Ryanair ha annunciato il suo più grande operativo estivo di sempre per Trapani-Marsala, a seguito dell’apertura della nuova base Ryanair presso l’aeroporto Vincenzo Florio da gennaio 2026.
“Quest’estate, Trapani-Marsala, la terza base siciliana di Ryanair (e la ventesima in Italia), offrirà ancora più scelta e tariffe più basse per i residenti siciliani.
L’operativo estivo 2026 di Ryanair prevede 2 aeromobili basati (un investimento da 200 milioni di dollari), 24 rotte (incluse 6 nuove connessioni con Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona) e 1,2 milioni di passeggeri all’anno (+35%). La continua crescita di Ryanair supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e garantirà un importante impulso economico per Trapani, Marsala e l’intera regione Sicilia, grazie allo sviluppo del turismo, allo sviluppo dell’economia locale, al miglioramento della connettività tutto l’anno e all’offerta di tariffe ancora più basse per residenti e visitatori.
Per celebrare il lancio dell’operativo estivo record 2026 di Ryanair per Trapani-Marsala, la compagnia ha lanciato una promozione con tariffe a partire da 29,99€, già disponibili per la prenotazione tramite l’app Ryanair (soggette a disponibilità)”, afferma Ryanair.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy Ryanair, ha detto: “In qualità di compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, Ryanair è lieta di annunciare questo operativo estivo 2026 da record per Trapani-Marsala, un risultato diretto della decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti siciliani più piccoli. Con 2 aeromobili basati (investimento da 200 milioni di dollari) e 24 rotte (incluse 6 nuove ed entusiasmanti destinazioni verso Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona), questo operativo supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e 1,2 milioni di passeggeri annuali, migliorando la connettività, il turismo e l’occupazione alle tariffe più basse d’Europa.
Ryanair ha accolto con favore la decisione del Presidente Schifani e del Governo siciliano di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti più piccoli della Sicilia, ma ritiene che questo sia il momento ideale per fare un ulteriore passo avanti. Eliminare questa tassa anticrescita in tutti gli aeroporti siciliani (inclusi Palermo e Catania) permetterebbe di sbloccare ancora più crescita, tariffe più basse e una maggiore connettività durante tutto l’anno per tutti i cittadini siciliani e per i visitatori”.
Salvatore Ombra, Presidente Airgest, ha detto: “Già a partire da questa estate, come avevamo annunciato, parte una seconda macchina. La promessa è stata mantenuta. Sei nuove rotte, 24 destinazioni complessive. L’obiettivo nostro è quello di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. A questo si aggiungono gli investimenti che partiranno per un restyling importante del nostro aeroporto. 8 cantieri aperti entro la fine di quest’anno, 13,8 milioni di investimenti sul nostro scalo. Non possiamo che essere contenti, sarà un anno importante. Le trattative continuano e l’obiettivo è quello di tornare ai fasti del 2016-2017”.
(Ufficio Stampa Ryanair – Photo Credits: Ryanair)
