Tecnam Aircraft ha annunciato la sua piena disponibilità a guidare la nuova era del volo, inaugurata dalla Federal Aviation Administration (FAA) Modernization of Special Airworthiness Certification (MOSAIC) regulations.
“Per soddisfare le esigenze di questo cambiamento normativo, Tecnam presenta MOSAIK59, una famiglia di prodotti dedicata, progettata specificamente per massimizzare i nuovi privilegi a disposizione degli Sport Pilots e della aviation community in generale.
Le MOSAIC rules ridefiniscono radicalmente il concetto di Light Sport Aircraft (LSA), sostituendo i rigidi limiti di peso con performance-based criteria, tra cui la possibilità per four-seat aircraft, retractable landing gear, constant-speed propellers, multi-engine configurations”, afferma Tecnam.
“Quando abbiamo letto il regolamento per la prima volta, abbiamo pensato che fosse modellato sulla nostra missione, ora più che mai confermata: rendere il volo più facile, sicuro e accessibile a tutti”, ha dichiarato Giovanni Pascale Langer, Managing Director at Tecnam S.p.A. “MOSAIC apre una nuova era di opportunità per la comunità aeronautica. Tecnam è pronta a personalizzare le nostre piattaforme più affidabili per aiutare un numero sempre maggiore di persone ad accedere al mondo dell’aviazione con soluzioni plug-and-play”.
“Il nome MOSAIK59 è la fusione di due principi fondamentali che guidano l’ingegneria di Tecnam:
M.O.S.A.I.: Modular Optimized Sport Aviation Initiative – Un impegno verso una progettazione modulare che consente agli aerei di adattarsi a diverse missioni, dal primary flight training a high-performance cross-country travel.
K59: rappresenta la 59-knot clean stall speed, il parametro di performance critico definito dalla FAA che consente agli Sport Pilots di operare con velivoli più capaci, performanti e multi-seat.
Con le nuove normative che eliminano il precedente limite di peso di 1.320 libbre (5,18 kg), la linea di prodotti MOSAIK59 di Tecnam rappresenta la flotta più completa e versatile del settore:
P92 Echo MKII: il modello di ingresso più accessibile alla famiglia Tecnam. Perfettamente in linea con gli standard MOSAIC, mantiene un peso al decollo di 1.320 libbre (610 kg) comprovato, combinato con l’efficienza ineguagliabile del motore Rotax 912iS.
P2008 Next Generation: evoluto per sfruttare appieno l’eliminazione dei limiti di peso. Con un increased Maximum Takeoff Weight (MTOW), i piloti possono ora volare con il pieno di carburante e due adulti a bordo, con spazio a disposizione. I clienti possono scegliere tra il Rotax 916iS ad alte prestazioni o il collaudato 912iS, con optional airframe parachute system disponibile.
Astore GT: il top di gamma della MOSAIK59 lineup. Questo aeromobile ad ala bassa è alimentato dal Rotax 916iS da 160 CV e dispone di in-house developed air conditioning system and optional airframe parachute.
P2010: grazie a perfezionamenti aerodinamici, il rinomato P2010 soddisfa ora il 59-knot stall requirement. Per la prima volta, gli Sports Pilots possono comandare un fully certified four-seat aircraft (limitato a un passeggero), alimentato da motori Lycoming o Jet-A1 Continental CD-170.
P2006T NG: introduce la multi-engine redundancy nella Light Sport category. La Part 22 MOSAIC version è fully compliant con la 59-knot stall speed rule, consentendo a flight schools and private owners di operare un bimotore certificato sotto gli Sport Pilot privileges”, prosegue Tecnam.
“La norma MOSAIC, con privilegi aggiuntivi per Sport Pilots in vigore da ottobre 2025 e nuove Part 22 LSA registrations a partire da luglio 2026, rivoluzionerà il settore. Gli Sport Pilots potranno ora godere del payload di un velivolo a quattro posti (quando utilizzato con due occupanti) e della sicurezza delle operazioni bimotore.
Per le scuole di volo, la MOSAIK59 fleet di Tecnam offre la possibilità di offrire programmi di addestramento più rapidi e convenienti. Le accademie di volo possono attrarre una base più ampia di studenti abbassando le barriere d’ingresso e consentendo loro di passare senza soluzione di continuità da primary trainers a complex, multi-engine, IFR-capable aircraft, il tutto all’interno dell’ecosistema dello stesso produttore”, conclude Tecnam.
(Ufficio Stampa Tecnam – Photo Credits: Tecnam)
