AERONAUTICA MILITARE: CELEBRATI A ROMA I CENTO ANNI DAL VOLO DI UMBERTO NOBILE AL POLO NORD – A cento anni dall’impresa che ha scritto una pagina indelebile nella storia dell’esplorazione polare e dell’aviazione, l’Aeronautica Militare ha celebrato il primo sorvolo del Polo Nord compiuto nel 1926 da Umberto Nobile e dall’equipaggio del dirigibile Norge con un convegno internazionale che ha riunito a Palazzo Aeronautica personalità del mondo militare, scientifico e istituzionale. Era il 10 aprile 1926 quando l’aeronave N-1, con a bordo l’ingegnere della Regia Aeronautica Umberto Nobile a capo di un equipaggio internazionale tra cui l’esploratore norvegese Roald Amundsen e l’americano Lincoln Ellsworth, partì dalla base di Ciampino (Roma) per raggiungere – dopo un viaggio di 13.000 km attraverso l’Europa e il Mar Glaciale Artico – le Isole Svalbard e da lì compiere il primo sorvolo del Polo Nord. Un’impresa di coraggio, ingegno e visione che oggi, a un secolo di distanza, l’Aeronautica Militare ha voluto ricordare e valorizzare nel suo significato più profondo con il convegno “Il volo del Norge 1926: Nobile al Polo Nord”, articolato in quattro panel tematici che hanno visto il contributo di storici, accademici, esperti di geopolitica e ricercatori italiani e internazionali, intrecciando la memoria storica della spedizione con le sfide contemporanee della ricerca polare, della tutela degli ecosistemi artici e del ruolo strategico dell’Italia nelle regioni polari. In rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, l’evento è stato aperto dal Capo del 5° Reparto “Comunicazione” dello Stato Maggiore Aeronautica, Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani, che nella sua introduzione ha sottolineato come “L’impresa del Norge ci consegna un messaggio che attraversa il tempo: tecnologia, competenza e capacità di collaborare portano a traguardi che da soli sarebbero inimmaginabili. Cento anni fa, quando l’Aeronautica era ancora nella sua infanzia, l’ingegno di Umberto Nobile – che progettò e trasformò l’N-1 in un laboratorio volante d’avanguardia – incarnava già quei valori che sono diventati il patrimonio identitario della nostra Forza Armata. Quell’eredità l’Aeronautica Militare la porta avanti ogni giorno, con lo stesso rigore tecnico e lo stesso spirito di servizio. La pista di atterraggio in Antartide ne è esempio e parla italiano: è lì, nel lavoro silenzioso dei nostri tecnici, manutentori e ingegneri aeronautici, che si misura la continuità tra il pionierismo di ieri e l’impegno operativo di oggi” (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

AERONAUTICA MILITARE: VISITA DEL CAPO DI STATO MAGGIORE AL 16° STORMO “PROTEZIONE DELLE FORZE” – Lunedì 13 e martedì 14 aprile, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, accompagnato dal Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto, Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, ha effettuato una visita istituzionale al 16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca. Ad accogliere la massima autorità della Forza Armata, il Comandante di Stormo, Colonnello Mario Cito. Quest’ultimo ha tenuto il briefing introduttivo, illustrando i principali impegni operativi dei Fucilieri dell’Aria, costantemente impiegati in attività di homeland security e in Operazioni Fuori dai Confini Nazionali, e il piano di ammodernamento infrastrutturale in atto, quale espressione concreta dell’impegno del Reparto verso l’innovazione, l’efficienza e l’alta prontezza operativa e la valorizzazione del personale, quale risorsa al servizio del Paese. Nel corso dell’incontro con il personale militare e civile, con le rappresentanze sindacali del Reparto, il Generale Conserva ha espresso vivo apprezzamento per la professionalità, l’entusiasmo e lo spirito di servizio che contraddistinguono il 16° Stormo “P.F.”. Il confronto ha rappresentato un significativo momento di dialogo e ascolto, con particolare attenzione ai temi della formazione, dello sviluppo delle competenze e delle politiche di impiego del personale. Nel suo intervento, il Generale Conserva ha ribadito l’importanza della continua evoluzione delle capacità operative, puntando sulle tecnologie, sull’equipaggiamento e sulla preparazione professionale, ponendo come esempio la componente Fucilieri dell’Aria anche nel ruolo determinante nella gestione anti-drone. Il Generale Conserva ha inoltre incontrato presso il Palazzo Ducale di Martina Franca, sede della Casa Comunale della città, il Sindaco, il Dottor Gianfranco Palmisano, a testimonianza del profondo legame storico tra l’Aeronautica Militare e la Valle d’Itria. La visita è proseguita con un itinerario attraverso le infrastrutture logistiche e le aree operative dello Stormo, nel corso del quale, in un evento tattico dimostrativo, sono state presentate alcune delle principali capacità del Reparto: la conduzione di pattuglie motorizzate, l’impiego congiunto delle unità cinofile del Centro Cinofilo di Grosseto, l’utilizzo di sistemi C-UAS (Counter-Unmanned Aircraft Systems) simulando il contrasto alle minacce provenienti da droni, nonché operazioni JTAC (Joint Terminal Attack Controller) con personale Fuciliere dell’Aria impegnato nella direzione di velivoli in simulazione di attacco al suolo (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

