevoli e stiamo potenziando le nostre capacità produttive in vista di una crescita futura. Guardando al futuro, pur operando in un contesto caratterizzato da incertezze, nutriamo piena fiducia nella capacità di Safran di mantenere gli impegni assunti per il 2026 e di accelerare i ritmi produttivi, sia nel comparto civile che in quello della difesa”.
KLM: PIU’ POSTI PREMIUM VERSO ARUBA E BONAIRE PER LA STAGIONE INVERNALE – KLM informa: “Quest’inverno, KLM offre ai passeggeri diretti ad Aruba e Bonaire maggiori opzioni per un comfort superiore. A partire dal 25 ottobre, la compagnia aerea impiegherà i propri Boeing 777 e Boeing 787-10 sulle rotte verso Aruba e Bonaire. Questi aeromobili offrono una maggiore capacità sia in World Business Class che in Premium Comfort Class, consentendo ai passeggeri di vivere un’esperienza di viaggio ancora più confortevole verso entrambe le isole caraibiche. Con l’impiego della sua flotta Boeing, KLM risponde alla crescente domanda di viaggi premium. In precedenza, KLM operava i collegamenti verso Aruba e Bonaire con l’Airbus 330, che disponeva di circa 30 posti in World Business Class. I Boeing 777 e 787-10 offrono invece circa 35 posti in World Business Class e circa 24 posti in Premium Comfort Class, garantendo una capacità significativamente maggiore nel segmento premium. Il numero di posti nelle altre classi di viaggio rimane sostanzialmente invariato. L’aumento della capacità coincide con un anniversario speciale. Novant’anni fa, il 31 maggio 1936, KLM effettuò il suo primo volo passeggeri ufficiale verso Bonaire. KLM è stata la prima compagnia aerea europea a introdurre un servizio di linea tra Amsterdam e Bonaire. I collegamenti di KLM verso Aruba e Bonaire risalgono addirittura al 1934”. “Da molti anni colleghiamo Aruba e Bonaire ai Paesi Bassi e al resto del mondo. Continuiamo a sviluppare questa rotta, rispondendo alle esigenze dei nostri passeggeri”, afferma Frédérique Pelger, Vice President of KLM Benelux, Dutch Caribbean & Suriname. “Notiamo che i nostri passeggeri scelgono sempre più spesso un maggiore comfort e un servizio personalizzato. Grazie alla maggiore capacità in World Business Class e Premium Comfort Class, siamo in grado di offrire proprio questa possibilità”. “Per la stagione invernale, KLM incrementerà la frequenza dei voli verso Curacao. I clienti KLM potranno scegliere tra nove voli a settimana. Tale numero salirà a dieci nei mesi di gennaio e febbraio, per arrivare a dodici durante il periodo natalizio. Durante le vacanze di primavera, si arriverà a undici voli a settimana”, conclude KLM.
PILATUS STUDIA L’INTORDUZIONE DI ROBOT UMANOIDI – Pilatus informa: “Il progetto emblematico qui descritto si fonda su uno dei nostri valori aziendali: ‘Il nostro spirito innovativo ci spinge a guardare avanti’. AEON è un robot umanoide attualmente in fase di valutazione nel nostro reparto produttivo. L’obiettivo non è sostituire l’essere umano, bensì supportarlo e migliorare la qualità delle attività svolte dalle persone. Hexagon, il gruppo tecnologico svedese che fornisce a Pilatus strumentazioni di misurazione, è impegnato nello sviluppo di AEON, un robot umanoide – ovvero dalle sembianze umane – destinato ad applicazioni industriali. AEON è attualmente in fase di test nei nostri hangar di produzione. Si tratta di un progetto congiunto, pensato per offrire a entrambe le parti riscontri preziosi. Il robot umanoide integra tecnologie basate su sensori, intelligenza artificiale e capacità di misurazione di precisione, il tutto unito a un avanzato controllo del movimento. AEON è in grado di percepire l’ambiente circostante e svolgere mansioni quali la manipolazione di oggetti, l’ispezione di componenti e la creazione di registrazioni digitali, oltre a muoversi autonomamente in spazi complessi, come i nostri hangar di produzione. Un primo caso d’uso riguarda l’ispezione di un gruppo di componenti: il robot umanoide raggiunge autonomamente l’assemblaggio – ad esempio la parete laterale di un PC-24 – e verifica che l’operatore abbia installato il componente corretto nella posizione giusta. Lo scopo ultimo di questa applicazione è rendere più rigorosi i controlli di qualità e migliorare la qualità complessiva. Sebbene Pilatus utilizzi già dei robot, questa è la prima volta che viene impiegato un robot dalle sembianze umane. All’interno di Pilatus, muoversi rappresenta una sfida estremamente complessa: per avviare i test, il robot umanoide deve essere