Celebrati a Napoli i 103 anni Aeronautica Militare e il Giuramento allievi dell’Accademia

Celebrati a Napoli i 103 anni Aeronautica Militare e il Giuramento allievi dell’AccademiaNel suggestivo scenario del lungomare Caracciolo a Napoli si è svolta la cerimonia per il 103° Anniversario della costituzione della Forza Armata, ricorsa ufficialmente lo scorso 28 marzo, che si è tenuta in forma congiunta con il Giuramento e Battesimo del Corso Grifo VI dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli.

“La cerimonia, presieduta dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha visto la partecipazione di numerose autorità militari, civili e religiose, tra cui il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva. Presenti anche il Gonfalone della città di Napoli, decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare, e quelli della Regione Campania, della città metropolitana di Napoli e del comune di Pozzuoli, oltre ai Labari ed i Rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Il momento più emozionante della cerimonia è stato il “Lo Giuro” gridato dai 140 giovani allievi (48 piloti, 31 del ruolo delle armi, 31 ingegneri, 13 commissari e 17 medici), patto di fedeltà alla Repubblica Italiana suggellato dal sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Il Corso, che da oggi assume ufficialmente il nome di Grifo VI, ha quindi ricevuto il battesimo, momento in cui il gagliardetto, attraverso un ideale passaggio di consegne tra i padrini delle generazioni dei precedenti corsi Grifo, è stato affidato al Capo corso del Grifo VI, nel segno della continuità tra generazioni”, afferma l’Aeronautica Militare.

Il Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto nel corso del suo intervento ha evidenziato: “Oggi iniziate un percorso difficile, in un tempo ancora più difficile. Un percorso che vi richiederà qualcosa in più: diventare uomini e donne capaci di comprendere il futuro prima che accada, di riconoscere la parte giusta quando nessuno la indica, di intuire la direzione della storia quando tutto sembra incerto. Garantire sicurezza significa prevenire le sfide, non inseguirle quando si manifestano. È questo il senso del vostro impegno: garantire sicurezza e difesa al Paese, in un mondo in cui la ragione sembra allontanarsi. L’Italia è una grande potenza culturale. È questa la nostra forza: portare il valore del ragionamento, dell’equilibrio, dell’autorevolezza del pensiero. Sarete ambasciatori di questo approccio, come lo sono i vostri colleghi dell’Aeronautica Militare e di tutte le nostre Forze Armate. Ambasciatori dell’umanità e di una visione in cui l’uniforme non è sinonimo di sopruso, ma di rispetto, coniugato alla forza. Avete fatto una scelta importante, e la mia presenza non è un onore per voi: sono io onorato di essere qui. Grazie anche alle vostre famiglie, senza di loro, questo percorso non sarebbe stato possibile. Sono certo che siano orgogliose, forse, anche un po’ preoccupate. È il segno che state crescendo e che avete scelto una strada importante. Anche a nome del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che mi ha chiesto di portarvi il Suo saluto, vi ringrazio per questa scelta. Da parte mia e di tutto il personale delle Forze Armate, benvenuti nella grande famiglia della Difesa“.

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, ha sottolineato: “I valori e le competenze dell’Aeronautica Militare e delle Forze Armate si misurano ogni giorno nell’operato dei militari di ogni ordine e grado che servono il paese, in Patria e all’estero, in ogni circostanza e condizione, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tra questi militari, voglio oggi citare il personale della Task Force Air in Kuwait, che ho voluto incontrare pochi giorni fa, presso la base aerea di Ali Al Salem. Uomini e donne che nonostante la complessità della situazione in cui operano, continuano a svolgere i compiti assegnati senza clamore e con la silenziosa determinazione di chi sa cosa significhi servire. l’Italia, oggi, conta su tutti loro, ma presto, conterà anche su di voi”, Rivolgendosi agli allievi ha poi concluso: “Lasciatevi guidare dalla generosità del dare, plasmatevi sull’essere, non sull’apparire. Scegliete il servire le istituzioni e non vi lasciate sedurre dal potere. Siate coraggiosi quando conoscerete la paura. Siate giusti anche quando sarà scomodo esserlo, siate sempre, ogni giorno, orgogliosi della scelta che avete fatto”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. S.A. Antonio Conserva, in apertura del suo intervento ha ringraziato il Presidente della Repubblica per la sua immancabile vicinanza e per le significative parole che ha rivolto agli uomini e donne dell’Aeronautica Militare in occasione di questa importante ricorrenza. “Oggi celebriamo questi due importanti eventi onorando la memoria del Generale Simone Mettini e dell’Allievo Lorenzo Nucheli, che oggi immagino qui con noi a giurare fedeltà alla Repubblica. In un contesto di ‘policrisi’ globale e crescente instabilità, il dominio aereo e quello spaziale assumono una dimensione centrale per garantire la difesa degli interessi nazionali ed esprimere un’adeguata deterrenza. La decisione di assegnare all’Aeronautica la responsabilità dell’approntamento delle Forze Spaziali della Difesa rappresenta un importante riconoscimento della professionalità maturata dall’Arma Azzurra in oltre un secolo di vita. In questo solco si innesta una decisa azione di rinnovamento che vede nella gestione del capitale umano il principale sistema d’arma della Forza Armata. La chiave di volta di ogni successo è e rimarrà la qualità della risorsa umana, autentico patrimonio del Paese; da oggi il cielo non sarà soltanto l’ambiente in cui opererete, ma la dimensione dell’impegno assoluto, intimo e profondo che avete preso con il Paese“.

