AIRBUS: TEST DEGLI A350F CARGO LOADING AND MAIN DECK DOOR ACTUATION SYSTEMS – Airbus informa: “Per il nuovo A350F, che sta prendendo forma, la costruzione di un cargo di nuova generazione va ben oltre la semplice rimozione dei sedili passeggeri. Ali e motori rappresentano solo metà dell’equazione; il cuore operativo del velivolo risiede nella sua capacità di mettere in sicurezza e proteggere fino a 111 tonnellate di payload. Testando il Main-Deck Cargo Door (MDCD) actuation system e il Cargo Loading System (CLS) su grandi physical test rigs, i team di Airbus a Brema, in Germania, stanno trasformando i concetti digitali in una realtà certificata. Infatti, con l’avvicinarsi del primo volo e della successiva campagna di test di volo dell’A350F, previsti per la fine dell’anno, questi componenti chiave vengono messi alla prova: il “Cargo Door Actuation System System Integration Bench” (CDAS SIB) e “Cargo Zero”, rispettivamente, stanno già contribuendo a raggiungere la prontezza per la certificazione dell’A350F, la maturità industriale, l’affidabilità operativa e, naturalmente, a ridurre i rischi della flight test campaign. Nel complesso, i systems integration testing mirano al raggiungimento di traguardi importanti relativi all’aeromobile, tra cui uno dei primi è il ‘power on the aircraft’ e il ‘ready for ground testing’, seguito dall’autorizzazione al primo volo”. “La famiglia A350 è stata concepita fin dall’inizio come un ‘more electric’ aircraft. Era quindi logico che il nuovo MDCD opening/closing mechanism fosse azionato elettricamente anziché idraulicamente. Da un lato, si evita la necessità di tubazioni idrauliche per il portellone e, dall’altro, si minimizza l’ingombro grazie agli attuatori rotativi a ingranaggi, capaci di aprire o chiudere il portellone in 60 secondi e persino di azionarlo con un vento di 40 nodi. Inoltre, il meccanismo di chiusura del portellone è completamente nuovo e si basa su un brevetto Airbus, utilizzato ora per la prima volta su un aereo cargo. I principali vantaggi sono il risparmio di spazio, peso e costi, poiché il sistema di chiusura riduce il numero di componenti rispetto ai sistemi attuali. Il CDAS SIB è principalmente dedicato al collaudo di questi MDCD system components e alla loro integrazione nell’aeromobile. Il prototipo è costituito da un telaio di quasi 20 tonnellate sul quale la test door – realizzata in metallo ma con rigidità, peso e baricentro equivalenti a quelli del carbon fibre composite door definitivo – verrà azionata in diverse configurazioni. In sostanza, si tratta del ‘proving ground’ per la cargo door più grande del settore (con un’apertura utile di 432 cm) e il suo innovativo sistema di azionamento completamente elettrico. Aprendo e chiudendo ripetutamente il portellone sotto vari carichi strutturali simulati, il team convalida i nuovi attuatori elettrici (che sostituiscono i tradizionali sistemi idraulici) e i sistemi di chiusura brevettati (inclusi sensori, motori e software). Lo scorso anno, il progetto ha raggiunto il suo primo traguardo, ovvero l’integrazione del bench con la test door presso il Bremen Test Centre”, prosegue Airbus. Jürgen Ruckes, cargo and door testing leader, osserva: “Durante la preparazione per la consegna, i team stanno conducendo in parallelo ‘engineering tests’ a supporto dello sviluppo dei test a terra sul primo velivolo. Questi test riguarderanno anche gli aspetti di integrazione dei sistemi, in particolare il door activation system. Inizialmente ci si concentrerà sulla verifica degli aspetti relativi al primo volo, per poi passare alla fase di certificazione”. “Cargo Zero viene utilizzato principalmente per testare le operazioni di carico e scarico merci. Presenta una riproduzione della main deck cargo door, del rivestimento interno della stiva e un fully working Cargo Loading System (CLS), completo di pannelli di controllo e electrical power-drive units (PDU) installate. Il dimostratore, lungo 24 metri, è essenzialmente una replica parziale in scala reale della stiva dell’A350F, composta da componenti meccanici ed elettrici del CLS e da alcuni dei sistemi di interfaccia. I test ufficiali con Cargo Zero sono in corso da metà marzo. Inoltre, Cargo Zero viene utilizzato per testare il Tail Tipping Warning System”, conclude Airbus.
