Eurofighter e NETMA hanno firmato un contratto per consentire lo sviluppo, i test e la certificazione dell’Aerodynamic Modification Kit (AMK) per l’Eurofighter Typhoon.
“L’AMK consentirà una più rapida integrazione di nuove armi e la certificazione di nuovi external loads, inclusi i futuri anti-radar missiles.
Capacità aggiuntive, come Air-to-Ground Weapons and Air-to-Air Missiles all’avanguardia, saranno integrate per il core customer nella AMK variant. Le integrazioni future riguarderanno, tra le altre cose, l’ultima versione di standoff missiles.
L’AMK apre inoltre la strada a un ulteriore miglioramento delle air combat performance del jet, in particolare attraverso una migliore acquisizione del target e migliori close-quarters combat capabilities. Questo miglioramento è dovuto all’estensione delle fuselage strakes, dei flaperons e della leading-edge root, con un conseguente notevole aumento della maximum wing lift.
Lo sviluppo e la produzione dell’AMK, condotti dalle Eurofighter Partner Companies Airbus, BAE Systems e Leonardo, rafforzeranno ulteriormente le competenze tecnologiche dell’industria aerospaziale europea, dimostrando una proficua collaborazione nello sviluppo e nella qualificazione di moderni combat aircraft systems”, afferma Eurofighter.
“La firma dell’AMK contract segna una pietra miliare importante per il programma Eurofighter, migliorando ulteriormente le capacità a lungo termine del jet”, afferma Jorge Tamarit-Degenhardt, Chief Executive Officer of Eurofighter. “L’AMK fornirà un enorme impulso alle nostre Air Forces durante le loro missioni, migliorando significativamente l’integrazione delle air-to-surface configurations e offrendo una maggiore flessibilità nel trasporto dei carichi, supportando al contempo le performance di volo. L’Eurofighter Typhoon continuerà a essere la spina dorsale della difesa aerea europea fino al 2060 e i miglioramenti delle capacità, come l’AMK, garantiranno che la piattaforma sia operativamente efficace per svolgere tale ruolo”.
“La firma dell’AMK contract rappresenta un traguardo significativo per l’Eurofighter programme, consentendo una più rapida weapon integration, heavier load certification e una serie di altri miglioramenti”, afferma l’Air Vice Marshal (AVM) Simon Ellard (ret.), General Manager NETMA. “Questo contratto proseguirà l’evoluzione dell’Eurofighter Typhoon e riflette l’impegno del Programma verso l’innovazione e la fornitura delle capacità necessarie alle nostre Air Forces”.
(Ufficio Stampa Eurofighter – Photo Credits: Md80.it)
