Tre F-35B STOVL (a decollo corto e atterraggio verticale) dell’Aeronautica Militare, per la prima volta, hanno effettuato alcune prove di atterraggio e decollo corti su un’autostrada in Finlandia, nell’ambito dell’esercitazione “Imminent Field 2026”, organizzata dalla Finnish Air Force.
“I caccia di 5a generazione, provenienti dal 32° Stormo di Amendola (FG), sono stati schierati dal 19 al 21 maggio sulla base aerea finlandese di Pirkkala, alle porte di Tampere, dalla quale hanno effettuato diverse missioni di addestramento su un tratto autostradale temporaneamente chiuso al traffico, nei pressi di Jokioinen, circa 120 km a nord-ovest di Helsinki, assieme ad altri velivoli della forza aerea finlandese.
Questo scenario di operazioni permette di sfruttare appieno le caratteristiche Short Takeoff and Landing dei velivoli F-35B affinché piloti, specialisti e squadre di supporto possano esercitarsi, secondo il concetto train as you fight, per poter operare in contesti operativi remoti e sensibilmente diversi da quelli abituali, elemento fondamentale per garantire in ogni condizione la massima capacità di intervento ed operatività. Nello specifico, in alcuni scenari operativi potrebbe accadere di non avere aeroporti a disposizione nelle vicinanze dell’area di operazioni oppure potrebbe essere necessario “disperdere” le forze e riapprontare i velivoli per portare a termine la missione. In casi come questi, le peculiarità dell’F-35B diventano elementi indispensabili per il successo delle operazioni”, afferma l’Aeronautica Militare.
“Come Aeronautica Militare siamo particolarmente orgogliosi di aver rappresentato l’Italia all’esercitazione ‘Imminent Field 2026’ in Finlandia, all’interno di un contesto multinazionale in stretta collaborazione con i nostri partners“, ha commentato il capo del rischieramento AM in Finlandia, il Maggiore Davide B., Comandante del 101° Gruppo Volo del 32° Stormo. “Gli obiettivi della nostra partecipazione sono stati essenzialmente due: il primo, addestrare gli equipaggi di volo e il personale tecnico manutentore nelle capacità di decollo e atterraggio corto su superfici non convenzionali, come il tratto autostradale su cui siamo stati chiamati a operare; il secondo, quello di confermare il concetto di proiettabilità delle forze e di ‘impiego agile’ del velivolo, cioè la capacità di rigenerare le sortite dopo un atterraggio non convenzionale”.
“L’addestramento, infatti, ha permesso di mettere in pratica lo schema operativo della NATO Agile Combat Employment (ACE), concepito per migliorare la capacità di atterrare in qualsiasi luogo e, da lì, poter ripartire per continuare la missione dopo aver fatto rifornimento, manutenzione e tutte le azioni essenziali normalmente svolte in un aeroporto militare. Fondamentale, in questo ambito, le attività di pianificazione, sia per individuare le aree più idonee all’atterraggio, sia per lo svolgimento in completa sicurezza dell’attività addestrativa.
L’Aeronautica Militare è la prima forza aerea in Europa a utilizzare sia l’F-35A ad atterraggio e decollo convenzionali sia la versione B con capacità STOVL (decollo corto e atterraggio verticale) ed esercitazioni come la “Imminent Field” permettono di incrementare e migliorare l’integrazione a livello internazionale”, prosegue l’Aeronautica Militare.
“Con gli atterraggi su tratti autostradali chiusi al traffico, stiamo implementando il nostro concetto operativo“, ha sottolineato il Colonnello Markus Leivo, Comandante del Satakunta Air Wing a Pirkkala. “E’ stato fantastico aver avuto qui in Finlandia per la prima volta anche gli amici italiani con l’F-35 in versione Bravo. Poterci addestrare con paesi alleati ed amici è estremamente importante, in precedenza abbiamo avuto la stessa opportunità con assetti provenienti da Stati Uniti, Norvegia e Paesi Bassi”.
“L’Aeronautica Militare ha introdotto in servizio l’F-35 nel 2016. Attualmente è impiegato dal 32° e dal 6° Stormo presso le basi aeree di Amendola (FG) e Ghedi (BS). Omniruolo, iperconnesso, netcentrico e multidominio, il caccia è pienamente integrato nella difesa aerea nazionale ed è stato schierato più volte in operazioni reali di Air Policing all’estero”, conclude l’Aeronautica Militare.
(Ufficio Stampa Aeronautica Militare – Photo Credits: Aeronautica Militare)