AERONAUTICA MILITARE: IL CAPO DI STATO MAGGIORE ALL’AIR CHIEFS’ SYMPOSIUM 2026 – Lo scorso 9 aprile 2025, i vertici di 28 forze aeree alleate, e loro rappresentanti, insieme a 5 nazioni partner, si sono riuniti presso il quartier generale dell’Allied Air Command (AIRCOM) a Ramstein in Germania in occasione del NATO Air Chiefs’ Symposium (NACS). Un evento più che mai significativo, soprattutto in relazione all’attuale scenario geopolitico, dove i rappresentanti delle componenti aeree di ciascuna nazione ha potuto affrontare in maniera congiunta temi di interesse comune quali la difesa aerea integrata e scambiare punti di vista sulle le sfide emergenti per rafforzare la sicurezza collettiva dell’Alleanza. Il tema del simposio 2026 è stato: “Operationalizing the Shift to Air Defence”, un momento dove, visto il mutevole scenario geopolitico attuale, le più alte cariche aeronautiche dell’Alleanza hanno potuto discutere le proprie strategie di difesa aerea, trovare punti d’incontro, condividere lessons learned e rafforzare l’Alleanza che rende le nostre nazioni sicure. A margine dell’evento, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, presente al NACS per la prima volta – accompagnato dal Gen. B.A. Giacomo Lacaita – ha affermato: “La situazione attuale è estremamente complessa e la componente aerospaziale svolge un ruolo fondamentale nell’ambito nella difesa integrata sia in termini di deterrenza che di rassicurazione”. Ha poi aggiunto: “Avere una solida capacità di deterrenza significa avere sistemi d’arma performanti, tecnologicamente avanzati ed interoperabili. Difesa antimissile, droni, sensori radar e sistemi di comando e controllo sono alcune delle componenti specialistiche essenziali per proteggere il nostro territorio. Protezione che l’Aeronautica Militare assicura sia in territorio nazionale che nelle missioni NATO con fighters e velivoli di supporto come il G-550 CAEW per il Comando e Controllo ed il KC-767A per il rifornimento in volo”. Tra i temi discussi durante il simposio, l’evoluzione della catena NATO C2 (Command & Control) e la sua maggiore aderenza al potere aerospaziale, l’ Integrated Air Missile Defence (IAMD) un argomento più che mai sensibile nello scenario geopolitico attuale, analizzando i futuri sviluppi operativi, le attività in corso ed i prossimi programmi di sperimentazione. Il simposio è stato inoltre occasione per approfondire il concetto dell’Agile Combat Employment. L’evento è stato anche l’occasione per il personale italiano impiegato ad AIRCOM di incontrare il Gen. Conserva, che ha ringraziato il personale italiano a Ramstein per il proficuo lavoro svolto nell’ambito della Difesa Aerea Missilistica Integrata. Ha inoltre sottolineato il ruolo svolto a Ramstein dove la componente aeronautica garantisce la deterrenza attraverso la superiorità aerea e la capacità di intercettare ogni potenziale minaccia (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

