AERONAUTICA MILITARE: TRASPORTO SANITARIO URGENTE CON G650 DEL 31° STORMO – Intervento salva-vita nella tarda serata del 27 marzo, quando un velivolo Gulfstream G650 dell’Aeronautica Militare è stato impiegato per il trasporto sanitario urgente di un uomo di 70 anni. Il volo, decollato dall’aeroporto di Pantelleria in serata, ha raggiunto Trapani poco dopo, consentendo il rapido trasferimento del paziente presso l’ospedale del capoluogo. L’uomo, proveniente dal Presidio Ospedaliero “B. Nagar” di Pantelleria, è stato assistito durante il volo da un’équipe medica composta da due sanitari, che ne hanno garantito il monitoraggio continuo. La missione è stata attivata su richiesta della Prefettura di Trapani e coordinata dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano, che ha disposto l’immediato impiego del 31° Stormo, tra i reparti in prontezza operativa per questo tipo di interventi. Il volo è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. Interventi di questo tipo rientrano tra i compiti istituzionali dell’Aeronautica Militare, che assicura un servizio continuativo a favore della collettività, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. I principali reparti impegnati in queste attività sono il 31° Stormo di Ciampino, il 14° Stormo di Pratica di Mare, la 46ª Brigata Aerea di Pisa e il 15° Stormo di Cervia, con equipaggi e velivoli pronti a operare anche in condizioni complesse per garantire trasporti sanitari urgenti (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
IL PRESIDENTE ENAC AL 20° ANNIVERSARIO DELLA BASE EASYJET A MALPENSA – Ieri, 27 marzo, il Presidente Enac Pierluigi Di Palma ha partecipato alla celebrazione del 20° anniversario dell’apertura della base easyJet presso l’aeroporto di Milano Malpensa (leggi anche qui), intervenendo ai saluti istituzionali insieme al Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Sen. Matteo Salvini, in videocollegamento, e al Presidente Regione Lombardia Attilio Fontana. Il Presidente Di Palma: “Siamo all’aeroporto di Malpensa, intitolato a Berlusconi, per celebrare una ricorrenza che rende merito al lavoro svolto dal vettore e dal gestore, ma soprattutto a quello delle Istituzioni che presidiano il trasporto aereo nazionale, in particolare Enac che, in fase Covid, ha garantito il ripristino del Terminal 2 dello scalo, realizzazione essenziale per l’operatività di easyJet. Oggi possiamo confidare su un sistema aeroportuale policentrico che garantisce all’Italia oltre 240 milioni di passeggeri annui. Un traguardo reso possibile da una politica lungimirante e dai lavoratori, vero patrimonio del comparto, fortemente difeso dal Governo in fase pandemica”. Il Presidente Fontana: “easyJet e Malpensa rappresentano due storie di successo, frutto della capacità produttiva e imprenditoriale del nostro territorio, capace di guardare al futuro superando le difficoltà e portando sviluppo all’intero Paese”. Il Vicepremier e Ministro MIT Salvini: “Saluto il Presidente Di Palma e tutti gli operatori con cui sto da tempo lavorando al nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti, di prossima pubblicazione: un documento che delineerà lo sviluppo del network italiano secondo le impressionanti prospettive di crescita dei prossimi anni. Un augurio a easyJet per questi 20 anni a Malpensa, punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. Una compagnia che continua a far volare i giovani, avvicinando popoli e culture”. Intervenuti all’evento l’Assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi, il CEO Milan Airports Armando Brunini e il Country Manager easyJet Italia Lorenzo Lagorio. Al termine della cerimonia, il Presidente Di Palma ha incontrato una parte del personale della Direzione Territoriale Milano, guidata dalla Dott.ssa Monica Piccirillo.