IL PRESIDENTE ENAC CON IL VICEMINISTRO DEI TRASPORTI AL FORUM DEL TURISMO 2026 – L’Enac informa: “Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma è intervenuto, insieme al Viceministro dei Trasporti On. Edoardo Rixi, alla prima giornata del Forum del Turismo – Golfo del Tigullio 2026, che si è tenuto il 15 maggio a Santa Margherita Ligure (GE), con la partecipazione del Presidente del Senato Ignazio La Russa”. In apertura dei lavori, i saluti istituzionali del neo Ministro del Turismo On. Gianmarco Mazzi: “L’Italia deve continuare a investire nella qualità dei servizi, nella cultura, nei grandi eventi e nella promozione internazionale, valorizzando ogni forma di turismo: leva strategica di crescita economica e valorizzazione dei territori”. Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma ha partecipato al panel “Territori connessi, turismo competitivo”: “Il trasporto aereo è un motore strategico per il turismo e per la crescita economica del Paese. In questi anni abbiamo rafforzato il sistema aeroportuale italiano valorizzando gli scali territoriali e potenziando la connettività, avviando anche progetti come la Regional Air Mobility – RAM, che mirano a creare un network tra grandi e piccoli aeroporti. Con il nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti guardiamo al futuro con una visione di mobilità aerea integrata, sostenibile, accessibile e innovativa, così da rendere l’Italia sempre più attrattiva e competitiva sui mercati internazionali”. Il Viceministro MIT On. Edoardo Rixi: “Il ruolo turistico ed economico dell’Italia dipende dalla sua capacità di essere realmente connessa al mondo. I flussi internazionali arrivano soprattutto via mare e via cielo: porti e aeroporti sono quindi infrastrutture strategiche per l’accessibilità del Paese: un asset da valorizzare rafforzando il sistema logistico e turistico e promuovendo regole comuni”. Il Presidente del Senato Ignazio La Russa: “L’Italia può contare su una straordinaria offerta turistica. Per migliorarne la qualità occorre tuttavia diversificare flussi e destinazioni, andando oltre i periodi di maggiore affollamento e valorizzando le bellezze meno note del nostro Paese”. Nel panel in cui ha partecipato il Presidente Di Palma sono intervenuti anche la Sen. Raffaella Paita e l’On. Andrea Gnassi.
LE GRANDI COLONNE SONORE DEL CINEMA SUONATE A LINATE DAL PIANISTA CLAUDIO MAVIGLIA – SEA informa: “Uno dei primi concerti di Piano City Milano si è tenuto all’aeroporto di Milano Linate davanti a un pubblico non solo di passeggeri, ma anche di milanesi venuti per l’occasione. Un viaggio emozionante tra le melodie più amate della storia del cinema, interpretate dal vivo nella cornice inaspettata dell’area Partenze è stata un successo. Qui il pianista Claudio Maviglia è stato protagonista di un concerto speciale dedicato alle più celebri colonne sonore cinematografiche. È la prima volta che il maestro ha suonato in un aeroporto ed è la seconda partecipazione per Linate alla manifestazione diffusa di Piano City. L’evento, a ingresso gratuito, faceva parte del programma di Piano City Milano e ha proposto un repertorio capace di attraversare generazioni, evocando immagini, ricordi ed emozioni attraverso il linguaggio universale della musica. In programma alcune delle composizioni più iconiche del grande schermo: da Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone a La vita è bella di Nicola Piovani, passando per Il Postino di Luis Bacalov, Moon River di Henry Mancini, Somewhere Over the Rainbow di Harold Arlen e molti altri capolavori senza tempo. Pianista dalla raffinata sensibilità musicale, Claudio Maviglia inizia a studiare pianoforte all’età di sette anni. Dopo una formazione classica, orienta il proprio percorso verso il jazz e la musica moderna, approfondendo gli studi con il pianista Sante Palumbo e partecipando a seminari internazionali con grandi nomi del panorama jazzistico italiano e statunitense, tra cui Jerry Bergonzi, Enrico Pieranunzi e Franco D’Andrea. Nel corso della sua carriera ha insegnato presso l’Accademia Musicale di Bergamo ed è stato protagonista di importanti manifestazioni come Bergamo Jazz e Piano City Milano”.
