Innovation Day 2026: l’innovazione digitale al servizio della Forza Armata

Innovation Day 2026: l’innovazione digitale al servizio della Forza ArmataVenerdì 27 marzo, l’Auditorium di Palazzo Aeronautica, è stato teatro dell’ultima edizione dell’Innovation Day: evento, organizzato dalla 3ª Divisione del Comando Logistico, dedicato all’introduzione di nuove tecnologie nell’ambito dei processi operativi di Forza Armata.

“L’iniziativa, realizzata in sinergia con il Reparto Sistemi Informativi Automatizzati, il Reparto Gestione Innovazione Sistemi Comando e Controllo e importanti partner industriali, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e presentazione di progetti innovativi sviluppati dalla Forza Armata. Alla presenza del Signor Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, e del Comandante Logistico, Generale di Squadra Aerea Achille Fernando Cazzaniga, sono stati presentati alcuni progetti di studio, ricerca e sviluppo di nuovi asset capacitivi incentrati su soluzioni digitali avanzate che integrano Intelligenza Artificiale, sistemi autonomi e tecnologie quantistiche, delineando un ecosistema innovativo a supporto delle operazioni e dei processi decisionali.

Nell’ambito del proprio intervento, il Sig. Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha evidenziato come l’attuale superiorità operativa non sia più esclusivamente correlata al controllo dello spazio aereo, bensì alla capacità di conseguire il dominio informativo. Il principio cardine “Vedere prima per agire meglio” è stato elevato da semplice espressione programmatica a imprescindibile necessità strategica. Attraverso l’impiego di architetture avanzate di comando, controllo e sorveglianza, la Forza Armata persegue l’obiettivo di convertire la conoscenza in determinazione decisionale e, conseguentemente, in efficacia d’azione, garantendo tempestività e incisività in ogni scenario operativo”, afferma l’Aeronautica Militare.

“Tra i temi centrali dell’evento, il progetto “Smart Wings Mission Planner”, sviluppato in collaborazione con IBM e con il contributo del personale della 46ª Brigata di Pisa. Una piattaforma progettata per la pianificazione e la programmazione dell’impiego degli equipaggi nelle missioni operative. La soluzione proposta si avvale di avanzate funzionalità di IA generativa, consentendo l’interrogazione dei sistemi attraverso linguaggio naturale e la creazione di scenari predittivi basati su dati storici e operativi. L’integrazione con le banche dati della Forza Armata permette di considerare in modo dinamico e multidimensionale tutti gli aspetti legati alla gestione degli equipaggi: disponibilità, qualifiche, turnazioni, addestramento e readiness operativa. L’obiettivo è sviluppare una capacità evoluta di pianificazione e gestione dell’approntamento delle missioni, ottimizzando tempi, risorse e performance complessive.

Nell’ambito della sicurezza operativa, è stato presentato il progetto “SeNTINEL”, una soluzione avanzata per la protezione di convogli e unità in movimento. Il sistema genera una “bolla di sicurezza” proattiva grazie all’impiego coordinato di uno sciame di droni equipaggiati con sensoristica eterogenea.

La combinazione di questi sensori, orchestrati da una rete automatizzata, agnostica e intelligente, consente di individuare minacce dormienti e potenziali pericoli in scenari ad alta valenza operativa. Il risultato è un significativo miglioramento della situational awareness e una drastica riduzione del tempo che intercorre tra il rilevamento e il contrasto della minaccia.

Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato “ADAM”, un agente digitale basato su Intelligenza Artificiale progettato per supportare il personale dell’Aeronautica Militare nelle attività quotidiane e nella gestione dei processi operativi e amministrativi. L’agente consentirà l’accesso e l’interrogazione in linguaggio naturale, in tempo reale, dei dati e della documentazione presenti nell’infostruttura della Forza Armata. Questa soluzione mira a semplificare l’interazione con sistemi complessi, ridurre i tempi di ricerca delle informazioni e aumentare l’efficienza dei flussi di lavoro, favorendo una cultura organizzativa sempre più data-driven.

L’azienda IBM, nel suo intervento, ha illustrato come l’intelligenza artificiale sia un pilastro fondamentale per la sovranità digitale e la sicurezza nel settore difesa. Il vantaggio operativo moderno si basa su superiorità informativa, resilienza infrastrutturale e uso etico delle tecnologie emergenti, con l’IA al centro. L’IA riduce il tempo tra raccolta dati e decisione, diventando leva strategica in tutto il ciclo operativo.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle tecnologie quantistiche, grazie all’intervento della dottoressa Noemi Ferrari, membro del Centro Studi Militari Aerospaziali (CESMA) e Chief Technology Officer della società Quantum Ket. Il contributo ha offerto una prospettiva strategica sulle potenzialità delle tecnologie quantistiche in ambito difesa, con particolare attenzione alle applicazioni in ambito computazionale, sensoriale e di comunicazione sicura, delineando scenari evolutivi di medio-lungo termine per la superiorità tecnologica.

A chiudere il quadro delle innovazioni, la partecipazione della società “NETGROUP” che ha presentato la piattaforma “HORUS”: un sistema avanzato di cyber defence e intelligence AI Driven, capace di anticipare, rilevare e contrastare le attività della criminalità Informatica”, prosegue l’Aeronautica Militare.

Il Comandante la 3ª Divisione, Generale di Brigata Pietro Spagnoli, ha presentato l’evento come “un momento di confronto e di condivisione delle esperienze maturate. È qui che nascono le collaborazioni, che si consolidano le competenze e che si costruisce il terreno fertile per nuove idee, nuove soluzioni e nuove modalità operative. L’innovazione non è mai il risultato di un singolo progetto, ma nasce dalla capacità di dialogo e collaborazione tra settori, reparti e professionalità diverse”.

“Nel corso dell’evento è emerso con chiarezza il ruolo centrale della collaborazione tra Aeronautica Militare e partner industriali nello sviluppo tecnologico. L’impiego di sistemi basati su Intelligenza Artificiale consente oggi di migliorare significativamente i processi decisionali e operativi”, continua l’Aeronautica Militare.

Come evidenziato dal Comandante Logistico, “l’impegno dell’Aeronautica Militare nello sviluppo di tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale sia ormai consolidato, evidenziando i progressi raggiunti e il valore degli strumenti sempre più evoluti a disposizione, capaci di migliorare significativamente l’efficienza e le capacità operative. L’innovazione digitale nella Difesa non è un’opzione, ma una necessità. È il fattore che determina sovranità tecnologica, credibilità internazionale e capacità di deterrenza”.

“L’Innovation Day si conferma un appuntamento strategico per delineare il futuro tecnologico dell’Aeronautica Militare, sempre più orientato verso l’innovazione, l’integrazione e l’efficienza operativa”, conclude l’Aeronautica Militare.

(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)

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