Si è svolta lo scorso 14 maggio, presso il 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle (BA), l’attività addestrativa di rifornimento rapido con un velivolo F-35B del 32° Stormo di Amendola (FG).
“La procedura, nota come capacità Air Landed Aircraft Refuelling Point (ALARP) per il rifornimento avanzato di velivoli aerotattici, si è incentrata sulla rigenerazione operativa di un velivolo F-35B. Una volta atterrato sull’aeroporto gioiese, il caccia ha effettuato il rifornimento a terra con il motore ancora acceso, operazione conosciuta in gergo tecnico come “Hot Pit Refuelling“.
L’attività è stata condotta mediante l’impiego dell’assetto ALARP, capacità esclusiva del 3° Stormo di Villafranca (VR) impiegata in sinergia con la 46ª Brigata Aerea di Pisa. Questo sistema consente il rifornimento rapido in totale sicurezza, permettendo ai velivoli di ridecollare immediatamente per il proseguimento della missione”, afferma l’Aeronautica Militare.
“L’elemento di assoluta novità è stato la predisposizione dell’attività in modalità notturna. Sotto il coordinamento del Comando Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea di Milano, l’esercitazione ha visto la partecipazione sinergica di diversi assetti della Forza Armata: il 36° Stormo Caccia ha garantito l’attività manutentiva, l’assistenza ai velivoli e il cross servicing; la 46ª Brigata Aerea di Pisa ha preso parte all’operazione con un assetto tanker KC-130J; il 17° Stormo Incursori di Furbara (RM) ha schierato tre operatori; il 3° Stormo ha infine gestito le operazioni di rifornimento in sicurezza grazie al personale qualificato FARP (Forward Arming Refuelling Point), che ha assicurato la condotta dell’hot refuelling anche al buio.
In questo evento addestrativo, l’impiego dell’F-35B (velivolo STOVL – Short Take-Off and Vertical Landing – a decollo corto e atterraggio verticale) ha dimostrato in modo concreto le capacità di proiettabilità e flessibilità del potere aerospaziale. Tale risultato è stato ottenuto sfruttando le caratteristiche operative del caccia di quinta generazione, unite alla professionalità del personale specializzato del 101° Gruppo Volo del 32° Stormo“, prosegue l’Aeronautica Militare.
“Questo scenario permette di sfruttare appieno l’adattabilità dell’F-35B e del sistema ALARP, consentendo di operare efficacemente anche da piste corte o danneggiate. L’Aeronautica Militare si addestra così in tempo di pace secondo la filosofia “train as you fight”, perfezionando il concetto NATO Agile Combat Employment (ACE). Si tratta di uno schema operativo di manovra progettato per migliorare la resilienza e la sopravvivenza del Potere Aerospaziale, garantendo la capacità di dislocarsi rapidamente e rigenerare la prontezza operativa da qualsiasi luogo, in ogni circostanza”, conclude l’Aeronautica Militare.
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)