AERONAUTICA MILITARE: ESERCITAZIONE “SCALIGERA 2026” – Dal 16 al 20 marzo, presso il sedime del 4° Reggimento Esercito Italiano “Altair” di Bolzano, il 3° Stormo dell’Aeronautica Militare di Villafranca ha pianificato e condotto l’esercitazione “Scaligera 2026”, attività addestrativa finalizzata a potenziare le capacità di Combat Service Support, con particolare focus sulla rapidità di rischieramento e sull’immediata attivazione di capacità logistiche in contesti operativi complessi. L’obiettivo principale dell’esercitazione è stato addestrare il personale a rischierare, in tempi estremamente ridotti, e rendere operativo un nucleo iniziale di Deployable Operating Base, operando in uno scenario dinamico e realistico, in piena aderenza al concetto di Agile Combat Employment. Elemento distintivo di questa esercitazione è stata l’integrazione e la sperimentazione di cinque assetti di nuova generazione, attualmente in fase di studio con diverse realtà dell’industria nazionale, destinati ad incrementare la capacità Rapid Airfield Operational System del Reparto, con un significativo miglioramento in termini di rapidità di approntamento e resilienza delle infrastrutture rischierate. Nel corso della fase livex, il personale del 3° Stormo si è confrontato con una serie di scenari operativi complessi e altamente realistici che hanno simulato la gestione e la risposta ad eventi ostili e minacce. Il Gruppo Protezione delle Forze (GPF) ha operato in stretta sinergia con i team Explosive Ordnance Disposal (EOD) e Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare (CBRN) del Gruppo Mobile Supporto Operativo, assicurando una risposta integrata e coordinata lungo tutte le fasi dell’intervento, dalla rilevazione e valutazione della minaccia fino alla sua neutralizzazione e alla successiva messa in sicurezza dell’area. Parallelamente, è stata condotta un’attività di estrazione pilota in ambiente contaminato da un elicottero dell’Aviazione dell’Esercito Italiano a cura del Team Pilot Extraction CBRN e un’attività di rifornimento per gravità, sempre da un elicottero dell’Aviazione dell’Esercito Italiano, effettuata dal personale Forward Arming Refuelling Point (FARP) presso il poligono di Salorno dell’Esercito Italiano, in provincia di Bolzano, a conferma della capacità di collaborazione interforze. L’esercitazione ha confermato la capacità del 3° Stormo di garantire un rischieramento rapido ed efficace delle proprie capacità logistiche, operando con prontezza e flessibilità in contesti ad elevata complessità e contribuendo in maniera determinante al supporto delle operazioni dell’Aeronautica Militare in ottica Agile Combat Employment (Ufficio Stampa Aeronautica Militare).

SITA: L’INVESTIMENTO RECORD IN TECNOLOGIA DA PARTE DELL’AVIAZIONE DIPENDE DAl COORDINAMENTO DEI DATI – SITA informa: “Il report 2025 Air Transport IT Insights di SITA, fornitore globale di tecnologia per il trasporto aereo, rileva che, sebbene nel 2025 il settore del trasporto aereo abbia investito la cifra record di 50,8 miliardi di dollari in tecnologia, continua a emergere un ostacolo ricorrente: laddove i dati non circolano in modo fluido tra sistemi e partner, l’investimento non riesce a sprigionare pienamente il valore per cui era stato progettato. Il costo di questo divario nel coordinamento dei dati è oggi più elevato che mai, alla luce dell’impatto globale che il conflitto in Medio Oriente continua ad avere sul settore. Gli operatori che investono per colmare questo divario stanno ponendo le basi per una resilenza che andrà oltre l’attuale fase di discontinuità”. “Pubblichiamo questa ricerca in un momento in cui il settore è sottoposto a una pressione significativa. In ogni area che abbiamo misurato emerge lo stesso vincolo: dove i dati non circolano in modo fluido tra sistemi e partner, gli investimenti non riescono a sprigionare pienamente il valore per cui erano stati progettati. Oggi quel vincolo ha un costo più elevato, ma offre anche una chiara opportunità per uscirne più forti”, ha dichiarato David Lavorel, CEO di SITA. “Compagnie aeree e aeroporti stanno aumentando gli investimenti in IT. Nel 2025, i vettori hanno impegnato 36 miliardi di dollari, o il 3,6% dei ricavi, mentre gli scali hanno portato la spesa a 14,8 miliardi di dollari, pari al 7,3% dei ricavi, in crescita rispetto al 6,4% dell’anno precedente. La motivazione è coerente per entrambi: l’83% delle compagnie aeree e l’89% degli aeroporti affermano che il processo decisionale basato sui dati è una priorità strategica, un chiaro segnale che il settore sta costruendo attivamente le fondamenta operative da cui ritiene dipenda la resilienza”, conclude SITA.