in grado di riconoscere autonomamente quale assemblaggio si trovi in una determinata area del grande stabilimento produttivo. Naturalmente, la sicurezza è un aspetto prioritario: il robot non deve in alcun modo rappresentare un pericolo per le persone o per i componenti mentre si sposta all’interno delle nostre strutture. In futuro, il produttore intende impiegare i robot umanoidi per migliorare la sicurezza, accrescere l’autonomia e supportare gli operatori umani impegnati in mansioni ripetitive o fisicamente gravose”. Kilian Läubli, project manager presso Pilatus, è il responsabile di questo progetto innovativo. Sottolinea: “Non si tratta di sostituire le persone. L’obiettivo è affidare ai robot compiti altamente ripetitivi, poco gratificanti o fisicamente pesanti; mansioni per le quali, solitamente, Pilatus riscontra difficoltà nel reperire personale”.
PILATUS PRESENTA IL SUO NUOVO PC-12 PRO SIMULATOR – Pilatus informa: “All’avanguardia, collaudato, professionale: con il PC-12 PRO, Pilatus non si è limitata a perfezionare un velivolo già ampiamente testato, ma ha anche ripensato l’addestramento al volo in ogni suo aspetto. Il nuovo simulatore avvicina ulteriormente i piloti alle condizioni operative reali, aprendo al contempo nuove possibilità per l’istruzione al volo, lo sviluppo di procedure e la formazione interna. Un simulatore professionale come il nuovo PC-12 PRO simulator si basa su dati di volo forniti e convalidati da Pilatus. Sviluppato utilizzando dati reali provenienti da test di volo e prestazioni effettive, esso replica le caratteristiche di volo del velivolo originale lungo l’intero inviluppo di volo. La manovrabilità, la logica dei sistemi, i comandi in cabina, i guasti ai sistemi e le condizioni meteorologiche possono essere simulati con la massima precisione. Naturalmente, il simulatore soddisfa anche i rigorosi requisiti di certificazione normativa. Il cuore del simulatore è l’Advanced Cockpit Environment (ACE), basato sull’avionica Garmin G3000 PRIME di ultima generazione. Ciò significa che chiunque si prepari a operare sul PC-12 PRO si addestra, fin dal primo momento, nello stesso ambiente che troverà nel cockpit reale. Il simulatore offre inoltre opportunità che vanno ben oltre il semplice addestramento dei piloti dei nostri clienti”. Per David Liechti, pilota collaudatore di Pilatus, questo strumento è diventato una risorsa fondamentale: “Il simulatore ci offre possibilità che prima non avevamo. Ora possiamo sviluppare, testare e convalidare procedure indipendentemente dalle condizioni meteorologiche o dalla disponibilità del velivolo”. “Le Low Visibility Operations (LVO) ne sono un chiaro esempio: le relative procedure possono essere esercitate, analizzate e perfezionate all’interno del simulatore. Gli scenari possono essere ripetuti tutte le volte necessarie e valutati sempre nelle medesime condizioni. Di conseguenza, è possibile sviluppare e ottimizzare nuove sequenze operative prima che vengano applicate nel volo reale. Il simulatore riproduce fedelmente il cockpit del PC-12 PRO in ogni minimo dettaglio, consentendo agli equipaggi di acquisire una profonda familiarità con i sistemi e la logica del velivolo. Oltre all’addestramento su singole procedure, l’obiettivo è favorire una comprensione completa e approfondita dei sistemi dell’aeromobile nella loro totalità. Anche i piloti di Pilatus utilizzano regolarmente il simulatore. Quest’ultimo viene inoltre impiegato per la formazione interna continua di piloti e personale tecnico. Il simulatore si rivela particolarmente prezioso laddove le opportunità di addestramento nel mondo reale raggiungono i propri limiti. Situazioni complesse o estremamente insolite possono essere affrontate in totale sicurezza, all’interno di un ambiente controllato. Il simulatore apre inoltre nuove prospettive nella pianificazione dell’addestramento: oggi, la formazione sulle differenze per il PC-12 PRO può essere svolta in gran parte nel simulatore, consentendo un risparmio di tempo e costi e favorendo un apprendimento mirato, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche o dalla disponibilità del velivolo”. “L’attuale simulatore per il PC-12 PRO rappresenta solo l’inizio. Pilatus sta già lavorando a un simulatore full-motion, in grado di riprodurre realisticamente i movimenti dell’aeromobile. Ciò offrirà un’esperienza di addestramento ancora più coinvolgente, potenziando ulteriormente l’ambiente formativo”, conclude PIlatus.