L’AERONAUTICA MILITARE PRESENTA I RISULTATI DELLA MISSIONE SCIENTIFICA ARTEMIS 4554 SUL MONTE ROSA – Si è tenuto il 24 marzo, all’Auditorium “A. Visconti” di Palazzo Aeronautica a Roma, il Congresso scientifico “La Fisiologia dell’alta quota: studi scientifici sul Monte Rosa”, dedicato alla presentazione dei risultati della missione Artemis 4554, il progetto di ricerca multidisciplinare condotto dall’Aeronautica Militare in occasione del Centenario dell’ordinamento del Servizio Sanitario Aeronautico. I lavori hanno visto la collaborazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Milano, Centro cardiologico Monzino di Milano, Istituto Galeazzi di Milano, Fondazione Ca’ Grande di Milano, Istituto Neurologico Mondino di Pavia, Università di Padova nonché la collaborazione scientifica con diverse aziende di settore come Idea srl. La missione Artemis 4554 è stata concepita con l’ambizione di coniugare tradizione storica, innovazione scientifica e cooperazione istituzionale. Il nome stesso richiama la quota simbolo dell’impresa: i 4.554 metri di Capanna Margherita, sul Monte Rosa, il rifugio scientifico più alto d’Europa, scelto come teatro degli esperimenti più avanzati da Angelo Mosso, un pioniere degli studi sugli effetti dell’altitudine sull’organismo umano. Cent’anni dopo, l’Aeronautica Militare ha raccolto idealmente quel testimone, con la missione ideata dal Colonnello Marco Lastilla, oggi Direttore dell’Istituto di Medicina Aerospaziale di Milano intitolato proprio ad Angelo Mosso, che ha concepito e sviluppato il progetto scientifico coniugando la vocazione operativa della sanità militare con le più avanzate metodologie di ricerca in ambiente estremo, con un approccio scientifico rigoroso, articolato lungo un gradiente altimetrico progressivo, da Alagna Valsesia a Capanna Gnifetti a 3.647 metri, fino al raggiungimento della Capanna Margherita. Tra i Mission Specialist arrivati fino in vetta figura anche il Brigadier Generale Emanuele Garzia, oggi Capo del Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare, a testimonianza del diretto coinvolgimento del vertice sanitario nella ricerca sul campo. In tale contesto sono stati implementati protocolli sperimentali condivisi con il mondo accademico, finalizzati allo studio delle risposte fisiologiche, neurocognitive e biochimiche dell’organismo umano in condizioni di ridotta disponibilità di ossigeno e di elevato carico stressogeno. Ai saluti introduttivi ha preso parte il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, che ha espresso vivo apprezzamento per le ricerche recentemente condotte dalla missione Artemis 4554 sul Monte Rosa, sottolineando l’importanza dello spazio e dell’alta quota oltre ad una necessaria e costante collaborazione tra mondo militare e mondo scientifico civile. La prima sessione congressuale è stata dedicata all’analisi dei principali meccanismi fisiologici e funzionali che regolano la risposta dell’organismo umano all’esposizione in ambiente ipobarico. Un cenno particolare è stato dedicato, inoltre, all’analisi degli incidenti di volo correlati a ipossia ipossica e tecniche di monitoraggio multiparametrico in ambienti estremi, con la collaborazione della Aeromedical Section dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC). Nella seconda sessione sono stati approfonditi i meccanismi di risposta sistemica allo stress ipossico e le implicazioni in ambito aerospaziale. Sono stati illustrati i risultati della Missione Artemis 4554 con riferimento alle alterazioni degli assetti neuroendocrini e allo stress ossidativo, e presentati casi studio relativi al soccorso sanitario in ambiente montano, gli adattamenti respiratori in alta quota e modelli integrati di dati fisiologici. Il convegno del 24 marzo ha visto la partecipazione di importanti autorità istituzionali. Il Congresso ha rappresentato un momento di elevato valore scientifico e istituzionale, volto a consolidare il dialogo tra ricerca accademica e sanità militare. La Missione Artemis 4554 emerge quale modello paradigmatico di integrazione tra ricerca scientifica, applicazione operativa e cooperazione inter istituzionale (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
DELEGAZIONE DELL’AERONAUTICA MILITARE AL FORUM BILATERALE CON LA FORZA AEREA SPAGNOLA – Si è conclusa il 10 marzo a Madrid la due giorni di incontri istituzionali nell’ambito degli Airmen to Airmen Talks (AtAT) 2026, forum bilaterale volto a rafforzare la già solida collaborazione tra l’Aeronautica Militare (AM) e l’Ejército del Aire y del Espacio (EAE). La delegazione italiana, guidata dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. S.A. Giovanni Balestri, è stata accolta nella capitale spagnola in un clima di cordialità, che ha confermato ancora una volta la comunanza di cultura, tradizioni e valori che lega le due Forze Aeree del Mediterraneo. Nel corso della visita, il Gen. S.A. Giovanni Balestri ha incontrato il Capo di Stato Maggiore dell’EAE, Generale Francisco Braco Carbó, e si è successivamente confrontato in una sessione di lavoro bilaterale con il suo omologo spagnolo, il Tenente Generale Javier Hernández Antuña. I colloqui hanno permesso di approfondire numerosi dossier di reciproco interesse, fondamentali per affrontare le sfide del moderno scenario aerospaziale quali Addestramento al volo, Dominio Spaziale, Trasformazione Digitale, Interoperabilità e Logistica Integrata per massimizzare l’efficacia operativa. Il momento centrale dei lavori è stato rappresentato dalla discussione del Bilateral Cooperation Plan per il biennio 2026-2027. Il documento, di prossima sottoscrizione, prevede un fitto calendario di attività mirate a condividere ed integrare esperienze, conoscenze e capacità operative. Al termine della visita, il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare ha espresso la sua piena soddisfazione per l’esito dei colloqui e per la sintonia d’intenti riscontrata con i vertici della Forza Aerea spagnola (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).