Il Comandante dell’Accademia Aeronautica, Gen. D.A. Davide Cipelletti, nel suo discorso ha detto: “Il Giuramento rappresenta un impegno profondo e personale che vi accompagnerà per tutta la vita e che, da oggi, vi lega in modo indissolubile alla Repubblica Italiana. Quali futuri ufficiali sarete chiamati a esercitare responsabilità, a guidare persone e a prendere decisioni che richiederanno equilibrio e solidi valori. L’autorità del comando trova la sua forza più autentica proprio nella capacità di prendersi cura del proprio personale: un Comandante è al servizio del Paese, ma lo è soprattutto delle donne e degli uomini che gli sono affidati. Avete saputo trasformare il dolore per la scomparsa del Generale Mettini e del vostro collega Lorenzo in una spinta emotiva, onorando il principio di non lasciare mai indietro nessuno. Onorate con disciplina e passione la vostra scelta e la Patria che servite: siate sempre l’orgoglio che esse meritano”.

“L’evento è stato anche l’occasione per consegnare alcune onorificenze a Reparti e personale che si sono distinti per l’eccezionale servizio al Paese:

– Medaglia d’Oro al Merito Aeronautico al 72° Stormo di Frosinone, punto di riferimento in ambito Difesa nel settore della formazione di piloti di elicottero, per aver garantito in oltre settanta anni di attività un contributo determinante nell’addestramento di piloti di tutte le Forze Armate e Corpi Armati dello Stato destinati ad operare in settori chiave per la sicurezza del Paese, in particolare nel soccorso aereo, nonché numerosi allievi piloti stranieri nell’ambito di accordi di cooperazione internazionale;

– Medaglia d’Oro al Merito Aeronautico al Comando Operazioni Aerospaziali: per aver assicurato, tra il 2021 e il 2022, un supporto logistico-organizzativo fondamentale al funzionamento dell’hub vaccinale di Ferrara durante l’emergenza COVID-19, operando con efficacia nell’ambito del dispositivo interministeriale messo in campo;

– Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico all’equipaggio di un elicottero HH-139B del 15° Stormo di Cervia che l’8 dicembre 2023, durante un complesso soccorso notturno sul Monte Terminillo in condizioni estreme, ha gestito con successo un’avaria del verricello, riuscendo a trarre in salvo un uomo infortunato e dando prova di eccezionale perizia.

Nell’ambito della cerimonia del Giuramento, come da tradizione, è stata celebrata anche la “Giornata in onore delle Medaglie d’Oro al Valore Militare d’Italia”. Il Generale di Corpo d’Armata Rosario Aiosa, decorato al valor militare, ha rivolto un augurio speciale ai giovani allievi, ricordando loro l’onore e la responsabilità che l’uniforme comporta.

Le celebrazioni sono state precedute da un’iniziativa di prossimità in Piazza del Plebiscito, dove uno spazio espositivo ha permesso ai cittadini di approfondire la storia e le capacità della Forza Armata attraverso tecnologie immersive e simulatori. L’iniziativa ha ospitato anche un punto informativo dedicato al progetto di solidarietà “Un Dono dal Cielo”, promosso per il 2026 a sostegno dell’Associazione Arma Aeronautica. Ad arricchire il programma, la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare si è esibita sia in piazza che in un concerto istituzionale presso il Teatro di Corte del Palazzo Reale, rendendo omaggio alla tradizione musicale della città”, prosegue l’Aeronautica Militare.

“Il senso profondo della cerimonia di oggi, del giuramento e delle onorificenze consegnate, trova un riscontro quotidiano nei numeri che descrivono l’impegno silenzioso e costante dell’Aeronautica Militare. Solo nell’ultimo anno, questo impegno si è tradotto in una prontezza operativa senza sosta: dai 30 “scramble” per la difesa dello spazio aereo ai 92 trasporti sanitari d’urgenza, fino al salvataggio di oltre 50 vite umane in missioni di ricerca e soccorso.

Questi dati, uniti al costante contributo nelle missioni internazionali e agli oltre 1.100 interventi antincendio, sono la prova tangibile di una Forza Armata proiettata verso il futuro, pilastro imprescindibile per la stabilità e la sicurezza della Nazione”, conclude l’Aeronautica Militare.

(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)

2026-04-01