REAS: NUOVA APERTURA DA GIOVEDÌ A SABATO PER UNA FIERA SEMPRE PIÙ SPECIALIZZATA – REAS informa: “L’edizione 2026 di REAS in programma dall’8 al 10 ottobre al Centro Fiera Montichiari (BS) si annuncia ricca di importanti novità. In occasione del venticinquesimo anniversario, la manifestazione dedicata al settore emergenza prosegue nel proprio percorso di innovazione e di attenzione concreta alle esigenze degli operatori. Uno dei cambiamenti più interessanti è proprio nelle giornate di apertura: REAS 2026, infatti, si svolgerà da giovedì a sabato, con l’obiettivo di facilitare ulteriormente la visita di operatori e buyers e il contatto diretto con le aziende espositrici. Il 2026 segna un traguardo storico per REAS, che da giovedì 8 a sabato 10 ottobre al Centro Fiera di Montichiari (BS) festeggerà la sua 25a edizione. Un appuntamento simbolico e strategico per una manifestazione che, anno dopo anno, si è affermata come punto di riferimento per il sistema italiano dell’emergenza, con uno sguardo sempre più orientato al contesto europeo”.

IBERIA ASSEGNA I PREMI FITUR – Iberia informa: “Per il sesto anno consecutivo, Iberia ha assegnato i premi FITUR. L’azienda ha premiato agenzie di viaggio, tour operator, aziende e organizzazioni con cui collabora durante l’anno. Questi premi vengono tradizionalmente consegnati durante la fiera di gennaio, ma sono stati posticipati a causa dell’incidente ferroviario di Adamuz”. “Se oggi siamo una compagnia aerea leader, lo dobbiamo ai nostri eccellenti partner di viaggio. Il lavoro e la professionalità che dimostrate ogni anno sono fondamentali per la nostra crescita”, ha sottolineato María Jesús López Solás, Direttore Commerciale, Clienti, Rete e Alleanze di Iberia.

SIKORSKY OFFRE NUOVI ARMED BLACK HAWK® HELICOPTER KITS – Lockheed Martin informa: “Sikorsky, società di Lockheed Martin, ha annunciato i suoi nuovi Armed Black Hawk helicopter kits, ampliando le capacità di questo collaudato elicottero. I kit estendono il ruolo del Black Hawk a nuove tipologie di missioni, tra cui airmobile assault, close support, medical evacuation, ISR and tactical lift, in un’unico battle-tested airframe, offrendo maggiore flessibilità ed eliminando la necessità di diverse tipologie di velivoli”. “I nuovi Armed Black Hawk kits offrono ai militari un unico velivolo in grado di svolgere tutte le funzioni: una piattaforma versatile e collaudata, in cui le unità di terra possono sostituire rapidamente i commercially-produced kits, mantenendo alta la prontezza operativa”, ha dichiarato Rich Benton, Sikorsky Vice President and General Manager. “Offrire questi kit aggiornati è un ulteriore esempio del nostro impegno a fornire 21st Century Security solutions che offrono prestazioni ineguagliabili, risparmi sul ciclo di vita e garantiscono una capacità affidabile e interoperabile”. “Gli Armed Black Hawk kits offrono capacità multiruolo, kit pronti per la produzione, riconfigurazione rapida. Sono disponibili tramite Foreign Military Sale (FMS) o Direct Commercial Sale (DCS), per una perfetta integrazione nelle FMS fleets supportate da Lockheed Martin negli Stati Uniti, oppure tramite direct commercial sale options installate da PZL Mielec, una società di Lockheed Martin, in Polonia”, conclude Lockheed Martin.

