AICALF: REVISIONE EU261, UN’OCCASIONE MANCATA – AICALF informa: “AICALF – l’Associazione delle compagnie aeree low fares italiane – può soltanto esprimere la propria delusione e il proprio rammarico per l’occasione mancata da parte delle istituzioni europee di rendere il settore più competitivo ed efficiente. Dopo 13 anni di negoziati, l’esito della proposta di riforma dell’UE rappresenta una grave occasione persa per introdurre miglioramenti significativi a beneficio dei passeggeri e del settore dell’aviazione. Al contrario, il compromesso finale riflette un approccio frammentato e parziale che peggiora il quadro attuale, elimina la libertà di scelta dei passeggeri e minaccia la connettività regionale. Purtroppo, l’accordo non è mai stato sottoposto ad un adeguato esame né ad una solida valutazione dell’impatto economico. Di conseguenza, introduce ulteriore complessità, confusione e costi in un contesto già difficile. Il settore dell’aviazione europeo sta già sostenendo i rilevanti costi della decarbonizzazione, con investimenti significativi in flotte moderne e carburanti sostenibili per l’aviazione, ed è soggetto al crescente onere finanziario dell’EU ETS, che indebolisce ulteriormente la competitività dell’aviazione regionale. L’aggiunta di ulteriori costi regolatori e incertezza sarà inevitabilmente sostenuta dai passeggeri sotto forma di tariffe più elevate e maggiore confusione. Questi costi più elevati avranno conseguenze tangibili sulla connettività europea e, in particolare, in Italia, dove la carenza di infrastrutture e le caratteristiche geografiche del Paese rendono il trasporto aereo una necessità per le regioni insulari e le aree più remote. Le rotte meno sostenibili dal punto di vista commerciale rischiano di subire pressioni, riducendo l’accessibilità e indebolendo i collegamenti aerei essenziali per la coesione territoriale, il turismo e lo sviluppo economico in tutta Europa. Crucialmente, la riforma non affronta le questioni che contano di più per i passeggeri. Non fornisce soluzioni efficaci per ridurre ritardi e cancellazioni, né migliora la capacità dei passeggeri di raggiungere la propria destinazione nel più breve tempo possibile in caso di disservizi. Sotto questo profilo, la proposta non raggiunge i suoi obiettivi principali. Alcuni elementi del compromesso sollevano inoltre serie preoccupazioni dal punto di vista della tutela dei consumatori. Le norme di opt-out sui bagagli a mano rappresentano un approccio errato che rischia di violare la normativa UE esistente. In particolare, l’obbligo proposto per le compagnie aeree di mostrare le tariffe comprensive del bagaglio a mano per impostazione predefinita prima del processo di prenotazione è contrario agli interessi dei consumatori e limita la loro libertà di scelta. Perché i passeggeri che, nella maggior parte dei casi, viaggiano senza bagagli aggiuntivi dovrebbero trovarsi di fronte a tariffe che includono un servizio che non desiderano pagare? La normativa europea è chiara: i servizi opzionali devono essere offerti su base opt-in. Le compagnie aeree sono tenute a presentarli in modo trasparente e solo successivamente il passeggero sceglie attivamente di aggiungerli. Imporre l’inclusione del bagaglio a mano più grande – un servizio opzionale – nella tariffa base costringerà molti passeggeri a pagare per servizi di cui non hanno bisogno né interesse, facendo aumentare i prezzi in modo ingiustificato”. “Sebbene sia positivo che il diritto di trasportare un piccolo oggetto personale, come una borsa da posizionare sotto il sedile, rimanga tutelato – come è sempre stato – l’impostazione generale della riforma rischia di minare la libertà di scelta dei consumatori anziché rafforzarla. Invece di rafforzare il quadro dell’aviazione europea, questo approccio aumenta i costi, riduce la connettività e non tutela i passeggeri proprio quando conta di più: sottrae ai consumatori la libertà di scegliere, presupponendo che non siano in grado di scegliere autonomamente”, conclude l’AICALF.

