Volotea annuncia la riapertura delle vendite per la rotta che collega Ancona e Palermo. Il collegamento, già operato con successo in passato, sarà di nuovo attivo a partire dalla prossima stagione invernale: al via dal 6 novembre con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
“La ripresa della rotta che collega il capoluogo marchigiano con quello siciliano conferma l’impegno della compagnia nel garantire collegamenti diretti, rispondendo alle esigenze di mobilità sia dei passeggeri leisure sia di chi viaggia per motivi familiari o professionali. La rotta rappresenta infatti un’opzione strategica per rafforzare la connettività tra il centro Italia e la Sicilia, contribuendo a sostenere i flussi turistici e i legami tra i due territori anche al di fuori della stagione estiva.
Grazie a questo collegamento, i passeggeri in partenza da Ancona potranno raggiungere facilmente Palermo, una delle destinazioni più affascinanti del Sud Italia, mentre i viaggiatori siciliani avranno accesso diretto alle Marche, un territorio ricco di cultura, natura e tradizioni enogastronomiche”, afferma Volotea.
“Il ritorno della rotta Ancona-Palermo rappresenta un segnale concreto del nostro impegno sul territorio marchigiano e della grande collaborazione tra Volotea e l’aeroporto di Ancona”, ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea. “Il nostro obiettivo è offrire ai nostri passeggeri soluzioni di viaggio comode e dirette durante tutto l’anno, contribuendo allo sviluppo della connettività tra territori e sostenendo al tempo stesso il turismo e l’economia locale”.
“Il ritorno del collegamento tra Ancona e Palermo conferma il percorso di crescita dell’aeroporto delle Marche, infrastruttura strategica per lo sviluppo turistico ed economico della nostra regione, ed esprimo la mia piena soddisfazione, soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo”, commenta il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. “Rafforzare i collegamenti nazionali significa sostenere la mobilità dei cittadini e dei turisti, favorire gli scambi tra territori e rendere le Marche sempre più accessibili e competitive. I risultati registrati negli ultimi anni dimostrano che il lavoro avviato dalla Regione insieme alla governance dello scalo sta producendo effetti concreti e il nostro impegno è continuare a lavorare in questa direzione per rafforzare il sistema economico e turistico e le opportunità per i nostri giovani”.
“Il nuovo collegamento con Palermo rappresenta un risultato concreto di ascolto del territorio: dalle survey condotte con gli stakeholder delle Marche è emersa con chiarezza la necessità di ripristinare questa rotta, oggi finalmente realtà. Un collegamento che unisce due territori di grande ricchezza culturale, Sicilia e adriatico centrale, e che assume un valore ancora più significativo nel percorso verso Ancona 2028 Capitale Italiana della Cultura. In un contesto complesso e volatile per il settore dell’aviazione, questo annuncio vale ancora di più e testimonia la solidità del nostro percorso di sviluppo. Siamo lieti di realizzarlo insieme a Volotea, partner con cui condividiamo valori e un’attenzione concreta ai temi della sostenibilità”, ha commentato Giorgio Buffa, Amministratore Delegato di Ancona International Airport.
“L’introduzione di nuovi collegamenti rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della connettività dell’aeroporto di Palermo e nella strategia di sviluppo che stiamo portando avanti per rafforzare il posizionamento dello scalo palermitano”, dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino. “L’ampliamento del network, anche nei mesi invernali, è un elemento chiave per sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici e per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio, sia sul fronte business sia leisure. In questa direzione, la collaborazione con partner industriali come Volotea si conferma strategica perché insieme stiamo lavorando per consolidare il ruolo del Falcone Borsellino come piattaforma di connessione sempre più integrata e competitiva a livello nazionale ed europeo. Destinazioni come Ancona e altri mercati di riferimento sono coerenti con una visione industriale orientata alla crescita sostenibile, all’incremento della qualità del servizio e alla creazione di valore per il territorio, che sono i valori sui quali si sta muovendo la nostra strategia”.
“Con la riapertura della rotta verso le Marche, salgono a 22 le rotte operate da Volotea dallo scalo Falcone e Borsellino: 6 in Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Lourdes-Tarbes, Nantes, Parigi-Orly – novità 2026, Strasburgo e Tolosa), 4 in Grecia (Atene, Heraklion, Santorini, Zante), 2 in Spagna (Asturie, Bilbao)”, conclude Volotea.
(Ufficio Stampa Volotea – Photo Credits: Volotea)
