L’air taxi noise deve rispettare standard e limiti definiti per garantire che il disturbo per il pubblico sia ridotto al minimo e per favorire l’accettazione da parte dei cittadini delle operazioni all’interno o in prossimità di aree popolate, afferma l’European Union Aviation Safety Agency (EASA).
L’Agenzia ha confermato il proprio ruolo guida nella definizione degli standard acustici per Urban Air Mobility services con due ulteriori pubblicazioni, che stabiliscono limiti al rumore emesso da diversi modelli di aerotaxi.
“L’EASA ha condotto uno studio su larga scala nel 2021, in cui il rumore è stato chiaramente evidenziato come una delle principali preoccupazioni sociali per questa nuova modalità di trasporto urbano nell’Unione europea”, ha affermato l’EASA Acting Executive Director, Luc Tytgat. “L’Agenzia prende sul serio queste preoccupazioni. Gli standard che stiamo definendo riflettono il desiderio del pubblico di ridurre al minimo i disturbi acustici derivanti dalla mobilità aerea urbana”.
L’EASA ha pubblicato due serie di Environmental Protection Technical Specifications (EPTS) per aeromobili capaci di Vertical Take-off and Landing (VTOL), la descrizione tecnica dell’aeromobile che fornirà air taxi services e altri servizi simili. L’obiettivo è raggiungere un livello elevato e uniforme di protezione ambientale e prevenire effetti dannosi significativi del rumore sulla salute umana nell’Unione europea, come previsto dall’EASA Basic Regulation.
Entrambi i documenti si basano sugli esistenti international noise standards for conventional aircraft, adattati alle caratteristiche di VTOL-capable (VCA) aircraft. Oltre a misurare il rumore durante approach, take-off and overflight (ATOO), contengono anche un hover noise assessment per aiutare a valutare l’impatto acustico delle operazioni vicino ai vertiport, le strutture di terra da cui opereranno tali aeromobili.
Il primo documento EPTS è la versione finale del testo applicabile a VCA powered by non-tilting rotors. Si espande nella fase di consultazione pubblica e tiene conto di circa 200 commenti dei produttori di VCA, del mondo accademico e delle autorità aeronautiche nazionali, apportando modifiche tecniche per apportare semplificazione e chiarezza. Un tipico progetto che rientra in questo ambito sarebbe il VC2-1 “VoloCity” di Volocopter.
Il secondo documento EPTS si applica a VCA powered by tilting rotors ed è pubblicato per consultazione. Sebbene simili nel contenuto, gli standard contenuti in questo documento si basano sugli standard acustici internazionali preesistenti per tilt rotors. Il modello Lilium Jet rientrerebbe nell’applicabilità di questo documento EPTS.
I livelli di rumore massimi consentiti nelle fasi ATOO sono identici in entrambi gli EPTS, per garantire condizioni di parità tra i VCA projects.
Il documento è aperto alla consultazione pubblica fino al 13 febbraio 2024. I commenti possono essere inviati tramite il Comment Response Tool (CRT).
(Ufficio Stampa EASA)