WIZZ AIR SULL’ACCORDO RELATIVO ALLA RIFORMA DEI DIRITTI DEI PASSEGGERI AEREI DELL’UE – Wizz Air informa: “Wizz Air prende atto dell’accordo politico raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio in merito alla revisione delle norme dell’UE sui diritti dei passeggeri aerei. Pur sostenendo l’obiettivo di garantire ai passeggeri informazioni chiare e trasparenti, riteniamo che diversi elementi del pacchetto rischino di aumentare i costi per milioni di viaggiatori europei, limitando al contempo la flessibilità che ha contribuito a rendere il trasporto aereo più accessibile in tutto il continente. L’accordo mantiene l’attuale regime di compensazione previsto dal regolamento (CE) n. 261, compreso il diritto al risarcimento in caso di ritardi superiori a tre ore e importi fino a 600 euro. Sebbene la tutela dei passeggeri resti fondamentale, la decisione di non modernizzare un quadro normativo concepito oltre vent’anni fa non tiene adeguatamente conto delle attuali realtà operative del settore, tra cui la crescita del traffico aereo, i limiti infrastrutturali, le interruzioni dei servizi di controllo del traffico aereo e le sfide geopolitiche che interessano le compagnie aeree europee. Inoltre, il testo non affronta una delle principali cause di ritardi e cancellazioni: le inefficienze del sistema di controllo del traffico aereo. L’UE continua infatti a ritenere che siano le compagnie aeree a sostenere i costi derivanti dalle carenze di tale sistema. Wizz Air accoglie con favore l’obiettivo di garantire che i bambini piccoli possano sedere accanto al genitore o al tutore accompagnatore. Da tempo, infatti, la compagnia applica una politica che prevede l’assegnazione automatica e gratuita di posti adiacenti ai bambini di età inferiore ai 14 anni e all’adulto che li accompagna. Siamo lieti che i decisori politici europei abbiano riconosciuto l’importanza di questa pratica e incoraggino tutte le compagnie aeree operanti in Europa ad adottare soluzioni altrettanto favorevoli ai passeggeri. Le famiglie dovrebbero poter viaggiare insieme in tutta tranquillità, indipendentemente dal vettore scelto. Wizz Air prende inoltre atto dell’introduzione di ulteriori requisiti relativi alla presentazione delle tariffe per il bagaglio durante il processo di prenotazione. Sosteniamo il principio della trasparenza e riteniamo che i passeggeri debbano disporre di informazioni chiare e complete al momento di effettuare le proprie scelte di viaggio. Tuttavia, le modifiche proposte rischiano di compromettere il principio secondo cui i passeggeri dovrebbero essere liberi di scegliere e pagare esclusivamente i servizi che intendono utilizzare. Il modello delle compagnie aeree low-cost ha trasformato il settore dell’aviazione europea, consentendo ai viaggiatori di personalizzare la propria esperienza in base alle esigenze e al budget individuali. Requisiti che limitano la possibilità di promuovere tariffe strutturate per componenti separate rischiano di aumentare il costo delle opzioni più economiche, anche per i passeggeri che viaggiano leggeri e non necessitano di servizi aggiuntivi. Questa impostazione non favorisce la concorrenza e potrebbe, al contrario, generare maggiore confusione, inducendo i passeggeri ad acquistare servizi o bagagli non necessari”. “Le ultime riforme rappresentano un ulteriore passo verso un quadro normativo più prescrittivo per il settore dell’aviazione europea. Nuovi obblighi comportano inevitabilmente costi amministrativi e operativi aggiuntivi che, in ultima analisi, saranno trasferiti ai consumatori. In un momento in cui l’accessibilità economica dei viaggi rappresenta una priorità per molte famiglie europee, tali misure rischiano di introdurre oneri non necessari. Wizz Air conferma il proprio impegno a offrire le tariffe più basse possibili, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza, affidabilità e servizio al cliente. Invitiamo le istituzioni europee, nel prosieguo del processo di attuazione, a definire un quadro normativo che preservi la libertà di scelta dei consumatori, sostenga la connettività e la concorrenza e scongiuri misure che possano aumentare, anche involontariamente, il costo dei viaggi per i cittadini europei”, conclude Wizz Air.