I MOTORI CF34 DI GE AEROSPACE EQUIPAGGIANO LA NUOVA AIR AMBULANCE FLEET DI AERO-DIENST – GE Aerospace informa: “GE Aerospace ha annunciato che Aero-Dienst ha preso in consegna il suo primo velivolo motorizzato con propulsori CF34, segnando una tappa fondamentale nella air ambulance fleet modernization dell’azienda. La consegna di un secondo velivolo, anch’esso dotato di motori CF34, è prevista per il prossimo anno. I nuovi velivoli Challenger 650 saranno convertiti in aeroambulanze dopo la consegna, potenziando la capacità di Aero-Dienst di effettuare missioni di trasporto medico. Entrambi i velivoli saranno coperti dal programma di assistenza “OnPoint” di GE Aerospace”. Sterling Leaven, General Manager of Business Aviation at GE Aerospace, ha dichiarato: “La missione di Aero-Dienst è di vitale importanza e siamo orgogliosi di sostenere la loro flotta modernizzata di aeroambulanze. Grazie ai nostri servizi OnPoint, i motori CF34 supporteranno il trasporto e l’assistenza medica salvavita in tutto il mondo”. “Aero-Dienst gestisce voli di rimpatrio di pazienti garantendo i più elevati standard medici, trasportando ogni anno oltre 1.000 persone dall’estero verso la Germania. Nel corso di queste missioni, spesso salvavita, i velivoli si trasformano in vere e proprie unità di terapia intensiva, a bordo delle quali operano team esperti di medici e paramedici”, prosegue GE Aerospace. Il Dr. Oliver Kosing, Managing Director di Aero-Dienst, ha affermato: “Nelle operazioni di aeroambulanza, l’affidabilità non è un optional, ma un requisito essenziale. In qualità di OEM, GE offre la qualità, la rapidità e l’affidabilità che la nostra missione richiede, supportate dalla copertura completa del programma OnPoint di GE Aerospace. Questo, unito a una solida partnership e all’esperienza costantemente positiva maturata nel corso degli anni dai nostri team di manutenzione, ha reso GE la scelta naturale per entrambi i nostri nuovi velivoli”. “Le soluzioni OnPoint di GE Aerospace consistono in accordi di assistenza personalizzati, studiati su misura per le esigenze operative e finanziarie di ciascuna compagnia aerea cliente. Tali accordi contribuiscono a ridurre i costi di proprietà e a massimizzare l’utilizzo degli asset dei clienti. Supportati dal global support network di GE Aerospace, i servizi OnPoint possono includere overhaul, on wing support, new and used serviceable parts, component repair, technology upgrades, engine leasing, integrated systems support, diagnostics and integrated systems”, conclude GE Aerospace.