AIRBUS HELICOPTERS: SAFETY FIRST, PILOT TRAINING CON L’H125 VISTUAL REALITY SIMULATOR DI LOFT DYNAMICS IN NEPAL – Airbus Helicopters informa: “Con le sue alte montagne, il terreno complesso e le condizioni meteorologiche variabili, il Nepal presenta un contesto operativo particolarmente impegnativo e rischioso per gli elicotteri. Il tasso di incidenti nella regione è elevato a causa delle difficili condizioni operative. L’ambiente nepalese richiede un livello eccezionale di competenza e capacità decisionali da parte dei piloti dei 33 elicotteri Airbus in servizio nella regione, tra cui 30 H125. Il ‘Safety First in the Himalayas’ roadshow è stato lanciato per fornire una risposta concreta a queste sfide operative. Questa iniziativa unica ha preso il via il 24 e 25 febbraio con una conferenza che ha riunito le aviation safety authorities (European Union Aviation Safety Agency, Civil Aviation Authority of Nepal e autorità per l’aviazione civile dei paesi limitrofi), operatori locali, Airbus Helicopters safety experts, Loft Dynamics representatives, international experts (leggi anche qui). Il roadshow, che si è concluso il 25 marzo, ha evidenziato il profondo impegno dei partner nel migliorare la flight safety nella regione attraverso corsi di formazione. Tutti i 13 operatori nepalesi di H125 sono stati invitati a iscrivere i propri piloti. Circa trenta piloti hanno beneficiato di una sessione completa di quattro ore sul virtual reality H125 simulator. L’utilizzo del Loft Dynamics H125 simulator, riconosciuto per il suo realismo e la sua rapida implementazione, rappresenta un vantaggio fondamentale. La sua capacità di riprodurre l’ambiente di volo e le situazioni di emergenza con una fedeltà sorprendente consente un addestramento intensivo, senza rischi”. “Il training programme di ciascun pilota è stato suddiviso in due parti: due ore dedicate al ripasso delle procedure di emergenza sotto la supervisione di un istruttore Airbus; due ore incentrate su mountain flying and decision-making, tenute da esperti internazionali riconosciuti specializzati in high-altitude flight. L’utilizzo del Loft Dynamics H125 simulator per questo addestramento in Nepal rappresenta un impegno significativo per Airbus e i suoi partner in termini di logistica, esperti e tempo. È la prova tangibile che la sicurezza è la priorità per tutti gli attori del settore. Il motto “Safety First!” è al centro di questo approccio. Sulla base di questa esperienza, i partner stanno già pianificando di replicare l’evento in altre regioni del mondo che affrontano sfide operative simili”, conclude Airbus Helicopters.