IL MEGLIO DEGLI USA CON DELTA: DA NEW YORK AI PAESAGGI SCONFINATI DELLA WEST COAST – Delta informa: “I paesaggi sconfinati della Costa Occidentale, la Grande Mela che non dorme mai, Atlanta città del cinema e dei diritti civili, il fascino del New England e la bellezza della regione dei Grandi Laghi. Quest’estate Delta collega l’Italia con voli diretti verso sei destinazioni iconiche negli Stati Uniti – alcune delle quali città ospitanti della FIFA World Cup 2026 – per scoprire l’America più autentica. La metropoli statunitense più vicina al confine canadese sulla costa ovest, Seattle è la patria della musica grunge e un polo per l’innovazione e la tecnologia, sede di diversi colossi mondiali in questi settori. Seattle è città ospitante della Fifa World Cup 2026. Delta collega Roma Fiumicino al Seattle-Tacoma International Airport con un volo diretto operato quattro volte a settimana. A Seattle, Delta è la prima compagnia aerea globale, da dove opera fino a 180 voli al giorno. I passeggeri Delta trovano all’aeroporto di Seattle una nuova lounge Delta Sky Club e l’esclusiva lounge premium Delta One Lounge. C’è sempre un buon motivo per visitare New York, anche d’estate. Con le belle giornate di sole, Manhattan pullula di vita e i newyorkesi pranzano all’aperto, o si ritrovano la sera sui rooftop per l’aperitivo. New York è città ospitante della Fifa World Cup 2026. Delta collega gli aeroporti di Milano, Roma e Venezia a New York JFK con voli diretti tutto l’anno e Napoli, Catania e Olbia (nuovo) con voli diretti durante la stagione estiva. A New York JFK, dove è la compagnia aerea globale leader, Delta offre la prima Delta One Lounge, con ristorante, bar, brasserie, spa e servizio maggiordomo. L’estate a Boston è sinonimo di festival outdoor, concerti e mercatini biologici. Anche Boston è città ospitante della Fifa World Cup 2026. Con l’orario estivo, Delta collega gli aeroporti di Milano e Roma con voli diretti a Boston, fra gli hub dove la compagnia cresce ad oggi più rapidamente. Al Boston Logan International Airport i passeggeri Delta trovano l’esclusiva e premium Delta One Lounge, che si ispira, nelle architetture a forma di nave e nella squisita offerta gastronomica, all’eredità marittima della città. Atlanta è famosa nel mondo per essere la città dove sono nate la Coca Cola, l’emittente CNN e Delta Air Lines, ma è anche una destinazione perfetta per scoprire luoghi autentici. Atlanta è città ospitante di Fifa World Cup 2026. Delta collega gli aeroporti di Milano e Roma ad Atlanta con voli diretti tutto l’anno e Venezia e Napoli con voli stagionali durante la stagione estiva. L’Hartsfield-Jackson International Airport di Atlanta è la sede di Delta Air Lines, dove la compagnia offre un totale di 12 lounge, tra cui il Delta Sky Club con ampia terrazza affacciata sulle piste di volo. Detroit e Minneapolis sono il punto di partenza perfetto per esplorare la regione dei Grandi Laghi Americani e il Midwest. Con l’orario estivo, Delta collega l’aeroporto di Roma Fiumicino con voli diretti per il Detroit Metropolitan Wayne County Airport e per il Minneapolis–Saint Paul International Airport. Per chi desidera esplorare altre mete degli Stati Uniti, Delta offre fino a 200 coincidenze giornaliere dagli aeroporti serviti dall’Italia per tutti gli USA, ma anche l’America Latina e i Caraibi”.