SKYTEAM NOMINA CATE LEIGH COME VICE PRESIDENT OF CORPORATE AFFAIRS – SkyTeam informa: “SkyTeam ha nominato Cate Leigh come Vice President of Corporate Affairs. Leigh guiderà le funzioni aziendali e di governance dell’alleanza, supervisionando gli aspetti legali, finanziari, le risorse umane, data management and analytics, member compliance, al fine di garantire un forte allineamento tra le compagnie aeree membri e il valore a lungo termine dell’alleanza. Leigh arriva in SkyTeam da Virgin Atlantic Airways, dove ha trascorso oltre 25 anni ricoprendo diversi ruoli di leadership commerciale, da ultimo come Head of Alliances and Partnerships. Era responsabile del portafoglio di partnership globali della compagnia aerea, tra cui l’ingresso in SkyTeam, la joint venture Blue Skies con Delta Air Lines e Air France-KLM e un’ampia rete di accordi codeshare e interline. Nel corso della sua carriera, Leigh ha lavorato in diversi ambiti, acquisendo una prospettiva completa su come alleanze e partnership contribuiscano alla solidità della rete, alla crescita dei ricavi e al vantaggio competitivo. Ha inoltre guidato il Virgin Atlantic alliance integration program. Nel suo nuovo ruolo Leigh rafforzerà la struttura aziendale e il modello di governance di SkyTeam, lavorando a stretto contatto con le compagnie aeree membri per garantire la conformità ai requisiti dell’alleanza, migliorare la collaborazione e generare valore sostenibile per i membri e gli stakeholder”. “Con l’ingresso di Cate nel ruolo di Vice President, Corporate Affairs, di nuova creazione, stiamo consolidando le basi che consentono alla nostra alleanza di operare efficacemente e crescere in modo sostenibile. La sua profonda esperienza in alleanze, partnership e strategie delle compagnie aeree, unita alla sua solida esperienza in materia di governance, sarà fondamentale per l’evoluzione di SkyTeam e per il suo continuo impegno a servire al meglio i nostri membri. La leadership di Cate contribuirà a rafforzare la collaborazione e a garantire un posizionamento ottimale per il futuro”, afferma Patrick Roux, CEO, SkyTeam. “Sono lieta di entrare a far parte di SkyTeam, che continua a rafforzare il proprio modello di collaborazione e a offrire maggiore valore ai suoi membri. Avendo lavorato a stretto contatto con l’alleanza durante la mia esperienza in Virgin Atlantic, ho potuto constatare in prima persona l’impatto positivo che solide partnership e una governance efficace possono avere. Non vedo l’ora di collaborare con le compagnie aeree membri per migliorare ulteriormente l’allineamento, rafforzare la collaborazione e garantire che l’alleanza continui a generare valore a lungo termine in un settore sempre più dinamico”, afferma Cate Leigh, Vice President of Corporate Affairs, SkyTeam.