ROBINSON HELICOPTER ANNUNCIA UNA COLLABORAZIONE CON KULR PER LO SVILUPPO DI UN HIGH PERFORMANCE BATTERY SYSTEM – Robinson Helicopter informa: “KULR Technology Group, Inc., fornitore di advanced battery intelligence solution for autonomous platforms, digital infrastructure, e-mobility and spaceflight applications, annuncia una strategic co-development collaboration con Robinson Helicopter Company (RHC), per lo sviluppo di un next-generation, high-performance battery system per l’eR66 battery-electric helicopter demonstrator. In base all’accordo, KULR si occuperà dello sviluppo dell’advanced battery system per la eR66 platform. L’azienda progetterà e integrerà una lightweight, high-performance battery architecture, utilizzando le KULR proprietary battery safety technologies and thermal management solutions, originariamente sviluppate per demanding aerospace and human-rated spaceflight applications. L’accordo tra RHC e KULR definisce un quadro completo per la ricerca, l’ingegneria e la prototipazione congiunte. Sfruttando la capacità produttiva di RHC in California e le attività di KULR in Texas, la collaborazione si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: migliorare le performande dell’eR66 in termini di densità energetica, stabilità termica ed efficienza operativa; migliorare l’aviation safety, implementando rigorosi protocolli di test e sviluppo per garantire i massimi standard di sicurezza per il volo elettrico; ridurre i costi operativi a lungo termine e migliorare la sostenibilità attraverso una gestione più intelligente delle risorse e la produzione nazionale; sostenere la leadership aerospaziale americana, rafforzare la supply chain nazionale e il flusso di innovazione, con i primi traguardi del programma previsti per la fine del 2026; supportare la decarbonizzazione e contribuire direttamente alla realizzazione del volo a zero emissioni attraverso tecnologie innovative; promuovere i principi dell’economia circolare, sviluppare “second life” applications for battery systems post-flight, massimizzando il ciclo di vita dell’hardware e riducendo gli sprechi”. “Lo sviluppo di un battery electric R66 helicopter, in collaborazione con KULR, rappresenta un importante passo avanti nel modo in cui serviamo i nostri operatori commerciali e civili a livello globale. Integrando la propulsione elettrica, non solo riduciamo il nostro impatto ambientale, ma sblocchiamo anche nuove capacità fondamentali per missioni salvavita”, ha dichiarato David Smith, presidente e CEO di Robinson Helicopter Company. “Per applicazioni come il trasporto rapido di organi e tessuti, la ridotta rumorosità e le zero emissioni garantiscono consegne urgenti e a basse emissioni più veloci, silenziose e sostenibili che mai”. L’iniziativa si affianca al programma di elettrificazione in corso di RHC e supporta il percorso dell’azienda verso una variante elettrica pronta per la produzione del collaudato R66. Michael Mo, CEO di KULR Technology Group, ha aggiunto: “Robinson Helicopter ha costruito più elicotteri civili di qualsiasi altro produttore al mondo e il loro impegno per l’affidabilità è esattamente lo standard che l’architettura delle batterie di KULR è progettata per soddisfare. I KULR battery systems sono stati qualificati per i voli spaziali della NASA. Sono stati progettati fin dall’inizio per un duplice utilizzo: un primary flight cycle e una certified second life. L’eR66 è il caso in cui questa architettura dimostra la sua validità nel settore degli elicotteri”. Il Dr. Will Walker, CTO di KULR Technology Group, ha commentato: “I progressi nel campo delle batterie stanno accelerando rapidamente, consentendo regimi di volo elettrico più performanti. La sfida principale rimane quella di bilanciare un’elevata densità energetica e un peso ridotto con una sicurezza senza compromessi. La vasta esperienza del nostro team di ingegneri sarà fondamentale per raggiungere i rigorosi obiettivi di prestazioni e certificazione per l’eR66”.
JAPAN AIRLINES E CARGOLUX RAFFORZANO LA LORO PARTNERSHIP – Japan Airlines (JAL) e Cargolux Airlines (CV) annunciano l’avvio della collaborazione sulle rotte Narita-Lussemburgo-Narita e Narita-Chicago-Narita a partire dal 1° aprile 2026. “Il rapporto tra le due compagnie aeree ha radici profonde, risalenti al luglio 1994, quando JAL supportò l’introduzione del Cargolux service presso Komatsu Airport. Con l’avvio di questa nuova collaborazione, che collegherà Narita e Lussemburgo – un importante hub cargo europeo – tramite JAL codeshare flight on Cargolux operating flight, e Narita-Chicago-Narita tramite un interline transferred space on JL flight, entrambe le compagnie aeree uniranno le rispettive reti per offrire enhanced air cargo services a una più ampia gamma di clienti in Asia e in Europa. JAL e Cargolux si impegnano a soddisfare la forte cargo demand sulle rotte Asia-Europa e Asia-Nord America, contribuendo allo sviluppo delle infrastrutture logistiche e creando nuovo valore attraverso una logistica globale integrata”, afferma il comunicato. “Con l’avvio di questa collaborazione con Cargolux, ci siamo assicurati scheduled freighter space su rotte europee chiave, consentendoci di costruire un air cargo network ancora più solido e stabile lungo le arterie vitali del commercio globale che collegano l’Asia con le Americhe e l’Europa. Oltre ai passenger flights e al freighter network di JAL che collegano Asia e Americhe, sfrutteremo questa partnership con Cargolux per offrire gli high-quality cargo handling services di JAL ai clienti in un’area europea ancora più ampia, con centro in Lussemburgo”, afferma Yuichiro Kito, Executive Officer, Cargo and Mail Division, JAL. “Il Giappone è da tempo un mercato fondamentale per Cargolux e questa partnership con Japan Airlines rappresenta un importante passo avanti per entrambe le compagnie aeree. Queste nuove rotte transpacifiche completeranno i nostri servizi esistenti dall’Asia al Nord America. Unendo le nostre reti complementari e i nostri punti di forza operativi, possiamo estendere la nostra presenza nei mercati globali strategici e offrire ai nostri clienti un’offerta ampliata e di alta qualità, basata sugli standard di eccellenza condivisi da Cargolux e Japan Airlines”, afferma Pierandrea Galli, EVP, Commercial Planning, Cargolux Airlines.