AIR CANADA AVVIA DUE NUOVI LANDLINE SERVICES VERSO TORONTO PEARSON – Air Canada informa: “Air Canada collega Muskoka al suo Toronto Pearson global hub con l’avvio di un twice-daily service offerto tramite The Landline Company. I clienti potranno salire a bordo degli autobus di lusso di Landline all’aeroporto di Muskoka e, senza costi aggiuntivi, viaggiare comodamente fino a Toronto Pearson per il loro volo”. “Air Canada è sempre impegnata a collegare le comunità canadesi. Siamo lieti di avviare il Landline service per Muskoka, rendendo molto più facile per i residenti locali accedere alla nostra vasta rete domestica, transfrontaliera e internazionale attraverso il nostro hub globale di Toronto Pearson”, ha dichiarato Ranbir Singh, Director, Regional Airlines and Markets at Air Canada. “I collegamenti sono importanti per le comunità locali, non solo perché facilitano i viaggi dei residenti, ma anche perché le rendono più accessibili a turisti e aziende provenienti da altre regioni, contribuendo a stimolare l’attività economica”. “Il lancio di Air Canada Landline rappresenta una tappa fondamentale per l’aeroporto di Muskoka e per la nostra regione. Questo servizio offre a residenti, aziende e visitatori un accesso agevole alla rete globale di Air Canada, rafforzando al contempo la connettività, l’economia turistica e le opzioni di trasporto di Muskoka”, ha dichiarato Maciej Habrych, Chief Executive Officer, Muskoka Airport. “Inoltre, Air Canada ha inaugurato il collegamento tra Sarnia e il suo hub globale di Toronto Pearson, con l’avvio di un twice-daily service operato tramite The Landline Company. I passeggeri potranno salire a bordo degli autobus di lusso di Landline all’aeroporto Chris Hadfield di Sarnia e, senza costi aggiuntivi, viaggiare comodamente fino a Toronto Pearson per il loro volo”, prosegue Air Canada. “Air Canada è da sempre impegnata a connettere le comunità canadesi. Siamo lieti di avviare il servizio Landline per Sarnia, rendendo molto più facile per i residenti locali accedere alla nostra vasta rete attraverso il nostro hub globale di Toronto Pearson”, ha dichiarato Ranbir Singh, Director, Regional Airlines and Markets at Air Canada. “Il lancio del Landline service di Air Canada rappresenta un passo importante per rafforzare il ruolo dell’aeroporto Chris Hadfield di Sarnia come porta d’accesso per residenti, imprese e visitatori. Una migliore connettività è fondamentale per creare le condizioni di crescita, competitività e prosperità a lungo termine”, ha dichiarato Kelly Provost, Director of Economic Development, City of Sarnia.

SECONA GIORNATA DEL CONVEGNO ENAC LUISS – Enac informa: “Dedicata ai temi della continuità territoriale e dell’intermodalità sostenibile la seconda e ultima giornata del convegno Enac – Luiss organizzato nell’ambito del Master in Diritto e Regolazione del Trasporto Aereo della Luiss School of Law”. In apertura dei lavori odierni, i saluti istituzionali del Vice Direttore Generale Enac Fabio Nicolai: “La formazione e il dialogo costante tra Università, Istituzioni e imprese sono elementi essenziali per preparare le nuove generazioni alle sfide del trasporto aereo. Dall’intermodalità alla Mobilità Aerea Avanzata, l’innovazione deve procedere di pari passo con la sicurezza, al fine di garantire uno sviluppo sostenibile ed efficace del settore”. Il Presidente IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati On. Salvatore Deidda, a cui sono state affidate le conclusioni: “Grazie al lavoro condiviso con Enac e con tutti gli operatori del settore, stiamo costruendo una nuova visione della mobilità aerea come strumento di coesione territoriale, sviluppo e inclusione. La valorizzazione degli aeroporti territoriali, l’intermodalità e la formazione di nuove competenze rappresentano fattori strategici di sviluppo per collegare territori, sostenere le comunità locali e rafforzare la competitività del Paese nel contesto europeo. Dobbiamo continuare a investire in infrastrutture, professionalità e innovazione per garantire collegamenti sempre più efficaci, sostenibili e rispondenti alle esigenze dei cittadini e dei territori, in particolare delle aree interne e insulari”. Per Enac sono intervenuti anche il Direttore Centrale Gianluca Lo Bianco, il Vice Direttore Centrale Marco Silanos e il Direttore Mark De Laurentiis.