IATA: L’AVIAZIONE SBLOCCA BENEFICI ECONOMICI PER IL KAZAKISTAN – IATA informa: “IATA ha sottolineato l’importanza del trasporto aereo per il Kazakistan, evidenziando come la continua attenzione del Paese verso l’aviazione abbia portato a crescenti benefici in termini di occupazione e attività economica. In Kazakistan, 44.700 persone sono impiegate direttamente nel settore aeronautico, generando un fatturato di 2,1 miliardi di dollari (1,01 miliardi di KZT), pari allo 0,8% del PIL totale. La supply chain, la spesa dei dipendenti e le attività turistiche contribuiscono complessivamente al PIL con 6,4 miliardi di dollari (3,08 miliardi di KZT) e sostengono 191.400 posti di lavoro. Il turismo, supportato dall’aviazione, contribuisce al PIL del Paese con 356 milioni di dollari (172 miliardi di KZT) e impiega 15.000 persone. Si stima che i turisti internazionali in Kazakistan contribuiscano annualmente all’economia del Paese con 2,6 miliardi di dollari (1,25 miliardi di KZT) attraverso l’acquisto di beni e servizi dalle imprese locali”. “Il Kazakistan ha l’opportunità di capitalizzare sui flussi globali di traffico passeggeri e merci, posizionandosi al contempo come destinazione unica e attraente. Il continuo investimento in miglioramenti della sicurezza, nuove infrastrutture aeroportuali e SAF svolgerà un ruolo chiave nel sostenere un settore aeronautico resiliente e solido, rafforzando il fiorente settore turistico e incrementando gli investimenti diretti esteri nel Paese”, ha dichiarato Rafael Schvartzman, IATA Regional Vice President for Europe. “Schvartzman ha esortato i responsabili politici a considerare tre priorità chiave per il settore aeronautico del Kazakistan, che ne sosterrebbero la crescita e l’attrattiva come hub regionale. L’allineamento con gli standard di sicurezza globali e le migliori pratiche operative è fondamentale, Air Astana e Scat sono tra le poche compagnie aeree kazake autorizzate a volare verso l’UE. Diventare leader nell’applicazione degli standard globali nella regione sarà fondamentale per rafforzare la presenza del Paese come hub attraente che collega il Kazakistan e l’intera regione al resto del mondo. Infrastrutture accessibili: come dimostrato dall’investimento di 362 milioni di dollari (175 miliardi di KZT) di Almaty per la ristrutturazione del suo aeroporto e dalla proposta di un secondo aeroporto per Astana, investire in infrastrutture accessibili sarà fondamentale per sostenere questa crescita. Produzione di SAF e transizione energetica, il SAF svolge un ruolo vitale nel raggiungimento dell’obiettivo di zero emissioni nette di carbonio per il settore aeronautico entro il 2050, Il Paese possiede un grande potenziale in termini di materie prime per i SAF”, conclude IATA.

IATA GROUND HANDLING CONFERENCE 2026 – IATA terrà la 38th IATA Ground Handling Conference (IGHC) in Cairo, Egitto, dal 19 al 21 maggio 2026, un evento che riunirà i leader del settore per discutere del futuro delle operazioni a terra. Organizzato da EGYPTAIR, l’evento si concentrerà sul tema “Adapting Ground Operations in an Era of AI”. La conferenza esaminerà come l’esperienza umana, supportata dall’intelligenza artificiale e dall’automazione, possa plasmare operazioni a terra più sicure, efficienti e resilienti. “Le operazioni a terra stanno diventando sempre più complesse con la continua crescita dei volumi di traffico. Parallelamente, l’AI e l’automazione stanno creando nuove opportunità per affrontare questa sfida. L’IGHC di quest’anno si concentrerà su come possiamo combinare la tecnologia con l’esperienza dei ground handling professionals per offrire ground operations più sicure, efficienti e resilienti. Questo è particolarmente rilevante in questo momento, dato che le compagnie aeree in molte parti del mondo operano in ambienti ad alto rischio e devono gestire problemi di approvvigionamento di carburante che hanno un impatto sulle operazioni a terra”, ha dichiarato Monika Mejstrikova, IATA’s Director of Ground Operations. “EGYPTAIR è orgogliosa di ospitare al Cairo la global ground handling community, riunendo i leader del settore in un momento di crescente complessità operativa. In quanto hub aeroportuale chiave che collega Africa, Medio Oriente e oltre, l’Egitto svolge un ruolo importante nel supportare un trasporto aereo sicuro ed efficiente. L’IGHC offre una piattaforma per rafforzare la collaborazione nell’ambito del ground handling, condividere le migliori pratiche e promuovere il modo in cui persone e tecnologie lavorano insieme per migliorare la sicurezza, l’efficienza e le prestazioni operative”, ha dichiarato il Capt. Ahmed Adel, Chairman of EGYPTAIR. Tra i relatori principali dell’evento figurano il Dr Sameh El Hefny, Minister of Civil Aviation of Egypt, il Capt. Ahmed Adel, Chairman of EGYPTAIR Holding Company, Nick Careen, IATA’s Senior Vice President, Operations, Safety and Security, e Mejstrikova. Il programma includerà una C-Suite view sulle priorità strategiche quali la trasformazione della forza lavoro, i vincoli di capacità e la digitalizzazione, oltre a: Practical applications of AI and automation to improve safety, efficiency, and consistency; Operating in high-risk environments; Fuel supply cost volatility and operational resilience; Strengthening the airline–ground handler partnership through shared performance goals; Human factors in operational performance, including fatigue, workload, and decision-making; Preparing for the implementation of the EU Ground Handling Regulation in 2028; Advancing baggage operations through improved data sharing and coordination; Addressing key safety risks, including mobility aids and undeclared lithium batteries; The next generation of the Standard Ground Handling Agreement (SGHA).