RYANAIR AGGIUNGE IL NONO AEROMOBILE A BIRMINGHAM PER L’ESTATE 2026 – Ryanair ha annunciato l’aggiunta di un nono aeromobile alla base di Birmingham Airport per l’estate 2026, un investimento di 900 milioni di dollari, che sosterrà oltre 3.000 posti di lavoro locali. Questo aeromobile aggiuntivo offrirà 424.000 posti in più (+17% di crescita) e 5 nuove rotte verso Agadir, Roma Fiumicino, Marrakech, Tirana e Varsavia Modlin. Ryanair ha inoltre aumentato le frequenze su altre 18 rotte, incluse mete turistiche popolari come Alicante, Malta e Porto, nonché destinazioni per brevi soggiorni come Barcellona, Parigi e Valencia, offrendo ai clienti Ryanair delle West Midlands una scelta ancora più ampia di voli low cost e collegamenti frequenti quest’estate”.
RYANAIR AGGIUNGE IL 19° AEROMOBILE A MANCHESTER PER L’ESTATE 2026 – Ryanair informa: “Ryanair ha annunciato l’aggiunta di un 19° aeromobile alla base di Manchester Airport per l’estate 2026, un investimento di 1,9 miliardi di dollari, che sosterrà oltre 7.300 posti di lavoro locali. Questo aeromobile aggiuntivo offrirà 540.000 posti in più (+9% di crescita) e 2 nuove rotte per Castellón e Rimini. Ryanair ha inoltre aumentato le frequenze su altre 37 rotte, incluse mete turistiche popolari come Faro, Porto e Rodi, nonché destinazioni per brevi soggiorni come Barcellona, Dubrovnik e Milano, offrendo ai clienti Ryanair del Nord Ovest una scelta ancora più ampia di voli low cost e collegamenti frequenti quest’estate”.
RYANAIR AGGIUNGE UN TERZO AEROMOBILE A NEWCASTLE PER L’ESTATE 2026 – Ryanair informa: “Ryanair ha annunciato l’aggiunta di un terzo aeromobile alla base di Newcastle Airport per l’estate 2026, un investimento di 300 milioni di dollari nel Nord-Est dell’Inghilterra, sostenendo oltre 1.100 posti di lavoro locali. Questo aeromobile aggiuntivo offrirà 210.000 posti in più (+27% di crescita) e 4 nuove rotte verso Bruxelles Charleroi, Budapest, Malta e Marrakech. Ryanair ha inoltre aumentato le frequenze su altre 7 rotte, incluse mete turistiche popolari come Barcellona, Faro e Malaga, nonché destinazioni per brevi soggiorni come Dublino, Cracovia e Milano, offrendo ai clienti Ryanair del Nord-Est ancora più scelta di voli low cost e collegamenti frequenti quest’estate”.
EASA: UPDATE DELLE EAR FOR AIR OPS – L’EASA informa: “L’EASA ha pubblicato la Revision 24 di marzo 2026 delle Easy Access Rules for Air Operations (EAR for Air OPS), disponibili in formato PDF, XML e come pubblicazione online migliorata. La nuova pubblicazione online delle EAR for Air OPS offre prestazioni ottimizzate per un accesso rapido alle pagine e ai link delle EAR; permalink all’ultima versione di tutti gli articoli delle regole; filtri, funzioni di ricerca e navigazione semplificate per computer, tablet e telefoni cellulari. Poiché le EAR for Air OPS sono generate tramite la piattaforma eRules, saranno regolarmente aggiornate per incorporare ulteriori modifiche ed evoluzioni al loro contenuto”.