AIR CANADA APRE UNA NUOVA PREMIUM LOUNGE EXPERIENCE A QUEBEC CITY – Air Canada informa: “Air Canada ha inaugurato il suo nuovo Air Canada Café a Québec City Jean Lesage International Airport (YQB), introducendo la prima lounge premium dedicata all’interno del terminal aeroportuale. Il nuovo Air Canada Café da 97 posti, gestito in collaborazione con Plaza Premium, offre ai passeggeri idonei uno spazio moderno e ispirato alla cultura locale, ideale per rilassarsi, lavorare o ricaricarsi prima del volo, con menù che celebrano il patrimonio, la cultura e il rinomato stile di vita di Québec. YQB rappresenta il settimo Air Canada Café, a conferma dell’impegno della compagnia aerea nell’offrire un’esperienza di viaggio di alta qualità in Québec e nell’espandere il concept di successo, nell’ambito del suo programma pluriennale di modernizzazione delle lounge a livello globale”. “I viaggiatori amano il Québec per la sua gastronomia, il suo fascino e il suo carattere”, ha dichiarato Jacqueline Harkness, Managing Director, Product & Services at Air Canada. “Con questo nuovo Air Canada Café, abbiamo creato uno spazio che sembra una dichiarazione d’amore alla città: accogliente, tranquillo e ispirato al suo carattere ricco e unico. Il Québec è uno dei grandi tesori del Canada e siamo orgogliosi di portare un assaggio della sua magia nell’esperienza di viaggio”. “In linea con la filosofia di design “Glowing Hearted” di Air Canada, il nuovo Air Canada Café fonde l’ispirazione del paesaggio naturale del Québec con il fascino e il carattere della regione di Québec City, creando un’atmosfera di calma e comfort. Lo spazio è impreziosito da due opere significative di celebri artisti quebecchesi e canadesi”, prosegue Air Canada. “L’apertura del nuovo Air Canada Café è pienamente in linea con il nostro impegno a offrire un’esperienza sempre più accogliente e distintiva ai viaggiatori che scelgono di volare dal nostro aeroporto”, ha dichiarato Stéphane Poirier, President and CEO of Québec City Jean Lesage International Airport (YQB). “Siamo orgogliosi di collaborare con Air Canada e Plaza Premium Group per dare il benvenuto a questo lounge concept unico e apprezzato. Siamo inoltre lieti di poter contare su questi preziosi partner per aiutarci a sviluppare un aeroporto moderno e attraente che soddisfi le aspettative dei nostri passeggeri”.

SAAB RICEVE UN ORDINE DALLA DANIMARCA – Saab informa: “Le Danish Armed Forces hanno incaricato Saab di impiegare diversi sistemi Giraffe 1X per il monitoraggio di infrastrutture civili e militari. Saab ha risposto tempestivamente e, dopo aver utilizzato con successo i sistemi per oltre sei mesi, la Danish Ministry of Defence Acquisition and Logistics Organisation (DALO) ha ora effettuato un ordine definitivo per i sistemi”. “Abbiamo consegnato i sistemi in soli tre giorni dalla ricezione della richiesta iniziale da parte di DALO. La rapida risposta è stata resa possibile non solo dalla nostra capacità organizzativa, ma anche dall’eccezionale efficienza e collaborazione dimostrate dalle autorità svedesi e danesi. Desidero sottolineare l’approccio orientato alla soluzione di DALO, che ha permesso di risparmiare tempo prezioso e di avviare la sorveglianza aerea con rilevamento di droni in tempi record”, afferma Carl-Johan Bergholm, head of Saab’s business area Surveillance.

