The Boeing Company ha annunciato l’aggiudicazione di un contratto con l’U.S. Air Force che manterrà il C-17A Globemaster III in volo e mission-ready per i decenni a venire.
“Il contratto prevede la progettazione, la produzione, l’integrazione, la qualificazione e la certificazione militare di un modernized flight deck per il C-17A. Il programma sostituisce critical avionics and mission essential equipment con una moderna modular open systems architecture (MOSA), che consente plug-and-play enhancements e garantisce che la flotta possa adottare nuove capacità in modo rapido e conveniente”, afferma Boeing.
“Il C-17A è stato la spina dorsale della global air mobility per oltre tre decenni”, ha affermato Travis Williams, Vice President of United States Air Force Mobility & Training Services, Boeing. “Con l’U.S. Air Force requirement di mantenere il C-17A operativo fino al 2075, abbiamo già una roadmap chiara e realizzabile per supportare le loro esigenze e quelle dei nostri partner internazionali in tutto il mondo. Risolvendo l’obsolescenza avionica e introducendo MOSA, stiamo preservando un heavy airlifter collaudato e altamente affidabile, mantenendolo all’avanguardia in termini di performance ed efficienza per i decenni a venire”.
“Boeing ha consegnato 275 velivoli C-17A tra il 1993 e il 2015. L’Air Force ne ha ricevuti 222 e i partner internazionali 53, formando quello che oggi è un well-established fully integrated virtual fleet support system in nove nazioni partner”, conclude Boeing.
(Ufficio Stampa Boeing – Photo Credits: Boeing)
