Le raccomandazioni formulate dall’International Civil Aviation Organization (ICAO) 13th Committee on Aviation Environmental Protection (CAEP) meeting riunitosi presso la sede centrale dell’ICAO dal 17 al 28 febbraio segnano un chiaro segno di progresso verso un’aviazione sostenibile.
“Il comitato ha formulato un totale di 31 raccomandazioni, che hanno stabilito una metodologia per il monitoraggio e la segnalazione delle riduzioni delle emissioni di CO2 rispetto all’ICAO long term global aspirational goal, hanno proposto standard più rigorosi per il rumore degli aeromobili e le emissioni di CO2 e hanno compiuto progressi sulle non-CO2 emissions, l’adattamento climatico, gli aeroporti, le operazioni, i carburanti e CORSIA. Insieme, questi progressi porranno le basi tecniche necessarie per continuare a trasformare gli impegni ambientali del settore in azioni concrete.
L’adozione da parte del Committee del primo global system in assoluto per tracciare i progressi verso il Long Term Global Aspirational Goal (LTAG) of net zero carbon emissions ha segnato uno sviluppo fondamentale. Con la creazione di una solida metodologia di monitoraggio e reporting, questo nuovo quadro fornisce un approccio globale standardizzato per misurare i progressi dell’aviazione sulla decarbonizzazione, consentendo un processo decisionale trasparente e informato in tutto il settore”, afferma l’ICAO.
“Questo monitoring framework trasforma il nostro net-zero commitment da aspirazione a realtà praticabile”, ha affermato l’ICAO Council President, Salvatore Sciacchitano. “Ora abbiamo gli strumenti per misurare i progressi e adattare il nostro percorso secondo necessità”.
“Il lavoro del Comitato sui sustainable aviation fuels (SAF) accelererà la certificazione di nuovi sustainable fuel pathways, che sono fondamentali per raggiungere la visione del settore di una riduzione del 5% delle emissioni di CO2 attraverso energie più pulite entro il 2030, come concordato alla Third Conference on Aviation and Alternative Fuels (CAAF/3) nel 2023.
L’istituzione di standard più rigorosi per rumore e CO2 rappresenta la prima volta che entrambi gli standard sono stati resi più rigorosi contemporaneamente per l’aviazione. L’intento è quello di dare forma alla prossima generazione di aircraft designs, indirizzando i produttori verso soluzioni che affrontino questi impatti ambientali strettamente correlati.
I risultati del CAEP/13 saranno presi in considerazione dall’ICAO Council e orienteranno decisioni politiche globali cruciali durante la 42a sessione dell’ICAO Assembly nell’ottobre 2025, rafforzando le basi per una trasformazione sostenibile dell’aviazione nei decenni a venire”, conclude l’ICAO.
(Ufficio Stampa ICAO)