SAAB ANNUNCIA IL NUOVO RADAR GIRAFFE AMB D – Saab informa: “Saab lancia il Giraffe AMB D a Eurosatory 2026 a Parigi, l’ultima evoluzione della sua collaudata famiglia di radar Giraffe AMB. Il Giraffe AMB D combina un nuovo radar array design con una moderna architettura software per offrire prestazioni migliorate e una maggiore flessibilità operativa. Progettato per contrastare un’ampia gamma di minacce, il sistema fornisce una situational awareness superiore grazie a una maggiore capacità di rilevamento e a un tracciamento avanzato dei bersagli. La sua architettura software-defined consente aggiornamenti continui, garantendo che il radar possa evolversi per soddisfare i futuri requisiti operativi”. “Il Giraffe AMB D dimostra come l’innovazione tecnologica possa migliorare le capacità dei sensori, rendendo al contempo il sistema più compatto e facilmente implementabile, con un ingombro ridotto. Il risultato è un mobile multi-domain radar altamente modulare che offre flessibilità operativa, dal fronte tattico alle missioni strategiche”, afferma Carl-Johan Bergholm, head of Saab’s business area Surveillance.

ANA HD INVESTE IN DAWN AEROSPACE – ANA informa: “ANA HOLDINGS INC. (ANA HD), tramite il suo corporate venture capital fund, ANA Future Frontier Fund L.P., ha annunciato il suo investimento in DAWN AEROSPACE LIMITED, una startup che sta costruendo un reusable space transportation network. Dawn Aerospace è una startup che mira a realizzare un trasporto spaziale sostenibile e scalabile che colleghi le economie della Terra e dello spazio. L’azienda ha già commercializzato sistemi di propulsione satellitare ecologici che offrono vantaggi in termini di sicurezza, prestazioni e costi, e vanta un’esperienza operativa su oltre 50 satelliti. Sulla base di questa esperienza, Dawn sviluppa “Loop”, il servizio di rifornimento in orbita, che presenterà la sua dimostrazione di rifornimento nel 2028 e aprirà la strada a una truly refuellable satellite propulsion. Dawn Aerospace sta inoltre sviluppando “Aurora”, uno spaceplane che combina le prestazioni di un razzo con la riutilizzabilità di un aereo tradizionale, e ha già raggiunto la capacità di volo supersonico, pianificando di effettuare due voli spaziali al giorno entro il 2027. ANA Group sta creando nuove attività nel settore spaziale sotto l’egida di “Next stop, space”. Nell’ambito di questi sforzi, All Nippon Airways Trading Co., Ltd., che opera come aerospace trading-company function di ANA Group, ha firmato un memorandum d’intesa con Dawn Aerospace nel 2025 per portare space demonstration services nel mercato giapponese. Attraverso questo investimento, ANA HD unirà i punti di forza di ANA Group e di Dawn Aerospace per contribuire a costruire una solida base per la mobilità spaziale e promuovere la creazione di nuovo valore nel settore spaziale”.

SAFRAN E HEMERIA SIGLANO UN PROTOCOLLO DI INTESA PER LO SVILUPPO DI INNOVATIVE ELECTROMAGNETIC INTELLIGENCE SOLUTIONS – Safran informa: “In occasione della fiera Eurosatory, Safran Electronics & Defense e Hemeria hanno firmato un protocollo d’intesa che sancisce una partnership incentrata sulla progettazione di innovative electromagnetic intelligence and electronic warfare solutions in grado di rilevare, identificare e analizzare land, air, maritime radars and communications da altitudini molto elevate. Il fulcro dell’accordo è il progetto di equipaggiare un pallone stratosferico, fornito da Hemeria, con sensori integrati con modelli di intelligenza artificiale sviluppati da Safran.AI, una società controllata da Safran Electronics & Defense. L’installazione di sensori nella stratosfera garantisce un’osservazione senza ostacoli e la raccolta di dati di alta qualità, che possono essere immediatamente sfruttati dall’intelligenza artificiale per la massima reattività. Questa tecnologia faciliterà il rilevamento e la caratterizzazione delle emissioni elettromagnetiche in ambienti ostili. Grazie alla fusione automatizzata dei dati provenienti da sensori e fonti multiple, il sistema potenzierà le capacità di intelligence”.