LA FAA PUBBLICA UN NUOVO AI TRAFFIC CONTROLLER WORKFORCE PLAN – La FAA informa: “La Federal Aviation Administration (FAA) ha pubblicato un nuovo e ambizioso air traffic controller workforce plan, volto a risolvere la cronica carenza di personale, a prepararsi alla domanda futura e a garantire la sicurezza e l’efficienza operativa a lungo termine del National Airspace System (NAS). Il 2026 Air Traffic Controller Workforce Plan della FAA si basa su tre pilastri strategici: l’espansione della proficua politica di assunzioni dell’agenzia; l’ottimizzazione dell’efficienza dei controllori; la modernizzazione del NAS”. “Questo piano lungimirante mantiene la promessa di fornire ai passeggeri americani un world-class air traffic control system, e questo inizia con air traffic controllers altamente qualificati e professionali”, ha dichiarato il FAA Administrator, Bryan Bedford. “Non possiamo continuare a operare allo stesso modo e aspettarci risultati migliori. Stiamo cambiando le modalità di assunzione, formazione e pianificazione del nostro personale addetto al controllo del traffico aereo, fornendo loro gli strumenti all’avanguardia necessari per avere successo”. “Il piano prevede un organico completo di 12.563 Certified Professional Controllers (CPCs) sulla base della domanda prevista. La FAA ha stabilito l’obiettivo sulla base dei risultati del Transportation Research Board della National Academy of Sciences, che ha esaminato i modelli e le metodologie di gestione del personale esistenti. L’implementazione di modelli di gestione del personale e strumenti di pianificazione moderni migliorerà l’efficienza del personale addetto al controllo del traffico aereo e ridurrà la necessità di straordinari eccessivi, che possono causare affaticamento e burnout. Ad aprile 2026, circa 11.000 CPC erano impiegati in oltre 300 FAA air traffic facilities, con ulteriori 4.000 controllori in fase di formazione, tra cui circa 1.000 che erano già fully certified controller ma che ora si stanno formando presso nuove air traffic control facilities. La certificazione completa di un nuovo controller può richiedere più di due anni, a seconda del livello di complessità assegnato alla struttura”, conclude la FAA.
EASYJET: LE PRINCIPALI DESTINAZIONI SCELTE IN UK PER IL MAY HALF-TERM – easyJet informa: “easyJet si prepara nel Regno Unito per il suo May half-term più grande di sempre, con migliaia di vacanzieri pronti a partire con 16.400 voli in Europa e Nord Africa durante la settimana di vacanza scolastica. Solo nel Regno Unito, easyJet opererà oltre 9.400 voli durante il periodo. Si prevede che oltre mezzo milione di vacanzieri prenderanno il volo con più di 3.100 voli easyJet. I voli easyJet per Grecia, Slovenia, Malta e Tunisia hanno registrato un aumento di popolarità quest’anno, con molti britannici che hanno scelto di partire per il May half-term, anche sulle nuove rotte dal Regno Unito per Malta da Newcastle e Lubiana da Manchester. Palma, Alicante e Malaga sono tra le principali destinazioni balneari del network easyJet, mentre Siviglia si sta dimostrando particolarmente popolare quest’anno, con un aumento del 25% rispetto alle vacanze di metà maggio dello scorso anno. Nel frattempo, Rodi è in cima alla lista delle isole greche preferite dai britannici per queste vacanze. La compagnia aerea offre ancora più scelta per la Grecia quest’estate con 61 rotte verso 24 destinazioni. Le perle del Nord Africa, come Enfidha in Tunisia e Marrakech in Marocco, si stanno rivelando sempre più popolari. Anche i britannici guardano sempre più oltre le tradizionali città europee per i weekend, alla ricerca di destinazioni nuove e meno battute. Tbilisi in Georgia e Lubiana in Slovenia si stanno dimostrando particolarmente apprezzate dopo il lancio dei voli easyJet. Milano, Nizza, Barcellona, Parigi e Amsterdam sono in cima alla lista delle destinazioni più gettonate per i city break di maggio, con clienti attratti dal clima mite primaverile, dalla vivace cultura, dai ristoranti all’aperto e da un ricco calendario di eventi e attrazioni stagionali, senza la folla estiva. Per easyJet holidays, i soggiorni al mare si confermano i più richiesti per questo weekend di maggio, con Maiorca come destinazione più prenotata, seguita da Alicante e Tenerife”. Kevin Doyle, Country Manager di easyJet per il Regno Unito, ha dichiarato: “Non vediamo l’ora di portare milioni di clienti in vacanza durante l’half-term per una meritata pausa e l’opportunità di trascorrere del tempo di qualità insieme. Che si tratti di una delle spiagge più belle d’Europa, di un weekend culturale in città o di una vacanza al sole in luoghi più lontani, abbiamo ancora fantastici voli e pacchetti vacanza a prezzi vantaggiosi disponibili per la prenotazione”.