COLLINS AEROSPACE INTRODUCE ARINCDirectSM OpenAPI – Collins Aerospace informa: “Collins Aerospace, una divisione di RTX, ha ampliato le funzionalità dei propri ARINCDirectSM flight support services introducendo ARINCDirect OpenAPI, una nuova soluzione che consente agli operatori di integrare i dati di pianificazione del volo, le informazioni sul viaggio e le prestazioni direttamente nelle proprie piattaforme digitali esistenti. I primi utilizzatori hanno integrato la nuova API negli strumenti aziendali già in uso presso i propri dipartimenti di volo, migliorando l’accesso alle informazioni, riducendo l’inserimento manuale dei dati e garantendo aggiornamenti più tempestivi su tutte le piattaforme”. “I programmi di volo nell’aviazione d’affari possono cambiare da un minuto all’altro; per questo, i dipartimenti di volo necessitano di strumenti e informazioni in tempo reale in grado di stare al passo”, ha dichiarato Nicole White, vice president and general manager of Connected Aviation at Collins Aerospace. “ARINCDirect OpenAPI integra i dati di pianificazione del volo, affidabili e sicuri, su cui i nostri clienti fanno quotidianamente affidamento, direttamente nei loro sistemi operativi, aiutando i team ad adattarsi in modo rapido ed efficiente ai cambiamenti nei piani di volo”. “Il design modulare di ARINCDirect OpenAPI consente ai clienti di personalizzare le modalità di connessione dell’interfaccia con i propri sistemi e flussi di lavoro esistenti”, conclude Collins Aerospace.
COLLINS AEROSPACE ANNUNCIA AGGIORNAMENTI PER I SUOI RADIO ALTIMETER – Collins Aerospace informa: “Collins Aerospace, una società di RTX, ha annunciato aggiornamenti per la sua famiglia di radio altimeters, offrendo agli operatori della business aviation un percorso chiaro per soddisfare i nuovi standard operativi della Federal Aviation Administration (FAA). Collins offre percorsi di aggiornamento semplificati per le sue varianti di radio altimeters esistenti che soddisfano i nuovi requisiti FAA e hanno dimostrato resilienza alle interferenze 5G, senza la necessità di sostituire i sistemi esistenti”. “Gli operatori della business aviation si trovano a dover affrontare importanti requisiti normativi che riguardano ogni aeromobile che vola nello spazio aereo statunitense”, ha dichiarato Craig Bries, vice president and general manager of Airborne Electronics at Collins Aerospace. “Aggiornando le apparecchiature esistenti, semplifichiamo la conformità alle normative, offrendo al contempo miglioramenti che aumentano la sicurezza, rafforzano la connettività e supportano una navigazione precisa negli anni a venire”. “I centri di assistenza Collins inizieranno a fornire gli aggiornamenti nel 2027, nell’ambito di un progetto pluriennale volto ad adeguare le flotte della business aviation ai nuovi standard. Poiché decine di migliaia di aeromobili richiederanno aggiornamenti, una programmazione tempestiva aiuterà gli operatori a evitare ritardi e a garantire il rispetto delle scadenze imminenti”, conclude Collins Aerospace.
COLLINS AEROSPACE LANCIA LA TOWER MICROELITE SURVEILLANCE SOLUTION A SAN BERNARDINO INTERNATIONAL AIRPORT – Collins Aerospace informa: “Collins Aerospace, una divisione di RTX, ha annunciato il lancio della Tower MicroELITE (TME) surveillance solution, un sistema di visualizzazione digitale sicuro e scalabile che migliora la situational awareness dei controllori del traffico aereo. San Bernardino Airport (SBD) è il primo ad aver adottato questa nuova soluzione, che fornisce il tracciamento integrato dei dati di sorveglianza, necessario per far fronte al rapido incremento delle operazioni nello spazio aereo”. “Con la continua crescita del traffico aereo, gli aeroporti necessitano di soluzioni che offrano ai controllori una visione chiara e attendibile di ciò che accade nel loro spazio aereo”, ha dichiarato Nicole White, vice president and general manager of Connected Aviation at Collins Aerospace. “Tower MicroELITE garantisce tale chiarezza attraverso una soluzione approvata dalla FAA, facile da integrare e scalabile, che consente agli operatori di gestire i flussi di traffico con la massima sicurezza”.