SAFRAN: MODIFICHE AL BOARD OF DIRECTORS – Safran informa: “Nella riunione del 16 giugno 2026, su raccomandazione dell’Appointments and Compensation Committee, il Board of Directors of Safran ha nominato Daniela Schwarzer come independent director, con effetto dal 1° luglio 2026. Succede a Patricia Bellinger, che ha deciso di dimettersi, con effetto immediato, dalle cariche di independent director e member of the Appointments and Compensation Committee. Il Board ringrazia sentitamente Patricia per i sei anni di preziosa collaborazione e, in particolare, per il suo significativo contributo alle sfide strategiche e umane del Gruppo. La nomina di Daniela Schwarzer per il restante periodo del mandato di Patricia Bellinger, ovvero fino alla conclusione dell’Annual General Meeting che si terrà nel 2028, sarà sottoposta all’approvazione degli azionisti in occasione del 2027 Annual General Meeting. Infine, con decreto ministeriale del 12 giugno 2026, Chloé Raison è stata nominata French State Representative on the Board of Directors of Safran, in sostituzione di Céline Fornaro”.

DELTA CELEBRA L’APERTURA DI UNA STRUTTURA PER L’AGRICOLTURA SOSTENIBILE – Delta informa: “Il 2 giugno, i dirigenti di Delta si sono uniti alla Andrew J. Young Foundation, ai funzionari locali e ai partner della comunità per celebrare il taglio del nastro della nuova struttura nella contea di Clayton, un progetto fondamentale frutto di decenni di collaborazione con la Andrew J. Young Foundation. La struttura funge da centro per l’agricoltura sostenibile, la formazione e lo sviluppo professionale. Utilizzando l’acquaponica, un sistema che combina l’allevamento ittico e l’idroponica, il sito crea un sistema a ciclo chiuso che produce cibo fresco e al contempo insegna competenze preziose ai residenti e ai giovani locali. Progettata come un ambiente di coltivazione altamente controllato, la struttura può operare tutto l’anno, senza risentire in modo significativo delle condizioni meteorologiche e delle problematiche dell’agricoltura tradizionale. La cerimonia di inaugurazione ha riunito leader di diversi settori, tra cui Delta, Google, Thrivent e partner no-profit. I leader dei settori agricolo e della sostenibilità hanno inoltre sottolineato l’importanza di modelli agricoli innovativi per contribuire a nutrire le comunità in crescita”. “Questa è più di una nuova struttura: è il riflesso di un’eredità”, ha affermato Peter Carter, President of Delta Air Lines. “Il rapporto tra l’Ambassador Young e Delta dura da decenni, e include il suo incarico nel Board of Directors della compagnia, dove ha contribuito a promuovere la crescita internazionale, in particolare in Africa, e a rafforzare i legami globali. Oggi, Delta è la più grande compagnia aerea che collega gli Stati Uniti all’Africa, forte di queste solide basi. La compagnia ha inoltre onorato la sua partnership di lunga data con l’Ambassador Young intitolandogli un aereo – un Boeing 767-300 – nel 2012 e dedicandogli un edificio nel suo campus nel 2021”, conclude Delta.

LOCKHEED MARTIN E GM DEFENSE COLLABORANO PER RAFFORZARE LA MANUFACTURING AND DEFENSE INDUSTRIAL BASE NEGLI STATI UNITI – Lockheed Martin informa: “Lockheed Martin e GM Defense hanno annunciato oggi una nuova collaborazione per rafforzare la base industriale manifatturiera e della difesa degli Stati Uniti, con il supporto dell’U.S. Department of War. Attraverso un memorandum d’intesa (MOU), Lockheed Martin e GM Defense esploreranno le opportunità per accelerare la fornitura di capacità critiche e innovazione, combinando l’esperienza di Lockheed Martin nella produzione per la difesa con le capacità industriali avanzate di General Motors nella produzione commerciale ad alto ritmo e nell’ingegneria. La collaborazione si concentrerà su tre aree: rafforzamento delle defense supply chains, sviluppo delle manufacturing and design capabilities, valutazione delle opportunità per espandere la capacità produttiva attraverso competenze e infrastrutture di produzione commerciale. Le attività iniziali includeranno l’esplorazione di modalità per accelerare la prontezza produttiva e l’applicazione di commercial manufacturing approaches a supporto dei requisiti di produzione della difesa”.