RAYTHEON: NUOVO CONTRATTO PER I PATRIOT® GEM-T – Raytheon informa: “Raytheon, società di RTX, ha firmato un contratto da 3,7 miliardi di dollari per la fornitura di Patriot® GEM-T interceptors all’Ucraina. La nuova GEM-T production facility a Schrobenhausen, Germania, svolgerà un ruolo chiave a supporto di questa direct commercial sale e di altri contratti. L’impianto è gestito da COMLOG, una joint venture tra Raytheon e MBDA Deutschland”.

RTX: BLUE CANYON TECHNOLOGIES ESPANDE LA REACTION WHEEL PRODUCTION CAPACITY – RTX informa: “Blue Canyon Technologies, Small satellite manufacturer and mission services provider, parte della divisione Raytheon di RTX, sta aumentando la reaction wheel production capacity per supportare la crescente domanda di sottosistemi e componenti per veicoli spaziali. L’azienda ha stanziato oltre 1 milione di dollari per espandere la capacità produttiva da 650 a 2.400 reaction wheels all’anno, con un incremento previsto di quasi il 400%. Le reaction wheels utilizzano la motor-driven torque per controllare spacecraft movements in orbita senza propulsione. Uno small satellite utilizza in genere da tre a quattro reaction wheels per mantenere la posizione. La gamma di reaction wheels di Blue Canyon Technologies comprende 13 prodotti con diverse dimensioni e coppie di serraggio, adatti sia ai CubeSat più piccoli che a spacecraft di 400 chilogrammi e oltre”. “La domanda nel settore spaziale continua a crescere a un ritmo senza precedenti e non ci limitiamo a reagire alle difficoltà della supply chain”, ha dichiarato Chris Winslett, general manager of Blue Canyon Technologies. “Abbiamo effettuato investimenti mirati nei nostri impianti, nelle attrezzature e nelle partnership con i fornitori per garantire di poter soddisfare tale domanda senza compromettere le prestazioni o l’affidabilità per i nostri clienti”. Blue Canyon Technologies produce reaction wheels dal 2014, avendo realizzato 3.500 flight units.

RAYTHEON COMPLETA IL PRIMO FLIGHT TEST DEL RAIVEN® SENSING SYSTEM – Raytheon informa: “Raytheon, società di RTX, ha completato con successo il primo flight test del suo RAIVEN® Staring system, una air-cooled sensor suite che offre una maggiore situational awareness a bordo di un elicottero UH-60 Black Hawk. Durante il test, il sistema, composto da tre sensori, ha mappato con precisione il paesaggio urbano, le zone paludose e la costa in condizioni di illuminazione nulla e con una 270-degree situational awareness. RAIVEN Staring, parte della famiglia di prodotti RAIVEN, è una next-generation electro-optical and infrared (EO/IR) solution, scalabile e personalizzabile, per missioni aeree, terrestri e navali. La sua open systems architecture consente una facile integrazione del sistema e l’aggiornamento dei componenti”. “Questo test dimostra le capacità di rilevamento avanzate del RAIVEN Staring system”, ha dichiarato Dan Theisen, president of Advanced Products and Solutions at Raytheon. “Questa soluzione offrirà un significativo aumento della sopravvivenza e dell’efficacia delle missioni grazie a una situational awareness senza precedenti, high-resolution pilotage functions, passive missile detection, warning and tracking”.

2026-04-15