EDGE E LEONARDO RAFFORZANO LA COLLABORAZIONE ATTRAVERSO LA FUTURA COSTITUZIONE DI UNA JOINT VENTURE NEL SETTORE DEI SENSORI E SISTEMI AVANZATI PER LA DIFESA – Leonardo informa: “In linea con la roadmap di collaborazione precedentemente annunciata, EDGE e Leonardo hanno fornito ulteriori dettagli sulla futura costituzione di una Joint Venture (JV) intesa a sviluppare, commercializzare, produrre e supportare alcuni tra i più avanzati sensori e sistemi chiave per la difesa disponibili a livello globale. La Joint Venture si concentrerà su una serie di capacità nel settore della difesa, tra cui radar aviotrasportati per piattaforme stealth di nuova generazione, il radar Kronos Grand Mobile High-Power (HP), sistemi di gestione del combattimento (Combat Management Systems, CMS) e sensori per velivoli multi-missione. La JV fungerà inoltre da piattaforma commerciale per promuovere e vendere il velivolo caccia/addestratore M-346 e altre capacità di difesa nei mercati europei e internazionali. Combinando le competenze tecnologiche, le capacità industriali e l’accesso ai mercati internazionali di entrambi i partner, la JV mira a rafforzare la propria posizione come attore di primo piano nel settore globale della difesa, supportando clienti in Europa e oltre con soluzioni integrate e all’avanguardia”. Hamad Al Marar, Managing Director e CEO di EDGE, ha detto: “Leonardo porta con sé decenni di eccellenza nel settore dei radar e dei sistemi di gestione del combattimento, noi portiamo capacità industriale, agilità e accesso ai mercati che consentono a tali tecnologie di arrivare più rapidamente ai clienti. Questa JV avrà la capacità di realizzare alcuni dei più avanzati sensori e sistemi al mondo, con ordini previsti per un valore superiore ai quattro miliardi di euro nei prossimi cinque anni”. Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, ha dichiarato: “Il progetto di costituire una Joint Venture con EDGE riflette la convinzione di Leonardo che le partnership industriali strategiche possano fornire un contributo chiave nel plasmare il futuro dell’industria globale della difesa. La collaborazione industriale e le Joint Venture sono un modello che stiamo adottando sempre più spesso e siamo fiduciosi che, insieme a EDGE, creeremo un benchmark di successo, definendo nuovi standard attraverso l’eccellenza tecnologica, la solidità industriale e una visione condivisa di lungo periodo nei settori individuati per la cooperazione e nelle diverse aree geografiche”.

GLI F-35 IMPEGNATI NELL’ESERCITAZIONE RAMSTEIN FLAG 2026 – “L’8 giugno, gli F-35 di quinta generazione provenienti da Danimarca, Italia, Norvegia e Stati Uniti hanno iniziato a operare in Nord Europa durante l’esercitazione Ramstein Flag 2026. L’esercitazione riunisce gli F-35 alleati in diverse basi operative, tra cui gli U.S. Marine Corps F-35B a Rovaniemi, Finlandia; gli U.S. Air Force F-35A in Pirkkala, Finlandia; gli Italian, Norwegian and Danish F-35 a Ørland, Norvegia. Svoltasi in tutta Europa, dalla Norvegia alla Spagna, Ramstein Flag 2026 riunisce più di 18 nazioni che volano da oltre 20 basi in 12 paesi. L’esercitazione coinvolge più di 200 velivoli, inclusi velivoli alleati, aerei E-3A Sentry e velivoli a pilotaggio remoto RQ-4D Phoenix. Durante l’esercitazione, più di 120 velivoli voleranno simultaneamente, eseguendo oltre 150 sortite al giorno da un massimo di 20 basi operative. Per le unità F-35 partecipanti, l’esercitazione mette alla prova compiti critici della componente aerea, tra cui Integrated Air and Missile Defence (IAMD), intelligence sharing, Counter Anti-Access/Area Denial (C-A2AD), Agile Combat Employment (ACE)” (Fonte: Allied Air Command Public Affairs Office).

 

2026-06-17